Case popolari allacciate abusivamente alla rete pubblica: denunciate due donne

Le loro abitazioni erano allacciate abusivamente alla rete di distribuzione elettrica pubblica. I Carabinieri della Stazione di Francofonte, nel corso di un controllo in contesto di edilizia popolare, hanno denunciato per furto di energia elettrica una 34enne e una 43enne, entrambe con precedenti di polizia per reati contro la persona e l’amministrazione della giustizia. L’attività proseguirà anche nelle prossime settimane.




Maltempo, la Regione delibera stato di crisi per i danni a 116 Comuni: c’è anche Siracusa

Il governo Schifani ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza per dodici mesi per 116 Comuni siciliani colpiti dall’ondata di maltempo nei giorni 16 e 17 gennaio scorsi. Lo ha deliberato la giunta regionale nella seduta di oggi in base alla relazione firmata dal dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina.
Nell’elenco c’è anche Siracusa e tutti i comuni della provincia. (Augusta, Avola, Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Carlentini, Cassaro, Ferla, Floridia, Francofonte, Noto, Pachino, Palazzolo Acreide, Portopalo di Capo Passero, Priolo Gargallo, Rosolini, Siracusa, Sortino, Melilli, Francofonte).
La declaratoria consentirà di attivare le iniziative necessarie a garantire i primi interventi per la messa in sicurezza del territorio nelle aree delle sei province interessate. Secondo una prima stima, che non tiene conto del settore agricolo, i danni ammonterebbero a circa 70 milioni di euro. I comprensori maggiormente colpiti sono quelli del Messinese e del Siracusano. Il dipartimento di Protezione civile si riserva anche di proporre la richiesta di stato di emergenza nazionale, dopo avere acquisito dai Comuni tutte le relazioni sulle conseguenze del maltempo.
Il dirigente generale della Protezione civile regionale, inoltre, è stato designato commissario delegato con l’incarico di provvedere al censimento dei danni, alla redazione del piano degli interventi per la riparazione dei danni e per il ripristino e la messa in sicurezza dei luoghi, nonché per la realizzazione delle azioni di somma urgenza per ripristinare e rendere sicure le strutture stradali litoranee di Santa Teresa Riva e dei muri d’argine del fiume Alcantara a protezione del depuratore consortile di Giardini, nel Messinese.
Proprio ieri, il presidente Schifani aveva compiuto un sopralluogo sul lungomare di Santa Teresa Riva per prendere atto personalmente delle lesioni arrecate dalle mareggiate alla sede stradale litoranea della cittadina. Il governatore aveva assicurato il massimo impegno per avviare, nei tempi più brevi possibili, gli interventi necessari a ripristinare la strada e le altre strutture danneggiate e dare serenità agli abitanti.
Oltre alla Città metropolitana di Messina e al Consorzio Rete fognante Taormina, questi i 116 i Comuni interessati dal provvedimento: Città Metropolitana di Catania: Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Adrano, Bronte, Catania, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Maniace, Misterbianco, Ragalna, Randazzo, Riposto, San Giovanni La Punta, Sant’Agata li Battiati, Valverde, Vizzini, Piedimonte Etneo, Mineo, Nicolosi. Provincia di Enna: Agira, Cerami. Città Metropolitana di Messina: Alcara li Fusi, Capizzi, Castroreale, Falcone, Fondachelli Fantina, Furnari, Gioiosa Marea, Letojanni, Librizzi, Lipari, Malfa, Mazzarrà S. Andrea, Milazzo, Monforte San Giorgio, Naso, Novara di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Patti, Raccuja, Roccavaldina, Rodì Milici, S. Lucia del Mela, San Pier Niceto, San Salvatore di Fitalia, Sant’Agata di Militello, S. Angelo di Brolo, San Piero Patti, Santa Marina Salina, Scaletta Zanclea, Torrenova, Tripi, Tusa, Ucria, Alì, Alì Terme, Antillo, Casalvecchio Siculo, Castelmola, Fiumedinisi, Francavilla di Sicilia, Furci Siculo, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Letojanni, Limina, Malvagna, Mandanici, Messina, Motta Camastra, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccafiorita, Roccalumera, Roccella Valdemone, S. Alessio Siculo, Santa Teresa Riva, S. Domenica Vittoria, Savoca, Scaletta Zanclea, Taormina, Condrò, Mongiuffi Melia, Moio Alcantara, Piraino. Città Metropolitana di Palermo: Ciminna, Ustica. Provincia di Ragusa: Acate, Ispica, Giarratana, Modica, Pozzallo, Santa Croce Camerina, Ragusa.




