“‘A petra è fimmina”, riflessioni su solidità e trasformazione femminile alla Pirrera

Solidità, resistenza e trasformazione. La pietra della Pirrera di Melilli è donna. Memoria e riflessione in una giornata che ha visto cento partecipanti da tutta la provincia alla particolare iniziativa culturale, inclusiva e simbolica.
“Siamo entusiasti del riscontro ricevuto”, ha dichiarato Rosario Cutrona, presidente della Fondazione Pino Valenti
da Melilli che ha organizzato l’iniziativa insieme alla società cooperativa Klimax. “Il successo di ‘A petra è fimmina dimostra quanto sia importante continuare a creare eventi che coniughino cultura, territorio e riflessione sociale. Il nostro obiettivo è rendere sempre più accessibile la Pirrera e farne un punto di riferimento per iniziative di interesse”.
Tutti i weekend di marzo, ad esempio, appuntamento con “Sogni di pietra”. Alle 9.30 e alle 11.30, i partecipanti potranno immergersi in un’attività esclusiva che coniuga storia, benessere e meditazione in un luogo dal fascino millenario. Il programma prevede visite guidate, arricchite da una sessione di Yoga e Meditazione, condotta da Ornella Amore.




A scuola di legalità con i Carabinieri, incontro all’Arangio Ruiz di Augusta

Continuano gli incontri tenuti dall’Arma dei Carabinieri nell’ambito del progetto di diffusione della cultura della legalità tra i giovani, promosso dal Comando Generale dell’Arma in collaborazione con il MIUR.
Venerdì scorso, presso l’Istituto Superiore “Arangio Ruiz”, i Carabinieri della Compagnia di Augusta hanno incontrato gli studenti delle classi prime.
Il Comandante della Compagnia, capitano Luca Pisano, e il Comandante della Stazione di Augusta, luogotenente C.S. Paolo Cassia, hanno affrontato temi quali bullismo, cyberbullismo e i rischi legati all’uso dei social network, con particolare riferimento alla pubblicazione di foto e dati sensibili, e alle conseguenze psicologiche e penali che derivano da tali comportamenti.




Marzamemi, riapre la chiesa S. Francesco Di Paola. Gennuso: “Sia spazio culturale”

“Sono tante le idee per valorizzare la chiesetta di San Francesco di Paola a Marzamemi, ma la cosa più importante è che finalmente sia stata riconsegnata al Comune di Pachino e che a breve le porte possano essere aperte, per far scoprire un luogo simbolico e la sua storia ai tanti pachinesi che non ne hanno avuto l’opportunità, considerata la chiusura ultradecennale e ai tanti visitatori che già dalla primavera arriveranno nel borgo”. Lo dichiara il deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Gennuso, dopo la simbolica cerimonia di consegna delle chiavi della piccola chiesa che si trova in piazza Regina Margherita, piazza centrale di Marzamemi (frazione di Pachino), all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Gambuzza.
“È stato fatto tanto affinché questo potesse avvenire – prosegue Gennuso – e ringrazio il Soprintendente ai Beni culturali di Siracusa Antonio Lutri e l’architetto Alessandra Ministeri, così come ringrazio l’amministrazione comunale di Pachino che si è impegnata affinché questo luogo potesse nuovamente riaprire e prepararsi a ospitare eventi culturali e artistici che sono certo serviranno ad aumentare l’offerta turistica del luogo. Un passo importante per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico del borgo, un’ulteriore opportunità di crescita culturale ed economica per Marzamemi”.
L’intervento di riqualificazione della chiesetta di San Francesco di Paola è stato finanziato con 600 mila euro, di cui 460 mila per i lavori e 140 mila per somme a disposizione, risorse provenienti dal Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 – Patto per la Sicilia.




Città Giardino senz’acqua da giorni, autobotti per rifornire i cittadini

Giornate di disagi per i residenti di Città Giardino, senz’acqua ormai da oltre due giorni a causa di un guasto alla rete idrica. Rubinetti a secco, dunque, e ieri il Comune ha chiesto e ottenuto l’invio di autobotti per la distribuzione dell’acqua ai residenti. In serata sono arrivate le squadre della Protezione Civile di Melilli, due ditte private, le associazioni, con i volontari dell’AVCS. L’assessore allo Sviluppo Economico, Mirko Aloiso assicura che l’amministrazione comunale è “al lavoro con massimo impegno per un servizio idrico efficiente. Sono in corso i lavori per risolvere il guasto alla pompa del pozzo di Città Giardino e ripristinare al più presto il servizio. E’ successo l’imprevedibile-aggiunge – Si è tranciato il tubo che collega il motore della pompa con la linea idrica. Le azioni di estrazione si sono rivelate più complicate del previsto, stiamo facendo il massimo. Grazie all’impegno del sindaco, Giuseppe Carta ricordiamo che la Regione ha finanziato l’amministrazione comunale di Melilli con 6 milioni di euro per realizzare un nuovo pozzo e una rete idrica. Un investimento- conclude- che potrà garantire un sistema più moderno, efficiente e sicuro. Ultimi pareri (purtroppo c’è la burocrazia) e inizieremo con i cantieri”.




