Noto. Minaccia gli infermieri del Pronto Soccorso e aggredisce una guardia giurata: denunciato

Momenti di panico ieri al pronto soccorso dell’ospedale “Trigona”. I carabinieri della Compagnia di Noto sono intervenuti in serata, a seguito di una richiesta di intervento arrivata al 112 con cui si segnalava una lite in corso. Sul posto i militari hanno deferito in stato di libertà per danneggiamento e minacce a pubblico ufficiale un 23enne, già noto alle forze dell’ordine e arrestato il 14 dicembre per violenza. Il giovane aveva minacciato gli infermieri e aggredito una guardia giurata all’interno del pronto soccorso. Ieri sera l’uomo , sotto l’effetto di alcool, si è recato nella struttura sostenendo di star male e di avere bisogno subito di cure.  Invitato a star calmo e ad attendere il suo turno l’uomo ha iniziato ad agitarsi colpendo con due violenti pugno e danneggiando la porta in legno di un ufficio del pronto soccorso. Invitato alla calma, l’uomo iniziava a minacciare verbalmente gli infermieri ed il medico di turno, venendo riportato alla calma solo dall’intervento dei carabinieri.




Palazzolo. Natale 2015, tra presepi viventi, tradizione e l'albero più alto di Sicilia

Natale all’insegna delle tradizioni a Palazzolo. L’idea del Comune è quella di valorizzare i luoghi del territorio con eventi dedicati alla musica. Anche quest’anno saranno due i presepi viventi, nel quartiere della Matrice e nel quartiere di San Michele. Il primo è curato dall’associazione Pro Loco, l’altro dall’associazione Cibele. I presepi verranno inaugurati venerdì 25 e si potranno ammirare dalle 17 alle 20,30. Resteranno aperti anche il 26 dicembre, domenica 27, venerdì 1 gennaio, domenica 3 gennaio e mercoledì 6 gennaio. Palazzolo riconferma l’albero di Natale più alto di Sicilia, a cura dell’associazione Icaro. A Palazzo Vaccaro di via Maestranza, dove si trova il “Museo dei Viaggiatori in Sicilia”, allestita la mostra di arte contemporanea “Ananke” di Salvo e Federico Alibrio e Salvo Alibrio. Inoltre il 25, 26, 27 dicembre e l’1, 2, 3, 6 gennaio all’Antico frantoio di via Tasso ci sarà “Creazioni di Natale all’antico frantoio, l’arte del “riuso” e del “fai-da-te” nella realizzazione dei presepi”, iniziativa a cura dell’associazione Aede. Domenica 27 dicembre alle 19 la Basilica di San Paolo ospiterà il concerto“In Dulci Jubilo” con il Coro San Paolo Apostolo e Giuseppe Cucumetto all’organo. Sabato 2 gennaio , ancora  il presepe vivente nel quartiere Matrice mentre alle 18 al palazzo del Municipio nella Sala Verde, Guglielmo Tasca presenterà il suo ultimo cd “Gesù proteggimi” con Giuseppe Di Mauro e Alberto Fidone e alle 19,30 nella Chiesa di San Sebastiano “Natale con la musica nel cuore”, concerto del Coro dei piccoli. Domenica 3 gennaio tradizionale appuntamento con il “Tombolone dell’Avis” che si svolgerà alle 16 al ristorante “La Trota”. Alle 18,30 nell’aula consiliare del Municipio si svolgerà il primo appuntamento del “Premio Fava giovani 2016” con “Ossa” monologo teatrale di e con Alessio Di Modica a cura del Coordinamento Fava di Palazzolo, evento realizzato dalla Fondazione Fava, dall’associazione Antiraket Palazzolo, dal Comune di Palazzolo e da Assostampa Siracusa. Lunedì 4 gennaio alle 18 nell’aula consiliare dibattito e consegna del Premio Fava Giovani 2016 “La mafia in casa nostra” con gli interventi del procuratore Francesco Paolo Giordano, del procuratore aggiunto di Messina Sebastiano Ardita, di Angelo Migliore già dirigente della Polizia di Stato, di Alessio Di Modica attore e autore teatrale, Elena Fava presidente della Fondazione Fava, Damiano Chiaramonte giornalista. A coordinare l’evento Sebastiano Infantino. Martedì 5 gennaio alle 19 alla Casa museo Antonino Uccello Carlo Muratori presenterà il suo ultimo cd Book “SALEpuro cloruro di suono” e presentazione del video “Palazzolo Acreide transiti di luce”. Infine mercoledì 6 gennaio il tradizionale appuntamento con l’Epifania dedicato ai più piccoli con alle 16 in piazza del Popolo e corso Vittorio Emanuele l’arrivo della befana. A chiudere le manifestazioni del Natale sabato 9 gennaio alle 18 al palazzo del Municipio nella Sala Verde la presentazione del libro “Bestiario ibleo miti” credenze popolari e verità scientifiche sugli animali del sud-est della Sicilia di Giovanni Amato e Alessandro D’Amato. “Il Natale di quest’anno sarà come sempre all’insegna della tradizione – afferma l’assessore al Turismo Paolo Sandalo – ci sarà una vasta scelta di eventi che si potranno ammirare, dai due presepi viventi realizzati in due luoghi caratteristici del paese, ma anche ai concerti e alle mostre”.
 




