Siracusa.Si concentrano su contrada Sinerchia le ricerche dell'anziano scomparso ad Avola

Sono proseguite per tutta la mattinata le ricerche, ancora senza esito, di Luigi Cugno, l’uomo di 75 anni, affetto da Alzheimer scomparso giovedi sera dalla sua casa di Avola. I carabinieri, con le unità cinofile di Palermo, hanno battuto la zona in cui diversi testimoni hanno segnalato, nell’area di contrada Sinerchia, nei pressi di Siracusa, la presenza di un anziano che si aggirava da solo e visibilmente confuso tra le strade della zona che collega Belvedere al villaggio Miano.  Da due giorni i familiari dell’uomo non hanno più notizie del familiare. Prima delle segnalazioni di questa mattina, Cugno era stato visto nei pressi della stazione di Avola.  Poi più nulla. Per la preoccupazione dei familiari. Pare che in passato si sia allontanato altre volte da casa ma mai per così tanto tempo. L’anziano era senza giubbotto, con indosso un maglioncino grigio e un’aria confusa.




Riserva Grotta Monello. Palestro: "Dubbi sulla gestione del Cutgana"

“Non molti siracusani sanno che all’interno della Riserva naturale integrale Grotta Monello di contrada Perciata c’è  un museo naturale davvero notevole. Peccato sia gestito in maniera discutibile”. A parlare è il consigliere comunale di Siracusa Democratica, Alberto Palestro. E nel suo intervento chiama in causa il Cutgana  (Centro Interfacoltà dell’Università degli Studi di Catania) che dal 2006 gestisce il centro. “Lo stato in cui versa questo edificio-museo basterebbe già a far gridare allo scandalo”, dice Palestro. “Sono state immortalate scene che nulla hanno a che fare con le finalità della riserva, eppure il costo di gestione   (100.000,00 euro solo per tre unità, 52.000,00 euro integrabile annualmente) finanziato ogni anno dalla Regione dovrebbe assicurare un servizio di primo ordine ben specificato nella convenzione. Mi chiedo  quanto costi alla collettività l’affitto e la gestione di questo museo. Il Cutgana per convenzione deve rendicontare entro il 28 febbraio dell’esercizio finanziario successivo sarebbe allora interessante conoscere numeri e risultati”. Secondo Palestro la vicenda merita approfondimenti in sede regionale e per questo chiede l’intervento della deputazione regionale. “Ma l’argomento può essere affrontato anche nel  Consiglio Comunale di Siracusa”, annuncia.




Floridia. Furti al bancomat, arrestato un pluripregiudicato. Incastrato dalle telecamere di sicurezza

Nel suo piano criminale aveva sottovalutato un’evidenza: le telecamere che riprendono gli sportelli bancomat e postamat. E così, la sua disinvoltura gli è risultata fatale. E dopo lunghe e attente attività di indagine, i carabinieri di Floridia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Siracusa nei confronti di Salvatore Carbone . Il  57enne, siracusano, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, sarebbe responsabile di ricettazione continuata ed indebito utilizzo di carte per il prelievo di denaro contante.
Tutto comincia verso la fine del 2012, quando aumentano a Floridia le denunce di furto di tessere per il pagamento elettronico. Comincia così il monitoraggio delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti negli sportelli bancomat e postamat degli istituti di credito e postali di Floridia. Un’attività che ha permesso di arrivare all’identificazione di Salvatore Carbone. Con certezza i militari lo avrebbero riconosciuto come autore di due prelievi effettuati con alcune delle carte oggetto di furto, per una somma complessiva di 690 euro. Carte che l’uomo avrebbe acquistato o comunque ricevuto per commettere il reato e trarre l’ingiusto profitto. Motivo per cui Carbone dovrà rispondere di ricettazione continuata. I Carabinieri di Floridia hanno documentato anche altri tentativi di prelievo per fortuna non andati a buon fine. Carbone, che era già ai domiciliari, è stato accompagnato in carcere a Cavadonna.




Valle degli Iblei. Piano di telefonia mobile per i Comuni dell'Unione: controllo del proliferare delle antene

Se ai Comuni non sono concessi grossi poteri di veto quando si tratta di installazioni di antenne di telefonia mobile o ripetitori, la giunta dell’Unione “Valle degli Iblei” ha trovato il modo di poter avere un peso quando si tratta di simili decisioni. E’ stata, infatti, approvata la proposta dell’Assessore all’ambiente di Palazzolo, Luca Russo, che prevede l’adozione di un Piano per la telefonia mobile condiviso da tutti i Comuni dell’Unione.  “La proposta – ha spiegato – nasce dall’esigenza di assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti di telefonia mobile sul territorio e di minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”.
Solo se i Comuni si dotano di un ‘Piano per la telefonia mobile’, possono effettivamente partecipare al processo decisionale per l’istallazione delle antenne, indicando i siti e contenendo, di fatto, la diffusione selvaggia sul territorio.”L’evoluzione tecnologica e la diffusione capillare della telefonia mobile sono state, in questi anni, per certi aspetti, assistite da un orientamento favorevole del legislatore nazionale che, di fatto, non consente l’introduzione, da parte dei Comuni, di divieti assoluti all’installazione di antenne e ripetitori sul territorio di loro competenza”.  Un problema per la collettività,  con la nascita di comitati spontanei che si oppongono al proliferare di antenne. E che ora trova un “alleato” nel piano per la telefonia mobile condiviso dall’Unione Valle degli Iblei.




