Maltempo, distacchi dal costone roccioso sulla Sp10. Ripristinata la viabilità

E’ stato rimesso in sicurezza nelle ore scorse il tratto della Sp10, nei pressi di Ferla, dove ieri si sono registrati alcuni distacchi dall’adiacente costone roccioso. Fortunatamente, nessun veicolo è rimasto coinvolto. I crolli hanno però rallentato i collegamenti verso Siracusa, attraverso una delle principali arterie della zona montana. Sul posto sono intervenuti in prima battuta i volontari della Protezione Civile di Ferla e quindi personale del Libero Consorzio di Siracusa e della Polizia Provinciale. Sino al pieno ripristino della mobilità ordinaria.




Priolo Gargallo, l’MPA chiede un intervento immediato per mettere in sicurezza gli alberi pericolanti

Il gruppo consiliare MPA di Priolo, composto dal capogruppo Diego Giarratana, Giuseppina Valenti, Manuela Mannisi, Generosa Scuotto, Emanuele Pinnisi e Salvatore Campione, e il coordinatore MPA di Priolo Gargallo Valerio Giardina denunciano il mancato intervento dell’Amministrazione comunale sul tema della sicurezza pubblica.
“Nonostante le ripetute richieste e l’approvazione dell’ultima variazione di bilancio, concordata con l’impegno chiaro dell’Amministrazione di avviare un intervento urgente per mettere in sicurezza gli alberi nella zona di San Focà, nulla è stato fatto. Ancora oggi, gli alberi pericolanti che sporgono sulla strada rappresentano un serio pericolo per la viabilità e per la sicurezza dei cittadini. – sottolinea il gruppo consiliare MPA di Priolo – Pur riconoscendo che i terreni su cui si trovano questi alberi siano di proprietà privata, il gruppo MPA sottolinea che l’intervento richiesto riguarda esclusivamente gli alberi che sporgono sulla strada, poiché questi ricadono sotto la responsabilità diretta del Comune. Infatti, secondo la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, quando una strada privata è adibita a uso pubblico, il Comune ha il dovere di intervenire per garantire la sicurezza collettiva. Come confermato dalla sentenza n. 11942 del 3 maggio 2024, in questi casi il Comune è custode delle strade di pubblico transito e dei rischi connessi, anche se le aree sono formalmente di proprietà privata. Il nostro gruppo aveva già comunicato formalmente la necessità di procedere con un intervento immediato per eliminare la criticità rappresentata da questi alberi pericolosi. Constatando che questo impegno è stato disatteso, chiediamo con fermezza che l’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità e intervenga senza ulteriori ritardi per rimuovere gli alberi che minacciano la sicurezza pubblica”.




La decisione di Floridia, scuole chiuse per maltempo. “Meteo non da allerta gialla”

La comunicazione è arrivata poco dopo le 7 di questa mattina: scuole chiuse a Floridia per maltempo. Ad anticipare l’ordinanza è stato il sindaco, Marco Carianni, attraverso i suoi canali sociale e poi intervenendo in diretta su FMITALIA. “Il bollettino della Protezione Civile di ieri aveva previsto un’allerta gialla e, insieme ad altri colleghi, avevamo optato per mantenere le scuole aperte. Ma le condizioni reali di stamattina non mi paiono in linea con un’allerta gialla: pioggia battente e vento persistente. Ho appena contattato i dirigenti scolastici ed ho comunicato loro che stamattina le scuole saranno chiuse”, ha spiegato il sindaco di Floridia. Con la Protezione Civile comunale è stata avviata una prima perlustrazione per valutare la situazione nella cittadina siracusana. “Non uscite se non per motivi eccezionali”, aggiunge Carianni scusandosi per il poco preavviso.




