Floridia. Sono stati arrestati i due coniugi autori dell'aggressione al sindaco Scalorino

Sono stati arrestati e posti ai domiciliari  i due coniugi che questa mattina si sono scagliati contro il sindaco di Floridia, Scalorino. Un’aggressione verbale, reiterata anche verso altri dipendenti comunali intervenuti nell’ufficio del primo cittadino attirati dal trambusto. I due, dopo aver avuto un colloquio per chiedere l’assegnazione temporanea di una casa popolare, non contenti delle risposte ricevute avrebbero dato in escandescenza, minacciando Scalori e danneggiando alcuni mobili. In frantumi la vetrata di un armadio. Tempestivo l’intervento dei militari dell’Arma che hanno provveduto a bloccare e calmare la coppia. Al termine delle formalità di rito i due sono stati sottoposti accompagnati a casa di un parente, dove sono stati posti ai domiciliari




Pachino e Rosolini: il 9 aprile il Cga stabilirà quando si "replicano" le elezioni regionali?

“Sarà decisa il 9 aprile prossimo dal Cga la data delle nuove elezioni regionali a Pachino e Rosolini”. Ad annunciare la novità nella intricata vicenda è l’ex deputato regionale Pippo Gennuso. La palla torna quindi all’organo amministrativo che dovrà dare indicazioni chiare anche sulle modalità di ritorno al voto.  Sui presunti brogli alle ultime elezioni per il rinnovo dell’Ars indaga, intanto, anche la Procura della Repubblica di Siracusa. “L’acquisizione degli atti al Cga di Palermo- precisa Gennuso- segue un percorso distinto e separato dalla sentenza dell’organo amministrativo che ha ordinato il ritorno alle urne per le Regionali del 2012”.  Secondo i legali dell’ex parlamentare del Movimento per l’Autonomia, la sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa deve essere applicata e nelle sezioni di Pachino e Rosolini indicate si dovrà, quindi, votare di nuovo.
La Procura starebbe concentrando la propria attenzione sulla sparizione dei plichi dal tribunale di Siracusa dopo il presunto allagamento dello scorso novembre. “E per onore di cronaca- aggiunge Gennuso –  i plichi trafugati non riguardano soltanto le 9 sezioni dove si tornerà a votare, ma anche il materiale di altri seggi della circoscrizione di Siracusa”. Chiesta al Cga la nomina di un commissario ad acta per indire le elezioni. “Il ricorso del presidente della Regione, Rosario Crocetta all’Avvocatura di Stato – conclude Gennuso- è stato solo un escamotage per prendere tempo”.




Pachino. Detenzione ai fini di spaccio di stupefacente, mini-gang in manette

Quattro in manette a Pachino. I Carabinieri hanno sorpreso in flagranza di reato il 27enne Corrado Ruscica, il 22enne Luigi Ruscica, il 23enne Giuseppe Zocco e la 22enne Siriana Cammisuli. Sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
A seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati trovati in possesso di circa 18 grammi di marijuana, suddivisi in 14 dosi, oltre a un bilancino elettrico di precisione e materiale per il confezionamento. Gli arrestati sono stati posti ai domiciliari.




Priolo. Arriva la primavera, si fa festa alle Saline

Arriva la primavera ed alle Saline di Priolo la Lipu ha deciso di fare festa con un laboratorio di intreccio della carta. Appuntamento domenica 23 marzo. Sarà un modo creativo ed originale per riciclare vecchi giornali e volantini pubblicitari e realizzare, con un po’ di fantasia, oggetti di varie dimensioni e forme.  Verranno realizzati piccoli nidi per passeriformi. Grandi e piccini impareranno un “antico mestiere” con l’utilizzo di materiale moderno/riciclato.
Al termine del laboratorio è prevista una passeggiata per i sentieri della riserva alla ricerca di Rondini e Rondoni e all’osservazione degli altri “ospiti” dell’area protetta.
Per informazioni e prenotazione rivolgersi a R.N.O. Saline di Priolo- Lipu Ente gestore tel. 0931-735026- cell. 3664612298- email riserva.salinepriolo@lipu.it.




Floridia. In Commissione la variante al piano cimiteriale generale

Il presidente della Terza Commissione consiliare di Floridia, Marco Cianci, mette all’ordine del giorno della prossima seduta la variazione al piano cimiteriale generale. “L’ufficio tecnico e’ riuscito in tempi celeri a formulare un’ottima proposta atta al reperimento di ulteriori lotti liberi all’interno dell’attuale cimitero. Si tratta di un traguardo importante visto che attualmente vi sono circa 500 domande da parte dei cittadini floridiani per la richiesta in concessione di lotti liberi da utilizzare per la costruzione di sarcofagi e cappelle. Potranno essere colmate più del 70% delle domande. Mi fido del buon senso degli altri Consiglieri”, spiega Cianci.
“Le costruzioni dei lotti all’interno del cimitero oggi rappresentano una boccata d’ossigeno per gli artigiani e comunque per tutte le attività economiche che orbitano nel settore dell’edilizia”.
Dopo il parere in Commissione occorrerà l’approvazione finale del Consiglio Comunale ed il successivo inserimento all’interno del Piano Triennale delle Opere Pubbliche per la realizzazione del progetto esecutivo e i costi dell’urbanizzazione.
 
 




Canicattini. Cumulo di pena residua, arrestato 24enne

Deve scontare 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione per un cumulo di pene per una serie di sentenze passate in giudicato. Per questo i Carabinieri di Canicattini Bagni hanno arrestato Salvatore Partesano, 24 anni. Il giovane,  già noto per reati contro la persona e la normativa sugli stupefacenti, è stato accompagnato nel carcere di Cavadonna. L’ordine di esecuzione pena è stato emesso dal Tribunale per i minori di Catania.




