Palazzolo. Due milioni di euro per finanziare il recupero dei "Santoni"

Quasi due milioni di euro per i “Santoni” di Palazzolo Acreide. A darne notizia è il deputato regionale Vincenzo Vinciullo che spiega: “Rispondendo alla mia interrogazione sulle iniziative per ripristinare la tutela e la fruibilità dei Santoni di Palazzolo Acreide”, con la quale chiedevo di provvedere, attraverso fondi dell’assessorato o della Comunità Europea, alla loro messa in sicurezza, l’assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ha dato una buona notizia. Ha infatti assicurato che il recupero di quest’area archeologica rientra tra i progetti da finanziare nella programmazione PO FESR 2014/2020 attraverso uno stanziamento di quasi 2 milioni di euro”.




La manifestazione "Sicilia all'Opera" trasforma Noto in un laboratorio artistico, tra gli ospiti il jazzista Francesco Cafiso

“Sicilia all’Opera”. E’ il titolo della manifestazione in programma dal 12 al 14 giugno a Noto: tra il teatro Tina Di Lorenzo e corso Vittorio Emanuele.Ricco il programma della manifestazione organizzata dall’associazione Melete con il patrocinio del Comune.  Due le proiezioni di opere liriche previste nel programma: la monumentale “Cavalleria Rusticana”, messa in scena due anni fa proprio a Noto, sugli scalini della Cattedrale e i “Vespri siciliani”, che nella reinterpretazione in chiave attuale raccontano il cammino del popolo dell’isola verso una consapevole ricerca dei valori legati alla cittadinanza attiva e alla legalità. Mentre tra gli ospiti ci sarà anche il jazzista internazionale Francesco Cafiso, che nel pomeriggio di domenica 14 giugno si racconterà sul palcoscenico in un’inedita conversazione-intervista, affiancata dai suoi virtuosismi musicali. Ad affiancarlo ci sarà la leggiadria di Gloria Patanè, giovane talento della danza catanese. A fare da sfondo a questo fermento artistico la masterclass di lirica, tenuta dal maestro Massimo Morelli, che da venerdì a domenica accoglierà alcuni studenti, provenienti da tutta Italia, per tre giorni di studi. A conclusione il concerto finale di domenica 14 giugno alle 21.




Pachino. Cavallo incastrato in una buca, salvato da polizia e vigili del fuoco

Agenti della Polizia, ieri, sono intervenuti in un casolare diroccato nella zona del Palmento Rudinì, riuscendo a scongiurare la morte di un cavallo accasciato con un arto fratturato. Gli agenti, giunti sul posto successivamente alla segnalazione di un gruppo di giovani, constatate le pessime condizioni fisiche in cui versava l’equino, adagiato per terra e incastrato in una buca, hanno chiamato i Vigili del fuoco sollecitando anche l’invio sul posto di un veterinario per prestare le necessarie cure all’animale. Dopo una serie di tentativi, il salvataggio dell’animale è andato a buon fine. Gli accertamenti investigativi espletati dagli operatori di Polizia hanno consentito di verificare come, pochi giorni prima, il cavallo fosse stato rubato al proprietario che aveva denunciato il furto.I malviventi, ancora ignoti, avevano scelto il casolare abbandonato per l’occultamento dell’animale. Ultimati gli adempimenti operativi, l’equino è stato restituito al proprietario.
(Foto: repertorio, dal web)




Il vescovo di Noto Staglianò ospite d'onore alla Webnotte di Genova

E’ stato uno degli ospiti d’onore della Webnotte di Genova il vescovo di Noto, Monsignor Antonio Staglianò. Presentato come “Don Tonino” i conduttori della serata hanno chiesto al vescovo netino dell’intuizione di cantare durante le omelie. “Ho utilizzato alcuni brani di musica pop – ha detto Staglianò – per spiegare concetti importanti, a volte difficili da far comprendere. Ho utilizzato i testi di Mengoni, Nek e Noemi e sono stato apprezzato”.
I conduttori dell’evento genoano hanno anche parlato di un piccola cosa ma rivoluzionaria e saggia, quella di utilizzare la musica pop: “Comunicare la fede attraverso i testi delle canzonette si può – ha detto Staglianò – è evidente che non sono solo canzonette per citare Bennato. La musica pop può davvero contenere messaggi impotanti”.
Ancora durante l’intervista è stato chiesto al vescovo se la sua modalità di comunicare si avvicinasse a quella delle messe-beat e Staglianò ha spiegato: “In realtà non canto durante le messe ma cantillo, ovvero parlo a ritmo ma senza base musicale o coro. E’ una tecnica che era già in uso tra i monaci nel medioevo”.
Staglianò ha accennato ai testi dell’ “Essenziale” di Marco Mengoni e “Fatti avanti amore” di Nek.
Corrado Parisi




Lentini.Ordine di carcerazione per un 22enne: aveva commesso due rapine

Agenti della Polizia hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura di Siracusa, nei confronti di Giordano Palermo, 22 anni, residente a Lentini. Il giovane deve espiare una pena di 2 anni e 7 mesi di reclusione per due episodi di rapina commessi nella provincia di Bologna nel 2009 e nel comune di Carlentini nel 2011. Dopo le formalità di rito, Palermo è stato condotto in carcere.




