Palazzolo Acreide. Si farà il Carnevale, ma le maestranze attendono i premi del 2015

E’ dovuto intervenire il sindaco di Palazzolo Acreide per frenare le voci di un possibile stop all’edizione 2016 di uno dei carnevali più antichi di Sicilia. “Il Carnevale di Palazzolo si svolgerà regolarmente dal 4 al 9 febbraio, come previsto dal regolamento del Carnevale 2016 pubblicato nel mese di ottobre 2015”, si affretta a precisare Carlo Scibetta.
Il bando pubblicato prevede premi per quattro carri allegorici per un importo pari a 40 mila euro e premi per le maschere e i carri in miniatura per un importo pari a 11 mila euro. Un impegno economico ridotto anche per via delle difficoltà economiche dell’Ente, dovute principalmente ai tagli dei trasferimenti regionali e statali.
Ma ci sono ancora da pagare i premi della scorsa edizione, quella 2015. “Comprendo pienamente le ragioni delle maestranze che attendono – ha continuato Scibetta – e per questo non mi sento di replicare o polemizzare con nessuno anzi, rinnovo il mio impegno a pagare i partecipanti alla scorsa edizione entro il corrente mese, se non del tutto, quantomeno al 50%”.
L’edizione 2016 prevede però una riduzione del numero di carri allegorici partecipanti alla sfilata.




Augusta. Lite in centro, esplosi due colpi a salve. Un denunciato

Un 31enne di Augusta e’ stato denunciato dai carabinieri. L’uomo aveva avuto per futili motivi una accesa discussione con un conoscente. Al culmine della lite, ha esploso in aria due colpi a salve con una pistola scacciacani di libera vendita.
L’uomo è stato prontamente fermato dai militari intervenuti sul posto che hanno provveduto a calmare gli animi, a condurlo in caserma per gli accertamenti di rito e a porre sotto sequestro l’arma.




Melilli. Il Comune cancella l'addetto stampa. Assostampa: "Scelta da Medioevo"

La giunta comunale di Melilli ha cancellato la funzione di addetto stampa dalla sua dotazione organica recentemente modificata. “Una scelta incomprensibile perché totalmente in controtendenza rispetto a quanto accade in tutta Italia, dove invece la pubblica amministrazione si dota di uffici stampa sempre più professionalizzati e competenti rispetto al complesso mondo dell’informazione e dei social media in tutti i suoi sviluppi tecnologici e informatici”, tuona il segretario regionale dell’Assostampa, Alberto Cicero.
Il comune di Melilli viene così privato di un fondamentale strumento di trasparenza, previsto da una legge dello Stato (la 150 del 2000 recepita dalla Regione nel 2002, ndr) e ai cittadini viene impedito di aggiornarsi sull’attività amministrativa attraverso l’opera di giornalisti iscritti all’Ordine e capaci informare e di intrattenere rapporti con i media.
“Se si considera che la Sicilia ha previsto la presenza di addetti stampa negli enti locali sin dal 1996, si ha la dimensione di quanto anacronistica sia la decisione di una giunta comunale che sembra ispirarsi più al Medioevo che a una gestione amministrativa aperta e dinamica e non intesa come mero esercizio di potere”, rincara il presidente del Gruppo Uffici Stampa, Francesco Di Parenti.
Una decisione che, per altro, rinnega la storia dello stesso ente, dove la presenza di un addetto stampa giornalista risale a molti anni addietro. “Ancora più grave sarebbe la circostanza se dovesse emergere che la scelta della Giunta sia la diretta conseguenza dell’azione legale avviata dalla collega Marina Ferraro (addetto stampa del Comune fino a pochi giorni fa, ndr) per l’applicazione del contratto nazionale dei giornalisti Fnsi-Fieg e il riconoscimento delle spettanza maturate. La cancellazione della funzione di addetto stampa a Melilli sfugge a ogni logica e, pertanto, auspichiamo che l’Amministrazione torni rapidamente sui suoi passi”.
Il ricorso a personale non iscritto all’Ordine dei giornalisti per l’attività di addetto stampa configura il reato di esercizio abusivo della professione.




Noto. Va in scena il "Barbiere di Siviglia", la lirica al teatro Tina Di Lorenzo

Il “Barbiere di Siviglia” al teatro Tina Di Lorenzo L’opera lirica di Gioacchino Rossini andrà in scena domenica 17 gennaio alle 18, con la partecipazione straordinaria di Marcello Giordani e Tuccio Musumeci. Sul palco anche l’Orchestra filarmonica Yap diretta dal maestro Antonino Manuli, il coro lirico siciliano diretto dal maestro Francesco Costa e i vari interpreti: Gabriele Nanì (Figaro), Leyla Martinucci (Rosina), Gianluca Bocchino (Conte d’Almaviva), Gian Luca Tumino (Don Bartolo), Matteo Ferretti (Don Basilio), Marco Zarbano (Fiorello), Noemi Muschetti (Berta). “Una grande opera lirica in un luogo incantevole e unico come il teatro “Tina Di Lorenzo” – ha detto il sindaco, Corrado Bonfanti – per un cartellone sempre più ricco e variegato. Grazie alla collaborazione del grande artista il tenore Marcello Giordani, quest’anno, al cartellone tradizionale di prosa, abbiamo aggiunto quello della lirica e della sinfonica rilanciando la tradizione artistica che si è da sempre vissuta e respirata in questo grande contenitore culturale. >>




Palazzolo Acreide. Entra in un bar armato di coltello e molesta i clienti, arrestato un 43enne

In piena notte non ha trovato di meglio da fare che infastidire i clienti di un bar di Palazzolo Acreide. Il proprietario, intravedendo anche un coltello, ha subito avvisato i carabinieri arrivati poco dopo le 3.30.
Hanno fermato ed arrestato il 43enne Giuseppe Gallo.
In evidente stato di alterazione psicofisica, dovrà rispondere di violenza o minaccia e di resistenza a pubblico ufficiale. L’arma, un coltello a serramanico, è stata sottoposta a sequestro e l’uomo è stato anche denunciato per porto abusivo di coltello.
Durante le fasi dell’arresto uno dei due militari ha riportato delle lievi escoriazioni alla mano guaribili con alcuni giorni di prognosi.
E’ stato posto ai domiciliari in attesta della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.




