Pachino. Rapina in salumeria, arrestati i due presunti ladri "mascherati"

Gli investigatori hanno pochi dubbi. Sarebbero loro gli autori della rapina alla salumeria di via dei Medici, a Pachino. Francesco Meli e Salvatore Orlando, rispettivamente di 28 e 18 anni, sono stati arrestati dagli agenti del locale commissariato con l’accusa di rapina aggravata in concorso. I due sono stati condotti a Cavadonna.
Ieri sera avrebbero fatto irruzione nell’esercizio commerciale armati di pistola e coltello e con il volto travisato con maschere di carnevale. Sotto la minaccia delle armi, si erano fatti consegnare l’incasso dell’intera giornata, 300 euro.
Le immediate indagini hanno subito messo gli investigatori sulle tracce dei due giovani, fermati come sospettati due ore dopo il colpo. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire i giubbotti che sarebbero stati indossati dai malviventi per compiere la rapina. Con ulteriori approfondimenti investigativi sono state rinvenute le armi e le maschere utilizzate.




Ad Augusta il Sanremo Promo Awards 2014, talenti da "esportare" insieme al messaggio della Lilt

La possibilità di far emergere il proprio talento artistico attraverso una vetrina di rilievo nazionale, ma anche un momento di solidarietà e di sensibilizzazione ad un tema importante come la tutela della propria salute e la prevenzione dei tumori. Sono tutti gli ingredienti della diciannovesima edizione del concorso nazionale Sanremo Promo Awards, frutto della sinergia tra la Sanremo Productions Academy e la Lilt, la lega italiana per la lotta contro i tumori. Il talent show, quest’anno, si svolgerà in provincia di Siracusa, ad Augusta, al teatro di Città della Notte. Due giorni in cui gli aspiranti artisti, il 21 e il 22 marzo, a partire dalle 14,30 potranno proporsi alla giuria a cui spetterà il compito di selezionare i migliori, che andranno avanti nel loro percorso verso il successo. “Dopo aver ospitato gli artisti siracusani al teatro Ariston, lo scorso anno – spiega il presidente provinciale della Lilt, Claudio Castobello – le iniziative dell’Academy si spostano in  Sicilia con due grandi spettacoli e le selezioni del prestigioso premio. L’obiettivo che ci proponiamo è principalmente quello di promuovere la cultura della prevenzione, sensibilizzando l’opinione pubblica su questi temi, in attesa dell’apertura di un centro anche Lilt anche ad Augusta”. Lo slogan scelto per l’iniziativa è “Per un mondo senza più tumori”. I cantanti che supereranno le selezioni di Augusta accederanno alla semifinale nazionale di Milano. Un’ultima “scrematura” che consentirà a cinque finalisti di contendersi il Sanremo Promo Awards 2014. “Ci saranno dei momenti particolarmente toccanti- prosegue Castobello- come quello dedicato a Lucio Dalla ed alla sua storia artistica, a cura della Sanremo Production Academy. L’auspicio è che al teatro di Città della Notte possa incontrarsi un pubblico quanto più vasto ed eterogeneo possibile, così da raggiungere il più alto numero di persone con il messaggio che da sempre la Lilt veicola, anche attraverso questo tipo di evento”.
 




Priolo. Un "mini market" della droga in casa, arrestato presunto pusher

Un laboratorio per il confezionamento della droga in casa sua, destinato anche alla vendita dello stupefacente. Con l’accusa di spaccio di stupefacenti, gli agenti del commissariato di Priolo hanno arrestato in flagranza di reato Giovanni Azzara, 43 anni, ragusano, già noto alle forze dell’ordine. I poliziotti, durante un servizio mirato al contrasto dello spaccio di droga, si sarebbero appostati nei pressi dell’abitazione dell’uomo. Poco dopo, avrebbero visto un giovane scendere da un’auto e fare ingresso nell’appartamento. Una “visita lampo”, al termine della quale il giovane è stato bloccato dagli agenti e perquisito. Addosso, il giovane aveva 30 grammi di marijuana . Il ragazzo è stato segnalato alla prefettura come assuntore. La polizia, a quel punto, ha fatto irruzione nell’abitazione del presunto pusher, rinvenendo altra marijuana, oltre a due bilancini di precisione e ad altro materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Azzara è stato posto ai domiciliari.




Pachino. Droga in un sacchetto di plastica, denunciato diciassettenne

Un sacchetto di plastica con 11 dosi di marijuana per un peso complessivo di dieci grammi. Lo nascondeva un giovane di 17 anni, di Pachino. A scoprirlo sono stati gli agenti del commissariato del comune della zona sud della provincia di Siracusa nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga. Il diciassettenne è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
 
 
 




Incidente mortale sulla Pachino-Rosolini, perde la vita un diciannovenne

Un impatto violento, pare contro un autoarticolato mentre, alla guida del suo Fiorino, rientrava dal lavoro. Non c’è stato nulla da fare per Davide Gennaro, 19 anni, vittima di un incidente stradale oggi pomeriggio sulla Pachino- Rosolini, ancora una volta scenario di una tragedia. Sarebbe accaduto poco dopo le 15. Sul posto, i carabinieri di Noto, impegnati adesso nella ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente, i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118. Tra le ipotesi al vaglio, quella secondo cui il giovane avrebbe imboccato una curva, al termine della quale si sarebbe trovato di fronte il mezzo pesante. Fatale lo scontro. Gennaro sarebbe morto sul colpo.




