Siracusa. La Dia esegue ordinanze di custodia cautelare

L’operazione antimafia “Prato Verde” ha toccato nelle prime ore di questa mattina anche la provincia di Siracusa, in particolare – pare –  la zona nord. Massiccio dispiegamento di uomini della Dia per eseguire 27 ordinanze di custodia cautelare  nelle province di Catania, Siracusa, Milano, Torino e in Germania. Sono tutti ritenuti  a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni, traffico di stupefacenti, porto illegale di armi da fuoco, intestazione fittizia di beni e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Oltre ai tradizionali interessi nel traffico droga e nelle estorsioni, il gruppo riconducibile al boss Privitera avrebbe ottenuto erogazioni pubbliche inerenti il settore agricolo. Un milione e mezzo di euro che sarebbero stati “truffati” attraverso il sistema delle cosiddette “guardianie” su terreni agricoli. Alle 10.30 conferenza stampa a Catania per illustrare i dettagli dell’operazione.




Noto. Tragico incidente, perde la vita giovane centauro di 32 anni

Aveva da poco venduto la sua moto, grande passione di una vita. “Sono diventato papà, meglio non correre rischi”, raccontava ai tanti amici Giuseppe Guarino. Ma per un tragico scherzo del destino è morto proprio in sella ad una moto, quella di un amico. Voleva provarla e quale occasione migliore di una bella domenica mattina soleggiata. Ma sulla statale 115 che collega Noto a Rosolini c’era un appuntamento terribile ad attenderlo. Il 32enne operaio netino si è scontrato contro una Renault Scenic all’altezza di contrada Portelli. Ancora da accertare la dinamica dell’incidente.
Terribile la scena che si è presentata ai soccorritori, con la parte anteriore della moto totalmente distrutta. Dopo i primi tentativi di rianimazione sul posto, è stato disposto il trasporto in elicottero al Cannizzaro di Catania. Le condizioni di Giuseppe Guarino sono subito apparse molto gravi. E nonostante i tentativi dei medici, nel tardo pomeriggio il suo cuore ha smesso di battere. Guarino si era da poco sposato ed era padre di una bambina.




Avola. Viola i domiciliari, finisce in carcere un 42enne

Violazione dei domiciliari, finisce in carcere Carlo Caruso. Il 42enne si era allontanato nei giorni scorsi dalla sua abitazione, una violazione della misura cautelare cui era sottoposto. I Carabinieri di Avola lo hanno arrestato, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Catania.




Augusta. "Cardiologie aperte", l'Asp aderisce alla campagna nazionale "Per il tuo cuore"

Torna in provincia di Siracusa l’appuntamento con l’iniziativa “Cardiologie aperte”, organizzata nell’ambito della campagna nazionale “Per il tuo cuore”.Per l’occasione l’Ufficio di Educazione e promozione alla salute di Augusta in collaborazione con la Cardiologia dell’ospedale Muscatello diretta da Giovanni Licciardello ha organizzato due eventi: il primo si terrà il 18 febbraio dalle 8,30 alle 13 nell’aula magna dell’istituto “Ruiz”; il secondo il 22 febbraio dalle 9 alle 13 nella sala conferenze dell’ospedale Muscatello. Obiettivo dei due incontri è promuovere la conoscenza tra i giovani, le associazioni e i cittadini del territorio sui temi della prevenzione delle malattie cardiovascolari e in particolare della prevenzione della morte improvvisa e dell’arresto cardiaco nei giovani e nello sport.
 




Augusta. La San Giusto raccoglie altri migranti: ora sono 816. Domani in porto

Oltre 800 migranti sono stati soccorsi in mare dalle navi della Marina Militare, a sud di Lampedusa. Arriveranno domattina ad Augusta.  Gli 816 sono ospitati a bordo della nave anfibia San Giusto già in rotta verso il porto megarese. L’arrivo della nave anfibia era inizialmente previsto per questa mattina ma nelle ultime ore è stata impegnata in altre operazioni. E così i 572 migranti inzialmente a bordo sono diventati 816, una sessantina i minori.
Alle operazioni di recupero hanno partecipato la Fregata Espero e Aliseo e la Nave Anfibia San Giusto, un elicottero AB 212 e un EH 101 della Marina Militare, oltre al Comando Generale delle Capitanerie di Porto (Maricogecap) che ha coinvolto in aerea anche la portacontainer MSC Maria Pia.