Rosolini-Noto, lavori infiniti in autostrada e disagi. L'On. Gennuso: "Si dimettano i vertici Cas"

“Tre cantieri aperti in trenta chilometri di autostrada e lavori infiniti che non si riescono mai a completare. E’ una vergogna”. Il parlamentare all’Ars, Giuseppe Gennuso, torna sull’eterna autostrada incompiuta, la Siracusa – Gela, con particolare riferimento al tratto che dal capoluogo arriva fino a Rosolini. E questa volta chiede le dimissioni dell’intero Cda del Consorzio autostrade siciliane. “E’ stato riaperto lo svincolo di Noto, ma ci sono almeno quattro chilometri di carreggiata interrotta e due operai che lavorano. A cosa lavorano? E come se non bastasse, due anni fa venne fatta una perizia di variante a Rosolini. Dopo due anni è arrivata la risposta, soltanto che adesso i costi sono lievitati e non ci sono soldi. E come se non bastasse quasi metà tratto tra Siracusa e Cassibile è percorribile su una carreggiata. Gli automobilisti e soprattutto i pendolari non possono più tollerare questi infiniti disagi. E’ doveroso – aggiunge Gennuso – un intervento del ministro delle Infrastrutture Graziano Del Rio affinchè metta la parole fine al Cas, commissariandolo. Continuando con questi ritmi neppure nei prossimi 100 anni verrà completata l’autostrada che dovrebbe arrivare a Gela. Tutto questo è il frutto dell’incapacità di un governo regionale che va avanti a colpi di spot”.
Particolarmente critico nei confronti del Cas anche il sindaco di Rosolini, Corrado Calvo. Che annuncia nuove azioni in occasione del prossimo Cda, di cui il Comune siracusano fa comunque parte.




Solarino. Inaugurata la scuola materna Madre Teresa di Calcutta

Inaugurata questa mattina la scuola materna intitolata a Madre Teresa di Calcutta. Dopo i lavori di adeguamento sismico l’istituto di via Cianci è operativo. Il baby sindaco, Giorgia Scorpo ha tagliato il nastro rosso alla presenza del sindaco Sebastiano Scorpo, della presidente del consiglio comunale, Rosaria Manigrasso, della giunta comunale e dei consiglieri . I locali sono stati benedetti da don Luca Saraceno, parroco della Chiesa Madre  Scorpo ha sottolineato “l’importanza di aver restituito ai bambini solarinesi un plesso rinnovato e soprattutto sicuro. Questa è la prima delle opere che da oggi in breve tempo consegneremo alla città, a cominciare – ha anticipato- dalla scuola media “Archimede” per la quale tra qualche giorno cominceranno i lavori di messa in sicurezza, passando dalla zona artigianale, dalla villa comunale, dal museo etnologico e dall’ex frantoio”




Solarino. Droga in casa, arrestata una 34enne

Arrestata a Solarino in flagranza di reato la 34enne Tiziana Barone. A seguito di una perquisizione domiciliare, all’interno di una vecchia cucina a gas dismessa, i carabinieri hanno rinvenuto due involucri di marjuana del peso complessivo di 100 grammi e 17 dosi per ulteiori 20 grammi.
Lo stupefacente è stato sequestrato mentre l’arrestata, dopo le incombenze di rito, è stata accompagnata presso la sua abitazione in regime degli arresti domiciliari.




Pachino. Fuoco al deposito Dusty, incendiato un furgone per la raccolta dei rifiuti

Potrebbe trattarsi di un incendio di origine dolosa. Saranno le forze dell’ordine a stabilirlo. A fuoco un furgone per la raccolta dei rifiuti parcheggiato all’interno del deposito Dusty, la ditta che si occupa del servizio di igiene urbana a Pachino. Le fiamme si sono sviluppate nella tarda serata. Una volta scattato l’allarme, una squadra dei vigili del fuoco ha raggiunto lo stabilimento di contrada Cozzi, appurando quanto accaduto. Dopo le operazioni di spegnimento del rogo sono partiti i rilievi, per stabilire le origini dell’incendio. Indaga la polizia.




Noto. Ricercata da due mesi, i Carabinieri l'arrestano nel sonno

Arrestata a Noto dai carabinieri Marianna Spicuzza, 30enne, già nota alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. E’ destinataria di un provvedimento di revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo emesso lo scorso 5 novembre dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Messina. Deve espiare una condanna ad 11 mesi e 5 giorni di reclusione per i reati di furto aggravato, lesioni personali e rapina commesse in provincia di Messina tra il 2005 ed il 2007.
I carabinieri di Noto la cercavano da circa due mesi. Un nuovo controllo all’abitazione dei suoceri ha permesso di scovare la ricercata, che cercava di nascondersi all’interno di un garage limitrofo alla casa, adibito a camera da letto. Stava ancora dormendo. E’ stata condotta presso la casa circondariale di Catania Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.