Avola. Momenti di panico all'Ufficio Servizi sociali: un arresto e una denuncia

Tentata violenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio aggravata. Reati di cui dovrà rispondere un giovane di Avola, Marco Bellomo, 26 anni. Momenti di panico nella sede dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune, con l’uomo che sarebbe andato in escandescenza, causando “disordini” all’interno della sede. Per lo stesso motivo è stata anche denunciata una donna di 37 anni. L’accusa nel suo caso è tentata violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre a interruzione di pubblico servizio e danneggiamento. Alla base dei dissapori con gli impiegati comunali ci sarebbero questioni legate a singole vicende.




Solarino. "Dacci quei vestiti o ti facciamo il malocchio": due arresti

I Carabinieri di Solarino hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di estorsione, due donne: Giuseppina Casella, 36enne, e Maria Spicuzza, 29enne, entrambe residenti a Città Giardino e già note alle Forze di polizia.
Le due donne si sono recate al mercato settimanale di Solarino. Qui, dopo aver scelto alcuni capi di abbigliamento da una bancarella, hanno costretto la commerciante a consegnare la merce dietro la minaccia di aver provveduto, in caso contrario, ad infliggerle dei malefici attraverso pratiche esoteriche.
L’ambulante, fortemente intimorita e scioccata, al punto che al termine della vicenda ha anche accusato un lieve malore, ha acconsentito alla richiesta.
I militari dell’Arma, già impegnati in servizio di pattuglia appiedata nei presi del mercato, sono stati contattati dalla commerciante ed anche da altri cittadini che avevano assistito alla scena. Le immediate ricerche hanno permesso di individuare le due donne alla fermata del pullman. Perquisite, all’interno della borsa è stata rinvenuta l’intera refurtiva, per un valore di alcune decine di euro, restituita all’avente diritto. Le due donne hanno riferito che la merce è stata data loro in regalo dall’ambulante.
Al termine delle formalità di rito, le arrestate sono state sottoposte al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.




Villasmundo. Urla attirano i carabinieri che salvano un anziano

Deve la vita ai vicii di casa. Sono stati loro ad avvisare i carabinieri di Villasmundo, autori del decisivo intervento.
E’ successo tutto nella tarda mattinata di ieri in via degli Oleandri, nel centro di Villasmundo. I carabinieri stavano effettuando un servizio di controllo del territorio, quando sono stati allertati da una chiamata di aiuto. Da un appartamento in cui viveva da solo un 81enne sentivano grida di aiuto. I militari sono immediatamente intervenuti, hanno chiamato il figlio dell’anziano e in presenza dell’uomo hanno sfondato la porta d’ingresso. Entrati nell’appartamento hanno trovato l’anziano riverso a terra. I medici del 118, dopo aver stabilizzato l’anziano, lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale “Muscatello” di Augusta dove e’ stato ricoverato per accertamenti. L’anziano non è in pericolo di vita.




Solarino. Furto in farmacia, le immagini incastrano i responsabili

Individuati i responsabili di un furto compiuto in una farmacia di Solarino. Due uomini di 30 e 35 anni, denunciati. Previa effrazione della saracinesca e della porta interna, si sono introdotti alle prime luci dell’alba nella farmacia trafugando il cassetto del registratore di cassa contenente 100 euro, dandosi ad immediata fuga. L’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza ha consentito ai carabinieri di riconoscere i due, siracusani. A seguito dell’individuazione di uno dei due è stato possibile rinvenire il cassetto del registratore gettato lungo la fuga ed una parte della somma asportata, circa 35 euro, in monete. I due dovranno rispondere di furto aggravato in concorso.




