Noto. Il maltempo danneggia le strade del centro: il caso di via Occhipinti

Strade colabrodo in città che creano disagi per la viabilità e pericoli per pedoni ed automobilisti. Dalla via Salvemini alla via Roma nella parte bassa, dalla via dei Mille alla via Sallicano nella parte alta, sono diverse le buche sia nelle strade dove il fondo è in asfalto, sia dove ci sono le mattonelle di bitume. Complice il maltempo di questi giorni, le buche in alcuni casi sono diventate delle voragini.
Il caso emblematico è in pieno centro storico, la via Occhipinti può contare almeno tre grosse buche nel volgere di pochi metri. La via Occhipinti è una strada stretta, dunque le buche sono difficili da evitare, che collega la via Pirri con la via Bovio. Seppur un tratto breve e secondario, la via Occhipinti è strategica perché permette di raggiungere piazza XVI Maggio, ovvero il primo tratto di corso Vittorio Emanuele in cui non vige la zona a traffico limitato. Se alcuni interventi sono stati effettuati, come ad esempio in via Svevo, altri invece sono ancora da realizzare in modo che vengano rimossi pericoli per pedoni ed automobilisti.
Corrado Parisi




Palazzolo Acreide. Un esperto in tradizioni popolari per un progetto dell'Unione dei Comuni

L’Unione di Comuni “Valle degli Iblei” cerca un esperto in tradizioni popolari e identità locali. E’ stato pubblicato l’avviso per la selezione tramite procedura ad evidenza pubblica per il progetto “I Art, il polo diffuso per le identità e l’arte contemporanea in Sicilia”.
E’ la seconda selezione avviata nell’ambito del progetto in cui l’Unione dei Comuni è partner insieme ad altri 32 tra Comuni ed Unioni della Sicilia, finanziato con fondi P.O. FESR 2007/2013. Il progetto mira ad incrementare lo sviluppo economico e culturale della Sicilia attraverso interventi di valorizzazione, comunicazione e promozione del patrimonio e delle attività culturali nel campo dell’arte e dell’architettura contemporanee, quale elemento di sviluppo sociale ed economico della Sicilia e di diffusione dell’identità siciliana.
Questa figura professionale dovrà svolgere diversi compiti tra cui ricerche storico antropologiche sulle identità territoriali; mappatura delle celebrazioni, espressioni e saperi del territorio; produzione di schede e materiale fotografico e audiovisivo relativo alle risorse identitarie mappate.
Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.unionevalleiblei.it o contattare i 7 Comuni che ne fanno parte (Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide e Sortino).
Chiunque volesse proporsi, avendone i requisiti, per l’assegnazione dell’incarico dovrà far pervenire la propria candidatura a mano o a mezzo raccomandata A/R in busta chiusa indirizzata a Unione dei Comuni Valle degli Iblei, Via Maestranza n°5 96010 Palazzolo Acreide (SR) entro e non oltre le ore 12.00 del prossimo 4 marzo 2015.




Augusta. Trovato in possesso di 11 grammi di cocaina e di 480 euro, 30enne ai domiciliari

Ai domiciliari Mario Marino di 30 anni. L’uomo, ieri pomeriggio, è stato trovato da agenti della Polizia, in possesso di 11 involucri di cocaina, per un totale di 11 grammi e della somma di 480 euro.




Rosolini. In fiamme un garage e un condominio in via Matteotti

In fiamme un garage e l’adiacente condomino in via Matteotti a Rosolini. La segnalazione è giunta ai Vigili del Fuoco alle 16.40. Subito inviate sul posto un’autobotte da Siracusa e una squadra da Noto. Le operazioni di spegnimento sono in corso, ma la situazione sarebbe sotto controllo. Impossibile, al momento, stabilire le cause del rogo.




Avola. Tenta di uccidere il nuovo compagno della madre, arrestato un 23enne per tentato omicidio

Salvatore Zammitti, avolese di 23 anni già noto alle forze di polizia, è stato arrestato ieri per tentato omicidio. Il giovane non si era mai rassegnato alla convivenza della madre con un altro uomo, dopo aver chiuso i rapporti con il padre. E da tempo covava rancore nei confronti del nuovo compagno della madre. Fino a quando ieri, a bordo della propria auto, in via Benvenuto Cellini, ha investito l’uomo che è riuscito a divincolarsi e a scappare. Zammitti, armatosi di un’ascia, ha cominciato a inseguire a piedi il compagno della madre e ha cercato di colpirlo, palesando chiari intenti omicidi. La vittima è per sua fortuna riuscita a scappare e a rifugiarsi a casa. L’immediato intervento degli Agenti del Commissariato e le scrupolose indagini di polizia giudiziaria hanno infine consentito di ricostruire l’accaduto, di arrestare il giovane e di condurlo in carcere.




