Buscemi. Un laboratorio analisi attivo dal 13 gennaio

Stop, per i residenti di Buscemi, ai disagi legati alla mancanza di un laboratorio analisi pubblico. Fino ad oggi, chi ha la necessità di sottoporsi a dei prelievi, deve necessariamente raggiungere Palazzolo, ma dal 13 gennaio prossimo non sarà più così. L’Asp ha deciso di attivare il servizio anche nel piccolo comune montano. Così il commissario straordinario, Mario Zappia ed il direttore sanitario, Anselmo Madeddu intendono incrementare i servizi sanitari territoriali della provincia. Il centro prelievi sarà attivo ogni giorno feriale dalle 8 alle 9,30. In questo modo si asseconda anche una richiesta del sindaco di Buscemi, Carbè, che in più occasioni aveva evidenziato i disagi per i cittadini di Buscemi nel caso in cui debbano effettuare degli accertamenti. “Ho dato immediate disposizioni agli uffici di riferimento affinché predisponessero ogni adempimento utile ad eliminare un disagio che viene vissuto particolarmente dalle persone anziane e da quanti non hanno la possibilità di raggiungere Palazzolo con mezzo proprio – dichiara Mario Zappia -. L’’istituzione del punto prelievi a Buscemi, al quale ha prontamente lavorato il direttore del Distretto di Siracusa Antonino Micale, rappresenta un ulteriore tassello di un processo di miglioramento, pur nelle ben note ristrettezze economiche, che questa Direzione sta portando avanti in tutti i comuni della provincia di Siracusa ed in particolare in quelle zone dove necessita un incremento di servizi. Voglio ringraziare gli operatori sanitari che hanno manifestato la propria disponibilità ed hanno permesso l’apertura di questo punto prelievi per i cittadini di Buscemi”. Il centro prelievi sarà istituito nel Presidio sanitario di Buscemi in via Don Luigi Sturzo.




Pachino. Tafferugli durante la partita Pachino-Palazzolo, denunciati 5 giovani

Tafferugli domenica pomeriggio in occasione dell’incontro calcistico tra Pachino e Palazzolo. Un episodio di violenza sul quale gli agenti del locale commissariato hanno subito avviato delle indagini che hanno condotto, ieri, alla denuncia di 5 giovani tra i 22 e i 36 anni, tutti residenti a Pachino, tre di loro già noti alle forze dell’ordine. Resta “calda” la situazione nel comune della zona sud della provincia, dove di recente si è registrata una recrudescenza della microcriminalità, tanto che la polizia, in diverse occasioni, ha avviato servizi straordinari di controllo del territorio.




Noto. Controlli del territorio con il Reparto Prevenzione Crimine

Al setaccio, ieri, il territorio di Noto. Il servizio straordinario di controllo, predisposto dal questore di Siracusa, Mario Cageggi, è stato condotto dagli uomini del commissariato con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Catania. I poliziotti hanno controllato 30 persone e 16 veicoli; 4 i posti di blocco. Uno il mezzo sequestrato. Gli agenti hanno anche elevato una contravvenzione al codice della strada.




Rosolini. Sorpreso con le mani "nel sacco". Arrestato

Non avrebbe saputo resistere alla tentazione. Quegli oggetti in bella vista dentro quell’auto dovevano essere suoi. Succede a Rosolini. Ma il 46enne Giuseppe Basile è stato sorpreso proprio dal proprietario della vettura – una Ford C Max – mentre era intento a rubare quegli oggetti. Il presunto ladro ha provato a darsi alla fuga, inseguito dal proprietario del veicolo che lungo il tragitto è riuscito ad attirare  una pattuglia dei Carabinieri  che, in collaborazione con un vigile urbano, è riuscita a fermare la  fuga del malfattore, arrestato e posto ai domiciliari.




Siracusa. Trema la terra, scossa di magnitudo 4.1 rilevata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 4:57

Scossa di terremoto, nella notte, in provincia di Siracusa. L’evento sismico, di magnitudo 4.1, ha avuto come epicentro il Golfo di Noto- Capo Passero ad oltre 10 chilometri di profondità e, vista l’intensità, è stato avvertito dalla popolazione, non solo nella zona sud, ma anche nel capoluogo. Mancavano 3 minuti alle 5 quando la terra ha cominciato a tremare. Nessun danno a persone o cose, fortunatamente. Soltanto un pò di paura fra quanti sono stati svegliati dal movimento improvviso della terra. intorno alle 6:34,  un’altra scossa, stavolta più lieve di magnitudo 2.4, tra le province di Enna, Messina e Catania.




