Priolo. Figlio violento picchia la madre. "Dammi soldi", e le sferra un pugno

Estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Sono le accuse di cui dovrà rispondere un 32enne, responsabile di aver percosso la propria madre, con cui risiede.
I fatti risalgono ad alcuni giorni fa quando il ragazzo, arrabbiato perchè la madre si era rifiutata di dargli del denaro, le ha dapprima infranto con un corpo contundente il parabrezza dell’auto, sferrandole poi un pungo al volto.
Fattosi consegnare dieci euro, se n’è andato incurante dello stato in cui aveva lasciato la madre, soccorsa dai carabinieri di Priolo Gargallo, dalla stessa allertati. Trasportata presso l’Ospedale “Umberto I” di Siracusa, è stata dimessa con la prognosi di un trauma cranico minore non commotivo derivante dal violento pugno ricevuto.
I Carabinieri hanno arrestato il 32enne: l’episodio verificatosi, infatti, non costituirebbe un caso isolato ma si inquadrerebbe in un contesto di aggressioni fisiche e verbali poste in essere con frequenza.
Il giovane è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dopo l’udienza di convalida, sono stati disposti gli arresti domiciliari presso una struttura sanitaria di Avola.




Priolo. Guardie giurate licenziate, c'è l'accordo tra aziende con il placet dei sindacati

E’ stato sottoscritto l’accordo tra Filcams Cgil- Uiltucs Uil e Etna Police – Siciltrasport. Si chiude così la vertenza delle guardie giurate licenziate nel cambio appalto Isab Energy.
A fine agosto, in 13 (poi scesi a 12) erano stati licenziati da Etna Police per fine appalto. La subentrante Siciltransport non li aveva riassorbiti denunciando un esubero strutturale nell’appalto.
Decisivo ancora una volta l’intervento della Prefettura in fase di mediazione, insieme ai sindacati. Dopo una serie di vicissitudini, raggiunta l’intesa: Siciltransport assumerà immediatamente 3 lavoratori e si è obbligata ad assumerne altri 3 entro il 15 marzo 2016. I restanti 6 lavoratori accederanno ad una mobilità volontaria che Etna Police aprirà previa revoca dei licenziamenti a suo tempo effettuati. In caso di eventuali nuove assunzioni saranno favoriti i lavoratori in mobilità volontaria.
“L’inserimento della clausola che obbliga le aziende ad attingere obbligatoriamente ed oltre i termini di legge (6 mesi, ndr) dalla lista di mobilità per le nuove assunzioni è una garanzia che apre la possibilità ai lavoratori in mobilità di rientrare nel circuito produttivo. Non secondaria, è la rinuncia da parte di Siciltransport alle norme del jobs act, cartina al torna sole dell’inutilità di questa legge voluta da Renzi e da Confindustria. Le aziende sane non hanno bisogno di aver libertà di licenziare, ma hanno bisogno di rilanciare l’economia attraverso lo sviluppo ed il lavoro”, il commento di Stefano Gugliotta, segretario della Filcams Cgil.




Villasmundo. Rapina al distributore, arrestato un 52enne

Nella tarda serata di ieri i carabinieri di Villasmundo hanno tratto in arresto, per rapina, Luciano Zarbano, di anni 52, nullafacente, pregiudicato. L’uomo, poco prima, aveva colpito al volto il titolare del distributore di carburante ubicato in quel centro asportando l’incasso giornaliero e fuggendo subito a piedi.
I carabinieri di Villasmundo in base alle descrizione fatte dalla vittima, hanno individuato immediatamente l’autore della rapina e a seguito di una perquisizione domiciliare lo hanno sorpreso ancora con i soldi in mano.
La refurtiva, che ammonta a circa 2.000 euro, è stata recuperata e restituita all’avente diritto. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Augusta. Fuochi d'artificio non conformi: sequestrati 2.000 pezzi, denunciato un 38enne

Operazioni di controllo e contrasto alla vendita di botti “illegali”, sequestrati ad Augusta duemila articoli pirici con marchio CE non conforme. Gli agenti del Commissariato hanno denunciato un 38enne per il reato di frode in commercio.




