Il Natale della Terrazza degli Iblei, 15 mila visitatori per i presepi: stasera il concerto di fine anno

Proseguono questa sera con il tradizionale concerto di fine anno del Corpo Bandistico Comunale “Città di Melilli 1840” gli appuntamenti del Natale della Terrazza degli Iblei. Le note di “Inglesina”, “Orfeo all’Inferno” di Offenbach, “Sheherazade”, “Benitenor”, “Tapas de Cocina”, Modugno Forever, e “Sul bel Danubio Blu” di Johann Strauss creeranno l’atmosfera all’interno della Sala Consiliare del Palazzo Municipale,mentre il concerto “A Christmas Night”,  l’1 Gennaio,a cura de La Patanè Band, nel suggestivo Sagrato del Santuario Basilica “San Sebastiano” dell’omonima Piazza, saluterà il 2024 per accogliere il nuovo anno.
Un 2025 ricco di avvenimenti, che comincerà con la terza tappa del Tour dei Presepi, nella giornata di Capodanno e proseguirà con le “Tombole”.  Poi le serate “amarcord”, come “Calcio: tra Storia e Futuro” per rivivere momenti di sport che hanno caratterizzato la frazione di Città Giardino, con l’esposizione delle maglie dell’epoca delle compagini maschili e femminili, sino agli eventi itineranti con musicisti folk, intrattenimento per i più piccoli senza dimenticare le “attrazioni” fisse quali la Pista di Ghiaccio, la Casa di Babbo Natale, la Mostra Fotografica dei Presepi all’Auditorium in Via Iblea, così come il Museo delle Moto d’Epoca in Via Dante Alighieri.Il bilancio delle giornate dedicate alle festività a Melilli parla di un grande successo e di un approccio che da anni restituisce risultati ottimi in termini di riscontro e attrattiva per migliaia di visitatori. Nelle giornate del 28 e 29 dicembre, il Tour dei Presepi ed il trenino Melilli Express che ha attraversato i vicoli del centro storico, fino ad arrivare al Presepe Vivente del Chiostro dei Cappuccini hanno portato nella Terrazza degli Iblei 15 mila presenze. Nota a parte per Villasmungo, che con la magica location della Sugheria ha garantito una rivisitazione scenica di alto livello.




Terrazza degli Iblei e Città dei presepi: 10 mila visitatori a Melilli, Villasmundo e Città Giardino

Concluse le inaugurazioni dei presepi viventi di Melilli, Villasmundo e Città Giardino. Sono stati circa 10 mila i visitatori che hanno apprezzato il Presepe di Comunità, prima a Città, Giardino, poi al Parco della Sugheria di Villasmundo e infine al Convento dei Frati Minori Cappuccini. La Terrazza degli Iblei si conferma città dei presepi, quest’anno con uno spettacolo nello spettacolo, con un’inaugurazione che ha visto l’esibizione della band “I Beddi”, che ha fatto dell’identità siciliana un marchio di fabbrica, presentata da Salvo La Rosa. La parte organizzativa si conferma efficace, capillare, del resto ormai collaudata, con un sistema di fruizione che ha potuto contare su aree parcheggio servite da bus navetta, il trenino “Melilli Express” che effettuava il tour dei presepi Monumentali, gli Info Point dislocati nel territorio per supportare gli avventori del Villaggio di Natale del Centro Storico.
Successo per la Casa di Babbo Natale, la Pista di Ghiaccio “Eco”, la Mostra Fotografica dei Presepi presso l’Auditorium di Via Iblea ed il Museo di Moto d’Epoca in Via Dante Alighieri.
Un’atmosfera magica che sarà ricreata il 28 dicembre a Melilli ed il 29 dicembre ed il 5 gennaio a Villasmundo, oltre alle date tradizionali che dell’1 e infine del 6 gennaio.




