Augusta. Arrivati circa 150 migranti soccorsi dalla Guardia Costiera

Sono tutti in buone condizioni di salute i migranti soccorsi questa mattina dalla Guardia Costiera a circa 100 miglia a sud est di Augusta e giunti attorno le 16 al porto megarese. La presenza del barcone con gli stranieri a bordo è stata segnalata da una telefonata giunta ieri pomeriggio alla Centrale Operativa di Roma della Guardia Costiera. Sfruttando i pochi elementi di informazione forniti, si è alzato in volo un aereo ATR 42 della Guardia Costiera che ha sorvolato l’area in cui presumibilmente poteva trovarsi l’unità.
Individuato un barcone in difficoltà con circa 150 migranti a bordo, sono state inviate e sul punto tre motovedette della Guardia Costiera: due di Pozzallo e una di Siracusa. Nel contempo, sono stati dirottati in zona due mercantili per fornire la prima assistenza. I migranti sono stati trasbordati sulle due motovedette classe 300 della Guardia Costiera, mentre la motovedetta classe 400 ha fornito assistenza sia nel corso delle operazioni sia durante la navigazione.
 
 




Rifiuti radioattivi o tossici nascosti nel siracusano: li cerca l'elicottero georadar con il telerilevamento

Se la provincia di Siracusa “nasconde” rifiuti radioattivi o nocivi lo diranno i risultati dell’indagine condotta con un elicottero georadar. Domenica scorsa si è alzato in volo su Palazzolo. Nei giorni seguenti e fino a ieri ha mappato Sortino, la valle dell’Anapo e Priolo. Tutto grazie ad un telerilevamento aereo realizzato attraverso una particolare antenna collegata all’elicottero che permette la misurazione di parametri fisici e geochimici del suolo terrestre. Il compito che gli è stato affidato è di scandagliare il sottosuolo per misurare emissioni radioattive di metalli e gas per poi capire se eventuali cave o miniere sono state “riempite” in maniera illegale per lo smaltimento abusivo di rifiuti o sostanze tossiche. Il rischio di simili “scoperte” sarebbe comunque basso nel siracusano, dove non ci sono grandi miniere o cave che per conformazione potrebbero ospitare simili nefandezze. Enna, Agrigento e Caltanissetta le zone considerate maggiormente a rischio. L’unica “scoperta” potrebbe arrivare dall’area dei Pantanelli dove si sospetta la presenza di ordigni bellici inesplosi, risalenti al secondo conflitto mondiale. Anche le emissioni dei metalli delle bombe e del materiale esplodente vengono rilevate dall’antenna georadar agganciata attraverso un cavo all’elicottero.
La mappatura viene effettuate in queste settimane nelle cosiddette regioni “canaglia” sul fronte dello smaltimento illegale dei rifiuti, in particolare Campania e Sicilia. Il progetto, del Ministero dell’Ambiente, si chiama Miapi.




Rosolini. Per Ficarra e Picone torna anche l'acqua nella Fontana dei Tritoni

Ai fan hanno regalato un’altra foto dal set dl film che stanno girando in questi giorni a Rosolini. Hanno scelto la loro pagina su Facebook per uno scatto curioso che vede Ficarra in ospedale. E’ una delle scene di “Andiamo a quel paese”, film di cui Ficarra e Picone firmano anche la regia. Dopo il primo ciak a Noto, la troupe si è spostata a Rosolini dove rimarrà fino al 10 agosto.
Gli interni vengono girati nel plesso scolastico Bellini mentre per gli esterni si sfruttano le suggestive piazza Garibaldi, piazza Masaniello e il cimitero comunale.
Tanti i curiosi a Rosolini, città che ha risposto con passione alla “Novità” cinematografico. Basti pensare che ai casting per le comparse si sono presentati in circa 2.000. La città si è presentata al meglio all’appuntamento. Per Ficarra e Picone è tornata a sgorgare l’acqua dalla Fontana dei Tritoni  mentre le panchine in pietra di piazza Garibaldi sono state sostituite da altre in ferro.
Tantissimi i curiosi che si sono accalcati sul set, a caccia di foto con i due comici, mettendo a dura la prova la pazienza dello staff e Con generosità, Ficarra e Picone rispondo all’affetto dei fan tra un ciak e l’altro. Foto, autografi, sorrisi e qualche battuta.