Portopalo. Nasce il marcio di qualità territoriale per il pescato locale

Verrà presentato domenica prossima, alle ore 11, nella Sala Consiliare del Comune di Portopalo, il “Marchio di Qualità Territoriale”, scaturito dal Progetto “Qualità di due mari”, promosso dal Gac dei Due Mari e che ha interessato i Comuni di Avola, Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero, Pozzallo e Ispica. Interverranno Paolo Giarletta, esperto di comunicazione e marketing, uno dei curatori del progetto, Lorenzo Taccone, coordinatore del progetto, e Dario Cartabellotta, Direttore generale del Dipartimento regionale della Pesca Mediterranea. Nell’incontro verranno presentati i risultati scaturiti dall’analisi dei questionari raccolti dai rilevatori del progetto tra le varie realtà economiche e produttive del territorio interessato.
Lo sviluppo del Marchio Territoriale unico, esclusivo e riconoscibile all’esterno punta a favorire lo sviluppo di nuovi mercati sia a livello locale che extraregionale. Un’occasione, come è stato sottolineato nei vari seminari formativi che si sono svolti a Portopalo, Marzamemi, Pozzallo e Avola, per le imprese del settore ittico, agroalimentare, ricettivo e della ristorazione del territorio del Gac dei due mari per ottenere visibilità, creare condizioni di sviluppo e farsi conoscere di più e meglio dai consumatori.
Il progetto punta a promuovere e valorizzare, inoltre, le produzioni tipiche e di qualità, orientare i consumatori sulla qualità dei prodotti, favorire la destagionalizzazione del turismo, innalzare il livello qualitativo dell’offerta di prodotti e di servizi e facilitare la creazione di reti e progettualità condivise tra soggetti pubblici e privati locali.




Rosolini. "Vivi troppo all'occidentale": marocchino aggredisce la sorella

Ennesimo episodio di maltrattamenti tra le mura domestiche. Nella serata del 16 dicembre i carabinieri della Stazione Carabinieri di Rosolini hanno tratto in arresto, in flagranza, Essebbane Abdelmajidm, marocchino di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia e attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per rapina.
I carabinieri, allertati dal personale sanitario del presidio territoriale di emergenza, sono intervenuti dietro segnalazione di una giovane donna aggredita.
Giunti sul posto i militari hanno riconosciuto la giovane e, sebbene nell’immediatezza la stessa non fornisse alcuna notizia in merito a cosa le fosse successo, hanno immediatamente compreso quanto poco prima accaduto. Seguivano già da tempo l’andamento di quella famiglia, dove erano soventi liti ed incomprensioni tra fratello e sorella dalla condotta di vita ritenuta “troppo occidentalizzata”.
E cosi’ una piccola incomprensione è degenerata in lite: urla, le minacce ed infine gli schiaffi.
La donna, tranquillizzata e riportata alla calma, è stata messa in contatto con un centro antiviolenza ed antistalking per ricevere assistenza psicologica e legale. Se la caverà con qualche giorno di prognosi per le escoriazioni al volto riportate.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Priolo. Controlli antidroga sui pullman per gli studenti con unità cinofile

Controlli antidroga sui pullman in servizio tra Priolo e Siracusa e adibiti al trasporto di alunni. Polizia e Guardia di Finanza, con unità cinofile, hanno passato al setaccio i mezzi nell’ambito di più ampie operazioni di contrasto al consumo ed allo spaccio di sostanze stupefacenti e che prevedono anche incontri e controlli specifici all’interno delle scuole.
Sono stati 6 i pullman controllati. Confortante il risultato visto che sono stati rinvenuti appena 0,2 grammi di marijuana.




Palazzolo Acreide. La curiosità: un dromedario in piazza a dicembre. Insolita forma di pubblicità

A passeggio con un dromedario al guinzaglio. E’ successo ieri a Palazzolo Acreide, paese montano in provincia di Siracusa. Grande curiosità dei presenti, in una delle piazze principali del centro ibleo. Di certo inusuale trovarsi di fronte un animale di quel tipo, lontano centinaia di chilometri dal suo habitat.
Mistero subito svelato, si tratta di una insolita forma di pubblicità per un circo presente nella zona. Marketing virale, con il supporto dei social network dove brevi video e foto di questo curioso avvenimento hanno colorato bacheche e richiamato decine di commenti.