Augusta. Furti nelle ville di contrada Castelluccio, arrestati due presunti ladri

Avrebbero portato via di tutto dalle ville di contrada Castelluccio, zona di villeggiatura di Augusta: infissi di alluminio, portoni di ingresso, una grondaia con canali di scolo in rame, una grossa pentola in rame. La polizia ha arrestato con l’accusa di furto continuato e aggravato Corrado Antonio Cannarella, 32 anni e Carlo di Stefano, 30 anni, entrambi augustani e già noti alle forze dell’ordine. Gli agenti del commissariato del comune della zona nord della provincia di Siracusa sono intervenuti ieri mattina, a seguito di una segnalazione giunta intorno alle 9. Gli agenti, una volta raggiunta contrada Castelluccio, con l’aiuto di una guardia giurata, si sarebbero messi alla ricerca dei due presunti ladri, rintracciandoli i una via limitrofa a quella in cui si erano appena verirficati i furti. Cannrarella e Di Stefano sono stati rinchiusi nel carcere di Cavadonna.
 




Controlli straordinari del territorio ad Avola, denunciato per droga un ventenne

Stretta contro la criminalità ad Avola. Ieri il commissariato del comune della zona sud della provincia di Siracusa ha predisposto dei servizi di controllo straordinario del territorio. L’attività si è concentrata sul contrasto allo spaccio di stupefacenti e sui reati contro il patrimonio e in materia di armi. Effettuate due perquisizioni domiciliari. Un giovane di 20 anni è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio. In casa aveva 97 semi di marijuana e un bilancino dio precisione.




Noto. Fuoco ad un banco di fiori del cimitero

Incendio all’alba di oggi al cimitero di Noto. A fuoco, per ragioni da accertare, un banco di legno, lungo circa sei metri, utilizzato per la vendita di fiori. Sul posto, gli agenti del locale commissariato, a cui sono affidate le indagini.
(foto:dal web)




Noto. Polpette avvelenate, uccisi cinque cani di quartiere in contrada Cavasecca

Vaschette bianche vuote ai margini della strada e , a pochi metri di distanza,  i cani di quartiere, da un paio d’anni le “mascottes” della zona,  privi di vita, morti per avvelenamento. In contrada Cavasecca qualcuno ha pensato di fare “piazza pulita”, forse infastidito dalla presenza degli animali, docili, microchippati dal Comune, benvoluti dai residenti della zona.Non da tutti, evidentemente. Martedì scorso cinque cani, trovati un paio d’anni fa, quando erano ancora dei cuccioli, e “adottati” da alcune famiglie della zona,  sono stati brutalmente avvelenati e uccisi. Amaro il commento di Laura Uccello, che segnala il caso. “Qualcuno, probabilmente infastidito dalla loro presenza, o solo per sadismo- commenta- ha deciso di farli sparire nella maniera più atroce possibile”. Il “classico” sistema della polpetta avvelenate, forse con l’aggiunta di lannate, un potente insetticida usato in agricoltura e per acquistare il quale occorre una licenza. “Fufy, Maddy, Maya, Nocciola e Nerina, questi i nomi dei cagnolini uccisi – prosegue Laura Uccello – sono rimasti vittime della cattiveria umana. Una sesta cagnetta, Macchia, è riuscita a salvarsi, ma è terrorizzata, tanto da rifiutare il cibo e da non farsi più avvicinare da nessuno”. Dopo l’episodio, l’associazione Amici per la Coda di Canicattini ha presentato una denuncia e chiesto l’intervento della polizia municipale, dei carabinieri e dell’Asp. Denuncia, chiaramente, contro ignoti. Uccidere degli animali non è solo un’atrocità, ma è anche un reato previsto dal codice penale. Chi compie questo tipo di azione rischia la reclusione da tre a diciotto mesi. “Non è possibile che un simile gesto possa passare inosservato- continua Laura Uccello- Inaccettabile che resti impunito”. Infine un appello, rivolto a chiunque abbia visto o sentito qualcosa. “Contattino i carabinieri- conclude – o si rivolga a noi”.
 
 




Melilli. Schianto tra una moto e un fuoristrada, gravi due giovani

Grave incidente stradale nel primo pomeriggio di ieri sulla strada che collega Melilli a Sortino. Due giovani che viaggiavano a bordo di una moto sarebbero rimasti feriti a seguito di un violento impatto contro un fuoristrada. Sul posto, un’autoambulanza del 118. Per uno dei due ragazzi, le cui condizioni sarebbero subito apparse particolarmente gravi, si sarebbe reso necessario l’intervento dell’elisoccorso per il trasporto all’ospedale Cannizzaro di Catania. Nessuna seria conseguenza per il conducente dell’auto.
(foto dal web)