Avola celebra il Natale: tradizione, presepi, enogastronomia, cultura e sport

La Rotonda sul mare di Avola si illumina e così il Santo presepe: “simbolo universale di accoglienza, famiglia e speranza. Questo Natale vogliamo che Avola sia una città che abbraccia tutti con la magia delle feste, proponendo eventi che uniscono tradizione, cultura e comunità”. In questo periodo Avola si veste di luci e colori, accogliendo cittadini e visitatori con un programma ricco di iniziative pensate per tutte le età e il sindaco Rossana Cannata presenta così gli eventi natalizi del fine settimana. Un’attrazione speciale è il trenino natalizio, che ogni giorno dalle 17 parte da piazza Umberto I per un tour attraverso i quartieri e le parrocchie del centro storico, dove i presepi raccontano la bellezza e il significato del Natale grazie al coinvolgimento delle chiese locali. Tra le iniziative solidali la raccolta giochi donati con l’amministrazione al reparto di pediatria e alle famiglie con difficoltà economiche e tante socialità al centro minori comunale, al centro comunale anziani. La Biblioteca comunale ospita oggi “La tombolata letteraria con merenda di Natale”, un evento dedicato ai più piccoli per unire il piacere della lettura con il divertimento della tradizione e lunedì Master chef. Nel pomeriggio, piazza Umberto I si trasforma nel Villaggio di Natale, dove bambini e famiglie possono incontrare gli elfi in un’atmosfera di festa e allegria. La giornata si concluderà nella Sala Frateantonio del Palazzo di Città con “La notte dei campioni”, un momento di celebrazione per gli atleti avolesi che si sono distinti a livello regionale, nazionale e internazionale, portando in alto il nome della città. Il fine settimana proseguirà con nuove occasioni per vivere il Natale avolese. Il Villaggio di Natale tornerà a piazza Umberto I, mentre sabato sera il Teatro Comunale Garibaldi ospiterà lo spettacolo “Libellula nera, le voci di Rosa Balistreri e Ignazio Butitta”, a cura dell’associazione Cantina Sperimentale Iblea, con ingresso gratuito. Domenica tocca a “Gusti d’Autore”, la prima edizione di un viaggio tra sapori, tradizioni e innovazioni, che celebra le eccellenze enogastronomiche del territorio e ne valorizza i prodotti locali tra tavola rotonda e due talk, show cooking, degustazioni e una prestigiosa masterclass dedicata al vino. “È un periodo speciale per tutti, ma lo è ancora di più per chi vive il Natale come occasione di condivisione e solidarietà. Ringrazio le associazioni, i cittadini e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questi eventi – prosegue il sindaco Cannata –. Il nostro impegno è valorizzare la tradizione natalizia e, allo stesso tempo, creare momenti di incontro che rafforzino il senso di comunità. Invito tutti a partecipare alle iniziative e a lasciarsi trasportare dalla magia del Natale.”




Noto, approvato il Bilancio riequilibrato. Il sindaco: “Si chiude fase delicata, lavorato per il bene dei cittadini”

Il consiglio comunale ha approvato il Bilancio stabilmente riequilibrato, 2021-2025. Dopo il dissesto del 2020, il Comune di Noto ritorna in equilibrio. A darne notizia è il sindaco di Noto, Corrado Figura, con un video pubblicato sui canali social.
“Si chiude una fase molto delicata per Noto. – dice Figura – L’Amministrazione Comunale, sin dal suo insediamento, ha operato, senza fare in tre anni neanche un mutuo sulle spalle dei cittadini, al fine di dare maggiore stabilità alle casse comunali. Ringraziamo i cittadini per aver compreso questa delicata fase, continueremo ad amministrare con la prudenza “del buon padre di famiglia” e dare slancio all’attività della Città di Noto, per il bene comune dei nostri cittadini. – continua – Questo documento finanziario, corredato da tutti gli allegati previsti dalla normativa, era uno dei punti fondamentali del nostro programma elettorale. In tre anni di amministrazione abbiamo riportato in “bonis” l’ente, dopo la proclamazione del dissesto del Comune nel 2020, a causa dello stato dei conti ereditati, restituendo la credibilità che merita la città di Noto, chiudendo la pagina amministrativa più buia della nostra comunità. Adesso guardiamo con speranza e fiducia al presente e al futuro straordinario di questa meravigliosa comunità”, conclude il primo cittadino Netino.




“Mollo tutto, vado/resto a Ferla”, funzionano gli incentivi per gli imprenditori: dieci attività in tre anni