Anziano in prognosi riservata a Lentini: nessuna rapina, caduta accidentale

Potrebbe essere dipeso esclusivamente da una caduta accidentale l’episodio che ieri ha fortemente scosso Lentini, dove un uomo di 71 anni, durante una tranquilla passeggiata, per ragioni che inizialmente sembravano legate ad una violenta rapina ai suoi danni, ha riportato gravissime lesioni, tanto da essere ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Lentini, dove si trova ancora. A fare chiarezza sui primi aspetti della vicenda sono le indagini avviate subito dopo l’accaduto. Secondo quanto emerso dall’analisi delle immagini catturate dagli impianti di videosorveglianza della zona, infatti, l’anziano non sarebbe stato avvicinato, al contrario di quanto ipotizzato in un primo momento, da due uomini che gli avrebbero sbarrato la strada, bloccandolo, intimandogli di consegnare loro tutto il denaro in suo possesso, salvo poi pestarlo con una violenza inaudita a causa del suo diniego. Il 71enne si sarebbe, invece, sarebbe sempre stato solo e si sarebbe procurato le ferite rovinando sull’asfalto mentre camminava. Non è escluso che dopo la caduta, seppur ferito, abbia comunque raggiunto il vicino bar. Le sue condizioni si sarebbero, quindi, complicate successivamente. Le indagini sono ancora in corso ma anche le ferite riportate, secondo i primi elementi emersi, non sarebbero riconducibili ad una violenta rapina. A raccontare la dinamica della vicenda sarebbe stato, in un primo momento, lo stesso anziano. Anche il sindaco, Rosario Lo Faro, appresa la notizia, ieri, aveva subito espresso un profondo rammarico, chiedendo alle forze dell’ordine il massimo sforzo per individuare e bloccare i due presunti violenti. Il primo cittadino aveva parlato del “profondo sdegno della comunità”, auspicando che i responsabili della presunta rapina perpetrata ai danni del 71enne fossero subito assicurati alla giustizia. 




Evade continuamente dai domiciliari, in carcere pluripregiudicato di Augusta

Dopo ripetute violazioni è stato condotto in carcere. I carabinieri hanno così condotto nella Casa di Reclusione di Brucoli un pluripregiudicato di 57 anni, con precedenti per associazione mafiosa e reati contro il patrimonio. A decidere la sospensione della detenzione domiciliare per lui è stato l’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Siracusa. Dallo scorso giugno l’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari perché condannato per il reato di evasione. Avendo, tuttavia, violato continuamente le prescrizioni connesse alla misura, è stato segnalato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Augusta all’Autorità Giudiziaria, che ne ha infine disposto l’accompagnamento presso l’istituto penitenziario.




San Sebastiano, nel vivo le celebrazioni del Patrono di Melilli: lunedì la “Cunsarbata”

Entrano nel vivo le celebrazioni in onore di San Sebastiano a Melilli. Dopo l’apertura della Basilica, proseguono gli appuntamenti per una ricorrenza che quest’anno ricopre un’importanza particolare, visto che il Santuario dedicato al Patrono di Melilli è meta di pellegrinaggi giubilari. Tra i momenti centrali del Giubileo,iniziato ufficialmente alla vigilia di Natale con la solenne apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro in Vaticano vi è la concessione dell’Indulgenza Plenaria che il Disposto, in merito alle norme, ha esteso a circoscrizioni diverse da Roma e dalla Terra Santa.Il Santuario di San Sebastiano a Melilli, con Decreto dell’Arcivescovo Metropolita di Siracusa, Mons. Francesco Lomanto, è stato indicato tra le mete per i pellegrinaggi giubilari. Oggi, Solenne Pontificale con l’Arcivescovo Mons. Lomanto, il Sindaco, Giuseppe Carta e i rappresentanti dell’amministrazione comunale ad offrire il tradizionale cero al Santo Patrono a nome di tutta la cittadinanza.Attesa anche per la “Cunsarbata” del prossimo lunedì, con inizio alle 20:30 e proiezione su maxischermo in Piazza San Sebastiano. Domenica, altro momento particolarmente sentito: la Benedizione dei Fanciulli, la Santa Messa delle 12:00 con l’affidamento a San Sebastiano dei Bambini battezzati nel 2024 e la Santa Messa presieduta da Monsignor Nuccio Amenta, Vicario Generale.




Alla guida in stato di ebbrezza: denunciato 51enne,ammonimento del questore per un 35enne

Proseguono i controlli finalizzati alla verifica del rispetto delle norme prevista dal nuovo Codice della Strada in provincia di Siracusa. A Noto, gli agenti del locale commissariato, hanno denunciato un uomo di 51 anni per guida in stato di ebbrezza. Il conducente dell’auto sottoposta a controllo era anche stato protagonista di un sinistro stradale. Si era, tuttavia, velocemente allontanato dal luogo in questione. Gli è stata contestata anche la guida senza patente, la mancata copertura assicurativa e la mancata revisione.
Intervento anche a Pachino, dove gli agenti del Commissariato hanno notificato l’Avviso Orale del Questore di Siracusa ad un uomo di 35 anni sorpreso alla guida della sua auto senza aver mai conseguito la patente, provocando un sinistro stradale cagionando lesioni personali colpose al conducente dell’altro veicolo.




