Augusta. Barconi di migranti in porto, avviato iter per la demolizione

Attivate le procedure per la demolizione di due dei tre barconi utilizzati dai migranti e rimasti ormeggiati nel porto di Augusta. Dall’Agenzia delle Dogane per la Sicilia arriva la conferma. Scattato l’iter per l’affidamento, a titolo gratuito, del servizio di messa in sicurezza, bonifica, trasferimento, demolizione e avvio al recupero-riuso-smaltimento dei materiali prodotti dalla demolizione delle navi “Merkur 1” e “Captain Samin”. Entro le 13 del 10 novembre si possono presentare le dichiarazioni di interesse.
“Si avvia finalmente a soluzione un problema annoso – commenta il deputato regionale Enzo Vinciullo – che ha causato ingenti danni agli operatori del porto di Augusta. Il porto è stato mortificato e reso inoperoso, con l’occupazione per mesi, in questo caso per anni, delle banchine”.




Floridia. Furto aggravato in concorso e detenzioni di armi, arrestato 32enne polacco

I Carabinieri di Floridia hanno tratto in arresto, in esecuzione di un ordine di espiazione pena emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa,Radoslaw Jarczewski, 32enne, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e stupefacenti, residente a Floridia.
Il giovane deve scontare una pena di sette mesi e quindici giorni di reclusione, nonché pagare una multa di 2.000 euro in quanto responsabile dei reati di furto aggravato in concorso e porto e detenzione di armi od oggetti atti ad offendere, commessi a Floridia nel gennaio del 2013. Al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto al regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione.




Priolo. Lavori di metanizzazione in via Castel Lentini

Lunedì mattina iniziano i lavori per metanizzare la via Castel Lentini, a Priolo. Una delle principali arterie del centro del siracusano, “lasciata nel passato colpevolmente priva della linea del metano”, dice il sindaco, Antonello Rizza.
Già operativa l’ordinanza con la quale si ordina il divieto e la sosta nelle vie interessate ai lavori di metanizzazione.




Lentini. I Nas sequestrano 128 apiari, impiantati senza autorizzazione

Circa 128 cassette di api sequestrate a due fratelli di Zafferana Etnea, in provincia di Catania, che avevano trasferito in località Bonvicino e Sigona, nel territorio di Lentini, degli apiari senza alcuna comunicazione all’autorità sanitaria e senza nessun “via libera” allo spostamento da Zafferana. Il provvedimento è scattato nell’ambito delle attività ispettive disposte dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, i Carabinieri del NAS di Ragusa, coadiuvati dai militari della Stazione di Lentini  e dal personale del Distretto Veterinario di Lentini e dall’A.S.P.
Il valore degli apiari sequestrati ammonta a circa 78mila euro. E’ stata informata l’Autorità Sanitaria per i successivi provvedimenti.




Pachino. Il Comune condannato per condotta antisindacale: 2.500 euro di sanzione

Il Comune di Pachino è stato condannato dalla sezione lavoro del Tribunale di Siracusa- Accolte le istanze della Cisl che aveva denunciato una condanna antisindacale del Municipio.
Nella denuncia presentata dal sindacato, assistito dall’avvocato Maurizio Luminoso, tre contestazioni. La mancata convocazione del sindacato da parte del sindaco, potenziali azioni ritorsive nei confronti dei dipendenti partecipanti ad un sit in contro il mancato pagamento degli stipendi e trasferimento di un dirigente sindacale RSU Cisl senza adeguata motivazione.
“Una vittoria di principio e di sostanza”, il commento del segretario generale della FP Cisl, Daniele Passanisi. “Questa sentenza, la seconda dopo quella emessa contro il Libero Consorzio meno di un mese fa, fa giustizia del ruolo del nostro sindacato nelle scelte della pubblica amministrazione che non possono, in nessun modo, ledere ruoli e norme. Questi errori e queste leggerezze ricadono inevitabilmente sulla collettività a cui verranno meno somme perdute con le spese processuali da pagare. In questo caso, come stabilito dal giudice, il sindaco dovrà pagare duemila e cinquecento euro”.




