Priolo. Carenza idrica nella zona ovest, Psi: "Il Comune dorme"

Niente acqua nella zona della Pineta, viale Annunziata e al Feudo. Protestano i residenti di Priolo. A farsene portavoce sono i rappresentanti del Psi locale. “Già qualche settimana fa- ricorda Christian Bosco- alcuni cittadini che abitano in via Paolo VI avevano denunciato la carenza idrica. Il Comune dorme su tematiche fondamentali”. Resterebbe ancora irrisolto, inoltre, il problema legato all’indisponibilità di un’ambulanza, denunciato la scorsa settimana. Comune poco importa. “Era comparso un mezzo davanti la sede della Guardia Medica- aggiunge l’esponente socialista- ma già ieri non ve n’era più traccia”.




Pachino. Coltivava marijuana insieme ai pomodori: arrestato agricoltore

Un agricoltore di 39 anni arrestato a Pachino. I carabinieri lo hanno colo in flagranza di reato: coltivazione di sostanza stupefacente e furto aggravato di energia elettrica. E’ stato così accompagnato a Cavadonna, Orazio Morana.
In una serra di circa 2.000 metri quadrati, in contrada Scaro, coltivata a pomodori, i militari hanno scovato una vasta zona ricoperta da marijuana. Circa 85 le piante di canapa indiana, per un peso complessivo di circa 30 chilogrammi, tutte sottoposte a sequestro in attesa dei successivi accertamenti di laboratorio.
Le piante erano regolarmente annaffiate mediante un impianto di irrigazione a goccia con annesso temporizzatore. Le successive operazioni di perquisizione hanno consentito di individuare, in un capanno adiacente alla serra in questione, un vero e proprio locale per l’essicazione delle piante: realizzato in legno, il capanno era stato internamente rivestito di materiale isolante e munito di impianto di ricircolo dell’aria al fine di garantire le condizioni ambientali ottimali per l’essicazione.
Infine, i militari hanno accertato il furto di energia elettrica pubblica: l’arrestato, infatti, aveva manomesso il contatore della propria abitazione realizzando un allaccio abusivo.




Floridia. "Dammi cento euro", tentata estorsione ad un bar: 28enne in manette

Voleva almeno cento euro altrimenti avrebbe danneggiato il bar. Una discussione animata, all’interno di un locale pubblico di Floridia, che non è passata inosservata. Qualcuno ha avvisato il 112 e sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno arrestato Francesco Cannata per tentata estorsione. E’ stato accompagnato a Cavadonna in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
(foto: tenenza Carabinieri di Floridia)




Noto. Completati i lavori per l'illuminazione del piano alto della città

Nuova luce per le strade del piano alto della città barocca. Sono stati completati i lavori di ristrutturazione dei corpi illuminanti delle vie principali dei quartieri storici di Noto. I lavori hanno interessato le vie Sofia, Sallicano, Trigona, Nicotra, Principe Umberto, Garibaldi, Cirillo e, ancora, le piazze Mazzini, Perelli e Crispi. Si tratta della seconda tranche di lavori alla pubblica illuminazione. I primi lavori hanno interessato altre vie del piano alto, buona parte della zona bassa tra cui le trafficate vie Aurispa, Roma, Ruggero Settimo e Duca Giordano e il centro storico. Il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, ha annunciato che i lavori proseguiranno in altre zone della città. A breve inizierà la riqualificazione dei corpi illuminanti del popolare quartiere Agliastrello. L’attenzione sarà anche posta alle contrade dove, oltre al restyling, sarò avviata l’installazione dell’illuminazione nei luoghi in cui non c’è. I nuovi corpi illuminanti prevedono un maggiore risparmio energetico e un impatto visivo più congeniale alla valenza storica e architettonica della città.
Corrado Parisi




Augusta. L'ospedale Muscatello entro giugno avrà una nuova cabina elettrica

L’Enel, entro il mese di giugno, eseguirà tutti i lavori necessari per allacciare una nuova cabina elettrica all’interno dell’ospedale “Muscatello” di Augusta. Lo comunica il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, che spiega: “La nuova connessione alla rete elettrica si rende necessaria per attivare le ultime sale operatorie e, nello stesso tempo, per rispondere alle nuove e maggiori esigenze in termini di consumo di corrente elettrica. L’Enel ha infatti già appaltato i lavori in una sinergica attività di collaborazione con il territorio.




