Priolo. Marijuana nascosta in casa, arrestato un 25enne

Arrestato a Priolo dagli agenti del locale commissariato, insieme ad un’ unità cinofila della Guardia di Finanza, Roberto De Simone. In casa del 25enne, già sottoposto agli arresti domiciliari, hanno rinvenuto e sequestrato un pacchetto contenente alcuni involucri di carta stagnola con all’interno marijuana (per un totale di 28 grammi) ed un pacchetto contenete 6 grammi di hashish. Nell’abitazione è stato trovato, anche, un bilancino di precisione e 135 euro. E’ stato posto ai domiciliari.




Priolo. Comune sotto indagine, il sindaco Rizza: "rimango al mio posto"

Cresce a Priolo la pressione sul sindaco Antonello Rizza. Dopo i 19 avvisi di conclusione indagine recapitati a vari soggetti, tra cui il primo cittadino, con accuse forti – dalla concussione al voto di scambio – l’opposizione spinge per le dimissioni. “Rimango fermamente al mio posto, fino alla naturale scadenza del mandato, per rispetto dei cittadini che mi hanno votato e per il rispetto della mia persona, che è ansiosa di dimostrare le proprie ragioni e la propria innocenza”, replica il diretto interessato.
Niente passo indietro, quindi. “Fin quando ci saranno miei concittadini che mi chiederanno di continuare, non mi fermerò consapevole del fatto che, in questi quasi 8 anni di sindacatura mi sono speso ogni giorno per cercare di dare una mano a tutti guardando solo al bisogno di chi chiedeva assistenza e senza indagare se mi avessero votato o meno. Di questo Dio mi è testimone”, dice ancora Rizza entrando nel merito delle accuse mossegli dalla Procura di Siracusa.
“Sono assolutamente sereno”, spiega. “In questi anni ho svolto il mio ruolo con responsabilità ed equilibrio. La mia educazione mi impone di avere rispetto delle istituzioni. E’ lo stesso rispetto che, però, pretendo per me stesso e per la funzione che svolgo. Sono stato, e rimarrò sempre, un garantista. Per me vale la presunzione d innocenza, fino a prova contraria e nei tre gradi di giudizio”.
Una ultima stilettata Antonello Rizza la riserva ai suoi avversari politici. “Provo orrore per i tanti sciacalli e avvoltoi che sorridono e godono delle disgrazie altrui, pensando di trarre benefici personali e politici da ciò che sto vivendo in queste ore. Dico, con molta fermezza, che è un modo di fare politica che trovo agghiacciante e vomitevole. Se vogliono amministrare questo nostro amato paese, devono farlo vincendo libere elezioni, ottenendo il consenso della gente. Ipotesi che, personalmente, ritengo difficile”.




Pachino. Incidente mortale nella serata di ieri: perde la vita un 35enne

Incidente mortale ieri sera a Pachino. Uno scooter di grossa cilindrata ed un cinquantino condotto da un minorenne sono finiti coinvolti in uno scontro. L’uomo alla guida della moto è stato subito trasportato in codice roso al Di Maria di Avola per una grave ferita riportata al capo. Il conducente del ciclomotore era rimasto illeso.
Il 35enne Enrico Spataro è però arrivato privo di vita in ospedale. Giunto all’incrocio tra via Amendola e via Palermo, per cause in corso di accertamento, avrebbe impattato con un ciclomotore condotto da un sedicenne. Violento l’impatto col suolo. N
Il minore è stato deferito a piede libero per il reato di guida senza patente, poiché sprovvisto di patentino di abilitazione alla guida dei ciclomotori. Lo stesso, inoltre, è stato sanzionato poiché il ciclomotore era sprovvisto di certificato di circolazione e di copertura assicurativa.




Pachino. Cittadinanza onoraria ad Antonia Brancati, figlia dell'illustre Vitaliano