Siracusa. Antincendio, cantieri sbloccati per 450 lavoratori

Tornano operativi i 450 lavoratori del servizio Antincendio della provincia. E’ la notizia che emerge al termine di un vertice chiesto da Flai Fai e Uila, le sigle di categoria, alla direzione dell’Azienda Foreste Demaniali. I Lavoratori, dopo aver effettuato mediamente 88 giorni di lavori ad eccezione di quelli assunti a metà campagna Antincendio che ne hanno fatto 45, hanno lavorato per altri 5 giorni e per le giornate di recupero, in opere di prevenzione sul dissesto idro-geologico, manutenzione straordinaria dei canali fluviali e di raccolta di acque meteoriche nonché al disserbo e taglio di erbe infestanti. Poi i cantieri sono stati bloccati, anche perché 101nisti e 151nisti non hanno completato le loro giornate di garanzia. Dopo il provvedimento dell’Ars, è immediatamente spendibile per la provincia,  una prima trance di 360 mila euro che ha riammesso in cantiere circa 810 Lavoratori addetti alla Manutenzione per 5 giorni, già partiti; l’altra tranche, pre assegnata ma ancora in attesa di Decreto pari a 570 mila euro, interesserà appunto anche i Lavoratori del servizio AIB che dovranno ora occuparsi di manutenzione straordinaria nelle aree demaniali della provincia per altri 5 giorni.Oggi l’Azienda formulerà la richiesta di nulla osta presso i due Centri per l’Impiego competenti.




Noto. Auto in fiamme nelle campagne di contrada Porcari: indagano i carabinieri

Restano da chiarire le cause all’origine di un incendio che ha riguardato, ieri sera, un’utilitaria rinvenuta in fiamme tra le campagne di contrada Porcari. I carabinieri di Noto sono intervenuti dopo diverse segnalazioni giunte al numero di emergenza 113. Le fiamme hanno totalmente distrutto il veicolo, intestato ad una coppia di coniugi residenti a Siracusa,  proprietari di una casa con un appezzamento di terreno nella zona collinare . L’auto, secondo quanto ricostruito,  era stata asportata dalla casa di campagna dove era solitamente parcheggiata, usata dalla coppia nel fine settimana o in estate.




Noto. Il Cumo inaugura con due nuove scommesse l'anno accademico

Due nuovi corsi di laurea per il Cumo, il Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale di Noto che ha aperto oggi l’Anno Accademico 2015-2016. “Inaugurare due nuovi corsi di laurea in un momento di crisi come questa- ha spiegato il direttore del Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi culturali dell’Università di Messina, Antonino Pennisi- significa voler investire sul territorio e sulle sue risorse migliori. Con l’Università di Messina lo facciamo già da tempo, ma quest’anno la sfida è veramente ardua. L’apertura di questi nuovi corsi di Laurea rende l’offerta formativa a Noto quasi equiparata a quella di Messina. Adesso però tocca alle istituzioni e ai giovani rispondere”.
Ai Corsi di Laurea in Scienze della Formazione e della Comunicazione, già consolidati da anni, si affiancheranno quello in Turismo Culturale e Discipline delle Arti, della Musica, dello Spettacolo e della Moda (DAMS) e il Corso di Laurea in Scienze Sociali. Oltre ai Corsi di laurea Triennale a Noto sono già presenti il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche, in Scienze Cognitive e Teorie della Comunicazione e il Master di 1° Livello a indirizzi plurimi Tecnologie Avanzate di Formazione e Comunicazione per le Scienze Cognitive e Pedagogiche.
Una sfida che ha voluto valorizzare anche il Presidente del Cda, Antonello Capodicasa, che nei suoi saluti ha sottolineato “l’importanza di un polo culturale e formativo così forte a Noto che, nonostante la crisi economica e di studenti, è riuscito negli anni a resistere facendo un ottimo lavoro, anche grazie all’impegno quotidiano di quanti vi lavorano”. L’incontro è stata anche l’occasione per presentare il nuovo Amministratore delegato, Rosario Pignatello, archeologo. “Sono particolarmente emozionato- ha detto Pignatello- perché sento la grande responsabilità che il mio ruolo comporta. Vorrei metterla a disposizione di tutti, condividendola: con le istituzioni del territorio, a cui chiedo collaborazione, sostegno e stimolo; con i docenti, che sono il pilastro di questa struttura; con gli studenti, perché interagiscano e prendano in mano le opportunità che stiamo fornendo loro”.
Ai lavori hanno partecipato anche il sindaco di Pachino, Roberto Bruno, e il vicesindaco di Portopalo di Capo Passero, Rossella Micieli, Comuni membri del Consorzio insieme a Rosolini, Noto e Avola.