Melilli. Screening oncologici, l'Asp lavora sulla prevenzione

Un incontro pubblico per parlare del programma di screening per la prevenzione dei tumori alla mammella, al colon retto e al collo dell’utero, promosso dall’Asp di Siracusa. Si svolgerà domani (13 novembre) alle 17 nell’aula consiliare del Comune. L’obiettivo dell’azienda sanitaria provinciale è proseguire su tutto il territorio  la campagna di prevenzione sensibilizzando i cittadini che rientrano nelle fasce di popolazione individuate a partecipare,  rispondendo all’invito che viene recapitato per lettera e sottoponendosi ai controlli gratuiti. Testimonial della campagna il campione Enzo Maiorca.Il convegno, dal titolo “La prevenzione è vita”, è organizzato dal Centro gestionale screening di cui è responsabile Sabina Malignaggi. I lavori saranno aperti dal direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta, dal sindaco di Melilli Giuseppe Cannata, dall’assessore alla Sanità del Comune Vincenzo Magnano, dal presidente del Consiglio comunale Salvatore Sbona e saranno moderati dalla responsabile del Centro screening.




Nuda davanti alle telecamere, giovane di Noto su "L'isola di Adamo ed Eva"

La netina Graziana Bellofiore ha partecipato ieri al programma “L’isola di Adamo ed Eva” su Radio Deejay Tv. La giunonica 24enne nata a Noto, che da qualche anno per motivi di studio vive a Roma, ha fatto la sua apparizione nel reality condotto da Vladimir Luxuria. Il format prevede la partecipazione dei concorrenti senza alcun vestito addosso in un’isola deserta.
Protagonista della puntata di ieri è stata Graziana Bellofiore che ha conteso ad un’altra concorrente, Claudia, il proseguimento della partecipazione al programma decisa da “Adamo” di nome Sven. La giovane netina è stata eliminata al termine della puntata.
Nel corso della presentazione Graziana Bellofiore ha detto che la nudità non è volgare e per questo motivo ha deciso di partecipare ad un programma così come mamma l’ha fatta. “Secondo me la volgarità sta negli occhi di chi guarda – ha detto Graziana – stare nudi su un’isola con un Adamo è una cosa davvero eccitante”.
Graziana è una studentessa di scienze per l’investigazione, nel tempo libero fa l’attrice e la cantante. Graziana si è definita determinata e solare, e cerca sempre di ottenere quello che vuole.
Corrado Parisi




Pachino. Musica troppo alta ad un compleanno, il festeggiato inveisce contro la polizia

Musica ad un volume eccessivo, tale da disturbare i vicini di casa. Per questo gli agenti del commissariato di Pachino hanno raggiunto l’abitazione di un giovane di 31 anni, che stava tenendo una festa di compleanno. Alla richiesta di abbassare il volume della musica, il 31enne non avrebbe affatto gradito l’intervento della polizia, assumento atteggiamenti aggressivi nei confronti degli operatori, offendendoli e oltraggiandoli ripetutamente. Si è “guadagnato” così una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale.




Priolo. Eni vende Versalis? I parlamentari Zappulla e Amoddio in pressing sul governo. "Gravi conseguenze"

