Pachino. Truffa una donna online, denunciato un napoletano 35enne

Agenti della polizia di Pachino hanno denunciato un 35enne napoletano per truffa online. In particolare, la settimana scorsa una donna ha denunciato di avere acquistato della merce su un noto portale internet ma, dopo il regolare pagamento, non ha mai ricevuto nulla. Le veloci indagini hanno permesso di risalire al giovane campano, già noto per simili precedenti.
La Polizia di Stato invita tutti gli utenti a prestare la massima attenzione per evitare che abili truffatori utilizzino i siti web, dedicati all’acquisto di merce, per dei facili raggiri.




Priolo. Condanna a 4 anni e 8 mesi, eseguito un ordine di carcerazione

Eseguito a Priolo Gargallo un ordine di carcerazione, emesso dalla Corte di Appello di Reggio Calabria, nei confronti di Sebastiano Guzzardi, 51 anni. Deve espiare la pena di 4 anni, 8 mesi e 21 giorni di reclusione.




Portopalo e Marzamemi: seminari introduttivi "Qualità dei due mari"

Si apre ufficialmente domani, con il primo seminario di presentazione che si terrà alle 17:30 al Palmento Rudinì di Contrada Lettiera a Marzamemi, il progetto “Qualità dei Due Mari”.
Promosso dal Gac dei Due Mari, riguarda i territori di Avola, Ispica, Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Pozzallo. Punta a creare le basi per lo sviluppo di un marchio territoriale unico, esclusivo e riconoscibile all’esterno in grado di favorire lo sviluppo di nuovi mercati sia a livello locale che extraregionale, promuovere e valorizzare le produzioni tipiche e di qualità legate al settore ittico e non, orientare i consumatori sulla qualità dei prodotti della pesca, favorire la destagionalizzazione del turismo, innalzare il livello qualitativo dell’offerta di prodotti e di servizi e facilitare la creazione di reti e progettualità condivise tra soggetti pubblici e privati locali.
Al seminario interverranno Salvatore Ignaccolo, responsabile Amministrativo e Finanziario del Gac dei due Mari, Lorenzo Taccone, coordinatore del progetto “Qualità dei Due Mari” e Paolo Giarletta, esperto di comunicazione e marketing con ventennale esperienza nel settore. Sabato 28 novembre, sempre alle 17:30, si terrà il secondo seminario nell’aula consiliare del Comune di Portopalo. Al termine dei due incontri è previsto un rinfresco a base di prodotti tipici locali.




Augusta. Hotspot per migranti al porto: no di 5 Stelle e Vinciullo, si della Amoddio

“Intervengo sulla questione relativa all’hotspot per migranti nel porto di Augusta perché negli ultimi giorni ho letto molte imprecisioni e tanto populismo sull’argomento”. Così Sofia Amoddio, deputato nazionale PD. “Al momento l’unico hotspot migranti in territorio italiano è a Lampedusa, tutti gli altri sono in via di definizione”, precisa la parlamentare.
“Il Porto di Augusta è stato nel 2015 il primo porto in Europa per numero di migranti e rifugiati sbarcati. È evidente che le sue caratteristiche strutturali e la sua posizione al centro del Mediterraneo lo rendono fondamentale per l’operazione Triton dell’Unione Europea condotta da Frontex, perché permette l’attracco di navi di grande dimensione. Alla luce di questi elementi, il Ministero dell’Interno sta verificando l’eventuale necessità di miglioramenti da apportare all’infrastruttura esistente per rendere le operazioni di sbarco più agevoli”.
Amoddio si mostra favorevole alla soluzione e non risparmia una stoccata ai 5 Stelel di AUgusta e al deputato regionale Enzo Vinciullo che ha annunciato un esposto in Procura sulla vicenda. “In questi giorni si è cercato di farne argomento da campagna elettorale: chi dopo i fatti di Parigi, paventava minacce terroristiche con obiettivo il polo petrolchimico e gridava no all’hotspot; chi minacciava esposti in procura ma non è ben chiaro su quali elementi di reato. La verità è che il porto di Augusta è infrastruttura strategica relativamente alle politiche del governo e dell’Unione europea in materia di gestione dei flussi, fingere che non sia così significa essere in malafede e non coglierne le opportunità per il territorio. Per fare chiarezza e permettere ai cittadini di avere un quadro completo della situazione, ho chiesto alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza e di identificazione di programmare una visita istituzionale ad Augusta per verificare la condizione del porto e comunicare alla popolazione come si intenda procedere”.




Augusta. Preoccupazione per la centrale Enel Tifeo, Bandiera: "salvare il sito produttivo"

