Maltempo e danni all'agricoltura, la Regione avvia l'iter per lo stato di calamità

Parte l’iter verso il riconoscimento dello stato di calamità da parte della Regione. Lo ha annunciato oggi l’assessore regionale all’Agricoltura, Nino Caleca, in visita a Pachino e Portopalo per verificare i danni arrecati alle produzioni e alle strutture agricole dall’ondata di maltempo e gelo di San Silvestro. “La Regione- annuncia il deputato regionale, Bruno Marziano- sarà al fianco del comparto agricolo . L’assessore Caleca – ha proseguito il presidente della commissione Attività produttive e Agricoltura dell’Ars- ha toccato con mano i danni subiti dalle aziende”. La tappa in provincia di Caleca diventa anche l’occasione per estendere l’analisi e parlare di interventi legislativi che possano essere a tutela delle aziende agricole. “Bisognerebbe –continua Marziano – tornare a parlare parallelamente anche delle altre problematiche del comparto agricolo: l’accesso al credito e la commercializzazione dei prodotti agricoli, strettamente legate alla nuova programmazione del nuovo Piano di sviluppo rurale 2014-2020. Occorrerà superare le barriere poste dal sistema bancario”. La proposta dell’esponente di maggioranza è quella di recuperare il disegno di legge elaborato in commissione “Agricoltura” assieme alla riforma dell’Irfis, approvato sia in commissione che in aula, e poi impugnato in più parti dal commissario di Stato e reso inefficace. Soddisfazione per l’esito della visita di Caleca a Pachino e Portopalo viene espressa dalla deputata regionale Marika Cirone Di Marco. “Non solo solidarietà a parole- osserva la parlamentare regionale- ma concretezza che si manifesta con la visita dell’assessore regionale e che vede la deputazione impegnata a difendere, tutelare e promuovere il valore delle produzioni agricole di Pachino e Portopalo. Voglio tranquillizzare il sindaco di Pachino, Roberto Bruno, che nessuno si sottrarrà ai doveri di una vicinanza istituzionale tangibile».  Dal canto suo, il primo cittadino commenta positivamente l’incontro al palazzo municipale con il componente della giunta Crocetta, ma anche le interlocuzioni incorso con il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina. Oltre all’iter per lo stato di calamità naturale, Bruno parla di un confronto in corso per l’adozione di misure specifiche sulla filiera Pachino. “L’assessore Caleca ha parlato di una situazione particolarmente grave- spiega Bruno- dopo avere visitato le zone danneggiate e incontrato i produttori. E’ disponibile ad attivare urgentemente quanto serve per proclamare lo stato di calamità e mettere a disposizione gli strumenti giuridici e  finanziari della Regione per soccorrere i produttori della nostra zona, guardata con particolare attenzione per via delle sue eccellenze agroalimentari”. Caleca tornerà a Pachino il 9 gennaio, per presentare il nuovo Piano per lo sviluppo rurale a Marzamemi. L’assessore regionale all’Agricoltura avrebbe fornito rassicurazioni anche al suo predecessore a Palermo,  Ezechia Paolo Reale, che ha ribadito la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità naturale per Siracusa, presentata dai consiglieri comunali di “Progetto Siracusa”. La Regione sarebbe pronta, quindi, ad inserire anche le aree del capoluogo in cui si sono registrati gravi danni.




L'assessore regionale all'agricoltura Caleca oggi nella zona sud. Appelli al ministro Martina

Tappa in provincia per l’assessore regionale all’Agricoltura, Nino Caleca dopo l’ondata di maltempo che ha fortemente danneggiato le produzioni e le strutture agricole del territorio. Ad annunciarlo è il parlamentare dell’Ars, Bruno Marziano. Caleca è a Pachino e Portopalo oggi e, intanto, avrebbe dato mandato agli uffici di avviare le operazioni di quantificazione dei danni. “Sarà avviato con urgenza – garantisce Marziano- il primo pacchetto di misure per intervenire in questa drammatica situazione che sta vivendo il comparto agricolo”.
La visita nel territorio dell’assessore regionale della giunta Crocetta sarà l’occasione per fare il punto della situazione, in vista della presentazione del nuovo Programma di sviluppo rurale dei fondi 2014-2020, prevista per venerdì 9 gennaio a Marzamemi, ancora una volta alla presenza, tra gli altri, di Caleca. “Non si parlerà solo di agricoltura siracusana – spiega Marziano – ma sarà un focus per la valutazione del danno e verranno discusse le iniziative della Regione e del ministero delle Politiche agricole, a sostegno delle centinaia di imprese colpite”. Oggi, invece, Caleca incontrerà il sindaco di Pachino, Roberto Bruno e i componenti della giunta municipale. Visiterà, inoltre, il territorio. Una sorta di sopralluogo per verificare la gravità dei danni.
“Sarà mio impegno presentare una interrogazione urgente al Ministro delle Politiche
A Roma, intanto, la parlamentare siracusana Sofia Amoddio prepara una interrogazione urgente al ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina. A lui chiederà un intervento immediato a favore delle aziende agricole gravemente danneggiate dallo straordinario evento meteorologico. “Il comparto agricolo non può essere abbandonato a se stesso in un momento di grave difficoltà come questo”, spiega la Amoddio.




