Floridia. A pochi passi dalla Villa Comunale, le fiamme distruggono una Twingo

Una squadra dei Vigili del Fuoco è intervenuta alle 3.45 per spegnere le fiamme che avevano avvolto una Renault Twingo, parcheggiata in via De Amicis nei pressi della Villa comunale. Dopo aver provveduto all’estinzione del rogo, che ha distrutto il veicolo, i Vigili del Fuoco non hanno rilevato elementi certi per la determinazione delle cause che hanno generato l’evento. Indagano i Carabinieri.
(foto: archivio)




Priolo. Sorpresi a rubare 100 Kg di cavi di rame, un 26enne e un 29enne ai domiciliari

Arrestati dai Carabinieri di Priolo Gargallo, per il reato di furto aggravato in concorso, Faical Baisari marocchino di 26 anni e Rosario Lentini, siracusano di 29 anni, entrambi con precedenti di polizia specifici a loro carico. Nel primo pomeriggio i due soggetti, dopo aver forzato una porta di ingresso dell’area ormai dismessa di una ditta operante sul territorio di Priolo Gargallo, hanno infatti rubato un ingente quantitativo di cavi elettrici in rame dopo averli estratti dalle relative canaline in plastica, per un totale di 100 kg. Il pronto intervento dei militari, impegnati sul territorio di competenza, ha permesso di bloccare i due soggetti mentre stavano caricando la refurtiva all’interno di un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze. I due arrestati, una volta condotti in caserma per le formalità di rito, sono stati sottoposti al regime detentivo degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.




Augusta. Denunciato un 72enne per detenzione illegale di armi

Detenzione illegale di armi. Questo il reato per il quale, agenti della Polizia della Polizia, hanno denunciato in stato di libertà un 72enne di Augusta.




Noto. Pochi luoghi per lo svago, presentato il report del progetto "Ragazzi in Comune"

E’ stato presentato ieri, all’interno del baby consiglio comunale, il report del progetto “Ragazzi in Comune”. Alla presenza del presidente del consiglio comunale Corrado Figura e dei dirigenti scolastici degli istituti comprensivi della città di Noto, lo staff del progetto dell’associazione “Il difensore dell’infanzia e dell’adolescenza” ha fornito indicazioni su alcuni aspetti riguardanti il disagio giovanile.
“Compito dell’istituzione pubblica – ha detto il presidente Figura – è quello di fornire gli strumenti per vivere al meglio la città prevenendo ogni forma di disagio. Abbiamo voluto avvicinare i giovani alle istituzioni anche per diffondere la cultura della legalità e per far toccare con mano gli strumenti di partecipazione attiva alle scelte che li riguardano”.
Secondo lo staff del progetto sono emerse almeno tre indicazioni su cosa si potrebbe fare per migliorare la qualità della vita dei più giovani in città: “I risultati ottenuti sono stati perfino superiori alle nostre aspettative – ha detto la responsabile Maria Carbonaro – i ragazzi di Noto, infatti, hanno dimostrato una maturità superiore alla loro età, una capacità critica encomiabile ma, soprattutto, ci hanno fornito almeno tre indicazioni su cosa si potrebbe fare per migliorare la qualità della vita sia loro che della cittadinanza in genere”.
Dal progetto è emerso che la stragrande maggioranza dei ragazzi ama la propria città, sa cosa significhi tenerla pulita e fare la raccolta differenziata (90%), e i rapporti con genitori e nonni sono ancora molto presenti e validi in circa 2/3 di loro. Il 54% dei partecipanti lamenta la carenza di spazi per i loro svaghi e il 45% di spazi verdi. Il 15% di ragazzi, in prevalenza nelle ultime due classi delle scuole medie, ritiene che nessun comportamento, per quanto negativo, debba essere punito. In questo 15% possono celarsi i potenziali bulli che in futuro potranno manifestare comportamenti antisociali.
Unanime il coro dei dirigenti scolastici che vorrebbero che il progetto proseguisse in chiave operativa con l’attivazione di sportelli, centri ascolto e l’ausilio di professionisti all’interno delle scuole a supporto di insegnanti e genitori.
Corrado Parisi




Priolo e la sua Gettonopoli: nuova stretta sui rimborsi. Scarinci: "A disposizione della Procura per chiarire"