Siracusa. Controllo del territorio: 5 denunce e un'ordine di detenzione domiciliare

Cinque denunce e un ordine di detenzione domiciliare. Le Volanti di Siracusa, in servizio di controllo del territorio hanno denunciato un giovane siracusano di 27 anni, sorpreso fuori dalla sua abitazione mentre avrebbe dovuto essere in casa perchè sottoposto ai domiciliari. Porto abusivo di armi è , invece, l’accusa di cui dovrà rispondere un rumeno di 26 anni, mentre un uomo di 42 anni avrebbe violato gli obblighi della misura di prevenzione cui è sottoposto. Ad Avola, la polizia del locale commissariato ha eseguito un ordine di detenzione domiciliare, emesso dal tribunale di Catania, a carico di Agostino Casto, 31 anni, di Avola. Il giovane deve scontare 7 mesi per non avere rispettato gli obblighi legati alla sorveglianza speciale che lo riguarda. A Lentini, infine, denuncia, per lo stesso motivo, a carico di un sorvegliato speciale di 25 anni.




Avola. La Natività all'ospedale "Di Maria", quadro in trucioli donato dall'associazione Halim Moses di Floridia

Un quadro di arte effimera, raffigurante la Natività, da esporre nell’androne dell’ospedale “Di Maria” di Avola per tutto il periodo delle festività natalizi. Lo hanno realizzato i volontari dell’associazione culturale Halim Moses di Floridia. Due giorni di lavoro e, nella prima serata, la conclusione dell’opera d’arte. Il quadro sarà donato alla Cappella dell’ospedale. Misura tre metri per due metri e cinquanta ed è realizzato con trucioli di 19 colori . Rimarrà all’ingresso del presidio fino al termine delle feste.




Augusta. In manette i presunti autori di una rapina al "Compro Oro"

Individuati i presunti autori della rapina perpetrata il 24 agosto scorso ai danni di “Compro Oro” di Augusta. Due uomini si erano introdotti all’interno dell’esercizio e, sotto la minaccia di una pistola, si erano fatti consegnare dai titolari l’incasso della giornata, due mila e 500 euro. Gli uomini del commissariato di Augusta, insieme alla Squadra Mobile di Catania,ritengono che i responsabili del “colpo” siano Giuseppe D’Agostino, 39 anni e Francesco Renda, suo coetaneo, entrambi catanesi. Per i due, al termine delle indagini, è scattata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina in concorso.




Noto. Fuori casa pur essendo ai domiciliari, manette ai polsi di un uomo di 39 anni

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Noto lo tenevano d’occhio. Non è sfuggita, quindi, ieri pomeriggio ai militari dell’arma la “fuga” dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto. Per questo Giovanni Marcì, 39 anni, netino già noto alla giustizia per reati contro il patrimonio e per droga, è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Cavadonna, a Siracusa. Le manette sono scattate ai suoi polsi quando i carabinieri lo hanno sorpreso fuori casa.

 




Pachino. Tenta di introdursi nottetempo all'Asp, ma si ferisce. Le tracce di sangue lo "incastrano". Denunciato giovane

Cerca di introdursi negli uffici dell’Asp di Pachino, ferendosi dopo avere frantumato un vetro e desistendo, per questo, dal suo intento. Per lui, una denuncia per danneggiamento e tentato furto aggravato.Si tratta di un trentenne di Pachino.  Secondo quanto appurato dagli agenti del locale commissariato lo scorso 10 dicembre, l’uomo ha frantumato la porta di ingresso dell’Asp di Pachino, ferendosi e lasciando, quindi, sul posto tracce ematiche. Il sopralluogo della polizia scientifica avrebbe consentito agli inquirenti di cristallizzare la scena del crimine, repertando le tracce di sangue rinvenute. A fare il resto sono stati gli accertamenti della polizia giudiziaria, con l’identificazione del giovane che, di fronte ai gravi indizi raccolti a suo carico, avrebbe ammesso la propria responsabilità