Pachino. Quattro milioni di euro per i quartieri popolari di via Mascagni e Cappellini

Tre progetti per 4 milioni di euro. Via libera per le opere di riqualificazione e ristrutturazione dei quartieri popolari di via Mascagni e via Cappellini. “Sin da quando ci siamo insediati, nonostante le difficoltà, abbiamo avviato un lavoro di monitoraggio e di continui sopralluoghi nei quartieri popolari, assieme ai dirigenti ed ai tecnici dell’Istituto autonomo case popolari, per trovare soluzioni allo stato di degrado in cui versano gli alloggi. Le famiglie che abitano nelle palazzine di via Mascagni e via Cappellini da anni vivono in difficili condizioni e attendono risposte da chi amministra: questi tre bandi ci consentiranno di darle e garantire migliori e più adeguate condizioni di vivibilità e sicurezza”.
Nello specifico, i tre bandi riguardo un finanziamento di 1 milione 761 mila euro per via Cappellini e due finanziamenti, di 1 milione 795 mila euro e 676 mila euro destinati a via Mascagni. “E’ il risultato – ha detto Marco Cannarella, direttore generale dell’Iacp – di un lavoro sinergico tra Iacp e Comune di Pachino, e da questa sinergia sono nati i tre progetti. Adesso aspettiamo che il ministero eroghi le risorse”.
I tre bandi, nonostante il decreto di ammissione a finanziamento sia dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, trovano copertura finanziaria per le annualità 2014/2017 dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.




Melilli. "Salvi" 20 posti all'ipermercato Auchan, passa la riduzione di orario

Niente licenziamenti tra i lavoratori dell’ipermercato Auchan di Melilli. Passa la riduzione dell’orario di lavoro spalmata per tutti i 136 addetti. Lo ha stabilito il referendum che si è tenuto all’interno del centro commerciale di contrada Spalla, a Melilli. Il risultato consente, da subito, la sospensione dei sei trasferimenti decisi, in questi giorni, dalla direzione.
Passa la linea di Fisascat Cisl e UilTucs Uil, mentre polemizza la Filcams Cgil. Si aprono le porte per un accordo che, attraverso un percorso di licenziamenti collettivi su base volontaria e incentivata, vuole garantire il salvataggio di un’alta percentuale di lavoratori.
“I lavoratori hanno scelto in piena autonomia, nel pieno rispetto della legge, in barba a chi li ha abbandonati in questi mesi e li strumentalizza a distanza – hanno commentato Vera Carasi, segretario generale della Fisascat, e Anna Floridia, segretario generale della UilTucs – Da subito chiederemo un incontro alla direzione di Auchan per ribadire, al tavolo ufficiale di confronto, quanto indicato dai lavoratori che hanno espresso il loro voto al seggio”.
Carasi e Floridia anticipano una querela per diffamazione nei confronti delle sigle sindacali al grande assente, Stefano Gugliotta, segretario provinciale Filcams Cgil. “In questa vicenda si è distinto per una serie di note a mezzo stampa che hanno attaccato il sindacato che lavora e non ha pensato minimamente a salvaguardare neppure i suoi iscritti.
Il referendum di oggi, questa è la verità, salva dal trasferimento anche iscritti alla Cgil. Una risposta responsabile e seria dei lavoratori che conoscono il sindacato e fanno sindacato veramente”.