Avola. Domani scuole e uffici aperti, restrizioni sulle strade più colpite dal ciclone

Completata ad Avola la ricognizione dei danni causati dal ciclone Harry, supervisionata dal sindaco, Rossana Cannata, con gli uffici della Protezione civile regionale e comunale, l’ufficio tecnico, le forze di volontariato. I sopralluoghi di oggi avevano l’obiettivo di individuare subito gli interventi di somma urgenza da avviare dunque nell’immediato. Le zone più colpite sono state quelle prossime al mare, tra cui Elsa Morante, Zuccara e Cicirata, Via dei Nuri, in cui si sono verificate anche spaccature della sede stradale, oltre a danni strutturali significativi. “Siamo in fase di verifica dei danni e stiamo lavorando con grande urgenza per risolvere le criticità – ha dichiarato il sindaco Cannata -. L’allerta è cessata, ma l’evento ha avuto un impatto violento e inedito su tutta la Sicilia, e in particolare sulle città costiere. Siamo impegnati a garantire la sicurezza dei cittadini e a risolvere rapidamente le problematiche legate alla viabilità e alle infrastrutture danneggiate.” Domani, Avola tornerà gradualmente alla normalità, con riapertura delle scuole e degli uffici pubblici. Tuttavia, la situazione rimane sotto monitoraggio e verranno mantenute prescrizioni specifiche sulle strade più colpite, per garantire la sicurezza della circolazione e il ripristino delle infrastrutture. “Emetterò una ordinanza che riaprirà gran parte della città, ma restiamo in fase di verifica e mappatura dei danni, con particolare attenzione alle aree più vulnerabili”, ha precisato il sindaco, che ha inoltre ringraziato i cittadini per il loro senso di responsabilità e disciplina durante questi giorni di emergenza, e ha espresso un sincero ringraziamento a tutti i volontari, alla polizia municipale e alla protezione civile, che hanno garantito un monitoraggio costante e interventi tempestivi, seguendo minuto per minuto tutte le prescrizioni di sicurezza. “Ci vorranno ancora alcuni giorni – ha concluso – prima di tornare completamente alla normalità, ma insieme riusciremo a superare anche questa difficoltà”




Tromba d’aria a Brucoli, allagamenti e danni alle strade: la difficile notte della Protezione Civile

La tromba d’aria che si è abbattuta poco dopo la mezzanotte, ieri, su Brucoli tra i principali interventi condotti dalla Protezione Civile nelle ultime ore, caratterizzate dall’allerta meteo nella sua fase più potente. La tromba d’aria si è aggiunta alle precipitazioni abbondanti della tarda serata di ieri e ha rovesciato diverse imbarcazioni e divelto svariate strutture private. La situazione attuale in provincia parla di 21 Coc, centri operativi comunali, ancora attivi e 153 volontari impiegati sul territorio con 38 mezzi.
Le criticità emerse dalla notte e dalle prime ispezioni del mattino che sono ancora in corso, che saranno concentrate sul territorio, la viabilità soprattutto litoranea, e gli edifici pubblici (soprattutto le scuole) riguardano le strade litoranee di Calabernardo, nel territorio di Noto e viale Aldo Moro ad Avola, erose e con evidenti cedimenti delle scarpate sottostanti. Anche Strada Marina di Priolo Gargallo danneggiata e con detriti.
In costante monitoraggio la nave Ong ad Augusta. Le zone litoranee di Agnone e Lungomare Rossini risultano completamente allagate, così come contrada Gisira, isolata nella notte.
La Protezione Civile ha riscontrato diffusi danni alla viabilità (buche, detriti) e alla pubblica illuminazione e alla rete elettrica segnalati in diversi comuni. Nel solo territorio di Augusta, secondo quanto riportato dal sindaco, Giuseppe Di Mare, ci sarebbero circa 800 utenti senza energia elettrica in abitazioni ed attività.
i corsi d’acqua si presentano ancora ingrossati in vari territori con esondazioni (Anapo a Siracusa, Bafù a Francofonte, San Leonardo a Lentini, Tellaro a Noto, Porcaria ad Augusta e altri corpi idrici minori)