Mentre proseguono le indagini coordinate dalla Procura di Siracusa, il Consiglio comunale di Priolo è pronto a dare una nuova sforbiciata al suo “peso” sulle casse pubbliche. Domani alle 18.30 l’aula voterà la delibera che modifica al ribasso il tetto di spesa massimo iscritto al bilancio di previsione 2015 per i rimborsi dei consiglieri. Dai 136.400 euro del 2014 si passa a 110.000 euro per il 2015. “Il risparmio ottenuto sarà destinato al finanziamento dell’asilo nido per persone disagiate”, fa sapere il presidente del Consiglio comunale, Beniamino Scarinci.
Anche Priolo, dopo la sua Gettonopoli, riduce poi il numero delle commissioni: da 7 a 5. E per avere diritto al rimborso bisognerà risultare presenti per almeno 35 minuti ad ogni singola riunione.
“Già a febbraio del 2014 era iniziata la nostra spending review”, ci tiene a ricordare Scarinci. “Abbiamo adottato delle delibere con le quali è stato rideterminato il valore del gettone di presenza riportandolo a 30,25 euro in maniera retroattiva sin dalla data del nostro insediamento”, dopo quella che alla Corte dei Conti è parsa un’anomalia: ovvero l’aumento del 417% dei gettoni.
“Credo di poter affermare che il risultato raggiunto sia veramente importante. Se sono state riscontrate irregolarità, così come ha dichiarato il capo della Procura di Siracusa, nell’azione del consiglio comunale o nella responsabilità di singoli consiglieri rimango a disposizione degli organi inquirenti per chiarire quanto di mia competenza”, spiega ancora Scarinci.




Un esorcismo compiuto nella diocesi di Noto? La Curia smentisce. "Atto amichevole per chi soffre"

L’intervento di uno dei due sacerdoti esorcisti della diocesi di Noto ha fatto subito rimbalzare sui social network la notizia di una presunta “lotta” contro il demonio a Scicli, Comune inserito nella diocesi netina. Una notizia seccamente smentita dalla Curia.
“Stanno circolando versioni del fatto non veritiere che ledono la dignità di chi soffre. Stamattina è accaduto che un giovane, in stato di shock, si è recato all’interno di un palazzo al quartiere Jungi di Scicli, dando in escandescenze”, racconta don Tonino Lorefice il sacerdote esorcista intervenuto sul posto.
“Sono stato contattato dai genitori del ragazzo e mi sono recato tempestivamente sul luogo. Nessuna messa, nessuna pratica esorcista: mi sono solo limitato a far calmare il ragazzo ed evitare che desse ulteriormente in escandescenze”.
Nessun esorcismo, quindi. “Solo un intervento amichevole per un ragazzo che soffre”, ripete ancora don Lorefice.




A Priolo distributori automatici dove ritirare gratuitamente kit per le deiezioni canine

Tessere magnetiche che consentono di ritirare gratuitamente, dai distributori automatici, i kit per raccogliere le deiezioni canine. Sono stati consegnati ai proprietari di cani indentificabili con il microchip dal sindaco Antonello Rizza, assieme al comandante della Polizia Municipale, Giuseppe Carpinteri e ai rappresentanti delle associazioni delle guardie ambientali che hanno anche presentato l’iniziativa nella sala conferenze del centro diurno per anziani. Sette, in tutto, i distributori automatici da cui si potranno ritirare i kit con le tessere magnetiche, installati nei parchi e nei luoghi in cui maggiormente si registra la presenza di cani. Un modo con cui si intende sensibilizzare i cittadini a tenere pulito il territorio, ma anche a evitare le multe previste per chi porta a passeggio il proprio amico a quattro zampe senza essere munito di kit. Per il controllo e la ricarica dei
distributori, in ausilio al Comando della Polizia Municipale, è stata attivata una
convenzione, per un anno, con le associazioni delle guardie ambientali presenti nel Priolese. “Le guardie ambientali hanno soprattutto l’importante compito di contrastare il
fenomeno delle deiezioni canine – dice il sindaco di Priolo, Antonello Rizza – ormai
ci sarà tolleranza zero perché i proprietari dei cani sono stati forniti dei kit e
non hanno più alcuna giustificazione. Le multe arriveranno puntuali e salate”.
Complessivamente è prevista una spesa di 27.000 euro. “Si tratta di una somma prevista nel capitolo di spesa degli acquisti – aggiunge il primo cittadino – che non poteva essere destinata ad altri fini, come alcuni oppositori di questa iniziativa hanno strumentalmente richiesto”.
L’Amministrazione Comunale di Priolo installerà nel centro urbano anche sei
fontanelle automatiche predisposte per fare bere i cani. Si tratta di fontane
temporizzate, dalle quali, nella parte alta, possono bere le persone. In basso,
invece, hanno una ciotola destinata ai cani. Serviranno, anche e soprattutto, per i
cani di quartiere. Per tutti quei randagi che sono stati reimmessi sul territorio,
in ossequio alle norme vigenti e su input dell’Asp, la quale chiede che gli animali
vengano costantemente monitorati, controllando le condizioni di vita ed il loro
stato di salute.
E dopo questa iniziativa e quella della spiaggia riservata ai cani, l’amministrazione di Priolo intende incrementare le iniziative animaliste. Tra queste – conclude il sindaco Antonello Rizza – la realizzazione di un cimitero per cani, ma anche gatti, canarini o qualunque altro tipo di animale domestico a cui si è affettivamente legati e di cui si vuole conservare il ricordo dopo la sua morte”.




