Priolo. "Il sindaco faccia un passo indietro", la richiesta di Patrizia Arangio

“Non ho partecipato al consiglio comunale che ha eletto presidente Giovanni Parisi perchè convinta che il sindaco, Antonello Rizza debba fare un passo indietro a seguito delle vicende giudiziarie che non riguardano”.Così la consigliera Patrizia Arangio spiega le ragioni che l’hanno spinta a non prendere parte alla seduta consiliare “dall’esito peraltro scontato”. Arangio nota come “il paese e i cittadini siano sbattuti sulle prime pagine dei giornali ormai spesso per le bufere giudiziarie a tutti noti. Vale per me il rispetto e l’onorabilità mancata nei confronti del consiglio comunale e del territorio”. Nessuna riserva personale nei confronti di Parisi, chiarisce la consigliera, a cui augura di saper fare meglio di chi lo ha preceduto.




Floridia. Raccolti i fondi, speranza in Germania per Giuseppe Cancemi

Grazie all’infaticabile attività del comitato che da gennaio dello scorso anno raccoglie fondi, Giuseppe Cancemi potrà essere sottoposto all’intervento che gli dovrebbe dare la possibilità di vivere una vita normale.
L’operazione si farà in Germania presso la clinica “KinderKlinik” di Auschau, il 28 aprile 2016. Niente Usa, traguardo ancora troppo lontano da un punto di vista economico.
Il costo dell’intervento in Germania è di  46.536 euro a fronte di 50.771 Euro raccolti dal Comitato.
“Grazie alle amministrazioni di Floridia, Solarino e Palazzolo, alle associazioni di volontariato del territorio e alla Comunità floridiana di Hartford  che hanno dato il proprio contributo e hanno aiutato il comitato al fine di adempiere le manifestazioni a favore di Giuseppe”, le parole di chi in questo lungo anno si è speso per rendere possibile questo traguardo.




Floridia. Un doggy park in contrada Serrantone, si al progetto

Un doggy park anche a Floridia. Il progetto dell’amministrazione comunale si chiama “Doggy Areas”: un terreno dotato di verde pubblico, illuminato, recintato e munito di cancello. L’area sarà dotata di un punto acqua, un cestino per i rifiuti differenziati ed un cestino per la raccolta delle deiezioni canine.
Tutti i cani, purchè microchippati e vaccinati, con collare antipulci o repellente, potranno usufruire della struttura, insieme ai padroni. Che non avranno la necessità di tenere il cane al guinzaglio.
“La creazione di questo tipo di aree – affermano il sindaco Scalorino e il presidente della Consulta, Alberto Gervasi – favorirebbe senza dubbio la socializzazione fra cani, in linea con un ottimo percorso di crescita. Inoltre, dal punto di vista ambientale, le deiezioni canine, regolarmente raccolte dai padroni con degli appositi sacchetti, sarebbero gettate nei cestini ivi posizionati, così come tutti gli altri tipi di rifiuti. Si arginerebbe, così, in modo efficace, il problema delle deiezioni canine presenti sui marciapiedi, nelle strade e nelle piazze della città. L’Amministrazione, di concerto con la Consulta Giovanile, ha individuato, in una parte della pineta antistante il Liceo Scientifico (c.da Serrantone), l’ambito dove poter realizzare la prima Doggy Area”.




Noto. Ordinanza di carcerazione per furto commesso a Bologna

Arrestato in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura di Bologna, Rosario Sesta Rosario, netino classe 1968, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
Deve scontare 1 anno di reclusione, oltre al pagamento di 300 euro di multa per il reato di furto in abitazione commesso a Bologna nel maggio 2007.
Espletate le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Priolo. Versalis, sale la tensione. Presidio dei lavoratori per accogliere i delegati del nuovo acquirente

A due giorni dallo sciopero generale, tensione ai cancelli di Versalis. All’ingresso dello stabilimento dell’area industriale, presidio di lavoratori. Si sono dati appuntamento con il passaparola non appena si è diffusa l’indiscrezione – ancora non confermata – secondo cui dovrebbero arrivare delegati del fondo di investimenti straniero SK Capital, interessato ad acquistare il ramo chimico del gruppo Eni.
Lavoratori italiani contrari all’eventualità, che però Eni ha prospettato come inevitabile. Lo prova chiaramente lo striscione esposto a Priolo: “Sk Capital NOT welcome”.
“La società finanziaria americana- aggiunge il segretario provinciale della Cgil, Paolo Zappulla- non risulta allo stato offrire le minime garanzie sia sul terreno della solidità economica che su quello dell’esistenza di un barlume di progetto industriale ma, evidentemente, l’Eni pur consapevole, tiene il canale e la discussione aperta.Considerare la SK Capital una società con cui mantenere una trattativa aperta la dice lunga sulla reale volontà dell’Eni sulla chimica”. Zappulla ricorda come il ministro Guidi abbia dichiarato “come la chimica rimane settore strategico per l’intero Paese ma, se si procede alla cessione con svendita del pacchetto azionario della chimica Eni senza un progetto industriale e ambientale serio e credibile-conclude-  deve sapere che si sta procedendo solo a fare cassa e, di fatto, allo smantellamento di un intero settore industriale e produttivo con conseguenze devastanti, in particolare per la Sicilia e la provincia di Siracusa, sul terreno occupazionale e sociale”.