Cittadinanza onoraria ad Antonia Brancati, figlia dell’illustre cittadino pachinese Vitaliano. La cerimonia di conferimento è fissata per martedì 3 novembre, alle 18,30 nella struttura dell’ex Palmento Di Rudinì a Marzamemi, nell’ambito di un consiglio comunale in seduta aperta. «Abbiamo fortemente voluto – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – che la prima cittadinanza onoraria della storia di Pachino fosse conferita alla figlia del nostro cittadino più illustre, Vitaliano Brancati, ritenendo di interpretare i sentimenti di riconoscenza della cittadinanza nei confronti dello scrittore. Ma anche per rafforzare sempre più il legame tra Brancati e la propria città natale». Il conferimento della cittadinanza onoraria ad Antonia Brancati avverrà ai sensi dell’Articolo 2 lettera d del regolamento comunale, il quale prevede il conferimento della onorificenza “Per esemplare affezione ed interessamento verso la città e comunità di Pachino, unanimemente riconosciuti e testimoniati da opere ed iniziative finalizzate a promuovere la conoscenza e la valorizzazione della realtà socio – economica, storico-artistica e umana di Pachino”. Il 3 novembre i festeggiamenti inizieranno alle 16,30 in piazza Vittorio Emanuele, in cui è prevista la “Camminata Brancatiana”, un itinerario lungo i luoghi di vita e di ispirazione di Vitaliano Brancati. La tappa successiva sarà nei locali della Pinacoteca comunale di via Unità, in cui è stata allestita la mostra fotografica dedicata alla vita dello scrittore. Alle 18,30, al Palmento Di Rudinì, si svolgerà la cerimonia ufficiale di conferimento. «Una scelta importante – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Gisella Calì – che servirà a sanare definitivamente quella frattura tra Vitaliano Brancati e il suo ricordo nella memoria collettiva dei pachinesi. La cittadinanza ad Antonia, assieme alle altre iniziative organizzate per ricordare lo scrittore e le sue opere, come il Festival Brancatiano, servirà anche a suscitare nei più giovani l’interesse a conoscere meglio l’autore e l’importanza, dal punto di vista culturale e sociale, che hanno avuto i suoi scritti nel ‘900 italiano». Il presidente del consiglio comunale, Turi Borgh, aggiunte una considerazione. «Pachino -osserva il presidente dell’assemblea cittadina- ha bisogno di tanto, ma ha bisogno anche di simboli positivi e di figure che la rappresentano”.




Priolo. Terremoto al Comune: concussione e voto di scambio, 19 indagati tra cui il sindaco

C’è anche il sindaco di Priolo, Antonello Rizza, tra i 19 esponenti politici e dirigenti del Comune del siracusano raggiunti da avvisi di conclusione indagini preliminari, emessi dalla Procura della Repubblica di Siracusa.
Con Rizza anche il presidente del Consiglio comunale in carica, Beniamino Scarinci, un ex assessore alle Politiche Sociali, 5 dirigenti del Comune, 3 imprenditori, un consulente nominato dal Comune, un ex segretario comunale e altri soggetti.
I provvedimenti scaturiscono da una complessa ed articolata attività investigativa, iniziata nel mese di settembre 2012 dal Commissariato di Priolo Gargallo e coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, che traeva origine da una concussione commessa ai danni di un Funzionario del Consorzio Universitario Megara-Ibleo.
Per l’accusa, l’indagine ha svelato diversi episodi concussivi, illeciti di altro genere nella gestione degli appalti, nonché un complesso sistema di scambio tra elargizioni di contributi sociali e promesse di assunzioni da un lato e richiesta del voto dall’altro, tanto da aver portato alla configurazione di una organizzazione a delinquere complessa ed efficiente, finalizzata a consentire la sistematica commissione di condotte delittuose quali il voto di scambio e l’abuso d’ufficio.
Tra le accuse: concussione, voto elettorale di scambio e concussione elettorale, abuso d’ufficio, falso ideologico e materiale, truffa aggravata e violenza privata.
Le indagini si sono soffermate anche su cospicui sussidi elargiti a favore di soggetti e relative famiglie che non avevano i requisiti richiesti per ottenere dagli stessi dei voti nelle elezioni dell’ottobre 2012 (Regionali) e nelle consultazioni amministrative del giugno 2013, prevendendo lo storno di ingenti somme da destinare a tali scopi.
Gli inquirenti del commissariato di Priolo hanno accertato che gli indagati avevano distratto fondi pubblici, compreso il fondo di riserva, destinando circa un milione e 800 mila euro a sussidi straordinari “una tantum”.
I riscontri investigativi hanno messo in luce anche la commissione del reato di truffa aggravata in occasione del Carnevale 2013, quando i vertici politici del Comune di Priolo, inducendo in errore la Giunta municipale, procuravano agli organizzatori un ingiusto profitto a mezzo fatture gonfiate, per un ammontare di circa 20 mila euro. Le indagini hanno coinvolto anche alcuni imprenditori ed un consulente del Comune, concorrenti nei reati predetti. Si tratta della riformulazione, imposta dalla riunione di quattro diversi procedimenti, di imputazioni per i quali già in precedenza era stato emesso analogo avviso di conclusione indagini.




Avola. Spaccio di sostanza stupefacente, 38enne ai domiciliari

Arrestato e posto ai domiciliari il 38enne Paolo Iacono. Agenti del commissariato di Avola lo hanno sorpreso nella flagranza del reato di spaccio di sostanza stupefacente.




