Pachino. Giocatore espulso, massaggiatore del Belpasso picchia l'arbitro: denunciato

Dovrà rispondere di lesioni personali. Gli agenti del commissariato di Pachino hanno denunciato un uomo di 61 anni, catanese, massaggiatore della squadra di calcio del Belpasso. Insieme ad un’altra persona, al momento ignota, durante la partita Pachino-Belpasso, a causa dell’espulsione di un giocatore della squadra ospite, avrebbe aggredito sul campo l’arbitro, con spintoni e percosse. A seguito di tale violenta condotta si effettueranno valutazioni in merito all’applicabilità del Daspo (divieto di accedere alle manifestazioni sportive) nei confronti del denunciato




Pachino. Vendite "virtuali" su internet, scoperto truffatore 24enne

Vendeva su internet smartphone che non venivano, poi, consegnati agli acquirenti. Una truffa scoperta dagli agenti del commissariato di Pachino, che per questo hanno denunciato un giovane  di 24 anni, residente a Roma, già noto alle forze di polizia per precedenti specifici. Il modus operandi era sempre lo stesso. La vittima acquistava dal giovane uno smartphone, versando la somma pattuita su una carta prepagata appositamente predisposta. La merce non arrivava mai a destinazione. Il giovane è stato denunciato per truffa on line. Dalle forze dell’ordine parte l’invito a prestare la massima attenzione “navigando su internet, sulla sicurezza di siti, rivolgendosi alla polizia per ogni utile informazione per evitare che abili truffatori utilizzino i siti web dedicati alla vendita di merce, per facili raggiri”.




Lentini. Pap test, attivato nuovo punto di prelievo

Un nuovo punto di prelievo per sottoporsi al pap test. Lo ha attivato a Lentini il Centro Gestionale screening dell’Asp di Siracusa di cui è responsabile Sabina Malignaggi. Ne dà notizia il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta. L’istituzione del nuovo punto prelievo, che si trova nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Lentini diretto da Lucia Lo Presti, ha l’obiettivo di agevolare le pazienti residenti nel territorio di Lentini e Carlentini per l’adesione al programma di screening per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero. Sarà attivo da domani (12 gennaio) e per tutti i martedì. L’esame è gratuito. I prelievi saranno effettuati dalla ginecologa Katiusa Messina del Centro gestionale screening. Tutte le donne di età compresa tra 25 e 64 anni che non hanno ancora ricevuto l’invito possono comunque recarsi ogni martedì dalle ore 12 alle ore 14 in ospedale nell’ambulatorio di Ginecologia, ubicato al terzo piano, e ricevere informazioni.L’adesione allo screening oncologico dell’Asp di Siracusa relativamente al tumore del colon retto, della mammella e del collo dell’utero attraverso la lettera-invito che l’Asp invia a casa delle persone che rientrano nel target è in continuo aumento via via che cresce l’informazione e la sensibilizzazione della popolazione, sollecitata anche attraverso l’intervento di educazione alla salute dei medici di medicina generale, le campagne di informazione testimoniate dal campione di apnea Enzo Maiorca e le conferenze pubbliche promosse nei diversi comuni della provincia. Dall’avvio del programma di prevenzione sono state individuate in fase precoce moltissime lesioni tumorali e pretumorali.
 




Carlentini. Rapina a mano armata in un supermercato: scattano le indagini

Rapina ieri sera in un supermercato di via Gramsci.  Intorno alle 19 due individui, con il volto travisato e armati di pistola, hanno fatto irruzione nell’esercizio commerciale e, dopo essersi fatti consegnare l’incasso della giornata, si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce. Sul posto, allertati da una telefonata al 113,  gli agenti del locale commissariato. Le indagini sono affidate alla polizia.




Lentini. Frode e truffa informatica: denunciata 23enne

Si era impossessata dell’identità informatica di un’altra persona per vendere, in maniera fittizia, su un portale internet, degli oggetti. Un comportamento per cui una giovane di 23 anni, residente a Grottaferrata, in provincia di Roma, è stata denunciata dagli agenti del commissariato di Lentini. La denuncia, per reati frode informatica e truffa, è scattata al termine di indagini di polizia giudiziaria. La donna, già nota alle forze di polizia, non è nuova, infatti, a questo tipo di reati.