Gemellaggio tra Noto e Calendasco nel nome di San Corrado

Un gemellaggio nel nome di San Corrado patrono delle due città. E’ quello tra Noto e Calendasco, paesino in provincia di Piacenza che ha dato i natali al beato Corrado Confalonieri. Una delegazione di netini, formata dal vicario della diocesi di Noto, Don Angelo Giurdanella, il sindaco Corrado Bonfanti, assieme agli assessori Sammito, Ferlisi e Raudino, il presidente del consiglio comunale Corrado Figura, la Società fedeli e portatori di San Corrado e l’Associazione portatori dei cilii devoti a San Corrado, si è recata a Calendasco ed è stata accolta dai rappresentanti della diocesi e dall’amministrazione comunale del paese piacentino. I pellegrini netini sono stati condotti nei luoghi corradiani, il castello, la chiesa e il romitorio, dove San Corrado ha vissuto la prima parte della sua vita prima di trasferirsi a Noto per vivere da eremita. Nella serata di ieri la cerimonia della donazione del cilio fatta nella chiesa di Maria SS. Assunta a Calendasco, preceduta dalla solenne messa officiata da Don Angelo Giurdanella. Stamane la processione con il simulacro di San Corrado per le vie della città in provincia di Piacenza. L’incontro tra Noto e Calendasco si inserisce nelle attività per il V centenario dell’indulto di beatificazione di San Corrado.




Avola. Pioggia e vento, disagi sulle strade. Danni ai carri del Carnevale

Pioggia e vento non hanno risparmiato alcuni carri del carnevale di Avola.La situazione nel complesso è buona nonostante qualche disagio causato da rami caduti e un paio di alberi sradicati poco fuori la cinta urbana. Una intensa mareggiata ha battuto il lungomare. Ma è sulle strade che si riscontrano i segni evidenti delle ultime precipitazioni con buche apertesi sull’asfalto e, in un caso, un piccolo cedimento del manto stradale.

(foto da utente facebook)




Augusta. Marina Militare, servizio pulizie: licenziati i 96 dipendenti Pts

La strada sembrava già segnata, ma adesso c’ è anche l’ufficialità. La “Pts srl”, che ha in appalto il servizio di pulizia presso la base della Marina Militare di Augusta e della Regione Sicilia , ha licenziato i 96 lavoratori con decorrenza 28 febbraio. Ai dipendenti è stata recapitata la comunicazione ufficiale. A darne notizia è la segreteria provinciale della Filcams Cgil, guidata da Stefano Gugliotta. “Il licenziamento dei lavoratori-spiega il segretario della sigla di categoria- è stato deciso dall’azienda a fronte dell’impossibilità di continuare a gestire l’appalto per la decurtazione del canone mensile da 55 mila a 34 mila euro mensili,  stabilito dalla Marina Militare dal mese di marzo” . Il sindacato locale ha sollecitato un intervento della segreteria nazionale per chiedere un incontro immediato con i rappresentanti del ministero della Difesa.  “La tensione – fa presente Gugliotta- tra i lavoratori all’arrivo delle lettere di licenziamento è salita a livelli di massima esasperazione”. Lo scorso dicembre si era già verificata una situazione più o meno analoga, ma il prefetto, Armando Gradone aveva reperito i fondi necessari per assicurare la prosecuzione del servizio. “Oggi-dice ancora il segretario Filcams-  l’appalto sopravvive grazie al ricorso alla Cassa integrazione in deroga con un percentuale del 70 per cento.  Con questa ennesima riduzione di oltre il 38 per cento  i lavoratori non hanno più alcuna possibilità di poter proseguire “. I motivi di preoccupazione sarebbero, però, anche altri. “ Dal 1 marzo, con queste riduzione di canone -spiega l’esponente del sindacato- di fatto non sarà più possibile garantire il minimo servizio di pulizia e sanificazione all’interno dei siti della Marina Militare, tra cui gli ospedali e le mense. La magistratura dovrebbe valutare se esistono responsabilità in seno al ministero delle Difesa o della Marina Militare per interruzione di pubblico servizio per gli ospedali militari e i Nas valutare anche la chiusura delle mense”.




Noto. In carcere un 43enne per associazione di tipo mafioso

Arrestato ieri dai Carabinieri, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania, Davide Russo, pachinese di 43 anni domiciliato a Noto, per il reato di associazione di tipo mafioso. L’uomo dovrà espiare 11 mesi e 24 giorni di reclusione, oltre alla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Russo è stato condannato per i reati commessi fino al marzo del 2005 nella zona Sud della provincia e per i quali era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Nemesi”, condotta dalla Polizia. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato condotto alla casa circondariale Cavadonna a disposizione dell’Autorità Giudiziar




Avola. In fiamme un'automobile in via XXVI Maggio

Ancora in fase di accertamento le cause di un incendio di un’autovettura Opel Zafira in via XXVI Maggio. Sul posto sono intervenuti Agenti di Polizia in servizio al Commissariato di Avola e i Vigili del Fuoco. Le indagini sono in corso.