Si allenta la morsa del maltempo, conta dei danni a Canicattini

A Canicattini Bagni il Sindaco Paolo Amenta, insieme all’Assessore alla Pubblica Istruzione, Marilena Miceli, al Dirigente dell’Ufficio Tecnico Geom. Capo Giuseppe Carpinteri e ai Tecnici comunali, stamane ha dato corso ai sopralluoghi, monitorando tutto il territorio, dalle scuole alla viabilità, agli impianti sportivi e alle varie strutture, per fare la conta dei danni causati dall’evento meteo eccezionale di questi giorni.
Sopralluogo anche all’acquedotto comunale dove, a causa delle copiose precipitazioni e infiltrazioni piovose nelle sorgenti, l’acqua potabile potrebbe risultare al momento torbida per cui è consigliabile aprire i rubinetti e farla circolare abbondantemente.
Il Sindaco Paolo Amenta, che nei giorni scorsi ha attivato il C.O.C., il Centro Operativo Comunale, insieme all’Assessore alla Protezione Civile, Ivan Liistro,ringrazia a nome di tutta l’Amministrazione comunale e della città, il personale allertato per fare fronte all’emergenza, dall’Ufficio Tecnico con il suo Dirigente Giuseppe Carpinteri e i Tecnici comunali, alla Polizia Municipale, alle Forze dell’Ordine, a tutti i Volontari, in particolare le donne e gli uomini del Gruppo comunale di Protezione Civile guidato dal responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile, Giuseppe Casella, Comandante della Polizia Locale, che come sempre con grande generosità, alto spirito di servizio, al-truismo e professionalità, nonostante le condizioni meteo proibitive, sono stati costantemente presenti in tutto il territorio garantendo sicurezza a tutta la Comunità.
«Aspettiamo adesso il risultato complessivo dei danni causati da questo evento che è stato di natura eccezionale, facendo emergere tutte le fragilità del territorio, dalle strutture alla viabilità, al sistema di raccolta e regimentazione delle acque piovane che pure nel nostro centro abitato è in parte realizzato e che adesso dobbiamo completare, agli alloggi popolari di via San Nicola per cui l’IACP già su nostra precedente richiesta ha provveduto alle progettazioni per le manutenzioni e le rigenerazioni per cui tra breve avvierà i lavori – ha detto il Sindaco Paolo Amenta -. L’Amministrazione comunale con il supporto di tutto l’apparto comunale, dell’Ufficio Tecnico, della Polizia Municipale, delle Forze dell’Ordine e dei Volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile, in questi giorni ha saputo tenere fronte non solo all’eccezionalità di questo evento ma anche a tutte le criticità che si sono evidenziate. A tutti loro, collaboratori preziosi, va il nostro ringraziamento. Adesso si torna alla normalità facendo bagaglio di questa ulteriore esperienza a cui sono sottoposte le Municipalità e il territorio, garantendo sempre la nostra massima disponibilità e assistenza all’intera Comunità».
Restano sempre attivi i numeri della Protezione Civile e della Polizia Municipale 0931945551 – 0931945131 – 3343475475, e il numero unico delle emergenze 112, per tutte le segnalazioni o richieste d’intervento.




Floridia. Spada (Fsi Usae): “Guardia medica chiusa durante l’allerta meteo, intollerabile”