Augusta, Mare Nostrum e la paura "dell'untore": rischio contagio, protesta il sindacato di Polizia

Ad Augusta, come negli altri porti siciliani interessati dall’arrivo di migranti, inizia a farsi strada una sorta di preoccupazione sanitaria. Dopo la denuncia di alcuni casi di Tbc di cui sarebbero state vittime le forze dell’ordine, il sindacato di polizia Sap diffida “il Dipartimento della Pubblica Sicurezza dall’impiego di poliziotti che non possono essere tutelati dal punto di vista sanitario” in occasione degli sbarchi. A dare nuova linfa alle paure, il presunto caso di vaiolo  tra i migranti a bordo nave Orione, diretta a Catania ma poi bloccata ad alcune miglia dal porto in attesa degli esiti degli esami sullo straniero “infetto”.  Esami che hanno evidenziato si una malattia, ma decisamente meno pericolosa: varicella. Lo confermano le analisi di laboratorio svolte presso l’Istituto Nazionale per le malattie infettive “Spallanzani” di Roma.
Nella notte di ieri il paziente è stato trasportato a terra tramite idrobarca di nave Orione, successivamente giunto a Sigonella a bordo di un’ambulanza dove, imbarcato su C130 dell’Aeronautica Militare, nella mattinata di oggi è giunto presso la struttura sanitaria romana. Trattandosi di varicella, viene meno l’esigenza di mantenere misure di quarantena, pertanto nave Orione e i suoi 400 migranti sono sbarcati a Catania.
Il livello di guardia resta alto, come anche la preoccupazione di quanti operano nelle prime fasi di soccorso e accoglienza. “Nei centri d’accoglienza straordinaria per i minori non accompagnati  di Augusta – spiegano dal Sapo provinciale – ci sono brandine ammassate, solo due docce per 150 ragazzini e nessun mediatore culturale a supporto dei medici. Così gli agenti di Polizia e tutti gli altri che vi operano sono esposti a enormi rischi di contagio per la mancanza e necessaria profilassi preventiva con strumenti forniti (guanti e mascherine) totalmente inadeguati che non preservano da alcune malattie contagiose, il più delle volte non diagnosticate tempestivamente”.




Floridia. "Via libera" al Registro delle Unioni Civili. Sarà attivo dalla prossima settimana

Anche Floridia dice “si” al registro delle unioni civili. Lo ha approvato il consiglio comunale . La proposta di Primavera Floridiana e Floridia Viva è passata a maggioranza. Funzionerà come a Siracusa. Le coppie di fatto potranno, quindi, accedere ai servizi erogati dall’amministrazione comunale retta da Orazio Scalorino secondo gli stessi criteri utilizzati per le famiglie legate da vincoli matrimoniali. A partire dalla prossima settimana, le coppie, etero e omosessuali, che hanno scelto la convivenza, potranno iscriversi al registro delle Unioni civili e ottenere il riconoscimento del loro status. Sono esclusi tutti gli ambiti legati alle leggi nazionali.




Noto. Per i 131 lavoratori stabilizzati a rischio di nuovo precariato chiesto l'intervento della Regione

Una soluzione per i 131 lavoratori stabilizzati nel 2010 dal Comune di Noto e la cui posizione è stata rimessa in discussione da una recente soluzione. Il problema arriva a Palermo, con una interrogazione parlamentare presentata all’Assemblea Regionale Siciliana dall’on. Vincenzo Vinciullo. Alla Regione chiede la nomina di un commissario ad acta per individuare una via certa che consolidi definitivamente la posizione di quei lavoratori. Vinciullo confida in “una soluzione a un problema che non riguarda la stabilizzazione quanto piuttosto le funzioni dei dipendenti”.