Canicattini. Il freddo, e non solo, "chiude" la scuola Verga. C'è l'ordinanza

Firmata questa mattina l’ordinanza di chiusura momentanea del plesso della Scuola Media del 1° Istituto Comprensivo Verga. Istituito il doppio turno di lezioni presso il plesso della elementare Garibaldi, per la durata presumibile di otto giorni, ed in ogni caso sino a diversa nuova disposizione.
Il provvedimento si è reso necessario alla luce del fatto che i locali della scuola media sono attualmente interessati dai lavori di completamento dell’illuminazione e di ristrutturazione che non permettono la frequenza e lo svolgimento della normale didattica in piena sicurezza del personale scolastico e degli studenti.
Non solo, essendo ancora in fase di collaudo l’impianto di riscaldamento non sarebbe stato possibile assicurare condizioni ottimali per la frequenza dei locali, stante le rigide temperature che da ieri si stanno verificando nel territorio.




Rosolini. "Il computer è mio", ma lo aveva rubato in ludoteca: arrestato

Arresto a Rosolini, nella flagranza del reato di furto aggravato, Michele Emmolo, 24 anni, già noto alle forze dell’ordine in quanto gravato da precedenti di polizia.
Il giovane si aggirava con fare sospetto con un sacchetto di plastica in mano. I carabinieri hanno deciso di procedere con una perquisizione, ma prima ancora che aprissero il sacchetto il giovane ha iniziato a ripetere che il computer era suo.
Ma in pochi minuti i carabinieri hanno notato, poco distante, la porta di una ludoteca, ormai chiusa da diversi mesi, stranamente lasciata aperta senza che all’interno ci fosse nessuno. Contattata la proprietaria, dopo un sopralluogo insieme alla stessa, hanno constato il furto di un computer. Vistosi scoperto, il giovane non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità.
Dichiarato in stato di arresto, è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Avola. Droga nascosta in auto, un arresto. Denunciata una 24enne

Troppo nervosi quei due ragazzi a bordo diuna vettura fermata ad Avola. I Carabinieri della Stazione di Avola hanno allora dato corso ad una perquisizione personale e del veicolo.
Occultato nel sedile lato passeggero dell’autovettura, c’era una bustina di cellophane contenente 4 dosi di hashish dal peso complessivo di circa 15 grammi nonché, nel cassettino porta oggetti del veicolo, il resto del materiale in plastica ed un coltellino sporco, il tutto utilizzato per confezionare in dosi lo stupefacente. La perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire un bilancino elettronico di precisione.
Arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Francesco Gallo, avolese classe 1982, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Inoltre, la passeggera del mezzo, una 24enne, consegnava spontaneamente ai Carabinieri ulteriori 3 dosi dello stesso stupefacente, dal peso complessivo di 10 grammi circa, che teneva nella borsetta: è stata denunciata a piede libero per il reato di detenzione di sostanza stupefacente.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.




Priolo. Operazione Gold Coins, avvisi per 17 consiglieri e per il sindaco

Sono 17 in tutti gli avvisi di conclusione indagini recapitati ad altrettanti tra consiglieri ed ex consiglieri comunali di Priolo coinvolti nell’operazione Gold Coins. L’accusa è di abuso di ufficio. Tra gli indagati anche il sindaco, Antonello Rizza, per lui l’accusa parla di tentativo di estorsione in danno del segretario comunale.
Nel mirino della Procura e degli investigatori del commissariato l’aumento del gettone di presenza di cui hanno beneficiato gli indagati sino a febbraio del 2014. Una anomalia che era stata anche segnalata dalla Corte dei Conti e finita sui media nazionali. Un aumento del 417%, da 30,99 euro a seduta a 129,11.
L’indagine ha preso le mosse dalle dichiarazioni di un ex Segretario Comunale, che ha raccontato di avere subito “un’opera di delegittimazione, volta a demolire la sua figura di Ufficiale di Governo, perchè aveva fatto rilevare nel 2014 il valore assolutamente sproporzionato dei gettoni di presenza dei consiglieri già a partire dal 2003”, quando venne votato l’aumento.
Gli indagati, oltre al sindaco Rizza, sono Sebastiano Boscarino, Marco Candelargiu, Biagio Cardillo, Sebastiano Costantino, Francesca Marsala, Antonino Cocola, Pietro Di Mauro, Francesco Garufi, Giuseppe Fiducia, Felice Pepe, Maria Tempra, Orazio Valenti e Giuseppe Italia.
Inoltre, per Boscarino, Candelargiu, Cardillo, Lombardo e Marsala il G.i.p. ha disposto il sequestro preventivo, ai fini della confisca di somme pari complessivamente a 356.579,95 euro. A seguito di perquisizione e di accessi presso banche, disposte dalla magistratura siracusana, sono state sequestrate dalla polizia giudiziaria delegata somme per l’ammontare di euro 123.678,63.




Priolo. Gold Coins: l'associazione Codici per i diritti del cittadino pronta a costituirsi parte civile

Codici, l’associazione per i diritti del cittadino è pronta a costituirsi parte civile nell’eventuale processo per i fatti commessi a Priolo da amministratori, ex ed in carica. Lo annunciano Ivano Giacomelli e Manfredi Zammataro, segretario nazionale e regionale di Codici subito dopo la notifica degli avvisi di conclusione d’indagine da parte della Polizia di Siracusa al sindaco e ad alcuni consiglieri del Comune priolese per l’inchiesta sull’aumento dei gettoni di presenza.
“Codici si congratula con la Procura di Siracusa per il lavoro svolto”, affermano Giacomelli e Zammataro che ribadiscono l’intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento “per chiedere il risarcimento del danno arrecato ai cittadini dalla condotta posta in essere dagli amministratori comunali. E’ assurdo che in un momento di crisi per le famiglie, di tagli agli enti locali e di assenza di servizi sociali per i più deboli alcuni amministratori arbitrariamente decidano di aumentarsi i gettoni di presenza di oltre il 400% causando un presunto danno erariale per la comunità di 700 mila euro”.