Portopalo, rientrano nelle loro abitazioni i 5 evacuati per il maltempo

Rientreranno oggi nella loro abitazione di Portopalo i due anziani di 96 e 94 anni evacuati ieri mattina, per il timore della perturbazione Gabri. Le case di contrada Pantanello, Punta Pilieri e contrada Isola delle Correnti erano infatti esposte al rischio di mareggiate, come poi verificatosi nella fase più acuta del maltempo di ieri.
I due ultranovantenni sono stati ospitati nella Casa Mista per anziani di contrada Vigne Vecchie.
Non sono stati i soli evacuati dalla Protezione Civile di Portopalo. Altri due anziani ed una donna che vive da sola erano stati precauzionalmente accompagnati da parenti, residenti nel centro urbano e quindi lontano dal pericolo rappresentato dal mare molto mosso. Tutti hanno accolto di buon grado l’invito a spostarsi dei soccorritori ed hanno accettato la destinazione temporanea, “anche perchè le condizioni meteo facevano davvero paura”, racconta uno degli intervenuti.
“Una misura precauzionale, vista l’allerta e le condizioni della zona”, racconta oggi il sindaco Rachele Rocca a SiracusaOggi.it. “Stanno tutti bene e oggi potranno fare ritorno nelle loro abitazioni, non appena avremo completato i vari sopralluoghi che sono in atto”.
A Portopalo alcune strutture pubbliche hanno subito danni a causa del forte vento come nel caso delle coperture del cineteatro e del mercato ittico. Qualche calcinaccio si è distaccato anche dal Municipio. Da quantificare i danni alle serre di diversi agricoltori.




Cresce la forza del vento, a Sortino scoperchiato tetto di un’abitazione

Aumenta l’intensità del vento che batte la provincia di Siracusa. A Sortino, le potenti raffiche hanno scoperchiato un’abitazione. E’ accaduto in via Dante Alighieri, con diversi elementi del tetto finiti nella stretta strada. Per fortuna nessun ferito ma per ragioni precauzionali è stata disposta l’evacuazione di alcuni residenti, anche delle abitazioni vicine.
Sul posto i Vigili del Fuoco, la Municipale di Sortino e la Protezione Civile. L’accesso alla stretta strada, per ragioni di sicurezza, è stato inibito. Il sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato, rinnova l’invito rivolto alla popolazione: “massima prudenza e limitare gli spostamenti, se non necessari”. Anche a Sortino, come in tutta la provincia di Siracusa, le scuole sono chiuse.




La viabilità nella zona montana, Ferla: distacchi dal costone, alberi caduti e nebbia

Forte aumento delle raffiche di vento nella zona montana di Siracusa. Non solo l’abitazione scoperchiata a Sortino, a Ferla richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per piccoli scostamenti e alberi caduti. Lungo la strada provinciale di accesso alla cittadina, nella prima parte del mattino, segnalati distacchi dal costone roccioso, finiti sulla sede stradale. Per rimettere il tratto in sicurezza, pronto intervento di una squadra di Siracusa Risorse e della Polizia Provinciale. Procedere con cautela, per la presenza di nebbia la provinciale 11.
“Le condizioni meteo sono in peggioramento rispetto a qualche ora fà”; spiega il sindaco Michelangelo Giansiracusa. Attivi i controlli anche attraverso squadre di Protezione Civile. Nel complesso, il sistema tiene e gli interventi di Vigili del Fuoco, Siracusa Risorse e Pc hanno permesso di scongiurare problemi maggiori.
Aumento delle raffiche di vento, anche a Buccheri. “E’ assolutamente consigliato rimanere in casa”, dice il sindaco Alessandro Caiazzo. “Tutti i canali di deflussi principali risultano ingrossati ma liberi e funzionanti e le caditoie principali ricevono regolarmente l’acqua evitando accumuli in superficie. Quanto alla viabilità, tutte le strade urbane sono sgombere e perfettamente percorribili. Possibili detriti potrebbero essere presenti a causa del vento. La viabilità provinciale e statale, in entrata ed uscita dal paese, in tutte le direzioni, risulta al momento sgombera e senza pericoli, ad eccezione della SP10 (Buccheri-Sortino) ove si registrano allagamenti diffusi fino al bivio di Ferla; al riguardo, tuttavia, la fragilità delle infrastrutture suddette, potrebbe comunque determinare potenziale pericolo e per tale ragione si consiglia di non avventurarsi in questa fase”.




Città Giardino a secco, guasto all’impianto idrico. Mobilitata la Protezione Civile

Abitazioni di Città Giardino a secco. Niente acqua dai rubinetti a causa di un importante guasto all’impianto principale che rifornisce la frazione di Melilli, alle porte nord di Siracusa. Da diverse ore in corso l’intervento di riparazione, con le squadre tecniche inviate dal Comune ibleo. Secondo quanto si apprende, il problema improvviso avrebbe interessato la pompa principale.
L’intervento è ancora in coro. In attesa del ripristino del guasto e del ritorno alla normalità, è stato attivato un servizio con un’autobotte per cercare di rifornire abitazioni e cittadini, in modo da poter assicurare le esigenze primarie. La Protezione Civile del Comune di Melilli si è mobilitata, con squadre in servizio nel piazzale della Delegazione Amministrativa di Città Giardino, sino alla riparazione del guasto.