Ladri nella notte in un’area di servizio: la Polstrada arresta un uomo, in fuga i complici

In tre, con i volti travisati, tentavano di rubare merce da un tir parcheggiato nell’area di servizio San Demetrio dell’autostrada Siracusa- Catania. Gli agenti della Polstrada del Distaccamento di Lentini, in servizio di controllo del territorio, hanno notato la loro presenza. Così, colti in flagranza, i tre malviventi hanno tentato la fuga attraverso le campagne circostanti nel tentativo di dileguarsi e far perdere le proprie tracce. Uno di loro, tuttavia, è stato bloccato dagli agenti e arrestato. La prontezza degli operatori ha sventato il tentativo di furto, fenomeno che nelle aree di servizio è particolarmente frequente, agevolato dall’oggettiva impossibilità, per i conducenti di mezzi pesanti, di percepire rumori provenienti dal fondo del cassone. Sul posto sono stati rinvenuti anche oggetti personali ed elementi che la Polizia Stradale, agli ordini del comandante Giovanni Martino, ritiene estremamente utili per risalire in un breve lasso di tempo all’identità dei complici sfuggiti all’arresto.
Il servizio di “vigilanza autostradale” – fa notare la Polstrada- non riguarda solo l’accertamento delle violazioni al Codice della Strada ma implica anche un controllo del territorio autostradale, incluse le piazzole di sosta e delle aree di servizio per la prevenzione di eventuali reati.




Scatta l’operazione ‘recupero’ delle due grandi gru a portale del porto di Augusta

Saranno adesso essere riparate, e quindi potranno a breve tornare in funzione, le due grandi gru “a portale” da anni abbandonate nel porto di Augusta. Nei giorni scorsi è stato ultimato lo spostamento dei due quadrilateri che insistono in corrispondenza delle banchine 10-11. Grazie ad una fattiva collaborazione tra Autorità del Sistema Portuale del Mare di Sicilia orientale (Adsp), operatori portuali, organi preposti al controllo quali Polizia di Frontiera, Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e naturalmente impresa esecutrice e direzione lavori, è stato possibile il delicato trasferimento, mediante carrelli SPMT, dei due elementi di base delle gru, che comportano un peso complessivo di circa 1200 tonnellate ognuna. Questo dislocamento nei piazzali retrostanti il pontile Ro-Ro consentirà la sistemazione e il rimontaggio delle mega strutture che successivamente potranno essere usate.
Proseguono i lavori, per un importo di 10 milioni di euro, che erano stati affidati nello scorso luglio all’azienda AMS Industry srl dopo la gara espletata dall’Adsp, che di fatto ha “salvato” dall’abbandono le due gru mai completate e quindi attivate, a causa di complicazioni in un vecchio appalto, causa di un contenzioso civile e penale ancora in corso.
“Un passo decisivo dato che posavano all’acqua e al vento da troppo tempo ed erano diventate simbolo di incuria – evidenza il presidente dell’Adsp Francesco Di Sarcina – una volta terminato questo lavoro, invece, potranno essere considerate esempio di buona amministrazione e riscatto-rilancio dello scalo augustano per loro preziosa utilità”.
Le due gru viaggiano su binario col sistema ship to shore (nave a riva) e sono state spostate perché nell’area limitrofa stanno proseguendo i lavori per il nuovo terminal contenitori. Le gru “a portale” si distinguono dalle altre, già in funzione nello scalo augustano, più tradizionali denominate “gommate”, perché hanno maggiore rapidità nel caricare e scaricare un container dunque alla luce dei trend di merci in crescita, previsti per i prossimi anni, risulteranno utili a soddisfare fabbisogni più importanti; inoltre sarà quasi raddoppiato il potenziale di carico e scarico di container grazie alle riparazioni innovative. Ultimo dato, non di poco conto: sono di proprietà dell’Adsp, mentre le gru nei porti commerciali generalmente appartengono agli operatori di container e non alle amministrazioni pubbliche.




Condotte aggressive in comunità terapeutica, 50enne in carcere

Aveva reso impossibile la vita ai pazienti della comunità in cui scontava la sua pena a causa della sua condotta. Gli agenti del commissariato di Augusta hanno esecuzione ad un ordine di sostituzione di misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere a carico di un uomo, di 50 anni, siracusano.  L’uomo è stato condotto presso il carcere di Cavadonna. Il Tribunale di Siracusa ha valutato le numerose segnalazioni relative alla condotta dell’uomo pervenute sia dal Commissariato che dal responsabile medico della Comunità che avevano ormai creato un clima pesante all’interno, rendendo impossibile la vita collettiva agli altri pazienti. Il recente episodio di sputo al viso di un agente della Polizia di Stato al quale veniva diagnosticata sospetta infezione congiuntivale, poiché proveniente da paziente verosimilmente infetto, ha rappresentato solo l’ultimo di una catena di episodi improntati a condotte aggressive e minatorie sia in danno di altri pazienti della medesima Comunità che di operatori sanitari che vi prestano servizio. L’ultimo intervento della Volante del Commissariato in ordine di tempo è scaturito proprio dall’ennesima minaccia rivolta ad un operatore sanitario. A ciò si aggiungono i numerosi arbitrari allontanamenti, anche per più giorni, in violazione della misura di arresti domiciliari a cui era sottoposto che, valutati di non lieve entità, hanno determinato la revoca della stessa.  La posizione della persona coinvolta è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che la stessa non può essere considerata colpevole sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva.




