Autostrada Siracusa-Rosolini, entro 15 giorni aperto lo svincolo Maremonti

Riapre entro 15 giorni lo svincolo Maremonti. Lo rileva il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, che aggiunge: “E’ questa la conclusione a cui si è giunti dopo una lunga serie di riunioni fra prefettura di Siracusa, Consorzio per le Autostrade Siciliane, l’Anas, Ministero delle Infrastrutture e Polizia Stradale. L’opera, che rischiava di non essere aperta, in quanto il Cas si era dimenticato di progettare e realizzare l’illuminazione – continua Vinciullo – potrà invece, questa estate, aiutare a rendere meno drammatici l’uscita e il ritorno dalle zone balneari verso la città di Siracusa”.
Vinciullo si occupa della progettazione e realizzazione dello svincolo Maremonti dal 2003 “dato che – precisa il deputato regionale – fu inserito su mia richiesta, in qualità di assessore alla Protezione Civile della città di Siracusa, nel nuovo Piano Regolatore approvato nel 2004. Dopodiché mi sono impegnato per il suo finanziamento, allora avuto grazie all’interessamento del ministro Matteoli e poi ho sempre cercato, vigilando, di superare le difficoltà che di volta in volta si erano frapposte tra l’inizio dei lavori e alla loro conclusione. L’ultima difficoltà, che sembrava insormontabile, era emersa all’indomani del collaudo delle opere: mancava l’impianto d’illuminazione e di conseguenza l’opera non sembrava poter essere aperta al pubblico. Da qui – conclude Vinciullo – una serie di miei interventi, che hanno portato alla decisione del Cas di realizzare un impianto di illuminazione momentaneo dello svincolo, in modo da consentirne l’apertura”.




Melilli. Salta il Consiglio Comunale, solo due presenti. "Ennesima occasione persa"

Salta il Consiglio Comunale di Melilli, inutili le due convocazioni. Nella seconda seduta solo due presenti: Pierfrancesco Scollo e Antonio Annino. E i due sbottano. “Come se mancassero i problemi da affrontare. E’ stata l’ennesima occasione persa per affrontare pubblicamente, oltre gli impegni di routine che dovrebbero interessare l’amministrazione, le vicende giudiziarie che stanno coinvolgendo i massimi rappresentanti dell’amministrazione di Melilli. E’ il Comune più indagato di tutta la provincia e nessuno proferisce parola, nemmeno da parte di quel Pd che a Siracusa si indigna per molto meno”.




Augusta. Salva la Port Authority, certo l'arrivo di Tirrenia

Salva la Port Authority di Augusta. Lo comunica il deputato regionale Vincenzo Vinciullo che spiega: “Il Consiglio dei ministri ha approvato il Disegno di Legge sul Piano Nazionale Strategico dei Porti e della Logistica. L’ipotesi, prima paventata, che in Sicilia vi sarebbe stata una sola Port Authority è stata accantonata e si ritorna alla proposta Lupi, che prevedeva 2 Port Authority in Sicilia: quella della Siciliana occidentale e quello della orientale”. Non solo. Aggiunge Vinciullo: “Nel frattempo l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha sanato un errore che era stato commesso l’anno scorso, quando non era stata autorizzata la Tirrenia a venire ad Augusta. Con il provvedimento firmato giovedì dall’Assessore Pizzo, Tirrenia è stata autorizzata a sbarcare ad Augusta e di conseguenza la linea Ravenna-Brindisi-Catania verrà raddoppiata in Ravenna-Brindisi-Augusta. Un risultato importantissimo per la città di Augusta, che vedrà come fruitori di questo servizio centinaia di operatori agricoli e commerciali delle province di Siracusa e Ragusa, che potranno, da ora in poi, imbarcare i loro prodotti ad Augusta, senza comunque nulla togliere al porto di Catania”.




Priolo. I Carabinieri arrestano 2 fratelli per i reati di minaccia, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale

Nel corso del tarda nottata di ieri i Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo hanno arrestato in flagranza per i reati di minaccia, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale due fratelli di Priolo, Christian e Roberto De Simone di 32 e 25 anni, entrambi con numerosi precedenti in materia di stupefacenti e per reati specifici. Durante un servizio di perlustrazione della pattuglia sul territorio, in contrada San Focà, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di un motociclo con a bordo Roberto De Simone che, abbandonata la moto e spintonando i militari è riuscito temporaneamente ad allontanarsi anche con la complicità del fratello Christian che si è frapposto tra lui e i militari aggredendoli violentemente e richiamando altri giovani presenti sul posto per impedire l’effettuazione di una perquisizione personale nei confronti del fratello. I militari operanti, coadiuvati anche dal supporto dell’aliquota radiomobile giunta sul posto per impedire che la situazione degenerasse ulteriormente, sono riusciti a bloccare i due fratelli e a condurli in caserma. Una volta giunti al Comando Stazione di Priolo Gargallo, i due fratelli hanno continuato a proferire minacce di morte verso i Carabinieri che avevano proceduto al controllo. Espletate le formalità di rito i due sono stati quindi dichiarati in stato di arresto e condotti nelle rispettive abitazioni in attesa di giudizio.