Augusta. Cettina Di Pietro sindaco, trionfa la candidata del Movimento 5 Stelle

Sarebbe Cettina Di Pietro il nuovo sindaco di Augusta. E’ il dato che emerge dallo scrutinio. Per lei oltre 10 mila voti con uno scarto di circa 8 mila voti rispetto al diretto concorrente al ballottaggio, Nicky Paci. E’ già festa al quartier generale dell’esponente del “M5S”, che ha proseguito la sua corsa senza apparentamenti, così come, del resto ha voluto fare anche il suo avversario. L’affluenza alla chiusura dei seggi è stata del 56,92%. Grande festa in viale Italia. “Oggi festeggiamo, da domani ci metteremo al lavoro per risolvere i problemi della città”. Un plebiscito di voti ha decretato una vittoria che era già nell’aria. Tra poco, ulteriori aggiornamenti.




Augusta. La vittoria del M5S, Zito: "La città avrà le risposte che merita"

“Siamo felicissimi. Questo è un risultato importante, che ci conferma come il lavoro del Movimento 5 Stelle sia percepito dai cittadini, che hanno voglia di riscattarsi da un lungo periodo in cui hanno subito troppi torti”. Sono le prime parole, a caldo, del deputato regionale Stefano Zito dopo la notizia secondo cui Cettina Di Pietro sarebbe il nuovo sindaco di Augusta. “Una donna alla guida di una città che ha tanto bisogno di avere indietro tutto quello che è stato negato al territorio- prosegue Zito- e di averlo con gli interessi. Lo faremo, senza dubbio”. Il cittadino Zito non nasconde la gioia che condivide con quanti  hanno lavorato alla campagna elettorale della candidata “pentastellata”.Augusta ha scelto, quindi, la guida di una donna. In Italia, i 5 Stelle si sono aggiudicati i 5 ballottaggi che li riguardavano. Due le donne sindaco elette.  Proseguono, intanto, i festeggiamenti nel cuore del comune della zona nord della provincia, che  chiude, oggi, ufficialmente, il periodo di commissariamento.




Noto si aggiudica il premio Gubbio 2015 per la riqualificazione di largo Porta Reale

Il Comune di Noto sarà insignito del premio Gubbio 2015 per l’intervento di riqualificazione di largo Porta Reale. Il presidente dell’associazione nazionale Centri Storico-Artistici, Francesco Bandarin, a nome del consiglio direttivo, ha comunicato al sindaco Corrado Bonfanti che il progetto di riqualificazione di Largo Porta Reale ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito premio nazionale. I lavori, realizzati lo scorso anno, hanno interessato il piazzale antistante la Porta Reale, eretta nel 1838 in onore della visita a Noto del Re Ferdinando II di Borbone, donando una nuova immagine dell’ingresso del centro storico. I lavori di riqualificazione furono progettati dagli architetti Andrea Morana e Luana Rao che furono insigniti del “Premio giovane talento dell’architettura italiana 2014″. Oggi un nuovo riconoscimento per il progetto di riqualificazione di Largo Porta Reale e la consegna del premio che avverrà nel corso della cerimonia ufficiale il prossimo 2 ottobre a Gubbio nel palazzo Pretorio.
Corrado Parisi




Floridia. Chiesa Madre gremita per i funerali del piccolo Giuseppe Gioele

Era gremita, questa mattina, la chiesa Madre di Floridia per i funerali del piccolo Giuseppe Gioele Grande, morto la scorsa settimana, a soli 15 mesi, dopo il trasferimento in elisoccorso al Bambino Gesù di Roma. Una tragedia che ha colpito l’intera città di Floridia che questa mattina si è stretta attorno alla famiglia del bimbo che era in attesa di un trapianto di cuore. Commozione evidente nei volti di quanti hanno assistito ai funerali, celebrati da padre Lo Terzo, davanti a quella piccola bara bianca portata in spalla dai genitori di Giuseppe Gioele assieme ad altri famigliari e amici. E all’uscita dalla chiesa palloncini bianchi e azzurri sono stati fatti volare in cielo. Lassù a raggiungere il piccolo Giuseppe Gioele, che troppo presto ha lasciato la vita terrena.




Lentini. Mafia, sequestro di beni al Boss Brunno

Beni per circa 200 mila euro. Sono stati sequestrati dalla Dia, la direzione investigativa antimafia di Catania, al boss Sebastiano Brunno, 56 anni, ritenuto il capo del clan Nardo. Brunno, inserito nella lista dei latitanti più pericolosi, era stato arrestato a Malta. Il sequestro riguarda anche la casa di famiglia. Lo ha disposto il Tribunale di Siracusa su richiesta del procuratore catanese, Giovanni Salvi.