Il 31 dicembre la centrale Enel Tifeo di Augusta non potrà più produrre energia con l’olio combustibile. Non solo, le tre unità termoelettriche non sarebbro più competitive rispetto all’attuale assetto produttivo dell’Isola, caratterizzato da un calo della domanda e da un contestuale forte sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il deputato regionale di Forza Italia, Edy Bandiera, lancia l’allarme. “Salviamo la centrale e i suoi livelli occupazionali”.
Due delle tre unità della centrale sono già disponibili alla produzione dalla fine del 2014, mentre per la terza è stato espresso parere negativo al rilascio dell’Aia durante la conferenza dei servizi dello scorso 22 giugno presso il Ministero dell’Ambiente, probabilmente a causa della mancata adozione delle Migliori Tecnologie Disponibili (BAT) e degli insoddisfacenti miglioramenti di carattere ambientale, derivanti dalla sola misura di riduzione dello zolfo nell’olio combustibile, nonché dalla preoccupante qualità dell’aria registrata nella zona industriale di Augusta.
“L’Enel entro il 31 dicembre dovrà trovare delle soluzioni alternative per non fare morire il sito e garantire almeno gli attuali livelli occupazionali. Ed è proprio in tal senso che si apprende di un recente approfondimento di fattibilità tecnico-economica fatto dall’azienda al fine di un possibile investimento in un progetto iniziale di 2 milioni di euro per produrre energia da biomasse”, spiega Bandiera che ha sollevato il problema con una mozione, indirizzata al Governo della Regione, nella quale si sottolinea che “l’impianto di biomassa produrrebbe energia principalmente da scarti dell’agricoltura e potrebbe rappresentare il primo step di una riconversione della Centrale. Ma se da un lato ciò scongiura la chiusura del sito alla data del 31 dicembre salvaguardando i posti di lavoro, dall’altro pone l’accento sulla questione dei rifiuti, perché è impensabile continuare a realizzare discariche, esaurirle e poi realizzarne altre, piuttosto è improcrastinabile iniziare a programmare il futuro dei territori nell’ambito di un piano integrato dei rifiuti e, analogamente, provvedere a una necessaria bonifica del territorio sul quale la centrale è in esercizio sin dal 1959 tenendo conto delle esigenze del territorio stesso”.




Augusta. Arrestato rapinatore in fuga: era stato sorpreso all'opera dal proprietario di casa

Arrestato ad Augusta per rapina impropria, Davide Luminario, di 41 anni. E’ stato sorpreso dal proprietario a rubare all’interno della sua abitazione di contrada Monte Tauro. Nel tentativo di guadagnare la fuga lo ha spinto trascinandolo nel cortile di casa, procurandogli delle lesioni.
Il rapinatore mentre si apprestava ad uscire dal portone principale, pensando di averla fatta franca, ha trovato i Carabinieri ad aspettarlo. Erano stati avvisati dai vicini di casa . La refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari nella propria abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Rosolini. Controlli antidroga a scuola: setacciati tre istituti, niente stupefacenti

Continuano i servizi antidroga nelle scuole. In campo i carabinieri della Compagniadi Noto con il supporto del personale del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi che hanno visitato tre istituti scolastici di Rosolini.
Con l’aiuto del cane antidroga, controllati prima i parcheggi e le aree verdi delle scuole,poi gli spazi comuni interni. I risultati sono stati decisamente confortanti: il cane antidroga non ha fiutato nemmeno la più piccola traccia di sostanze stupefacenti. Contestualmente, i Carabinieri hanno posto in essere dei posti di controllo al fine di assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche e prevenire la commissione di reati, con particolare riguardo ai furti in danno dei veicoli degli studenti in sosta nonché allo spaccio di sostanze stupefacenti. Anche in questo caso la specifica attività ha dato esito negativo: tutti i giovani controllati erano in regola con i documenti di guida e circolazione.




Ferla. Svuotano fusti di birra scaduta in campagna, denunciati in due

Costa una denuncia per smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi la sfrontatezza di un 26enne siracusano, commerciante, e di un 29enne di Ferla. Sono stati sopresi mentre all’interno di un fondo agricolo incolto di contrada Santa Croce,a Ferla, svuotavano tre fusti contenenti birra scaduta.




Lentini. Un cavallo in garage, denunciato per acquisto di cose di sospetta provenienza

Denunciato a Lentini un 28enne pregiudicato. E’ stato segnalato per acquisto di cose di sospetta provenienza. Nel garage dell’uomo, in via Tintoretto 19,i carabinieri hanno trovato un cavallo di circa 18 mesi di età privo della prevista documentazione amministrativo-veterinaria. Il proprietario non ha fornito alcuna giustificazione circa la provenienza dell’animale ed è stato sottoposto a sequestro amministrativo da parte dei veterinari della locale azienda sanitaria provinciale.




Floridia. Centro per rifugiati Obioma, niente soldi e gli operatori proclamano l'agitazione

Niente stipendi da luglio e allora gli operatori del centro Sprar per rifugiati “Obioma” di Floridia proclamano lo stato di agitazione. La cooperativa Passwork – che gestisce la struttura di proprietà del Comune – ha comunicato all’equipe multidisciplinare del centro che dal Municipio è partito il mandato per il pagamento in acconto delle fatture dei mesi di luglio e agosto 2015. Non appena le somme saranno nella disponibilità della cooperativa, gli operatori riceveranno un acconto sugli stipendi di quei mesi.
“Le condizioni sono insostenibili per i lavoratori e per gli ospiti della struttura, ai quali non possono essere garantiti al momento alcuni loro diritti come l’erogazione del pocket money, la consegna delle ricariche telefoniche e la retribuzione per le loro attività di tirocinio formativo”, spiegano dal centro Obioma.
“Aspettiamo risposte, in modo da poter continuare a lavorare per un progetto che l’amministrazione comunale stessa ha più volte definito lodevole per il valore morale che rappresenta ma anche per la ricaduta economica che ha sul territorio”.