Avola. Botte da orbi tra vicini di casa, 12 denunciati

Da tempo avrebbero alimentato un astio sempre più forte gli uni nei confronti degli altri. Antichi dissapori legati a difficili rapporti di vicinato alla base di una rivalità tra due gruppi di persone. Continue liti, insulti, piccole ripicche. Il culmine, lo scorso 15 febbraio, quando alcune persone hanno iniziato, ancora una volta, a litigare. Pian piano se ne sarebbero aggiunte altre,  12 in tutto. Prima le parole, poi le  botte. Una maxi rissa in via Michele Calvo Salonia. Una volta ricostruito l’accaduto, gli agenti del commissariato di Avola hanno denunciato tutti i partecipanti alla violenta lite




Lentini. Nascondeva una bomba a mano da guerra, arrestato un allevatore

I Carabinieri vogliono adesso capire a cosa poteva servire quella bomba a mano. La custodiva, nascosta all’interno di una busta ermetica occultata in un pozzetto idrico del suo terreno, un allevatore 52enne di Carlentini, pregiudicato. Insieme alla “Mk2” di fabbricazione statunitense (un ordigno da guerra, ndr) c’erano 41 cartucce calibro 12 da caccia. Un munizionamento che ha sollevato più di un sospetto. A rinvenire e sequestrare l’arma e le cartucce sono stati i carabinieri di Augusta, dopo una mirata perquisizione domiciliare lungo il fondo agricolo di contrada Bulgarana, in territorio di Lentini.
La bomba a mano è stata fatta brillare dagli artificieri del comando di Siracusa. Sequestrate le munizioni. Arresti domiciliari per il 52enne accusato di detenzione illegale di munizionamento e di un’arma da guerra.




Augusta. Continue minacce e pretese di denaro, trentottenne in manette

Avrebbe preso di mira un cittadino straniero sottoponendolo a continui soprusi e richieste di denaro. Un comportamento che un uomo di 37 anni, pregiudicato di Augusta avrebbe mantenuto nel tempo, facendone addirittura un’abitudine, tanto da rendere difficile la vita alla sua vittima, che ad un certo punto non ha più resistito. L’uomo si è rivolto ai carabinieri, chiedendone l’intervento. Gli uomini guidati dal tenente Federico Lombardi hanno avviato le indagini del caso, ricorrendo anche ad appostamenti. Ne hanno seguito gli spostamenti e, nella tarda serata di ieri, intorno alle 23, lo hanno sorpreso proprio nel momento in cui si faceva consegnare, ancora una volta, del denaro, 100 euro, ottenuti dietro esplicite minacce. L’uomo è stato arrestato per estorsione e accompagnato nella casa circondariale di Cavadonna, a Siracusa.




L'omaggio di Cairoli al motociclista deceduto dopo due giorni di agonia. Oggi e domani Noto piange le sue due vittime

“Oltre che mio conterraneo aveva la mia stessa passione per le moto. Se ne è andato facendo quello che più amava! Ciao Adriano. Ride in peace buddy! We gonna miss you :-(“. Sono le parole con cui il pluricampione iridato di motocross Tony Cairoli ha salutato Adriano Raeli. Un post con tanto di foto dello sfortunato centauro di Noto morto due giorni fa dopo un’agonia di 48 ore pubblicato sul profilo Instagram e Twitter di Cairoli. Si era incrociato poco più di due settimane fa con il giovane Adriano, quando il campione ha dato spettacolo a Noto.
Domenica scorsa il dramma.  Raeli, 26 anni, stava “provando” nel crossodromo netino in sella alla sua Honda Cbr 450, in preparazione di una nuova tappa di campionato regionale. Un salto fatto mille volte, la moto che però parte di traverso e la botta terribile in testa. Non ha più ripreso conoscenza. Domani pomeriggio alle 15, in Cattedrale, i funerali.
Oggi, invece, è in programma l’ultimo saluto a Giuseppe Guarino, centauro 32enne anche lui di Noto morto deceduto domenica pomeriggio dopo uno spaventoso impatto contro una Scenic lungo la Ss 155, nei pressi di contrada Portelli. Erano stati inizialmente fissati per martedì scorso, poi rinviati per consentire l’autopsia richiesta dell’autorità giudiziara.  Toccante lal storia di Guarino, che aveva deciso di vendere la sua moto – quella con cui ha avuto l’incidente era di un amico – perchè troppo rischioso per lui, diventato papà da poco. E la figlioletta di due anni, insieme alla giovane moglie, accompagneranno il feretro in quest’ultimo, difficile viaggio.




Augusta. Morti per annegamento i due migranti giunti cadavere al porto

Rimangono senza un nome i due migranti arrivati cadavere ad Augusta. Erano su un barcone a sud est di Lampedusa soccorso da un cargo greco. Il mercantile ha trasbordato i circa cento disperati a bordo e segnalato la presenza di due corpi senza vita, accompagnati sulla banchina del molo megarese da una motovedetta della Capitaneria di Porto (foto). L’ispezione cadaveric, disposta dalla Procura, non ha fornito grandi elementi. I due sfortunati erano presumibilmente tunisini di età compresa tra i 23 e i 28 anni. Causa del decesso: annegamento.  Avviati contatti con la Tunisia per scoprire l’identità dei due migranti deceduti durante il tentativo di traversata. Il paese africano dovrebbe poi provvedere al rimpatrio delle salme.