Canicattini, la giunta comunale passa a 5 assessori, 3 confermati e 2 new entries

Rotazioni in giunta comunale a Canicattini Bagni, con gli assessori che da 4 passano a 5, come previsto dall’ultima normativa regionale. A dare il via all’aggiustamento della squadra di governo cittadino, le dimissioni per motivi personali dell’assessore Salvatore Di Mauro, alla guida dal giugno 2022 delle rubriche relative a Sport, Polizia locale, Cimitero e Verde Pubblico. Il sindaco Paolo Amenta ha riconfermato la vice Marilena Miceli, attribuendole le deleghe delle Politiche Sociosanitarie, Sanità, Pubblica Istruzione, Bilancio; l’assessore Sebastiano Gazzara, assegnandogli le rubriche relative allo Spettacolo, Turismo, Politiche giovanili e Attività musicali; l’assessore Ivan Liistro a cui sono andate le deleghe della Gestione rifiuti, Differenziata, CCR, Protezione civile e Randagismo. Fanno il loro ingresso in giunta i consiglieri comunali Domenico Mignosa (già vice Sindaco in passato) e attuale capogruppo di maggioranza, che ha avuto assegnate le deleghe allo Sviluppo economico, Attività produttive, Cultura, Contenzioso; e Salvador Ferla, attuale vice presidente del Consiglio, a cui sono state assegnate le deleghe dello Sport, Verde pubblico e Servizi cimiteriali. Paolo Amenta ha mantenuto per se le rubriche dei Lavori Pubblici, dell’Urbanistica, del Personale e della Polizia Locale.
I nuovi componenti della giunta hanno prestato stamane giuramento. “All’assessore Salvatore Di Mauro che per motivi personali ha lasciato la giunta, i più sinceri ringraziamenti per il lavoro svolto in questi oltre 2 anni e mezzo di impegno assessoriale – ha dichiarato il sindaco Paolo Amenta –. Un normale avvicendamento, un passaggio delle consegne, che avviene a metà del nostro percorso in totale continuità con il progetto amministrativo e politico che ci vede alla guida di Canicattini Bagni. Nel contempo ho provveduto a completare la composizione della Giunta alla luce delle ultime normative regionali che portano a cinque gli Assessori. L’Amministrazione comunale, con il supporto di tutta la maggioranza, dalla Presidente del Consiglio Loretta Barbagallo ai Consiglieri, assume così nuova linfa e nuove esperienze, con maggiore impegno e dedizione, nella continuità dell’azione amministrativa e politica che ci vede già protagonisti in provincia, e con le stesse modalità di dialogo, apertura e confronto costruttivo già messe in campo in questi anni nei confronti dei cittadini, delle realtà associative e delle attività produttive della città e del territorio”.




Lavori per nuova conduttura a Noto, possibili carenze idriche

Possibili carenze idriche a Noto. Dal 27 febbraio al primo marzo “si potranno verificare carenze idriche per alcune utenze delle aree del centro abitato di Noto e quindi con esclusione delle contrade montane e marine”. A comunicarlo è il comune di Noto sui canali social. Le carenze sono determinate dalla necessità di sostituire un tratto della condotta adduttrice che dalle sorgenti alimenta i serbatoi denominati “San Giovanni Lardia” e “Fazello”.
“Per poter eseguire l’intervento è necessario interrompere l’afflusso dell’acqua dalle sorgenti verso i serbatoi dalle ore 06:00 del 27 febbraio 2025”, si legge.
L’intervento di sostituzione sarà completato nella stessa giornata del 27 febbraio ma le conseguenze sulla distribuzione idropotabile potrà protrarsi nei successivi giorni.




Scontro frontale sulla Ragusana: due feriti gravi

Scontro frontale questa mattina sulla Ragusana, all’altezza di Lentini.Il violento impatto ha riguardato un camion ed una Jeep, ma nell’incidente è rimasta coinvolta anche un’auto. Due persone sono rimaste gravemente ferite. Chi, invece, viaggiava sull’auto è rimasto fortunatamente illeso. Sul posto, i carabinieri della Compagnia Radiomobile di Augusta, a cui sono affidati gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. I due feriti sono stati condotti all’ospedale di Lentini a bordo di ambulanze del 118. L’arteria è stata chiusa al traffico per lo svolgimento delle operazioni affidate alle forze dell’ordine. La viabilità è affidata alla polizia.