Priolo. Furto in un'azienda dismessa di contrada Biggemi: sorpresi in quattro

Convalidato  l’arresto operato venerdì scorso dai Carabinieri della Stazione di Priolo, con la proficua sinergia di un Istituto di Vigilanza privata, nei confronti di quattro catanesi colti nella flagranza di furto aggravato in concorso all’interno di un’azienda dismessa di contrada Biggemi. Per  Antonio Salvà Gagliolo , 35 anni, Santo La Rosa, classe 50 anni, Salvatore Vecchio, 26 anni,   Massimo Vecchio, 35 anni, tutti pregiudicati, al termine dell’udienza sono stati disposti gli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. I quattro erano stati sorpresi mentre stavano asportando tre frantoi per la frantumazione delle pietre presenti all’interno della cava. Uno di questi frantoi, del peso di cinquanta tonnellate cadauno e contenenti all’interno un motore con delle bobine in rame, era stato già rimosso dalla struttura di base ed incatenato per essere caricato su un veicolo nella disponibilità degli arrestati. I quattro, infatti, hanno costituito una vera e propria squadra ed hanno organizzato una spedizione mirata avvalendosi di mezzi quali un autoarticolato con rimorchio, un escavatore munito di martello pneumatico ed un furgone cassonato contenente un carrello con all’interno due bombole di ossigeno, una di gas, un gruppo cannello per fiamma ossidrica completo di manometro e tubo, nonché attrezzi vari. I primi due mezzi risultano intestati ad una ditta di movimento terra di Bronte, non oggetto di furto; il cassonato è di proprietà di uno degli arrestati. Tutti i mezzi sono stati sottoposti a sequestro.
 




Avola. "La multa no", e tenta di accoltellare l'ausiliario del traffico: denunciato 72enne

Quella multa proprio non voleva accettarla. E così, per tutta risposta, ha tirato fuori un coltello con il quale ha cercato più volte di colpire lo sfortunato ausiliario del traffico “reo” di chiedere il rispetto del codice della strada. Fortunatamente nessuno dei fendenti è andato a segno. E il 72enne indisciplianto e violento automobilista è stato denunciato dai poliziotti di Avola per i reati di porto di oggetti atti ad offendere, oltraggio, minacce e tentate lesioni a pubblico ufficiale. Nella sua auto hanno trovato un coltello da cucina ed una falce.




Città Giardino. Tragedia al centro di accoglienza "Le Zagare", bimbo di tre mesi muore nella notte

Aveva solo tre mesi il bimbo che questa notte, per cause da accertare, è morto, pare nel sonno, nella struttura che lo ospitava a Città Giardino, il centro “Le Zagare”. Il piccolo, nato lo scorso settembre, era di origini nigeriane. L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino. Sul posto, gli operatori del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del piccolo. Avviate le indagini del caso, per appurare cosa sia realmente accaduto.