Palazzolo tra "I borghi più belli d'Italia"

Il Comune di Palazzolo tra “I borghi più belli d’Italia”. L’associazione ha infatti accettato l’adesione del Comune montano, il cui Consiglio comunale, durante una delle ultime sedute, aveva deliberato un ordine del giorno per tale iniziativa. Come spiegato dal sindaco Carlo Scibetta nella proposta di deliberazione, l’amministrazione ha avviato alcune attività per riqualificare, valorizzare e rilanciare il centro storico, tra queste il progetto di recupero e valorizzazione del quartiere Lenza – Orologio, il Piano particolareggiato del centro storico, il Piano del colore. In particolare Palazzolo entra nell’associazione per i quartieri storici di Castelvecchio e Lenza – Orologio, che hanno le caratteristiche di borgo, con peculiarità urbanistiche e paesaggistiche.
“L’adesione all’associazione – spiega Scibetta – consentirà all’amministrazione comunale di potenziare il progetto di rilancio del centro storico. Il riconoscimento, che verrà ufficializzato nelle prossime settimane con apposita cerimonia, si aggiunge a quello dell’Unesco e consentirà di avere enormi vantaggi sulla promozione del territorio e grandi opportunità di commercializzazione dell’offerta turistica locale, oltre che delle produzioni tipiche dell’agricoltura e dell’artigianato, di quelle legate ai prodotti culinari, con riflessi positivi sull’economia e l’occupazione locale”.




Agricoltura e danni da gelo, Cisl: "I deputati regionali lavorino per lo stato di calamità"

Subito emendamenti al bilancio e agevolazioni discali agli agricoltura della zona sud della provincia”. Richiesta chiara quella che parte dalla Fai Cisl Ragusa-Siracusa e dalla sede di Pachino. Ne parlano il segretario di categoria, Giuseppe Linzitto insieme al segretario comunale del sindacato pachinese, Corrado Nastasi. “Un intero settore è stato messo in ginocchio- dichiarano in una nota congiunta- Sappiamo bene che lo stesso rappresenta la maggiore eccellenza di quell’area. Il governo regionale deve attivarsi con quello nazionale perché lo stato di calamità naturale venga riconosciuto al più presto. Il sindacato parla del rischio che centinaia di famiglie e decine di imprese arrivino al collasso. “L’intera deputazione regionale- sollecitano i due sindacalisti- si mobilità su questa priorità, tutti insieme, per rispetto verso chi sta patendo questo grave problema”. Sollecitazione sposata e ribadita dal segretario della Cisl di Ragusa e Siracusa, Paolo Sanzaro.




Stato di calamità naturale, "Attiviamo Portopalo" chiede al Comune di spingere

“L’amministrazione comunale si adoperi per avviare una procedura urgentissima , necessaria a sopperire agli ingenti danni registrati dopo il maltempo dei giorni scorsi”. La richiesta parte da “Attiviamo Portopalo”, attraverso i consiglieri del gruppo consiliare. “Gli ultimi eventi- spiega una nota del gruppo- hanno provocato uno stato comatoso per l’intero settore agricolo. Al presidente della Regione- concludono i consiglieri- chiediamo la massima sensibilità affinché si attivino interventi fattivi e concrete, con meno passerelle e più fatti”.




Siracusa. Proroga per i servizi di assistenza per gli studenti diversamente abili

Prorogato fino al 7 aprile il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni diversamente abili che frequentano gli istituti di istruzione superiore del siracusano. Lo ha deliberato il commissario della ex Provincia, Rosaria Barresi, impegnando 300 mila euro per le cooperative che finora hanno garantito questo servizio, attivato nel mese di settembre, per l’anno scolastico 2014-2015, con un primo impegno di copertura finanziaria limitato al 31 dicembre.
Una proroga necessaria per garantire la continuità. Queste le cooperative sociali impegnate nel progetto: l’Acquarius, l’Eubios e l’Iris di Siracusa, l’Aproda di Avola, la Corallo di Lentini, il Cpr di Rosolini, la Crass e l’Ens di Augusta, l’Esperia 2000 di Siracusa, la Futura di Palazzolo e quella di Rosolini, la Meta di Lentini, la Misericordia di Villasmundo-Melilli. E ancora la Mondo Nuovo di Siracusa, la Netum di Noto, la San Martino e l’Uic di Siracusa, Vita et Labor di Pachino.




