Rosolini. Messaggio col fuoco nel cantiere del cavalcaferrovia, danneggiato un mezzo

Il racket pare aver rialzato la testa e punta deciso a colpire le aziende impegnate in lavori pubblici nel siracusano. Ancora un gesto intimidatorio col fuoco ai danni questa volta della Girasole, che sta occupandosi dei lavori del cavalcaferrovia a Rosolini.
Le fiamme hanno danneggiato la cabina di guida di un rullo compressore. Pochi i dubbi sull’origine dolosa e la pista seguita dai Carabinieri che indagano sul caso è proprio quella di un probabile “messaggio” forse connesso a fenomeni di natura estorsiva.
(foto: archivio)




Noto. Niente lido sulla spiaggia Eloro-Pizzuta, brindano gli ambientalisti

Nessuno stabilimento balneare potrà sorgere sulla spiaggia di Eloro-Pizzuta. Il “no” definitivo è arrivato al termine di una animata conferenza dei servizi che si è tenuta a Noto. La sovrintendenza di Siracusa ha ribadito il parere contrario illustrando le motivazioni per cui quel sito è considerato di massima tutela.
Anche il Comune di Noto ha espresso il suo parere negativo, insieme al Demanio Marittimo. In atto, peraltro, la procedura di revoca della concessione regionale del 2011 sulla base della quale la società By Blu aveva proposto l’idea del lido.
Esultano le associazioni ambientaliste che parlano di “una vittoria dopo anni di battaglia per la tutela e la salvaguardia del territorio”.




Siracusa. La Regione proclama lo stato di calamità per i danni del maltempo di Capodanno

La Giunta regionale ha approvato lo stato di calamità per le gravi intemperie che si sono verificate nella provincia di Siracusa durante la notte di Capodanno. Neve, gelo e vento di burrasca che hanno messo in ginocchio soprattutto i produttori agricoli della zona sud, passando anche per Francofonte e Augusta oltre che per lo stesso capoluogo. L’assessore all’agricoltura Nino Caleca, con una sua nota partita immediatamente dopo la delibera, parla di impegno mantenuto. Nelle settimane scorse, e subito dopo le intemperie, si era recato nei Comuni colpiti, Pachino in particolare, assicurando con i suoi uffici una risposta rapida. In poco più di un mese arriva quindi la proclamazione dello stato di calamità. Adesso gli uffici del dipartimento trasferiranno la richiesta al Ministero dell’agricoltura in modo tale da mettere in moto tutte le misure utili a risarcire i danni subiti come quantificati dai tecnici della Regione.
Soddisfatto il deputato regionale Giambattista Coltraro che afferma: “Continuerò a seguire fino in fondo, con impegno e attenzione, l’iter della procedura per garantire agli agricoltori l’adeguato ristoro per i danni subiti”.
Aggiunge il sindaco di Pachino, Roberto Bruno: “La Regione ha rispettato accordi e tempistiche. Adesso bisognerà predisporre l’avvio della seconda fase:la declaratoria da parte dello Stato che consentirà il ristoro già annunciato dall’assessore Caleca per il ripristino delle strutture colpite dalla calamità”.




Lentini. Auto in fiamme in via Rovereto, incendio doloso: probabile "vendetta"

Auto in fiamme nella notte in via Rovereto. Ignoti hanno agito colpendo una Fiat Punto parcheggiata lungo la strada. L’incendio si è sviluppato dalle ruote anteriori. I vigili del fuoco in pochi minuti hannoa vuto ragione delle fiamme.




Sortino. "In ritardo gli avvisi di pagamento Tares"

“Tardano ad arrivare gli avvisi di pagamento relativi al conguaglio Tares”. La denuncia è di “Sortino al Centro”. Il presidente, Nello Bongiovanni è critico nei confronti del sindaco, Enzo Buccheri e della sua amministrazione. Secondo una decisione assunta dal consiglio comunale, il pagamento dell’ultima rata della Tares 2014 deve avvenire entro il prossimo 28 febbraio. “Il contribuente, però- fa presente Bongiovanni- deve ricevere l’avviso entro 30 giorni dalla scadenza, eppure ad oggi molti cittadini non hanno ancora avuto alcuna comunicazione in merito. La scadenza, quindi- ne deduce “Sortino al Centro”- non potrà più essere rispettata”.




Noto. Denunciata una 55enne per furto in abitazione

Avrebbe rubato da un’abitazione oggetti in oro e tecnologici, scarpe e varie suppellettili per un valore di circa 7000 euro. Una donna di 55 anni è stata denunciata in stato di libertà, da agenti della Polizia, per il reato di furto in abitazione.