Noto. Controlli dei carabinieri: territorio al setaccio

Articolato servizio di controllo del territorio ieri nei territori di Noto e Avola. I carabinieri hanno concentrato l’attenzione sulla prevenzione dei reati contro il patrimonio e sul rispetto delle norme del Codice della strada, oltre al contrasto allo spaccio di droga. Impiegate 8 pattuglie e 16 militari nonché personale in abiti civili.
Il bilancio è di 42 mezzi e 58 persone controllati, 5 denunce in stato di libertà, 1 persone segnalate alla Prefettura e 2 sanzioni elevate per infrazioni al codice della strada.
Nello specifico, nel corso della mattinata i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. di Noto hanno deferito in stato di libertà per ricettazione R. R. netino di 50 anni. L’uomo, a seguito di perquisizione eseguita presso un garage a lui in uso, veniva trovato in possesso di un gruppo elettrogeno marca Honda di colore nero e rosso, un gruppo elettrogeno di colore blu marca Einhell, un decespugliatore elettrico di colore rosso marca Cutter, un decespugliatore a motore di colore rosso marca Eco, un decespugliatore/tagliarami di colore rosso privo di marca leggibile, un argano elettrico di colore rosso marca L’Europea, una pompa sommersa di colore argento senza marca, un compressore di colore blu marca Ceccato da 50 Litri di cui l’uomo non era in grado di fornire la provenienza. La merce, ritenuta provento di attività delittuosa, è stata sottoposta a sequestro e custodita presso i locali del Nucleo Radiomobile di Noto in attesa di essere restituita ai legittimi proprietari.
Deferito in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti T. A., avolese di 51 anni. I militari, avuto fondato motivo di ritenere che l’uomo potesse occultare dello stupefacente presso la propria abitazione, procedevano a perquisizione domiciliare conclusasi con esito positivo: in un ripiano della cucina dell’abitazione, all’interno di un barattolo in plastica per biscotti, venivano rinvenuti 50 grammi di marijuana, sottoposta a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso.




Noto. Ispezioni dei Nas in aziende agricole: irregolarità in un'impresa zootecnica

Animali di cui i proprietari non hanno saputo indicare la provenienza e che non erano identificabili da alcuna documentazione. I carabinieri dei Nas di Ragusa, insieme ai colleghi del territorio hanno segnalato all’autorità giudiziaria, per inosservanza di un provvedimento dell’autorità Sanitaria ed alienazione di cose sottoposte a sequestro i due titolari di un’azienda zootecnica del territorio di Noto, di 55 e 25 anni. Nel corso di una ispezione effettuata nel maggio scorso con i veterinari dell’A.S.P. di Siracusa, i Carabinieri avevano già denunciato i due soggetti per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico poiché gli stessi, nella compilazione dei documenti identificativi, avevano falsamente attestato che un bovino era stato partorito da un animale di loro proprietà. L’Asp di Siracusa aveva disposto l’abbattimento del bovino nonché di ulteriori 5 capi di bestiame di cui gli allevatori non erano stati in grado di dimostrare la provenienza. Nel corso dei successivi accertamenti finalizzati a verificare il rispetto di quanto imposto dall’autorità sanitaria, i carabinieri hanno verificato che i due allevatori non avrebbero abbattuto un capo, denunciandone, come escamotage, lo smarrimento. I controlli sono finalizzati a garantire la sicurezza della filiera alimentare.




Siracusa. Istituti superiori, nuovi accorpamenti nel piano di dimensionamento

Si è svolta questa mattina l’Assemblea dei sindaci convocata dal commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale, Antonino Lutri. Si è discusso della razionalizzazione della rete scolastica e del varo di un Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche. Piano che entro il 29 di questo mese il Consiglio scolastico provinciale dovrà inoltrare alla Regione per l’approvazione.
I sindaci del territorio hanno eletto sette rappresentanti: i primi cittadini di Siracusa, Priolo, Floridia, Palazzolo, Lentini, Avola e Rosolini.
Nel corso della conferenza si è valutata la posizione di alcuni istituti comprensivi e, soprattutto, la situazione riguardante il liceo classico Megara di Augusta. E’ passata la proposta di accorpamento con l’Itis di Augusta.
Per quanto riguarda il liceo artistico Gagini, unico nel territorio provinciale, è passata la proposta di accorpamento con l’Ipsia Calapso di via Piazza Armerina.
Si alla proposta di aggregazione del liceo Scientifico di Canicattini Bagni con l’istituto superiore di Palazzolo Acreide. Accettata anche la proposta di portare la presidenza dello Juvara presso l’istituto Leonardo da Vinci di Floridia. Adesso questo Piano, che comprende anche la situazione di alcuni istituti comprensivi di competenza dei comuni, sarà inviato entro giovedì prossimo alla Regione per l’approvazione.




Priolo. Volontari ripuliscono l'area della penisola Magnisi: ci sono anche i Marines

Associazioni ambientaliste, studenti dei due istituti comprensivi di Priolo, ragazzi della protezione civile e i Marines della base di Sigonella. Con il coordinamento del dipartimento Culturale del Comune hanno ripulito la penisola di Magnisi. Si tratta di uno dei siti d’interesse storico ed ambientale più importanti del territorio priolese, liberata da bottiglie di plastica, cartacce e detriti vari.
Ha partecipato alla parte finale della manifestazione anche la soprintendente ai Beni Culturali di Siracusa, Rosalba Panvini, insieme alle archeologhe Mariella Musumeci e Rosa Lanteri.