Noto. Il ritorno dei Borbone. "Sua Altezza Reale" Don Pedro cittadino onorario

Nobile Noto, città barocca e aristocratica. Il blasone si misura in titoli e, si sa, la nobiltà è di casa in riva al Tellaro. Esultano i fan dei Borbone perchè il duca di Noto e Grande di Spagna, gran prefetto e Balì di Gran Croce dell’ordine Costantiniano di San Giorgio nonchè principe delle due Sicilie e Orleans è cittadino onorario della città barocca. Sua altezza reale Don Pedro di Borbone ha presenziato al conferimento nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, per l’occasione convocata al teatro Di Lorenzo. Un emozionato sindaco, Corrado Bonfanti, ha fatto gli onori di casa ricevendo in cambio la nomina a cavaliere dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Sulla Porta Ferdinandea  è stata posta una lapide commemorativa. “La nobile città di Noto, teste della memorabile visite di Sua Altezza Reale il principe Pedro di Borbone Due Sicilie, Duca di Noto e  della Sacra Milizia Costantiniana Gran Prefetto, l’onoraria cittadinanza gli conferiva, e ad imperitura memoria dei posteri sullo storico arco eretto in onore dell’avo Re Ferdinando II poneva”.
(foto di Paolo Interlando)




Violenza sessuale a Solarino, fermato a Siracusa il sospettato. E' un nigeriano di 30 anni

Avrebbe attirato a Solarino con l’inganno una ragazza ospite del centro di prima accoglienza di Mineo (Ct). Le avrebbe promesso un lavoro ma anzichè un’occupazione, la giovane ha trovato  un aguzzino, un connazionale di 30 anni. I Carabinieri di Solarino lo hanno posto in stato di fermo con l’accusa di violenza sessuale. A suo carico sarebbero stati raccolti gravi indizi di colpevolezza.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’extracomunitario avrebbe contattato telefonicamente la ragazza diversi giorni fa. A lei, in attesa dello status di rifugiata, avrebbe prospettato un’occasione di lavoro come badante per un’anziana. Ieri la giovane ha allora raggiunto Solarino, incontrandosi con il connazionale. Facendole credere che l’avrebbe accompagnata lui stesso a casa dell’anziana, l’avrebbe invece condotta in una zona di campagna. Qui, all’interno di un casolare fatiscente e disabitato, si sarebbe consumata la violenza.
La ventenne avrebbe provato a scappare ma i suoi tentativi pare siano stati bloccati con la forza dal suo aggressore, che avrebbe anche percosso  la ragazza. Solo a fatica è riuscita a sfuggire al suo aguzzino e raggiungere la strada, dove in quel momento transitava per caso  un cittadino ghanese  a bordo di un ciclomotore. Il ghanese, notando i due nigeriani che litigavano animatamente, si è avvicinato ed ha domandato cosa stesse succedendo, frapponendosi fra l’aggressore e la giovane donna. Un fattore che avrebbe spiazzato il presunto violentatore che ha preferito darsi alla fuga. Dopo aver raccolto la denuncia della giovane extracomunitaria, i Carabinieri hanno avviato un’intensa attività d’indagine che ha consentito di individuare il sospetto questa mattina a Siracusa, dove chiedeva l’elemosina come tanti connazionali. Posto in stato di fermo, è stato condotto nel pomeriggio a Cavadonna. Ad aggravare la sua posizione anche i rilievi effettuati nel luogo dove si sarebbe consumata la violenza. Materiale organico e lembi di tessuto (forse brandelli di vestiti della vittima, ndr) da analizzare scientificamente per ottenere ulteriori riscontri.




Pachino. Bastonate per una banale lite stradale, in due identificati e denunciati

Giovani e aggressivi. Un 21enne e una 29enne sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni personali aggravate, danneggiamento aggravato e porto di oggetti atti ad offendere. Una serie di accuse che prendono le mosse da quanto accaduto a Pachino poco tempo fa, quando il ragazzo e la ragazza, per una mancata precedenza stradale, avrebbero aggredito con dei bastoni due persone. Le indagini di polizia giudiziaria hanno permesso di risalire all’identità dei due.




Pachino. Furti nelle aziende agricole, controlli straordinari dei Carabinieri: sei denunce in una sera

Controlli straordinari del territorio a Pachino. Ieri sera, i carabinieri sono stati impegnati in una serie di attività che si sono concentrate nelle zone rurali. Il bilancio è di sei denunciati. I primi tre, un 36enne, un 29enne e un 21enne, tutti di Pachino, sono stati sorpresi dai militari dell’Arma mentre tentavano di rubare del carburante da alcuni mezzi da lavoro di un’azienda agricola di contrada Maccari. Ad interromperli, proprio l’arrivo dei carabinieri. Collegate al primo caso, altre due denunce, in questo caso a carico di un uomo di 39 anni, di Pachino e di un coetaneo di Avola, accusati di simulazione di reato e favoreggiamento perché, nel tentativo di aiutare i primi tre, avrebbero denunciato un furto mai subito delle loro autovetture, utilizzate nel tentativo di furto scoperto dai carabinieri.
Ricettazione è, invece, l’accusa di cui dovrà rispondere un uomo di 36 anni, pachinese, nella cui abitazione di campagna, i carabinieri hanno rinvenuto circa 200 chili di rame, sottratti ad un’azienda agricola di contrada Timpunazzo. Pachi