Violenza a Pachino, il vicesindaco: “Troppi episodi, massimo impegno per la sicurezza”

Il 2025 è cominciato male per Pachino. Nella cittadina siracusana sono sempre più frequenti gli episodi di violenza con protagonisti cittadini stranieri. Pochi giorni dopo l’omicidio consumatosi all’interno delle mura domestiche di una famiglia di nigeriani, dopo l’aggressione in piazza Vittorio Emanuele, ieri un’accesa lite dentro un esercizio commerciale. “Purtroppo – dice il vicesindaco Giuseppe Gurrieri – ancora una volta i protagonisti sono cittadini extracomunitari. Con grande senso di responsabilità e dovere le forze dell’ordine hanno garantito il loro intervento per riportare la situazione alla normalità. A noi resta il compito di agire per la prevenzione di tali fenomeni, come abbiamo già fatto e come continueremo a fare”.
Ad ottobre scorso, il Comune di Pachino aveva chiesto ed ottenuto in Prefettura un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine. “Ed abbiamo emanato la cosiddetta ordinanza anti-bivacco che ha avuto i suoi risultati, rendendo il centro storico e la zona delle scuole vecchie sicuramente migliore sul piano della più vivibilità e del decoro. L’ordinanza ha una validità limitata al prossimo 31 gennaio, è evidente che prenderemo le opportune iniziative per prorogarne la vigenza, anche eventualmente con delle modifiche che adotteremo di concerto con la Prefettura”, anticipa il vicesindaco che ha anche la delega per la Legalità.
“Non escludo che nei prossimi giorni possa tenersi nuovamente una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza con la nostra partecipazione. Ma oggi voglio rivolgere a tutti i Pachinesi un messaggio di vicinanza a chi si è trovato ad essere testimone di tali atti di violenza. Mi scuso con loro a nome dell’amministrazione ed a tutti garantisco che stiamo mettendo in campo tutte le nostre energie per risolvere questa situazione di difficoltà che tanta preoccupazione ha già arrecato a noi tutti”.




Emergenza acqua a Palazzolo, erogazione sospesa la notte. Il sindaco: “Forte preoccupazione”

Anno nuovo, problema vecchio. A Palazzo Acreide si ripresenta il fenomeno dell’acqua che esce torbida dai rubinetti. In emergenza, il Comune ha disposto la sospensione dell’erogazione idrica ogni sera, dalle 23.30 alle 5.30 del mattino seguente. Una mossa che ha prodotto qualche effetto, con uno schiarimento dell’acqua che arriva nelle case ed una limitata presenza di residui verosimilmente fangosi.
“Ma si tratta di una soluzione tampone. Qui il problema è serio e Palazzolo ha bisogno dell’aiuto della Regione, da soli non possiamo far fronte alla situazione”, spiega il sindaco Salvatore Gallo. Nei mesi scorsi il caso era stato anche affrontato in Prefettura a Siracusa, con il coinvolgimento della Protezione Civile Regionale. Ad oggi, però, si procede a tentoni, in attesa di una indicazione univoca anche dai geologi.
“La falda principale di attingimento che alimenta l’acquedotto di Palazzolo si è abbassata ulteriormente di livello, presumibilmente per la carenza di piogge, presentando nuovamente anomalie e criticità che rendono l’acqua torbida. Per prudenza, sperando di attenuare le criticità, abbiamo disposto questa sospensione notturna. E’ chiaro che faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per risolvere il problema”, aggiunge il primo cittadino.
Dal Dipartimento Regionale, ad oggi, sarebbe arrivato giusto un suggerimento: filtrare l’acqua della falda. Un’operazione possibile noleggiando un apposito macchinario, azionato da personale specializzato, che graverebbe per circa 20mila euro al mese sulle finanze del Comune di Palazzolo Acreide. In un anno sarebbero circa 250mila euro di spesa. Una somma che l’ente, al momento, non può mettere sul piatto. Ecco perchè il pressing sulla Protezione Civile, considerando quanto sia impattante il problema per i cittadini, è continuo e costante. La cabina di regia regionale, però, al momento pare essere totalmente assorbita dall’emergenza siccità delle province interne dell’Isola.
Il filtraggio, in ogni caso, sarebbe una pezza temporanea. Perchè se, come sostengono diversi geologi, la falda è in sofferenza e forse va verso l’esaurimento, Palazzolo ha urgente bisogno di un nuovo campo pozzi. Ci sarebbe la possibilità – per risparmiare su alcuni costi – di requisire quelli privati esistenti. In ogni caso, bisogna ragionare sulla distanza dell’eventuale nuovo pozzo dalla conduttura che porta l’acqua verso il principale serbatoio cittadino. Ad oggi, dalla falda di contrada Vallesame, corre una tubatura di circa 10km. Collegare l’eventuale nuovo pozzo alla rete di distribuzione ed alimentarlo energeticamente sono operazioni da centinaia di migliaia di euro. “Il Comune da solo non può farcela. Ringrazio la Prefettura per l’attenzione che ha sempre avuto. Qui la preoccupazione è forte, non possiamo essere lasciati soli a fronteggiare l’emergenza”, il monito del sindaco Gallo.