Sostegno alle iniziative di lotta dei lavoratori assunte dal sindacato nazionale e siracusano ma soprattutto la richiesta di un intervento del Governo perché Eni riveda le scelte che sembrano portare verso una cessione, parziale o totale, della chimica. Chiara la posizione espressa dal deputato nazionale Pippo Zappulla che sottolinea di avere presentato, insieme ad altri deputati, “la Risoluzione in decima Commissione Attività produttive della Camera che, se approvata, impegna e vincola il Governo a sostenere la valenza strategica della chimica italiana nel sistema produttivo dell’intero Paese. Le ipotesi di cessione, parziale o totale, della chimica Eni -prosegue il parlamentare del Pd- stanno giustamente preoccupando il sindacato e i lavoratori perché, in questa operazione, si intravvede solo una operazione finanziaria di cassa e nessun progetto di politica industriale.La chimica Eni Versalis rappresenta oggi, dopo anni di scelte discutibili e alcune sciagurate, uno dei pochi punti di forza del sistema produttivo e competitivo del sistema italiano. La chimica italiana ha bisogno di risanamento ambientale”.
“L’agitazione dei sindacati e le dichiarazioni dei dirigenti di Eni lasciano presagire la volontà di vendere Versalis e abbandonare così il settore chimico”. Così Sofia Amoddio, deputato nazionale PD. “Versalis è la più grande azienda chimica italiana ed è evidente che dal suo futuro dipenderà quello dell’intera industria chimica nazionale”. “Per questo motivo, oltre ad aver depositato una interrogazione al Ministro competente, ho firmato ieri una risoluzione che impegna il governo al più attento monitoraggio delle prospettive della filiera chimica in Italia ed alla tempestiva attivazione di ogni strumento di politica industriale utile al rafforzamento della competitività e della sostenibilità della chimica italiana, anche attraverso il ripristino dell’Osservatorio chimico nazionale, in sede ministeriale edelle sue articolazioni territoriali”. “La vendita dello stabilimento di Priolo provocherebbe gravi conseguenze dal punto di vista occupazionale e rappresenterebbe l’ennesimo, inspiegabile caso di cessione a gruppi industriali stranieri delle punte di diamante della nostra industria”.




Floridia. Pugni e minacce alla madre perche' lo aveva svegliato con rumori. Arrestato

I Carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno tratto in arresto, nella flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, un 34enne, incensurato, senza occupazione. L’uomo, che avrebbe raccontato di essersi svegliato nella tarda mattinata per i rumori causati dai servizi domestici svolti dalla mamma, si è scagliato contro la donna dapprima proferendo frasi minatorie di morte ed in seguito sferrandole tre pugni all’altezza delle spalle.
Refertata da personale sanitario, la donna è stata giudicata guaribile in otto giorni, salvo complicazioni. L’aggressione non sarebbe stata un fatto sporadico ma nuovo caso di in un contesto di violenza domestica subita in silenzio.
La donna, casalinga, è stata nel tempo ingiuriata, percossa e minacciata; le vessazioni, fisiche e psicologiche, traggono origine dalle conflittualità tra i due, con una difficile convivenza.
L’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. Convalidato l’arresto, per l’uomo è stato disposto il divieto di avvicinamento a meno di cinquanta metri dalla madre e pertanto, essendo coresidente, si sposterà ad abitare nell’abitazione di un parente.




Pachino. Lite tra tunisini finisce con un accoltellamento: "non voleva pulire casa"

Una discussione accesa tra due immigrati si è conclusa con un accoltellamento. E’ successo in via Pascoli, a Pachino, nel tardo pomeriggio di ieri. Subito arresto in flagranza del reato di tentato omicidio Belgacem Abdelwaheb, cittadino tunisino classe 1978, ormai da anni stabilmente residente in Italia.
Soccorso nella sua abitazione il giovane cittadino tunisino di 35 anni con un taglio alla schiena.
Raccolte le testimonianze di due testimoni, i Carabinieri si sono diretti in una stanza accanto dove tranquillamente disteso a letto c’era il sospettato. Ostentando tranquillità, ammetteva di aver avuto un diverbio con il coinquilino ma di non essere l’autore dell’aggressione e di non sapere nulla della ferita riportata dall’amico.
Intanto, in un cassetto della cucina i militari hanno trovato il coltello con lama da 11cm ancora bagnato che, verosimilmente, era stato utilizzato per l’aggressione e frettolosamente lavato.
Dai primi accertamenti appare verosimile che i tre cittadini tunisini, che condividevano l’abitazione, nel corso del pomeriggio avessero avuto una discussione sulle pulizie domestiche. La vittima dell’aggressione, cui era stato affidato il compito di pulire casa, anziché dare corso alle faccende domestiche, si era accomodata in cucina accendendosi una sigaretta. A questo punto la situazione sarebbe degenerata culminando nell’aggressione fisica.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.