Noto. Incrementata la videosorveglianza con altri 7 occhi elettronici

Verrà implementata la videosorveglianza per le vie della città di Noto con altri sette punti controllati dalle telecamere. Tutto il centro storico è già dotato di un sistema di videosorveglianza collegato con le centrali operative delle forze dell’ordine. Il progetto “Noto città sicura” fu realizzato lo scorso anno grazie al Pon Sicurezza, 285 mila euro circa a cui il Comune di Noto ha avuto accesso per realizzare l’intero impianto di videosorveglianza, inaugurato il 5 dicembre 2014 alla presenza del prefetto Armando Gradone e del prefetto del ministero degli Interni, Renato Franceschelli.
Adesso l’impianto verrà allargato per una maggiore sicurezza dei cittadini. Altri sette punti in cui gli occhi elettronici delle telecamere potranno vedere quanto accade. Il posizionamento delle nuove telecamere è strategico, gli impianti verranno infatti collocati in tutti i punti di accesso della città e in una piazza e cioè in contrada San Giovanni, contrada Bochini, contrada Fiumara, contrada Commaldo, i “Tre ponti” sul fiume Asinaro, via Corrado Confalonieri e in piazza Mazzini.
Tutti i nuovi impianti verranno collegati a quelli esistenti nel centro storico e alla sala operativa costantemente visionata dalle forze dell’ordine attraverso dei ponti radio. L’implementazione del progetto “Noto città sicura” è stato finanziato con 70 mila euro circa dal Pon sicurezza.
Corrado Parisi




Priolo. Denunciato un 50enne per minacce aggravate

Minacce aggravate. E’ questo il reato per cui Agenti della Polizia di Stato hanno denunciato in stato di libertà un cinquantenne di Priolo.




Priolo. Raccolta di firme e comizio del Psi a sostegno del Cumi

Un raccolta di firme e un comizio a sostegno del Consorzio Universitario di Priolo Gargallo. Le ha organizzate il Psi questa mattina, in piazza Quattro Canti a Priolo Gargallo. Oltre 100 le persone che hanno firmato la petizione, nonostante il caldo rovente. Tra i firmatari anche il segretario cittadino del Pd, Luigi Toppi, il segretario locale della Cgil, Natale Motta e la responsabile del patronato Inca Cgil di Priolo, Pina Magnano. Durante il comizio sono intervenuti: Christian Bosco, Ulisse Signorelli, Nino Gulisano, Emanuele Imbesi e Marisa Santacroce. Previste, nei prossimi giorni, iniziative simili in altre località di Priolo e della provincia di Siracusa. “




Lentini. Intensificato il controllo del territorio

Servizio straordinario di controllo del territorio a Lentini. L’attività è stata effettuata da Agenti della Polizia di Stato, nell’ambito del progetto “Trinacria”, e ha permesso di controllare 21 persone, 15 veicoli e 5 soggetti sottoposti ad obblighi.




Estate a Marina di Priolo, il sindaco Rizza: "I bagni erano aperti per il primo spettacolo"

Bagni riaperti alla prima serata di spettacoli a Marina di Priolo. Il sindaco, Antonello Rizza, risponde così al portavoce del movimento politico “Costruiamo Priolo Adesso”, Salvo Auditore che aveva lamentato la chiusura dei bagni pubblici in occasione del primo spettacolo estivo. “Senza contare poi – aggiunge il primo cittadino – che i bagni in questione sono stati vandalizzati per ben tre volte”. Per questo il primo cittadino punta l’attenzione sul lavoro fatto “per far diventare una grande zona balneare quella che era conosciuta solo come un enorme favela, un accampamento senza niente. Altro che bagni chiusi!”.




Noto. Ricostruito a Lido il muro crollato, spiaggia subito fruibile

E’ stato ricostruito il muro crollato nel piazzale di Lido di Noto e la spiaggia sottostante è tornata fruibile Ieri l’assessore ai Lavori Pubblici del comune di Noto, Enzo Medica, l’ingegnere Giuseppe Favaccio, dirigente del Settore 3 e l’ingegnere Salvatore Landolina, hanno dato l’ok per la riapertura della spiaggia constatato che la costruzione del muro si è conclusa.
Soddisfazione anche del primo cittadino: “Nei prossimi giorni sarà scritta la parola fine – ha detto Corrado Bonfanti – dobbiamo essere orgogliosi tutti, nessuno escluso. Questo intervento può essere considerato una buona pratica a livello europeo in termini di professionalità applicate, velocità di esecuzione e capacità operative. In questi casi è doveroso ringraziare l’ing. Landolina, l’ing. Favaccio, il geom. Pelligra e il dott. Santarosa per le rispettive competenze applicate, il senso di responsabilità e la predisposizione al raggiungimento degli obiettivi. Grazie anche alla ditta appaltatrice per l’esecuzione a regola d’arte. Mi scuso con i miei concittadini e i tanti turisti per i disservizi arrecati con l’indisponibilità di questa area marina”.
Resta poco ormai da fare, gli ultimi lavori riguarderanno il piazzale. La fase di riempimento è quasi completa e dopo la posa dell’asfalto potrà essere riaperta. Lungo tutto il muro verranno installati dei blocchi di pietra per coprire il cemento e dopodiché verranno eliminate anche le impalcature. La spiaggia invece è immediatamente fruibile e già stamattina molto bagnanti hanno utilizzato l’arenile.
Corrado Parisi