“Pranzo di solidarietà con i fondi sottratti ai voucher spesa”, a Priolo insorge il Mpa

Dubbi sulla legittimità del progetto “Pranzo del sorriso solidale” di domani 4 gennaio e di domenica 5 a Priolo, che costerà 22.800 euro, impegnati il 31 dicembre e inizialmente destinata , secondo quanto sostenuto dalla minoranza, all’erogazione di voucher spesa per le famiglie in difficoltà. Ad esprimere perplessità è nel dettaglio il gruppo del Mpa, che ha chiesto l’accesso agli atti per vederci chiaro. I fondi destinati inizialmente ai voucher, secondo i consiglieri autonomisti, non sono stati assegnati e questo ha determinato il “ripiego, che appare di pura propaganda politica, con l’affidamento dell’iniziativa alla Pro Loco di Lentini”. Incomprensibile, secondo Diego Giarratana, Mariangela Musumeci (Siamo Priolo), Giuseppina Valenti,Emanuele Pinnisi, Manuela Mannisi, Generosa Scuotto, Salvatore Campione, la scelta di “privare dei voucher spesa le famiglie priolesi in difficoltà salvo utilizzare le risorse per un evento di dubbia utilità. Manca- sostengono i consiglieri del Mpa- la consapevolezza amministrativa delle reali esigenze delle famiglie in difficoltà ed una visione programmatica che voglia destinare le risorse ad
interventi di sostegno strutturali piuttosto che a singoli eventi che non possono
risolvere le difficoltà quotidiane”. Entrando più nel dettaglio i dubbi espressi riguardano il fatto che l’iniziativa faccia “ricorso allo strumento del contributo per ben l’80% -secondo quanto spiegano gli autonomisti- al costo complessivo dell’evento, considerato congruo seppur in assenza di opportune comparazioni, che manca dell’atto di indirizzo politico dell’amministrazione e lascia molte incognite sull’adesione e partecipazione degli aventi diritto”. Si tratterebbe, secondo i consiglieri comunali di Priolo, di una gestione “imprudente ed esasperata della cosa pubblica tesa più a sperperare piuttosto che ad attuare concrete politiche sociali rivolte alla famiglie”. Il gruppo preannuncia, infine, l’intenzione di vederci chiaro e di vigilare sugli sviluppi della vicenda.




Avola si prepara a chiudere il cartellone natalizio, il sindaco Cannata: “Ricco di eventi e affollato”