Noto. Nella base di Mezzogregorio visita del generale Salvestroni, Comando Logistico Areonautica Militare

Il generale di Squadra Aerea Gabriele Salvestroni, comandante del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare, ha visitato la 137^ Squadriglia Radar Remota di Mezzogregorio  (Noto). E’ stato accolto dal comandante della squadriglia, maggiore Giuseppe Canto che lo ha guidato nella visita alle principali aree del Reparto. Con loro anche il tenente colonnello Paolo Tredici, comandante del Distaccamento Aeronautico di Siracusa, che garantisce il supporto logistico ed amministrativo alla Squadriglia. Da Mezzogregorio si assicura una parte importante di sicurezza aerea del Paese. La Squadriglia ha il compito di mantenere in efficienza, senza soluzione di continuità, i sistemi di scoperta radar, di comunicazioni radio e di scambio dati con i quali viene assicurata la sorveglianza della porzione di competenza dello spazio aereo nazionale.
 




Avola. Bastonate ad un vicino di casa, arrestato quarantatreenne

Al culmine di una lite, scaturita da futili motivi, avrebbe aggredito un anziano vicino di casa con un bastone, procurandogli un trauma  cranico. A distanza di nove mesi dall’episodio, ieri pomeriggio i carabinieri hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Siracusa,   Vincenzo Tiralongo, 43 anni,  di Avola, già noto alla giustizia per reati contro il patrimonio e la persona. L’uomo è stato condotto nel carcere di Cavadonna.




Augusta. Rientra lo sciopero dei lavoratori della pulizia alla Marina Militare. "Atto di responsabilità ma pronti a tornare in strada"

Sono tornati a lavoro questa mattina i lavoratori delle pulizie della Marina Militare di Augusta. Niente blocchi all’ingresso della base di Terravecchia. L’apertura del comandante Roberto Camerini verso le problematiche illustrate dal sindacato (Filcams Cgil) e le segnalazioni inviate al ministero della Difesa hanno per il momento fatto rientrare l’agitazione. “un’apertura di credito in una partita in cui si sta giocando con il lavoro di 60 famiglie”, dice Stefano Gugliotta, segretario della Filcams. “Fermare lo sciopero è un atto di responsabilità dei lavoratori e del sindacato. Auspichiamo che il comandante nelle prossime ore possa darci notizie rassicuranti. Altrimenti si ricomincia con le azioni di lotta”. I lavoratori protestano contro il nuovo taglio del 20% sul canone del servizio.




Avola. Droga, la Guardia di Finanza arresta un 25enne

Arrestato dalla Guardia di Finanza di Noto un giovane avolese. E’ accusato di possesso di droga. Il 25enne, già noto ai finanzieri per precedenti specifici, è stato trovato in possesso di circa 42gr di maijuana. La sostanza stupefacente è stata rinvenuta nell’abitazione del ragazzo. Le fiamme gialle, con l’ausilio di unità cinofile, hanno trovato 46 involucri pronti per lo spaccio, nonchè marijuana sfusa custodita in un barattolo in plastica all’interno dell’anta di un mobile della cucina. Sequestrati un bilancino di precisione ed alcuni
grinder utilizzati per sminuzzare lo stupefacente. Il gip ha convalidato i domiciliari per il 25enne.




Ferla, nasce la Casa dell'Acqua.E' un Comune che vuole diventare a rifiuti zero

Ferla studia da Comune virtuoso. Almeno in tema di rifiuti, loro gestione e produzione. Dopo l’ecostazione, nasce nel piccolo centro siracusano la casa dell’acqua. Turisti, visitatori e ovviamente i cittadini di Ferla  potranno ad un prezzo molto molto conveniente prendere e bere l’acqua di Ferla depurata, gasata, fredda o a temperatura ambiente. Entusiasta della nuova iniziativa il giovane sindaco, Michelangelo Giansiracusa, che su Facebook ha fatto il pieno dei consensi. “Così il risparmio è doppio: spenderemo meno soldi per l’acquisto di acqua e consumeremo meno plastica, rispettando ancora di più l’ambiente”.




Priolo. Pistola giocattolo trasformata in una vera arma da fuoco. Ai domiciliari un 38enne

Era una pistola giocattolo ma grazie ad una serie di modifiche l’aveva trasformata in una vera arma, capace di sparare veri proiettili calibro 7,65. Automatica è scattata la denuncia per detenzione di arma giocatolo artigianalmente modificata con relativo munizionamento. Accusa con cui è stato posto ai domiciliari un 38enne di Priolo.
I poliziotti, al termine di una perquisizione domiciliare, hanno trovato e  sequestrato 35 coltelli di varie dimensioni e un silenziatore per pistola automatica.