Priolo. Sei mesi di proroga ad Ias ma gli investimenti sono bloccati. Affondo di Rizza e Cannata

Nessun rischio blocco per l’impianto Ias. La convenzione di gestione del depuratore consortile che serve Priolo, Melilli e la zona industriale è stata prorogata per sei mesi con la possibilità di allungarla sino all’anno. Lo ha deciso l’assessorator egionale alle attività produttive. Niente pieni poteri per il commissario ad acta dell’Irsap, che resta, invece, limitato nella sua azione.
“Tutto questo è inaccettabile – tuona il sindaco di Priolo, Antonello Rizza- sei o dodici mesi di proroga non consentono di programmare i nuovi investimenti di cui il depuratore ha bisogno. Il governo regionale ha, in questo senso, gravi responsabilità. Così come hanno serie responsabilità il presidente ed il Consiglio d’amministrazione dell’Ias, perché non è stata elaborata per tempo la strategia da seguire per scongiurare la paralisi”.
Anche il sindaco di Melilli, Pippo Cannata, sceglie la linea dura e punta il dito contro quella catena di ritardi che, secondo i due amministratori, sarebbe alla base dell’attuale problema.
A proposito di investimenti, il 21 dicembre convocata la riunione dei soci dell’Ias, ci sono anche i Comuni di Priolo e di Melilli, “ma fino ad oggi nulla è emerso circa l’investimento nel depuratore in manutenzione ed innovazione delle somme che vengono riconosciute all’Irsap per la gestione”, dice polemico Rizza.
L’ammodernamento diventa necessario. “Ma per come si sta muovendo l’Irsap questa eventualità appare molto remota. Per dare una proroga, infatti, la legge prevede che si emani un bando. Così, senza alcun confronto, si sta andando ineluttabilmente su questa strada”.
Quanto ai dipendenti, poche garanzie. “Al di là del mantenimento del posto di lavoro non ci sono assicurazioni circa il mantenimento degli incarichi e la prosecuzione della carriera interna. Abbiamo richiesto ed ottenuto la clausola sociale di salvaguardia, ma gli inquadramenti, i livelli e l’organizzazione del lavoro restano avvolti in una nebbia misteriosa”.




Noto. Dossier sulle povertà: la Caritas svela numeri e nuove fragilità

Povertà in aumento nel territorio della diocesi di Noto. E sono cinque i Comuni siracusani che vi rientrano n ovvero Avola, Pachino, Portopalo, Rosolini e Noto appunto. Nel suo report annuale, la Caritas fotografa una situazione ancora e purtroppo di grande sofferenza.
Al punto da arrivare a parlare di povertà “standardizzata” che riguarda sempre più italiani e fasce della classe media.
Nel 2015 sono stati più di 5.000 gli interventi effettuati dai 40 centri di aiuto delle parrocchie, con 200 “percorsi di povertà complesse” accompagnati dai 6 Centri di ascolto. Sono povertà certo economiche, ma anche povertà legate a fragilità relazionali e a crisi familiari.
Il contesto sociale appare incapace di quella prossimità una volta assicurata dal vicinato, e tutto si aggrava per la mancanza di lavoro. Il dossier allora sottolinea proprio lo sforzo di questi anni “per generare una rete di aiuti intelligente e appassionata: i Centri di aiuto ascoltano i bisogni e un sistema informatico permette di sapere se si è stati aiutati altrove e questo per evitare furbizie o collaborare per le povertà più complesse. E non ci si limita a questo: un Centro di aiuto, rilevato un bisogno nei ragazzi legato al disagio scolastico, ha attivato un doposcuola; altri si sono organizzati per visite domiciliari che permettono aiuti più mirati e relazioni più vere”.
Maurilio Assenza, direttore della Caritas diocesana di Noto, spiega come per comnbattere queste situazioni bisogna “riattivare la comunità, dobbiamo ripensarci città con l’anima, accogliamo, mettendoci il cuore. Collaboriamo a percorsi di presa in carico attenti ad ognuno, distribuendo le risorse con intelligenza e con responsabilità sociale”.
Il classico sistema assistenziale che raccoglie e distribuisce le risorse disponibili è ormai superato. Serve altro. “Un sistema che rigenera e crea valore, mettendo al centro la persona”.