E' morto Corrado Bianca, il cordoglio di Noto per la morte dell'ex assessore

E’ morto ieri, per un malore improvviso, Corrado Bianca, protagonista della scena politica netina. Consigliere comunale per 9 anni consecutivi con l’amministrazione Accardo e Valvo, è stato tra i fondatori del Pd, di cui è anche stato segretario cittadino. Candidato a sindaco nel corso dell’ultima tornata elettorale, Corrado Bianca, per due anni, ha ricoperto il ruolo di assessore nella giunta di Corrado Bonfanti. Tanti gli attestati di cordoglio espressi nelle ultime ore, dopo che in città, ma non solo, si è sparsa la notizia della morte di Corrado Bianca, avvenuta mentre si trovava a Parma. Come quello del primo cittadino di Noto, Corrado Bonfanti, che traccia un commovente ricordo dell’uomo e dell’esponente politico: “Le ultime decisioni, tutte personali, che ti hanno portato a prendere le distanze dal tuo partito per il quale ti sei speso senza soluzione di continuità e il desiderio di affrancarti da un sistema che stentavi a riconoscere sono oggi il tuo testamento politico, cioè quel monito a tutti i tuoi amici e a quelli che ancora credono di non mollare, vigilare e battersi perché la politica ritorni a svolgere quel ruolo nobile a servizio della collettività”. Cordoglio è stato espresso anche dal deputato regionale Bruno Marziano, il quale dice: “Io perdo un grande amico, Noto perde un esempio di lealtà”.




Lentini. In casa coltivava cannabis, un arresto

In casa aveva 40 grammi di marijuana ed una pianta di cannabis. Arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e coltivazione Ruggero Picciolo. Nell’abitazione del 48enne, già conosciuto alle forze di polizia, gli agenti hanno rinvenuto lo stupefacente a seguito di una mirata perquisizione.




È Ginevra la prima bimba nata nel 2015. Il lieto evento a Lentini

Si è fatto attendere quasi 5 ore. Il primo nato del 2015, in provincia, è venuto al mondo alle 4.53 di questa mattina all’ospedale di Lentini. Si tratta di una femminuccia, Ginevra Sangiorgi, 2 chili e 730 grammi al momento della nascita. Non poteva insomma esserci inizio d’anno migliore per i genitori di Scordia, Angelita Reitano e Giuseppe Sangiorgi, che hanno inaugurato il nuovo anno con la nascita di Ginevra, secondogenita arrivata dopo un maschietto di un anno e 3 mesi.
Poche ore dopo, alle 7.10, sempre all’ospedale di Lentini, è nato anche un maschietto, Denis Donosa, 4 chili e 70 grammi.
In città, all’ospedale Umberto I, il vagito del primo nato ha invece rotto il silenzio del reparto di Ostetricia e ginecologia soltanto alle 9.17 di questa mattina. E’ un maschietto, si chiama Jason Barbarino e, al momento della nascita, pesava 3 chili e 190 grammi. Tre nuove vite che portano tanta gioia e speranza all’intera provincia. Benvenuti!




Avola. Crollato l'arco dei resti della Tonnara

Avola si è risvegliata senza l’arco dei resti della Tonnara. Crollato a causa del maltempo. Una struttura che da tempo versava in condizioni difficili, come più volte evidenziato dall’amministrazione comunale. E oggi il sindaco Luca Cannata dice: “Ci dispiace per il valore simbolico di un resto a cui tutti eravamo affezionati, ma ci auguriamo che questo, per il 2015, possa servire da stimolo ai proprietari e agli enti regionali competenti per una tutela e una ristrutturazione dell’intero sito. L’immobile ricordo infatti che è di proprietà privata e che noi, come amministrazione, abbiamo più volte sollecitato, sia con incontri sia per iscritto, gli interventi di tutela e riqualificazione e, proprio da ultimo, avevamo invitato gli enti regionali, Soprintendenza, Demanio e Capitaneria, per un ulteriore incontro con i proprietari fissato già il 19 gennaio 2015. Una data, questa, in cui a questo punto si parlerà del crollo e del futuro dell’immobile che, ripetiamo, è di proprietà privata e che ha già progettato la riconversione in un hotel de luxe”.