“Guardia Medica chiusa a Floridia, un fatto gravissimo”.
Dura la denuncia di Renzo Spada, segretario territoriale Fsi Usae di Siracusa e consigliere comunale di Floridia, che parla di un fatto di “eccezionale gravità che non può essere minimizzato”. Il riferimento è alla chiusura della Guardia Medica, “in un contesto di condizioni meteo avverse, ha lasciato la cittadinanza senza un presidio sanitario essenziale, esponendo i cittadini a rischi concreti per la salute e l’incolumità.È inaccettabile e irresponsabile -secondo Spada-che un servizio di continuità assistenziale venga meno, soprattutto in situazioni di emergenza, senza preavviso, senza alternative e senza alcuna tutela per la popolazione, in particolare per anziani, fragili e persone non autosufficienti. Siamo di fronte a una situazione che lede gravemente il diritto alla salute-tuona – sancito dalla Costituzione, e che evidenzia gravi carenze organizzative e gestionali che non possono restare senza conseguenze.
Per tali motivi è stato formalmente richiesto l’intervento dei Carabinieri, affinché venga fatta piena luce sull’accaduto, siano accertate le responsabilità e valutate eventuali violazioni di legge”. Spada chiede chiarezza sulle cause della chiusura della Guardia Medica e l’individuazione delle responsabilità a tutti i livelli,nonché il ripristino immediato e stabile del servizio, con garanzie “concrete affinché episodi di tale gravità non si ripetano mai più.
La salute dei cittadini di Floridia non può essere messa in secondo piano-conclude il segretario Fsi Usae e consigliere comunale- né sacrificata a inefficienze, carenze di personale o scelte organizzative sbagliate. Chi ha responsabilità sanitarie e amministrative deve assumersi le proprie colpe e rispondere pubblicamente”.




Buoni pasto ai parroci di Santa Tecla di Carlentini e Sant’Antonio di Lentini: l’iniziativa del Lions Club

Consegnati cento buoni pasto per oltre mille euro ai parroci di Santa Tecla di Carlentini e Sant’Antonio di Lentini per le famiglie in difficoltà. L’iniziativa è stata promossa dal Lions club di Lentini in occasione della Settimana internazionale contro la fame “Aggiungi un posto a tavola” promossa da Lions International, che ha lanciato il service con un pranzo solidale per le famiglie in difficoltà assistite dalle Caritas delle chiese di Lentini, Carlentini e Francofonte. L’iniziativa dei soci del club di Lentini, in sintonia con tutti i Lions d’Italia, intende manifestare solidarietà e vicinanza alle persone in difficoltà, a causa delle loro condizioni disagiate si sentono ancora più abbandonate e sole. Il Lions ha aderito all’iniziativa donando buoni pasto per oltre mille euro. I buoni spesa, sono stati consegnati don Salvatore Savaglia, parroco della chiesa Santa Tecla, don Antonino Cascio, parroco della chiesa Sant’Antonio da destinare alle famiglie seguite dalla Caritas dal Presidente del Lions Club Maria Teresa Raudino insieme ai componenti del consiglio direttivo del club service. “È stata una bellissima giornata di solidarietà, accoglienza e inclusione finalizzata a garantire un pasto sospeso a famiglia in difficoltà – ha detto la presidente del Lions club di Lentini Maria Teresa Raudino -. La bellezza e l’ importante dì questo service è stata riconosciuta anche da componenti di altri club service, mettendo in evidenza la grandezza dei Lions. E questo è veramente molto gratificante per tutti noi Lions. We serve”.




Ciclone Harry, a Portopalo evacuazione di contrada Pantanello

Predisposto lo sgombero immediato di tutte le abitazioni di contrada Pantanello a Portopalo di Capo Passero. L’evacuazione immediata è stata disposta dal sindaco, Rachele Rocca attraverso un’apposita ordinanza, adottata a seguito dell’evolversi della situazione meteo. A tutela dell’incolumità pubblica il primo cittadino ha deciso di procedere con lo sgombero di tutte le abitazioni presenti in Contrada Pantanello.
“Chiedo la massima collaborazione ai cittadini interessati-ha detto il sindaco Rocca- e invito ad evacuare immediatamente l’area, con l’assistenza nelle nostre forze di supporto.A disposizione l’Aula Consiliare come punto di accoglienza temporaneo. L’auspicio è che si tratti solo delle prossime 3–4 ore e che, non appena il vento si calmerà, ciascuno possa rientrare nella propria abitazione”.
Tutte le unità e i mezzi del gruppo comunale Volontari Protezione Civile stanno raggiungendo l’area per favorire entro pochi minuti il completamento delle operazioni.
Risolti, invece, i guasti Enel nelle contrade. Ci sono ancora nove utenze senza energia in via Maucini ma la squadra-garantiscono dal Comune- è sul posto ed è in arrivo il cestello per l’intervento di ripristino.