Palazzolo Acreide. Archeologia: i segreti dell'antica Akrai in una pubblicazione

“Unveiling the past of an ancient town – Akrai/Acrae in south – eastern Sicily” è il titolo della pubblicazione che racconta la missione archeologica italo-polacca che dal 2009 ha permesso di svelare i segreti di Akrai.
Una lunga campagna di scavi che ha permesso di scoprire il periodo romano dell’antica Akrai attraverso il recupero di monete, vasi, vetri e oggetti di vario tipo. La missione è il frutto di una collaborazione avviata dall’università di Varsavia con la Sovrintendenza ai Beni culturali di Siracusa, un’intuizione che ha permesso di fare luce su un periodo sconosciuto della storia del sito e di buon auspicio per future ricerche archeologiche. “A distanza di tanti anni dall’inizio della campagna di scavi e di studi su Akrai – ha sottolineato il sindaco, Carlo Scibetta – questa pubblicazione è un importante traguardo per migliorare la conoscenza di questo sito. E’ un’iniziativa di grande interesse culturale per tornare a parlare di Akrai e della sua storia”.
A presentare il volume e i risultati della ricerca è stata Roksana Chowaniec, dell’Università di Varsavia. Il sovrintendente Rosalba Panvini ha elogiato la pubblicazione, che aggiunge nuovi elementi agli studi su Akrai “e consentirà agli studiosi e a chi si vorrà accostare a questo sito di poter acquisire nuove conoscenze sul periodo romano”.
Panvini ha anche annunciato che nei prossimi mesi verranno realizzate tre mostre a Palazzolo. Il primo progetto sarà l’allestimento della mostra “La luce dell’onestà” al museo archeologico di palazzo Cappellani a Palazzolo. Poi palazzo Cappellani sarà arricchito con una raccolta di monete e infine verrà realizzata una mostra sugli incunaboli.




Priolo. "Mucche al pascolo in un'area contaminata" : denuncia del Psi

Mucche che pascolano nei pressi di una discarica di amianto. Accade, secondo la denuncia del Psi, nei pressi di Cava Sorciaro. “La zona -spiega Christian Bosco, responsabile regionale della commissione Ambiente del partito socialista- è stata delimitata con del fil di ferro, probabilmente collegato ad una batteria per far si che le vacche non fuggano”. Della discarica in questione è stato, in passato, informato il presidente della Regione, Rosario Crocetta e sarebbero state avviate le verifiche del caso. “Auspichiamo- conclude l’esponente socialista- che le autorità competenti facciano al più presto luce su questa paradossale situazione e che partano le bonifiche necessarie”:




Ferla. La tradizione della Novena per le vie del borgo fino al 24 dicembre

Torna la tradizione della novena ferlese. Sono trascorsi quindici anni dall’ultima volta. La novena potrà essere ascoltata lungo le vie del Borgo più bello d’Italia e patrimonio Unesco dal 16 al 24 dicembre, a partire dalle 20:00.
Il gruppo folkloristico Canti e Cunti, composto da Giuseppe Garro (voce), Salvatore Pantano (fisarmonica), Giuseppe Pantano (tamburello), Stefano Pantano (mandolino e chitarra) e Gianluca Cavaliere (basso), ha voluto così ripristinare l’antica tradizione riproponendo i testi delle nove giornate seguendo fedelmente la polifonia dettata delle strofe in dialetto gallo-italico.
Il percorso, che si concluderà la vigilia di Natale, prevede una serie di soste lungo le periferie e il centro abitato, ed in particolare nei quartieri cui fanno riferimento le chiese barocche ferlesi, dove i cantori intonano gli inni stabiliti dalla partitura dedicata allo specifico giorno.
“Ringraziamo l’amministrazione comunale di Ferla che ci ha concesso l’occasione per far rivivere questa tradizione che fa parte della nostra cultura ferlese”.