Augusta. L'on. Coltraro: "Bene l'accoglienza ma non si scarichino sulla cittadina tutti i problemi"

Di immigrazione si è parlato ad Augusta con un convegno organizzato dal deputato regionale megarese, Giambattista Coltraro (Sal). Un incontro aperto ai cittadini e alle associazioni di volontariato che è presto diventato una sorta di dibattito. “E’ necessario che l’operazione Mare Nostrum venga rivista per dare alle istituzioni locali la possibilità di lavorare al meglio nel rispetto, nel nostro caso, della comunità di Augusta”, ha spiegato in apertura Coltraro con a fianco Carmela Librizzi, della Commissione straordinaria del Comune di Augusta, il contrammiraglio Roberto Camerini, comandante militare marittimo autonomo in Sicilia (Marisicilia), Giuseppina Pignatello, dirigente dell’unità territoriale Sr – Usmaf e e Carmelo Sapia, infettivologo.
“Gli augustani – ha ruggito l’onorevole Giambattista Coltraro – hanno sempre accolto, e continuano ad accogliere con straordinaria generosità, i tanti migranti in fuga da guerre e povertà.  Ma ciò non vuol dire che i problemi sanitari e organizzativi della comunità di Augusta debbano passare in secondo piano”. Colpa del governo nazionale e, in parte, di quello regionale. Almeno secondo il deputato augustano. “Assurda l’esclusione in finanziaria ter di Augusta dalla lista dei comuni che riceveranno fondi per l’emergenza migranti”




Priolo. Piano di investimenti Eni per Versalis: 75 milioni autorizzati entro luglio. "Prosegua la modernizzazione"

Nuovo amministratore delegato per Eni e la Femca Cisl chiede subito il rispetto degli impegni assunti con il sindacato. In particolare, si guarda al “processo di modernizzazione avviato con Versalis verso la Chimica Verde”.  Sono concordi il segretario generale nazionale della Femca, Sergio Gigli, ed il segretario generale territoriale dei Chimici Cisl, Sebastiano Tripoli. Che guardano soprattutto al sito di Priolo. “Tra i lavoratori si è creato dell’allarmismo immotivato per via di alcune voci. Gli investimenti, nell’ultimo quadrimestre del 2013, hanno raggiunto i 138 milioni di euro e sono stati finalizzati al riassetto produttivo del cracking che oggi registra performance in linea con le aspettative.  Inoltre – continua il segretario della Femca Cisl Ragusa Siracusa -, relativamente al piano di investimenti, viene ribadita l’importanza strategica della produzione di resine in considerazione dell’attuale gap tra domanda ed offerta esistente a livello europeo. Un investimento che, comunque, può risultare strategico per lo sviluppo ed il consolidamento dell’intero polo petrolchimico siracusano”.
L’impegno economico, come ricordato dai vertici della Femca, si aggira complessivamente intorno ai 480 milioni di euro e per 75 milioni dei quali entro il mese di luglio sarà presentata l’autorizzazione.
“L’azienda – hanno continuato Gigli e Tripoli – ha inoltre comunicato il proprio impegno ad effettuare di un ulteriore investimento di circa 35 milioni di euro per garantire la continuità produttiva del cracking ai massimi regimi”.
Quanto al  piano di razionalizzazione, presentato dal nuovo Ad dell’Eni, “non deve mettere in discussione il piano di investimenti già approvato da Versalis” puntualizza Tripoli.
foto: Gigli (a sx) e Tripoli (a dx)




Canicattini.Il Comune cerca vecchi immobili da ristrutturare

Il Comune di Canicattini alla ricerca di immobili vetusti da riqualificare per valorizzare il centro storico. Il sindaco,Paolo Amenta e l’assessore all’Urbanistica, Salvatore Petrolito hanno firmato un avviso con cui rendono noto l’intento del Comune di acquisire immobili attraverso la cessione gratuita o la vendita da parte di cittadini proprietari, per il successivo recupero e utilizzo da parte di società che vogliono investire in un progetto complessivo di riqualificazione edilizia abitativa.I proprietari che intendono aderire, possono inoltrare richiesta scaricando il modulo del sito del Comune attraverso la sezione “Albo Pretorio”.




Augusta. Sbarcati 1.093 migranti: c'è anche un cadavere in avanzato stato di decomposizione

Sono sbarcati nel tardo pomeriggio i 1.093 migranti a bordo della nave “Umberto Diciotti” della Guardia Costiera. Tra loro anche il cadavere di un uomo recuperato in mare, in avanzato stato di decomposizione. Pare galleggiasse sull’acqua. Gli stranieri sono stati soccorsi mentre tentavano la traversata a bordo di due gommoni e un motopesca. Intervento delle navi italiane nel Canale di Sicilia nell’ambito dell’operazione ‘Mare Nostrum’. Sulla vicenda ha aperto un’inchiesta la Procura della Repubblica di Siracusa.