Noto. Auto in fiamme, probabile errore umano

Auto annerita dalle fiamme in via Ferrini nella periferia sud della città, nei pressi di via Salvemini. Le fiamme si sono sviluppate nella parte anteriore dell’automobile ma sono state spente prima che potessero avvolgere l’intera automobile.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che con i mezzi antincendio hanno prontamente spento il rogo che ha coinvolto una Fiat Multipla di colore verde. Al momento non si segnalo danni a cose o persone e l’incendio è stato spento in poco tempo.
Sul posto anche gli agenti della Polizia di Stato che hanno raccolto gli elementi utili e sentito le persone presenti, compreso il proprietario del mezzo. Da una prima ricostruzione sembra che nell’intento di operare la manutenzione al motore si sia innescato l’incendio che ha annerito l’automobile.
Corrado Parisi




Rosolini. Un 50enne arrestato, deve scontare un mese ai domiciliari per spaccio di stupefacenti

I Carabinieri ieri hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emessa dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Siracusa, Corrado Latino, 50 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. L’uomo dovrà scontare la pena residua di un mese di detenzione domiciliare per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti commesso a Rosolini lo scorso anno. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato portato nella propria abitazione al regime della detenzione domiciliare.




Augusta. "L'istituto scolastico Megara perde l'autonomia per 11 studenti", la contestazione di Vinciullo

“Non è concepibile che un istituto scolastico come il Megara di Augusta, con ben quattro indirizzi: classico, scientifico, linguistico e scienze umane, perda la propria autonomia per la mancanza di appena 11 studenti”. Lo contesta il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, che prosegue: “L’Istituto superiore in questione, al momento, conta 589 studenti, quindi solo 11 studenti in meno rispetto a quanto stabilito dalla normativa vigente e questo numero, sicuramente, da qui a settembre, cambierà ancora e si potrà facilmente raggiungere il numero minimo stabilito, mantenendo, di conseguenza, l’autonomia didattica e amministrativa”. Per questo motivo Vinciullo ha presentato un’ interrogazione parlamentare all’Assemblea regionale siciliana, “attraverso cui – precisa Vinciullo – nel contestare l’operato del direttore generale e nel condannare il comportamento dell’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, che non si è assolutamente opposto a questo vergognoso provvedimento preso contro gli studenti della città di Augusta, chiedo di sospendere l’efficacia del provvedimento e di attendere le nuove iscrizioni che vi saranno di qui ad agosto, in modo da poter mantenere l’autonomia del prestigioso ed antico Liceo di Augusta”. Del resto, si chiede il deputato regionale “si può pensare di concentrare in un unico istituto tutti gli studenti che frequentano le scuole superiori nella seconda città della provincia di Siracusa?”Il provvedimento, infatti, a detta di Vinciullo, merita la censura dell’Assemblea Regionale Siciliana, proprio perché non tiene conto del fatto che una città che ha oltre 35.000 abitanti non può offrire un’unica risposta scolastica, ma ne deve offrire più di una, proprio per consentire la libertà di scelta agli studenti e alle loro famiglie. “Nel frattempo – conclude Vinciullo – rivolgo un appello a tutti i cittadini di Augusta affinché possano adoperarsi per aumentare le iscrizioni nei quattro indirizzi del Megara”.




Augusta. Insegnante di religione arrestato: "atti sessuali con minorenni extracomunitari"

Lo hanno sorpreso mentre stava “consumando” con due minorenni extracomunitari. Ha provato a balbettare qualche spiegazione che certo non gli ha risparmiato l’arresto in flagranza di reato. In manette un insegnate di religione di Augusta, Giuseppe Abbate, cinquant’anni.
Si sono chiuse così le indagini coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, con la collaborazione della Squadra Mobile di Siracusa.
Tutto comincia con le dichiarazioni rese alla Mobile di Roma da un migrante minorenne egiziano, giunto in Italia con uno sbarco diversi mesi addietro. E’ il primo ad accusare Abbate, nominato tutore di diversi minorenni: “era solito consumare rapporti sessuali con giovani migranti ricompensandoli con regali o denaro”, racconta.
Verificata l’attendibilità delle dichiarazioni del giovane egiziano, la Mobile di Siracusa ha chiesto alla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, competente in materia di prostituzione minorile, l’autorizzazione a svolgere una serie di attività tecniche.
Fino ad ieri, quando hanno sorpreso l’indagato nella flagranza del reato con due minorenni migranti, in atteggiamento inequivocabile.
I due minori, ascoltati dagli agenti, hanno fornito importanti elementi di prova a carico dell’insegnante di religione. Che è stato arrestato con l’accusa di prostituzione minorile e atti sessuali con minorenni.
Si trova a Cavadonna, a disposizione della Procura della Repubblica di Siracusa per la convalida dell’arresto.




Francofonte. Sesso e denaro per non divulgare foto hard dell'amante: 76enne in manette

Sesso e mille euro per non divulgare foto compromettenti. Un uomo di 76 anni, di Francofonte, sposato e senza occupazione, avrebbe chiesto alla sua ex amante il pagamento della somma di denaro e prestazioni sessuali in cambio del suo silenzio. Per non rendere pubbliche delle immagini intime della donna, l’anziano avrebbe chiesto denaro e prestazioni sessuali. Una situazione che la donna, stanca di subire pressioni, ha denunciato ai carabinieri. I militari della stazione di Lentini lo hanno arrestato in flagranza di reato per tentata estorsione. I carabinieri gli hanno teso una trappola. Quando lo hanno bloccato, l’uomo aveva appena ricevuto mille euro dall’ex amante. La donna, d’accordo con i militari, ha concordato l’appuntamento. Non si è presentata, però, da sola. Nel momento in cui il denaro è passato dalle sue mani a quelle del presunto estorsore, i carabinieri si sono palesati e lo hanno ammanettato. E’ stato condotto nel carcere di Cavadonna.