Avola. Droga, cocaina e materiale per il confezionamento: in due ai domiciliari

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti: con questa accusa i carabinieri della Compagnia di Noto hanno arrestato due avolesi di 43 e 35 anni, Gianluca Liotta Michele Guastella. I carabinieri, nel corso di un servizio mirato, hanno rinvenuto  complessivamente 15,30 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione nonché materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. In particolare, debitamente occultati sotto il tappo del serbatoio della autovettura in uso al Liotta, i militari rinvenivano 10,6 grammi di sostanza stupefacente mentre altri 4,5 grammi di cocaina a seguito di perquisizione domiciliare presso l’abitazione del Guastella unitamente ad un bilancino di precisone.  Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. A entrambi sono stati concessi i domiciliari.




Palazzolo Acreide. Cappelani aderisce alla nuova Forza Italia di Bandiera

Il neo commissario provinciale di Forza Italia, Edy Bandiera, annuncia una prima adesione al nuovo corso del partito. “È con viva soddisfazione che la grande famiglia di Forza Italia accoglie oggi tra le proprie fila Salvatore Cappellani, valido e competente consigliere comunale di Palazzolo Acreide. Insieme a Cappellani e al gruppo dirigente della zona montana lavoreremo per la crescita di un territorio dalle grandi potenzialità ambientali, storiche ed enogastronomiche ed incrementeremo proficuamente il nostro collegamento con l’importante territorio collinare e montano della nostra provincia”, le parole di Bandiera.




Siracusa. Bloccati 70 milioni per le strade provinciali, Vinciullo: "Subito una soluzione"

Fondi bloccati da mesi per le strade di competenza delle ex Province. Quasi 70 milioni di euro fermi al palo, con le conseguenze del caso. “Insopportabile”, secondo il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, che punta l’indice contro gli assessorati alle Autonomie Locali e alle Infrastrutture. L’esponente del Nuovo Centro Destra entra nel dettaglio delle cifre e ricorda che “20 milioni di euro, frutto di un mio originario emendamento alla Finanziaria di 30 milioni di euro, sono bloccati presso l’Assessorato delle Autonomie Locali e non si capisce il motivo per il quale non vengono immediatamente destinati alle ex Provincie, in modo tale che le stesse intervengano, con l’urgenza del caso, su tutte quelle strade che sono in una situazione di disastro strutturale, in quanto mancanti dall’asfalto all’illuminazione”. Gli altri 50 milioni di euro sarebbero, invece, bloccati dalla fine del 2014 all’Assessorato delle Infrastrutture “per insipienza delle province di Palermo e Messina, che non riescono a produrre gli atti necessari per le strade di loro competenza, in modo da sbloccare le risorse anche per le altre province”. La soluzione, secondo Vinciullo, potrebbe essere individuata nella decisione di stralciare le posizioni di Messina e Palermo o , più radicalmente, ridistribuendo le risorse solo tra gli altri enti”. Vinciullo ricorda lo stato in cui versano i collegamenti provinciali, con i rischi conseguenti per chi li percorre. In provincia, cita in particolar modo la Palazzolo-Giarratana, la Lentini-Scordia, la Priolo Augusta e una serie di ponti: quello sulla Lentini-Carlentini-Agnone e quello sulla Strada Provinciale San Nicola-Belludia in primo luogo. Situazione problematica anche nella zona montana, con la Cassaro-Ferla-Buccheri e nella zona sud con la Marzamemi-Portopalo e la Portopalo-Maucini-Pachino.