Maltempo sulla provincia, gli aggiornamenti sulla viabilità provinciale

Con il trascorrere delle ore ed il peggioramento, in alcune aree, delle condizioni meteo, cambiano anche le indicazioni relative alla viabilità provinciale. Chiusa in entrambe le direzioni, con transenne e apposita segnaletica la Sp 84 Marzamemi-Portopalo, in contrada Morghella. La sabbia presente sul piano viabile è stata rimossa; permangono attività di monitoraggio e verifica prima della riapertura in condizioni di piena sicurezza.
Di seguito il quadro aggiornato dello stato in cui versano le strade provinciali con criticità ancora presenti, che non consentono, allo stato attuale, condizioni di piena sicurezza sulle seguenti arterie:
• SP 40, nel tratto compreso dal bivio Cassaro–Ferla fino all’ingresso della Valle dell’Anapo,
detriti già rimossi; permangono necessarie attività di verifica, anche con il supporto della Protezione Civile;
• SP 47 Lentini – Carlentini – Agnone,
per presenza di detriti; Siracusa Risorse interverrà a breve per la loro rimozione, con necessarie attività di monitoraggio in raccordo con il Dipartimento provinciale di Protezione Civile.

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STRADE TRANSITABILI CON CAUTELA

Le seguenti strade provinciali risultano transitabili allo stato, ma presentano criticità puntuali.
Si raccomanda di procedere con la massima prudenza:
• SP 104 Carrozzieri – Milocca – Ognina – Fontane Bianche, per presenza di detriti e allagamenti;
• SP 58 Terrauzza – Fanusa – Arenella, per presenza di detriti e allagamenti;
• SP 32 Carlentini – Pedagaggi, per presenza di allagamenti, con invito a procedere con cautela.

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CRITICITÀ SUPERATE E INTERVENTI EFFETTUATI rispetto all’ultimo aggiornamento

A seguito degli interventi effettuati nelle ultime ore sono state superate le criticità precedentemente segnalate su:
– SP 7 Cassaro – Cozzo Bianco – Buscemi e SP 39 Traversa Buscemi, dove sono stati rimossi manualmente modesti detriti presenti sulla carreggiata;
– ⁠SR 1 – Via del Re è stata effettuata la messa in sicurezza di una voragine sulla;
– ⁠SP 45 Cassaro – Montegrosso è stata eseguita la rimozione dei detriti franati e la messa in sicurezza.




Marzamemi, dopo le evacuazioni resta alta l’attenzione per le mareggiate

Sono ore particolari per Marzamemi. Nel borgo marinaro, frazione di Pachino, è scattata ieri sera l’ordinanza di sgombero per quanti abitano a ridosso del mare. Una quarantina di persone si sono spostate in altre abitazioni su Pachino, ospiti anche di parenti o amici. Per otto, invece, si è mosso il Comune che li ha allocati in b&b. In una prima fase, poco più di sessanta le persone invitate a lasciare la loro abitazione per raggiungere il tensostatico, attrezzato per prima accoglienza.
“Il mare continua purtroppo ad alzarsi, notevolmente. Il Dipartimento Regionale di Protezione Civile ha attenzionato in modo particolare Marzamemi. Restiamo operativi per tutto quello che si dovrà fare”, spiega il sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza. Vinto lo scetticismo iniziale, in molti hanno compreso che la situazione era particolarmente seria e quindi hanno collaborato con la Protezione Civile e la Polizia Municipale.
Il rientro nelle abitazioni di Marzamemi evacuate potrebbe avvenire non prima di giovedì mattina. Sino ad allora, disposti controlli anti-sciacallaggio.