Dieci nuove attività commerciali negli ultimi tre anni a Ferla.
Nel comune della provincia di Siracusa, uno dei borghi più belli d’Italia, l’energia imprenditoriale sta vivendo un momenti di rinascita. E’ il risultato del progetto “Mollo tutto e vado o resto a Ferla”, iniziativa che offre contributi a fondo perduto per sostenere l’imprenditorialità locale e incentivare il ritorno o l’arrivo di nuovi residenti e professionisti.
Il progetto, nato con l’intento di contrastare lo spopolamento e favorire la crescita economica, ha attirato numerosi interessati che, spinti dal desiderio di restare nel proprio paese di origine o di trasferirsi da altre realtà limitrofe, hanno deciso di investire nelle proprie idee.
I settori coinvolti spaziano dalla ristorazione alla moda, dalla sartoria alla vendita al dettaglio, creando una varietà di offerte che contribuiscono ad arricchire l’offerta commerciale e ad aumentare l’attrattività di Ferla.
I contributi derivano da risorse statali che l’amministrazione ha deciso di utilizzare per queste finalità, incentivi alla creazione di nuove imprese locali.
”In un periodo in cui l’impegno e la passione sono fondamentali per il rilancio e la crescita di ogni territorio-commenta il sindaco, Michelangelo Giansiracusa- queste aperture rappresentano non solo una nuova opportunità di lavoro per i nostri giovani, ma anche un segno tangibile di come Ferla sia capace di accogliere e valorizzare ogni iniziativa che contribuisca a farla crescere. Siamo certi che questi locali diventeranno un punto di riferimento anche per i turisti, attratti dalla nostra tradizione culinaria e dai nostri servizi oltre che dalla bellezza del nostro piccolo borgo. A nome dell’intera amministrazione comunale, desidero porgere i miei più sentiti auguri ai nuovi imprenditori che hanno creduto in Ferla e hanno deciso di investire nel nostro territorio”.




Giocattoli in dono per i bimbi di Pediatria, visita in ospedale del sindaco di Avola

Il sindaco di Avola, Rossana Cannata, ha vistato oggi il reparto di Pediatria e Ginecologia/Ostetricia dell’Ospedale Di Maria di Avola. Durante la visita – presenti anche i direttori sanitario e amministrativo del presidio ospedaliero Fina Corsico e Paolo Emilio Russo, oltre ai primari di Pediatria e Ginecologia/Ostetricia Massimo Tirantello e Andrea Molino – sono stati consegnati i giocattoli raccolti grazie alla generosità della comunità avolese, in un’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Croce Rossa. “È stata un’esperienza toccante – ha dichiarato il sindaco Cannata – vedere la gioia negli occhi dei bambini è il regalo più grande. Ringrazio tutti i cittadini che insieme alla mia amministrazione hanno contribuito alla raccolta solidale, dimostrando ancora una volta quanto sia forte il senso di comunità della nostra città”. La visita è proseguita nel reparto di ginecologia, dove è stato celebrato un traguardo significativo: in soli due anni, il reparto ha registrato oltre 1.000 parti e nascite. Un risultato che rappresenta non solo un riconoscimento della qualità dei servizi offerti, ma anche un segnale di fiducia da parte delle famiglie verso l’assistenza sanitaria del territorio. “Questo straordinario risultato testimonia l’eccellenza del nostro ospedale e il grande lavoro del personale medico e sanitario, sempre al servizio della comunità con professionalità, passione e competenza. È un orgoglio vedere mamme e neonati accolti con cura e amore – ha concluso il sindaco Cannata -. L’amministrazione comunale ribadisce il suo impegno a sostenere e valorizzare il ruolo dell’Ospedale Di Maria, promuovendo iniziative a favore della salute e del benessere della comunità”.




Priolo, il sindaco Gianni azzera la giunta. “Nuovi assessori per nuovo impulso alla città”

Azzerata la giunta comunale Priolo. Il primo cittadino Pippo Gianni ha revocato questa mattina gli incarichi al vice sindaco e agli assessori. Già nella serata di ieri aveva dato mandato al capo di gabinetto di predisporre gli atti per la revoca. “Così come avevo detto in precedenza, seppur non a fine novembre per motivi tecnico-politici che spiegherò in Consiglio comunale – ha commentato Gianni – ho provveduto ad azzerare la Giunta. Faremo una serie di interlocuzioni rapide, perché questo Comune ha bisogno di essere amministrato al meglio e in maniera continuativa. Rimodulerò la composizione assessoriale per dare nuovo impulso all’azione politico-amministrativa e per assicurare il raggiungimento degli obiettivi politici prefissati. Spero che chi individuerò possa far parte della Giunta per contribuire allo sviluppo del paese, altrimenti continueremo ugualmente”.