Avola si prepara a chiudere il cartellone natalizio offrendo un weekend e un’Epifania all’insegna della tradizione, della solidarietà e dello sport. Dai giochi in legno – come una volta – agli appuntamenti culturali e musicali, ogni iniziativa mira a celebrare i valori della famiglia, della socialità e dell’aggregazione. “Ci avviamo a chiudere le festività con tanto intrattenimento e appuntamenti in biblioteca all’insegna della tradizione, come i giochi in legno che ci riportano ai tempi di una volta – dichiara il sindaco Rossana Cannata –. Vogliamo offrire momenti dedicati alla famiglia, per vivere insieme la socialità e rafforzare il senso di comunità. In questo spirito, non potevano mancare gli eventi di solidarietà, lo sport e, per una città costiera come Avola, l’arrivo della Befana dal mare, un appuntamento che incanta grandi e piccini”. Il programma conclusivo prevede una serie di appuntamenti a partire da domani, 4 gennaio, con la Befana che farà sosta nella Biblioteca Comunale con attività dedicate ai più piccoli. Alle 19 il Teatro Comunale Garibaldi ospiterà l’evento benefico “Chi ben inizia è a metà dell’opera,” a cura dell’associazione Come Don Bosco. Al Tensostatico G. Fava, si terrà “La Befana in Judo,” organizzata dall’associazione Judo Club Avola. Sabato, 5 gennaio, alle 10:30 in piazza Umberto I, “Aspettando la Befana con i Giochi di una volta” porterà in scena intrattenimento, spettacoli e laboratori curati dall’associazione Animartè. Nel pomeriggio, alle 17, il Centro culturale Falcone-Borsellino ospiterà il musical Grease, mentre alle 18:30 il Teatro Garibaldi accoglierà il tradizionale Concerto di Capodanno della Banda Musicale Città di Avola. Lunedì, 6 gennaio, giornata dedicata alla Befana: alle 11:30, sulla Rotonda sul Mare, le befane arriveranno dal mare portando il famoso cioccolato di Modica Igp, grazie alla collaborazione con Uisp, Centro Subacqueo Ibleo e Wwf. Nel pomeriggio, alle 17, piazza Umberto I sarà animata dall’evento “Incontra la Befana,” a cura del Centro Ippoterapeutico Avolese. “Siamo soddisfatti del grande entusiasmo con cui i cittadini e i visitatori hanno partecipato agli eventi organizzati – conclude il sindaco Cannata –. È stato un periodo che ha portato gioia e magia nelle nostre strade, rafforzando lo spirito comunitario e offrendo momenti di condivisione che speriamo possano essere il miglior augurio per il nuovo anno”.




Priolo, salta l’approvazione del bilancio di previsione: Mpa chiede le dimissioni del sindaco Gianni

E’ tensione in consiglio comunale a Priolo. Salta l’approvazione del bilancio di previsione e l’Mpa chiede le dimissioni del sindaco Pippo Gianni. “Prosegue lo stallo politico e amministrativo in Consiglio Comunale, dove l’assenza di una maggioranza continua a bloccare l’approvazione del bilancio di previsione. Anche l’ultima seduta, rinviata a questa mattina alle ore 11:00, è saltata per mancanza del numero legale”, scrive il capogruppo Diego Giarratana del Mpa. “L’amministrazione guidata dal Sindaco Gianni, continua a scaricare sui consiglieri la responsabilità della mancata approvazione del bilancio. Eppure – sottolinea Giarratana – i consiglieri hanno dimostrato un forte senso di responsabilità verso la comunità, approvando negli ultimi mesi importanti variazioni di bilancio per garantire la continuità amministrativa, pur in assenza di condizioni politiche stabili. C’è uno scollamento tra l’amministrazione che continua da più di un anno a stentare convincendosi che tutto vada bene quando invece la realtà è ben diversa e deleteria. L’impegno dei consiglieri comunali non è stato ripagato da un atteggiamento di apertura e dialogo da parte del Sindaco, che ha preferito alzare un muro nei confronti del Consiglio, alimentando un clima di incertezza e tensione. La mancanza di una visione politica chiara e la totale assenza di una squadra amministrativa stanno mettendo a rischio la tenuta istituzionale e la programmazione strategica per il futuro della città. Di fronte a questa situazione di paralisi, il Presidente del Consiglio Comunale, nel suo ruolo di garante, dovrebbe prendere una posizione chiara e decisa che tuteli il rispetto istituzionale dei consiglieri cosa che non è stata fatta. – evidenzia – Si invita il Sindaco Gianni a prendere atto dell’impossibilità di proseguire con questa gestione, rassegnando le proprie dimissioni”. La richiesta del gruppo Mpa quindi è chiara: “I cittadini meritano un’amministrazione solida, trasparente e capace di affrontare le sfide del territorio. È tempo di restituire loro stabilità e fiducia attraverso una nuova fase politica”.