Allerta meteo rossa, criticità sulla viabilità provinciale: ecco le strade non percorribili

Sono attualmente quattro le strade provinciali non percorribili a seguito dell’ondata di maltempo che si sta abbattendo sul territorio. Il Libero Consorzio Comunale impiega le suq squadre operative per il monitoraggio della viabilità, secondo le indicazioni della Protezione Civile Regionale, dopo la diramazione dello stato di allerta rosso ancora fino alle 24 di oggi.
In corso anche tutte le attività di verifica, presidio e intervento con i tecnici di Siracusa Risorse. Al momento le arterie con criticità tali da non consentirne la piena percorribilità sono la SP 84 Marzamemi – Portopalo, in contrada Morghella (tratto ricoperto dalla Sabbia);la SP 5 Buccheri – San Giovanni ( piccola frana);la ⁠SP 76 Diddino – Monte Climito – Saiazza, all’altezza del km 6;la ⁠SP 40, nel tratto compreso dal bivio Cassaro–Ferla fino all’ingresso della Valle dell’Anapo. Nel caso della Cassaro-Ferla è stata attivata la Protezione Civile per le attività di verifica, in coordinamento con le strutture operative coinvolte.
“Su tali tratti -comunica il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa- stiamo intervenendo con mezzi e personale tecnico dell’Ente.Gli interventi proseguiranno non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno, al fine di ripristinare le condizioni minime di sicurezza”.




L’attacco di Auteri: “A Sortino vige un sistema opaco di gestione”

“Non singoli episodi, ma un vero e proprio sistema di gestione opaca delle opere pubbliche”. È l’accusa lanciata da Carlo Auteri, deputato regionale e consigliere comunale di Sortino, che nel corso di un incontro pubblico è tornato ad attaccare duramente l’amministrazione comunale della cittadina montana.
Al centro delle contestazioni restano soprattutto le scuole, a partire dal plesso Columba, dove – secondo Auteri – la conclusione dei lavori sarebbe stata inizialmente attestata in modo non veritiero. Solo dopo la denuncia politica la situazione sarebbe stata corretta.
Ancora più critica – denuncia il deputato – la situazione dell’istituto Specchi, destinatario di un finanziamento da 2 milioni di euro per l’adeguamento sismico. Dai documenti esaminati, sostiene Auteri, emergerebbe che l’adeguamento e la certificazione statica riguardano esclusivamente il secondo piano, mentre piano terra e primo piano risulterebbero privi di certificazioni. “Mettere in sicurezza una scuola a pezzi è semplicemente assurdo”, afferma il deputato regionale.
Le criticità, però, non si fermano all’edilizia scolastica. Tra i casi citati anche la gestione del depuratore comunale, prorogata cinque volte tra il 2022 e il 2024 per un importo complessivo superiore al milione di euro. Secondo Auteri, l’Anac avrebbe rilevato la violazione del Codice degli appalti e ipotizzato una possibile turbativa nella scelta del contraente. Nonostante ciò, il servizio sarebbe stato ulteriormente prorogato fino a maggio 2026, senza l’avvio di una nuova gara.
Altro nodo riguarda l’area attendamenti e container: oltre 500 mila euro già spesi, lavori formalmente conclusi nel 2019 ma con un cantiere di fatto ancora aperto. Nel Piano triennale è prevista una nuova spesa di 574 mila euro, senza che sia mai stata chiarita la destinazione della prima tranche. In Consiglio comunale, sarebbe stato ammesso che il cantiere risulta ancora in capo alla ditta esecutrice.
Problemi anche per la scuola dell’infanzia San Giuseppe, dove a fronte di 450 mila euro già spesi per l’efficientamento energetico e altri 650 mila euro per l’adeguamento sismico, errori nei calcoli delle fondazioni renderebbero necessari ulteriori 672 mila euro. “È inaccettabile continuare a spendere risorse pubbliche per correggere errori evitabili”, denuncia Auteri.
Auteri conferma infine di avere presentato esposti alla Procura su alcuni degli atti approvati. “Non è polemica politica – conclude – ma una battaglia per la sicurezza dei cittadini, la legalità amministrativa e la credibilità delle istituzioni”.