Floridia. Il Comune si dota di una nuova piattaforma web e di un'App

Moderna e funzionale, non soltanto nell’aspetto grafico ma anche dal punto di vista strutturale e informativo. E’ la nuova piattaforma web del Comune di Floridia, che sarà presentata venerdì 20, alle 18, nell’aula consiliare del Comune. Il precedente portale mancava infatti di quelle caratteristiche necessarie a un sito, soprattutto in considerazione delle attuali normative nazionali sulla trasparenza. Per questo l’Amministrazione ha promosso un nuovo portale dalla navigazione semplice e intuitiva, con l’obiettivo di fornire uno strumento semplice che possa digitalizzare notizie per erogare informazioni e servizi utili ai cittadini, ottimizzare il funzionamento della macchina amministrativa, creare una vetrina in grado di valorizzare il territorio, ottimizzare le visualizzazioni per tutti i dispositivi (pc, tablet e smartphone) e condividere informazioni anche tramite i social networks.
Inoltre, per un contatto diretto, il cittadino può scrivere attraverso l’apposito form di contatti, seguire, attraverso l’home page, tutta l’attività dell’amministrazione; può collegarsi ai portali esterni e usufruire di tutti i servizi utili. Successivamente saranno integrate nuove sezioni e aggiunte funzionalità che attualmente sono in cantiere, come il rilascio dei certificati anagrafici on line, la visualizzazione per l’utente dell’iter delle pratiche edilizie. Tra le novità c’è anche la creazione di una App del Comune di Floridia che consentirà a ogni cittadino di ricevere le informazioni direttamente sul proprio cellulare. Iniziative “tecnologiche”, queste, che si aggiungono a quelle già compiute dall’amministrazione Scalorino, come lo streaming del consiglio comunale o il wi-fi di piazza del Popolo, per citarne due. A completamento di ciò si aggiunge l’istituzione di un nuovo settore nell’organigramma comunale – il Servizio Informatico – e il concorso appena indetto per l’assunzione a tempo indeterminato di un informatico.




Il pomodorino di Pachino conquista Berlino: buyers in coda alla Fruitlogistic

E’ uno degli appuntamenti internazionali più importanti per l’ortofrutta europeo. E tra i protagonisti della Fruitlogistic di Berlino c’è stato il pomodorino di Pachino. Lo spazio espositivo del Consorzio di Tutela, ospitato all’interno dello stand della Regione Sicilia, ha attirato numerosi buyers e professionisti del settore dell’ortofrutta. L’attenzione degli acquirenti internazionali si è concentrata sul pomodoro “costoluto”, meno conosciuto del ciliegino, ma in ascesa nell’apprezzamento del pubblico del nord Europa.
“E’ una conferma del trend iniziato già da qualche anno- conferma il presidente del consorzio, Sebastiano Fortunato- Per molto tempo il pomodoro di Pachino è stato sinonimo solo del ciliegino, mentre oggi, grazie ad un instancabile lavoro di comunicazione, valorizzazione e tutela svolto dal Consorzio il nostro oro rosso è un brand meglio conosciuto in tutto il paniere dei prodotti”.
Di recente, il consorzio si è rafforzato con la partnership che lo lega al Consorzio del Radicchio di Chioggia Igp. “Stiamo programmando delle iniziative comuni di marketing e comunicazione. Esistono importanti quote di mercato ancora da esplorare e possiamo farlo solo attraverso processi di organizzazione di tutta la filiera: oggi non è importante solo avere un prodotto di qualità, ma saperlo comunicare, vendere e raggiungere i mercati interessati con facilità”.
Il prossimo appuntamento, adesso, si chiama Expo 2015 con i temi dell’alimentazione al centro. “Manifestazione troppo importante per poter mancare – ha dichiarato il direttore del Consorzio, Salvatore Chiaramida – Ci auguriamo che il territorio non si lasci scappare questa occasione unica per mettere in vetrina le proprie peculiarità”.




Agricoltura bio ma con pesticidi. Controlli anche a Pachino, nessun sequestro

Un solo esercizio commerciale interessato ma nessun sequestro di prodotti illeciti usati in agricoltura convenzionale e biologica o biodinamica. La provincia di Siracusa viene solo sfiorata da “Mela Stregata”, l’operazione condotta dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), in collaborazione con il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Cagliari su territorio nazionale. In totale sono stati operati sequestri in oltre 133 negozi per un totale di 16,5di prodotti per l’agricoltura sequestrati insieme a 90 tonnellate di prodotti illeciti immessi nel mercato, per un valore stimato di circa sette milioni di euro.
Nel siracusano, controlli in un esercizio di Pachino dove non è stato operato nessun sequestro. I prodotti contestati – la maggiore parte dei quali provenienti dalla Cina – non sono commerciabili sul territorio europeo e nazionale e sono considerati altamente pericolosi per la salute pubblica poiché classificati come pesticidi organici ad azione neurotossica. In particolare si tratta di insetticidi, fungicidi e nematocidi ottenuti da estratti vegetali o prodotti derivanti dalla specie sophora flavescens.




Priolo. Elio Vincenzi, familiare di una vittima della Concordia. "Sentenza che mi lascia perplesso"

Nel naufragio della Costa Concordia, il priolese Elio Vincenzi ha perso la moglie Maria Grazia Trecarichi. Il suo corpo venne ritrovato nell’ottobre del 2013, dopo mesi e mesi di ricerche subacquee. Riposa a Leonforte, la sua città d’origine. Vincenzi, insieme alla figlia Stefania, ha seguito in tv la lettura della sentenza di condanna del comandante Schettino.
“Fortunatamente per me, siamo a tre anni dall’incidente e il tempo allevia la ferita”, racconta al telefono su FM Italia. “Avevo indovinato quando nelle prime interviste dopo il disastro parlai di non meno di 15 anni di carcere per il comandante. La sentenza mi lascia comunque perplesso. Non chiedetemi se siano giusti 16 o 25 anni. Dico solo, però, che per Corona è stato condannato per molto meno a 13 anni di carcere. E non mi risulta che abbia sulla coscienza 32 morti.La spiacevole sensazione è che in Italia si tutela più chi commette reati che le vittime. Mi spiegavano che tra buona condotta e altri sconti potrebbe anche passare giusto qualche annetto dentro, eventualmente”, aggiunge Vincenzi consapevole che la vicenda giudiziaria sia ancora lunga tra appello e possibile ricorso in Cassazione.
“E poi cinque anni di interdizione dal ruolo di comandante di navi? Assurdo. Meno male, penso, che nessuno avrà il coraggio di assumerlo”, si sfoga ancora Elio Vincenzi parlando ancora di Schettino.