Noto. Abbattuti gli antiestetici pilastri in cemento dell'ex Arena Benso in via Cavour

Sono stati abbattuti i pilastri in cemento armato dell’ex arena Benso in via Cavour. Nell’area in cui oggi sorge un parcheggio, erano rimasti in piedi degli antiestetici pilastri frutto di un lavoro edile di almeno trent’anni fa e mai ultimato.
L’area dell’ex arena Benso era utilizzata per le proiezioni cinematografiche all’aperto in estate fino alla fine degli ‘70. Dopo la chiusura del cinema, la zona è rimasta inutilizzata fino al 1990. A seguito del terremoto nell’ex arena Benso vennero collocati i container per ospitare gli sfollati e coloro che avevano la casa a rischio crollo. Dopo la rimozione dei container l’area è stata abbandonata ed utilizzata da vandali e parcheggiatori abusivi.
La svolta la scorsa primavera: nell’area dell’ex arena Benso, in parte pubblica e in parte privata, viene autorizzato un parcheggio a pagamento che restituisce ordine e viene incontro alla domanda di posti auto che soprattutto in estate aumenta a dismisura grazie ai flussi turistici che arrivano in città.
In questi giorni l’abbattimento dei pilastri, visibili perfino dalla Porta Reale, unitamente ad altri lavori di riqualificazione dell’ex arena Benso, per dare una nuova immagine della zona a pochi passi dal centro storico.
Corrado Parisi




Floridia. Protezione civile, al via il corso per formare volontari

Al via un nuovo corso di formazione al volontariato in Protezione civile. Lo organizza “Nuova Acropoli”, con apertura giovedì 26 marzo alle 19, nella sede di viale Turati. Il corso, aperto a tutti, durerà circa quattro mesi e prevede 40 ore di lezioni teorico-pratiche, durante le quali verranno insegnate le materie basilari della protezione civile. Saranno trattati argomenti di primo soccorso, antincendio, ricerca e soccorso, corde e nodi, radiocomunicazioni, soccorso costiero e topografia.Le lezioni teorico-pratiche saranno state alternate da esercitazioni ed escursioni in natura durante le quali sarà possibile mettere alla prova le proprie abilità e si metteranno in pratica le tecniche insegnate in aula.Durante il corso, oltre alle materie pratiche, verranno svolte anche lezioni di etica del volontariato.




Melilli. Protesta migranti davanti al Municipio: "Il Comune avvii i dovuti controlli"

“La protesta di un gruppo di migranti, stanchi, provati, con addosso vestiti bagnati e scarpe rotte ha fatto emergere una realtà su cui intervenire”. Il movimento “La gente di Melilli” punta l’indice contro l’amministrazione comunale. “Sembravano giovani appena arrivati da una traversata della speranza- spiega il presidente, Vincenzo Zimmitti- e invece erano minori non accompagnati ospiti di strutture sovvenzionate dal Comune. I migranti, il 17 marzo scorso, hanno deciso di rendere evidente il loro malcontento per le condizioni in cui raccontano di vivere. Al Comune, Zimmitti chiede controlli accurati all’interno delle due strutture operative nel territorio, con la verifica dei servizi offerti agli ospiti. Il movimento chiede di conoscere eventuali resoconti redatti da assistenti sociali e di informarne adeguatamente i cittadini.