Avola. Rapina a mano armata in un supermercato di via Diaz

E’ di poco meno di mille e 600 euro il bottino di una rapina perpetrata ai danni di un supermercato di via Diaz. Un uomo, con il volto travisato da passamontagna, si è fatto consegnare, sotto la minaccia di una pistola il denaro contenuto in cassa. Subito dopo, il malvivente  è fuggito. Ad attenderlo fuori dall’esercizio commerciale c’era un complice, a bordo di uno scooter. Sul posto gli uomini del locale commissariato. Indagini in corso.




Sortino. Maltrattamenti in famiglia: 50enne picchiata dal marito e dal figlio

Una donna di 50 anni è stata picchiata dal marito e dal figlio. Una lite degenerata per futili motivi. I due sono stati denunciati per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. La donna ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri di Sortino dopo una sera trascorsa a riflettere sull’accaduto.




Lentini. La Polizia consegna 35.000 litri di gasolio all'ospedale ed a Libera Terra

Il commissariato di polizia di Lentini ha consegnato all’associazione Libera Terra e all’ospedale di Lentini 35.000 litri di gasolio.
Il carburante era stato sequestrato nel 2014, a seguito di un’indagine che aveva portato alla denuncia di tre persone per i reati di furto e riciclaggio di idrocarburi. Adesso l’uso sociale di quanto confiscato per un uso solidale di quanto era stato illegalmente sottratto alla collettività.




Augusta. Incidente mortale sul lavoro: 58enne schiacciato da un escavatore nel parco hangar

Ancora un incidente sul lavoro nel siracusano. A perdere la vita, ad Augusta, è stato il 58enne Salvatore Crizia, originario di Serradifalco. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio nella zona del parco hangar. Stava manovrando un moto escavatore per spostare degli alberi all’interno dell’area della Marina militare.
Dirigeva le operazioni con un telecomando collegato con dei fili al mezzo meccanico. Per cause da accertare, l’escavatore gli è finito addosso schiacciandogli il torace.
Il figlio, che si trovava con lui, ha avvisato subito il 118 ma purtroppo quando i soccorritori sono giunti Crizia era già morto. La Procura ha aperto un’inchiesta. L’autopsia è prevista nella giornata di lunedì.
(foto: augustaonline.it)




Portopalo. Testamento falso: sequestrata un' area di un villaggio turistico

Sequestro preventivo di un’area di 4500 metri quadrati circa a Portopalo, che si incardina nella struttura alberghiera Villaggio Turistico Portopalo di Capo Passero dell’omonima società, le cui quote appartengono alla Dovita srl , Eltan srl e a un uomo di 37 anni, adesso indagato, possessore , secondo le forze dell’ordine, attraverso un testamento olografo attribuito al proprio genitore defunto, che avrebbe disposto il terreno in suo favore. Il testamento,  pubblicato  5 anni più tardi, nel  2010, nello studio del notaio Roberto Cannavò di Lentini, si è rivelato , in base a quanto appurato nell’ambito delle indagini,  falso, considerate le risultanze della perizia calligrafica eseguita sul documento. L’immobile è stato sequestrato, l’uomo deferito in stato di libertà. Il sequestro dell’immobile è stato eseguito in esecuzione al Decreto emesso dal Gip presso il Tribunale di Siracusa, Michele Consiglio, su richiesta del sostituto Antonio Nicastro, titolare del fascicolo, attese le risultanze investigative emerse dalle indagini delegate dalla Procura della Repubblica alla suindicata Sezione di Polizia Giudiziaria. In assenza del provvedimento il diritto di proprietà sarebbe stato negato al legittimo proprietario.




Palazzolo. Si toglie la vita un 29enne, tragedia nel centro montano

I carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide, a seguito di richiesta di intervento pervenuta al numero di emergenza “112”, sono intervenuti in un’abitazione del centro cittadino ove era stata segnalata la presenza di un uomo che si era tolto la vita impiccandosi.
Giunti sul posto i militari constatavano che l’uomo, 29 anni, dopo aver legato una corda all’antenna della televisione, si è lanciato dal balcone della propria abitazione togliendosi la vita. Dai primi accertamenti l’evento è verosimilmente inquadrabile in problematiche di natura familiare a cui, evidentemente, il giovane non era riuscito a trovare soluzion