“Stop alle autocisterne vicino Priolo”, la richiesta di una consigliera comunale dopo Calenzano

Dopo la strage nel sito Eni di Calenzano, che ha causato 5 morti e 26 feriti, la consigliera comunale di Priolo Mariangela Musumeci ha chiesto al sindaco della cittadina industriale siracusana di valutare un provvedimento di interdizione al passaggio delle autocisterne nel tratto della ex ss 114 di competenza comunale. “Quei mezzi rappresentano un fondato fattore di rischio e non deve essere sottovalutato”, spiega la consigliera. “Autocisterne simili a quella coinvolta nella tragedia di Calenzano, destinate al trasposto di carburante ed altre sostanze infiammabili, tossiche ed esplosive attraversano in numero elevato, a qualsiasi orario ed in qualunque giorno, il tratto stradale della ex ss 114 di competenza del nostro ente e che, in alcune parti, costeggia immobili ad alta densità abitativa ed attività artigianali. Ritengo indispensabile, allora, che si valuti l’adozione di un’ordinanza di interdizione al traffico delle autocisterne a tutela dell’incolumità pubblica”. La consigliera comunale suggerisce pertanto che venga indicato un diverso percorso per le autocisterne.




Da una richiesta di 23mln ad un ristoro da 3mila euro, sospiro di sollievo per Pachino

Il Tar di Catania ha definito il ricorso sul risarcimento danni al Comune di Pachino da da alcuni proprietari di un’area adibita ad ex salina, nella frazione di Marzamemi. Era stata occupata parzialmente nel 1991 per la realizzazione di un tratto stradale; i proprietari avevano chiesto un risarcimento di oltre 23.000.000 perché, secondo quanto sostenuto da loro sostenuto, l’occupazione era illegittima e si era protratta per oltre trent’anni su un’area di 83.000mq circa. I giudici amministrativi hanno accolto le richieste del Comune di Pachino, riconoscendo che l’area all’epoca occupata era invece di 4.908mq, per come riconosciuto anche dal Cga sull’appello proposto dal Comune su altro giudizio pendente tra le medesime parti processuali. Accolta anche l’eccezione di prescrizione del Comune, limitando quindi l’indennità di occupazione solo all’ultimo quinquennio e riconoscendo a titolo di indennità, sempre per come richiesto dalla difesa dell’ente pubblico, solo gli interessi legali sul valore del bene e per solo l’ultimo quinquennio.
In pratica, il Comune di Pachino dovrà corrispondere una cifra di circa 3.000 euro a fronte dei 23 milioni richiesti dai ricorrenti. Il sindaco, Giuseppe Gambuzza, si mostra ampiamento soddisfatto per il pronunciamento. “Abbiamo salvato il Comune da un altro dissesto finanziario cui saremmo andati incontro irrimediabilmente nel caso in cui le richieste di risarcimento milionario fossero state accolte giudizialmente”. L’assessore al Contenzioso, l’avvocato Gurrieri segnale come questa sentenza “è l’ulteriore dimostrazione che Pachino è amministrata con competenza e professionalità, come sempre abbiamo detto dal primo momento. A chi ha voluto sollevare critiche sulla scelta del professionista che ha difeso le ragioni del Comune, dico che la decisione del Tar di Catania spazza via ogni polemica; la decisione di impugnare la sentenza del TAR di Catania emessa all’inizio dell’anno e che, per scelta della precedente amministrazione, aveva visto inspiegabilmente assente il Comune di Pachino e poi quella di costituirci in giudizio nel secondo procedimento avviato dai proprietari con specifica richiesta di risarcimento milionario è stata fatta a tutela di Pachino e dei Pachinesi, senza altri fini”.




Sfiduciato il sindaco di Solarino Peppe Germano:un commissario fino a nuove elezioni

Sfiduciato il sindaco di Solarino Peppe Germano. La mozione presentata dai consiglieri di opposizione è passata. Sono stati sette i consiglieri che si sono espressi in tale direzione. Un esito che aleggiava da giorni e che fa si che il primo cittadino decada dalla sua carica. Dura la mozione presentata contro il suo operato,fortemente criticato dalla minoranza,così come le sue scelte amministrative,tanto quanto il modus operandi.A Solarino l’atmosfera si era fatta sempre più tesa,tanto da lasciar ipotizzare che la frattura in consiglio comunale fosse insanabile. Con la sfiducia,decade il sindaco e insieme a lui gli assessori della sua giunta,che potranno agire solo in determinate circostanze nelle more che la Regione nomini il commissario che subentrerà all’amministrazione fino alle prossime amministrative. La mozione di sfiducia era stata presentata dai consiglieri Salvatore Oliva, Emilio Terranova, Sebastiano Scorpo, Milo Carpinteri, Concetta Pricone e Letizia Oliva.