Natale 2015, Pachino e Marzamemi diventano anfiteatri e laboratori musicali

Natale all’insegna della musica. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Roberto Bruno, ha scelto la musica per veicolare il messaggio della Natività. «Musica – ha spiegato l’assessore alla Cultura ed allo Spettacolo, Gisella Calì -, intesa come condivisione, come un momento per stare insieme. Non a caso sono state individuate due location come luoghi adibiti ai momenti musicali, e non potevano non essere piazza Vittorio Emanuele a Pachino e piazza Regina Margherita a Marzamemi». Due installazioni che «vogliono regalare dei momenti musicali – ha continuato l’assessore Calì – o ascoltare i concerti che verranno organizzati». In piazza Vittorio Emanuele, di fronte alla capanna costruita dagli scout, è stata realizzata una “orchestra”, intesa come spazio dove i musicisti si alterneranno con nenie natalizie: zampognari, un quartetto di sax, per culminare nel gemellaggio tra le bande musicali di Pachino e Ispica che regaleranno il concerto di inizio anno. Al centro di piazza Regina Margherita, nel borgo marinaro, un pianoforte sarà a disposizione di coloro che vorranno regalare dei momenti musicali. La musica, dunque, sarà il filo conduttore anche attraverso le mostre previste al palmento Di Rudinì: quella di strumenti musicali etnici, curata dall’associazione “Vincenzo Rizza”, e quella del maestro liutaio Giovanni Donia che culminerà con un concerto del maestro Nello Alessi. Sono previsti momento dedicati ai più piccoli, con animazioni nelle varie piazze e gli spettacoli dell’opera dei pupi a cura dei fratelli Napoli di Catania. Non mancheranno i mercatini di Natale, in piazza Vittorio Emanuele, Lungomare Starrabba e via Letizia, a cura dalle associazioni che hanno dato il loro contributo alla città, donando degli alberi. «Già da ieri – ha proseguito l’assessore Calì – la città e il borgo marinaro sono illuminati con luminarie artistiche per accogliere il primo weekend di Natale, che sarà dedicato al Festival dei due mari previsto domenica a Marzamemi.




Noto. Amministrative: si scaldano i toni, Territorio e Sviluppo contro Rinnovamento per Noto

Si scaldano i toni a Noto, in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. Scintille tra Territorio e Sviluppo, il movimento Rinnovamento per Noto e quella che Enzo Medica definisce “una sparuta frangia del Pd”. Medica è il coordinatore provinciale di Territorio e Sviluppo che sostiene l’attuale sindaco, Corrado Bonfanti.
“Il tentativo di attirare l’attenzione stigmatizzando eventuali coalizioni con il nostro movimento appare grossolano e ridicolo”, dice criptico Medica.
“Rinnovamento per Noto – insiste – ha la memoria corta. La loro quota elettorale ha infatti sempre rappresentato una piccolissima parte del consenso netino e proprio a loro il sostegno di una coalizione più ampia, di cui fa parte il nostro movimento, ha sempre fatto comodo. Inoltre l’attuale coalizione amministrativa che comprende entrambe le forze politiche, era così composta già fin dal loro ingresso nell’amministrazione della città”, puntualizza il coordinatore di Territorio e Svilupp.
Fuori luogo sarebbe quindi alcune ultime esternazioni, “moralistiche e schizzinose rispetto a non so quali criteri di etica. L’etichetta di buone idee che camminano su pessime gambe -dice ancora Medica – ci spinge a chiederci, infatti, a quali idee si riferiscano, visto che fin’ora le abbiamo condivise insieme allo stesso tavolo di governo cittadino, nella volontà comune di un rilancio della città”.
Il sospetto di Medica è che Rinnovamento per Noto voglia “alzare il prezzo politico in vista delle competizioni elettorali, consapevoli di una forza esigua a loro disposizione”. Un’accusa diretta che non mancherà di accendere la miccia di una campagna elettorale che si annuncia incandescente.