Palazzolo. Si finge donna per piazzare truffe online, denunciato un giovane

Aveva architettato una truffa online infallibile o quasi. Fingendosi una donna, aveva pubblicato su un sito di compravendita on-line alcuni annunci per vendere merce varia. Contattato dai potenziali acquirenti, l’uomo concludeva l’accordo e forniva un numero di carta postepay da ricaricare prima di inviare la merce: ottenuta la ricarica, la merce non veniva mai inviata.
Le indagini scattano dopo le denunce di due soggetti truffati, uno originario della provincia di Potenza a cui il giovane aveva sottratto 430 euro per un cellulare mai spedito, ed uno originario della provincia di Napoli cui il giovane aveva sottratto la somma di 40 euro per un profumo anche questo mai spedito. Le due vittime si sono rivolte ai Carabinieri del posto per formalizzare denuncia di truffa: i militari dell’Arma, grazie al numero di carta postepay fornita, sono risaliti ad una donna di Palazzolo Acreide interessando la locale stazione Carabinieri per l’ulteriore prosieguo dell’indagine.
A questo punto la svolta: la donna di Palazzolo, individuata dai Carabinieri, certa della disponibilità della propria carta postepay che usava raramente solo per qualche acquisto on-line, si rendeva disponibile ad esibirla immediatamente ma, aperto il portafogli, se ne trovava priva. Denunciava immediatamente il furto, dando il via ad ulteriori attività investigative.
Per incastrare il truffatore, i carabinieri si sono finti potenziali acquirenti interessati ad un prodotto messo in vendita. Così sono riusciti ad incastrare il giovane, già noto alle forze di polizia.
La perquisizione nella sua abitazione giovane consentiva di rinvenire la carta postepay oggetto di furto ed utilizzata per commettere le truffe on-line.
E’ stato denunciato per i reati di sostituzione di persona, truffa e ricettazione.




Noto. Due nuovi corsi di laurea al Cumo, giovedì inaugurazione anno accademico

Il Cumo, Consorzio Universitario del Mediterraneo Orientale, inaugura giovedì 5 novembre alle 10.30 il nuovo anno accademico. Due nuovi corsi di Laurea dell’Università di Messina da quest’anno prenderanno casa a Palazzo Giavanti. A Scienze della Formazione e della Comunicazionesi affiancheranno Turismo Culturale e Discipline delle Arti, della Musica, dello Spettacolo e della Moda (DAMS) e Scienze Sociali.
Oltre ai corsi di laurea triennale a Noto sono già presenti il corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche, in Scienze Cognitive e Teorie della Comunicazione e il Master di 1° Livello a indirizzi plurimi Tecnologie Avanzate di Formazione e Comunicazione per le Scienze Cognitive e Pedagogiche.
“Si tratta dell’ennesima scommessa da parte dell’Università di Messina – spiega il direttore del Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi culturali dell’Università di Messina, Antonino Pennisi – che negli ultimi anni ha investito su Noto ritenendo il sud-est siciliano un importante territorio su cui scommettere per le sue caratteristiche d’eccellenza proprio nell’ambito del turismo e dei Beni Culturali”. All’inaugurazione dell’anno accademico saranno presenti il Direttore del Dipartimento Antonino Pennisi, il presidente del Cda Antonello Capodicasa, il Direttore Scientifico Salvatore Cavallo, il Presidente del Cumo Corrado Bonfanti e gli altri sindaci afferenti al Consorzio.




Noto. Sit-in degli studenti del liceo scientifico davanti alla Provincia

Poco meno di cento studenti del liceo Scientifico Matteo Raeli, di Noto, hanno raggiunto questa mattina Siracusa in pullman e in treno per protestare davanti al palazzo di via Roma, sede dell’ex Provincia. Lamentano difficoltà a spostarsi dall’istituto alla palestra. Una delegazione è stata ricevuta dal capo di gabinetto, Giovanni Battaglia e dalla funzionaria Antonella Fucile .L’ente ha garantito il proprio impegno per risolvere, pur in assenza di risorse, il problema




Augusta. Miasmi nell'aria e il Comune presenta un esposto: "individuate chi inquina"

Lotta ai miasmi ed all’inquinamento ambientale, il Comune di Augusta vuole fare sul serio. Con il placet del sindaco Cettina Di Pietro, presentato un esposto alla Procura di Siracusa per segnalare il dato di cattiva qualità dell’aria che sarebbe stato registrato nella serata del 28 ottobre. Si sarebbe assistito ad un incremento di idrocarburi non metanici (Nhmc) per tre ore, precisamente dalle 20 alle 23.
I dati sarebbero stati tracciati dalla centralina “Marina Militare” di proprietà del Libero Consorzio comunale di Siracusa. La soglia tollerata è di 200 microgrammi per metrocubo ma ad Augusta il valore sarebbe stato 5 volte superiore.
Il Comune di Augusta, a tutela della salute pubblica, chiede alla magistratura di individuare i responsabili di con la conseguente adozione di tutte le misure necessarie per evitare che possano ripetersi nuovi casi simili.