Palazzolo. Antonio Sigona alla presidenza del consiglio comunale

E’ Antonio Sigona il nuovo presidente del consiglio comunale. L’elezione è avvenuta ieri sera nel corso della seduta convocata dal vice presidente Giuseppe Valvo dopo le dimissioni di Santa Trombadore. A proporre il nome di Sigona è stato il capogruppo di maggioranza Carmelita Girasole. Sigona è stato eletto con undici preferenze contro i quattro di Giulia Licitra, nome proposto dalla minoranza. “E’ con emozione che assumo questa carica per la seconda volta – ha detto Sigona – e sono più emozionato della prima volta. Voglio ringraziare tutti i consiglieri, il sindaco, il mio predecessore. Sarà mio dovere mantenere equilibrio e imparzialità per assicurare dialettica democratica tra maggioranza e minoranza”.
Prima del voto il capogruppo di minoranza Nadia Spada, ha criticato la scelta dell’amministrazione e l’assenza di “motivazioni valide su questo cambio di presidenza – ha osservato Spada – ci discostiamo da questo modus operandi, speravamo in una scelta condivisa. Si poteva giungere ad una sintesi con un nome comune, magari come avviene nei governi democratici. Si poteva assistere ad un’apertura nei confronti dell’opposizione in virtù della trasparenza e del bilanciamento dei poteri. Ma la maggioranza continua ad operare forte dei voti ottenuti e senza mai prendere in considerazione le proposte costruttive che potessero venire dall’opposizione sui reali problemi del paese”.
Il sindaco Carlo Scibetta ha sottolineato che il gruppo “ha la sua idea politica, il programma elettorale è stato votato e su quello ci stiamo misurando, nonostante strumentalizzazioni e attacchi personali e vogliamo essere giudicati dai cittadini. Dire che c’è assenza dialogo è solo strumentale, per questo chiedo al presidente di mantenere la linea dell’imparzialità, non abbiamo motivazioni di avere un presidente di parte, deve essere presidente di tutti”.
Durante l’attività ispettiva il consigliere di minoranza Fabio Fancello ha chiesto chiarimenti sul carnevale.
In aula poi è stato approvato, il Piano comunale sull’amianto, disposto sulla base della legge regionale del 29 aprile 2014 numero 10, finalizzato al censimento di tutti i siti per avere una mappatura reale della presenza sul territorio di amianto o manufatti contenenti il minerale e pervenire alla sua rimozione e allo smaltimento, prevenendo smaltimenti illeciti che possono diventare fonte di inquinamento ambientale attraverso la diffusione di fibre con conseguente danno alla salute. Ad astenersi quattro consiglieri di minoranza. A presentare il testo in aula il responsabile della Protezione civile Salvatore Caligiore. Presentata la relazione annuale del sindaco, che ha parlando degli interventi avvianti nei settori ambiente,  lavori pubblici, servizi sociali, pubblica istruzione, edilizia scolastica, turismo. “I risultati conseguiti – ha spiegato Scibetta – sono il frutto del lavoro quotidiano dei dipendenti comunali e del costante impegno degli assessori che hanno operato con le poche risorse economiche disponibili. La collaborazione dei consiglieri comunali è stata fondamentale”




Floridia. Il sindaco bacchetta il Consiglio Comunale: "sui rifiuti protervia e menefreghismo"

Il sindaco di Floridia, Orazio Scalorino, è un fiume in piena contro la maggioranza in Consiglio Comunale. “Dal mese di novembre ad oggi hanno disertato ben otto sedute dedicate al tema dei rifiuti urbani. L’obbiettivo è quello di non permettere all’amministrazione di avviare una nuova gara per l’appalto. Si continua a non tener conto delle esigenze dell’intera comunità per piccole ripicche politiche”, attacca il primo cittadino.
Dal 2009 il servizio è in proroga. “Si tratta di una gestione obsoleta ed inadeguata alle esigenze del territorio. Dal 2009 ad oggi sono cambiate molte cose”, ricorda il sindaco.
“Da più di due anni cerchiamo di dotare la città di un progetto dei rifiuti che possa migliorare la raccolta differenziata, puntando sull’umido e su una gestione professionale del centro comunale di raccolta. Abbiamo proposto alla Regione un progetto che prevede l’eliminazione di tutti i cassonetti nel centro urbano di Floridia, puntando sul porta a porta e sull’aumento del numero dei netturbini”. Un progetto approvato dalla Regione a luglio del 2015.
“Con l’ulteriore rinvio del punto da parte del consiglio comunale, si vuole bloccare un importante processo di cambiamento della città. La richiesta di delibera da parte della giunta, inviata al Consiglio, risale ai primi giorni di settembre. Ancora oggi la delibera non viene esitata dall’assise, in disprezzo agli interessi della collettività. Come al solito, la protervia di qualche consigliere comunale, mista al menefreghismo di altri, fa assistere ad uno stallo che potrebbe costare una multa da parte della Regione”.