Il Natale della Terrazza degli Iblei, 15 mila visitatori per i presepi: stasera il concerto di fine anno

Proseguono questa sera con il tradizionale concerto di fine anno del Corpo Bandistico Comunale “Città di Melilli 1840” gli appuntamenti del Natale della Terrazza degli Iblei. Le note di “Inglesina”, “Orfeo all’Inferno” di Offenbach, “Sheherazade”, “Benitenor”, “Tapas de Cocina”, Modugno Forever, e “Sul bel Danubio Blu” di Johann Strauss creeranno l’atmosfera all’interno della Sala Consiliare del Palazzo Municipale,mentre il concerto “A Christmas Night”,  l’1 Gennaio,a cura de La Patanè Band, nel suggestivo Sagrato del Santuario Basilica “San Sebastiano” dell’omonima Piazza, saluterà il 2024 per accogliere il nuovo anno.
Un 2025 ricco di avvenimenti, che comincerà con la terza tappa del Tour dei Presepi, nella giornata di Capodanno e proseguirà con le “Tombole”.  Poi le serate “amarcord”, come “Calcio: tra Storia e Futuro” per rivivere momenti di sport che hanno caratterizzato la frazione di Città Giardino, con l’esposizione delle maglie dell’epoca delle compagini maschili e femminili, sino agli eventi itineranti con musicisti folk, intrattenimento per i più piccoli senza dimenticare le “attrazioni” fisse quali la Pista di Ghiaccio, la Casa di Babbo Natale, la Mostra Fotografica dei Presepi all’Auditorium in Via Iblea, così come il Museo delle Moto d’Epoca in Via Dante Alighieri.Il bilancio delle giornate dedicate alle festività a Melilli parla di un grande successo e di un approccio che da anni restituisce risultati ottimi in termini di riscontro e attrattiva per migliaia di visitatori. Nelle giornate del 28 e 29 dicembre, il Tour dei Presepi ed il trenino Melilli Express che ha attraversato i vicoli del centro storico, fino ad arrivare al Presepe Vivente del Chiostro dei Cappuccini hanno portato nella Terrazza degli Iblei 15 mila presenze. Nota a parte per Villasmungo, che con la magica location della Sugheria ha garantito una rivisitazione scenica di alto livello.




Terrazza degli Iblei e Città dei presepi: 10 mila visitatori a Melilli, Villasmundo e Città Giardino

Concluse le inaugurazioni dei presepi viventi di Melilli, Villasmundo e Città Giardino. Sono stati circa 10 mila i visitatori che hanno apprezzato il Presepe di Comunità, prima a Città, Giardino, poi al Parco della Sugheria di Villasmundo e infine al Convento dei Frati Minori Cappuccini. La Terrazza degli Iblei si conferma città dei presepi, quest’anno con uno spettacolo nello spettacolo, con un’inaugurazione che ha visto l’esibizione della band “I Beddi”, che ha fatto dell’identità siciliana un marchio di fabbrica, presentata da Salvo La Rosa. La parte organizzativa si conferma efficace, capillare, del resto ormai collaudata, con un sistema di fruizione che ha potuto contare su aree parcheggio servite da bus navetta, il trenino “Melilli Express” che effettuava il tour dei presepi Monumentali, gli Info Point dislocati nel territorio per supportare gli avventori del Villaggio di Natale del Centro Storico.
Successo per la Casa di Babbo Natale, la Pista di Ghiaccio “Eco”, la Mostra Fotografica dei Presepi presso l’Auditorium di Via Iblea ed il Museo di Moto d’Epoca in Via Dante Alighieri.
Un’atmosfera magica che sarà ricreata il 28 dicembre a Melilli ed il 29 dicembre ed il 5 gennaio a Villasmundo, oltre alle date tradizionali che dell’1 e infine del 6 gennaio.