Augusta. Mercoledì possibili disservizi nella fornitura idrica

Quella di mercoledì 13 potrebbe essere una gironata con qualche disservizio nella fornitura idrica ad Augusta. L’Enel ha programmato uno stacco delle forniture  per eseguire alcuni lavori di manutenzione sulle linee elettriche. Lo stacco potrebbe incidere sull’alimentazione di gran parte delle fonti di approvvigionamento idrico della città. Per far fronte ad un’ eventuale situazione di emergenza, Sai 8 sta provvedendo ad eseguire una serie di manovre tecniche per cercare di riempire i volumi disponibili di accumulo.
Inoltre è stato redatto un piano di lavoro che prevede l’alimentazione straordinaria di 6 pozzi con gruppi elettrogeni.  Questo dovrebbe consentire di mantenere una costante e regolare erogazione del servizio; tuttavia, si potrebbero verificare possibili carenze idriche per un limitato numero di utenti in alcune zone nella fascia oraria dalle 8:30 alle 16:30.




Palazzolo Acreide. Munizionamento da guerra in casa, arrestato un rumeno

Un 28 rumeno è stato arrestato dai Carabinieri a Palazzolo. Le manette sono scattate questa mattina, in flagranza di reato. Palu Ion Dibu è stato trovato in possesso di 38 munizioni detenute illecitamente e di una pistola giocattolo tipo Beretta FS, priva di tappo rosso. Rinvenuti anche due passa montagna e arnesi atti allo scasso (foto). Accusato di detenzione illecita di munizionamento da guerra è stato posto ai domiciliari.




Pachino. Sai 8 senza sede

Sai 8 senza sede a Pachino. Secondo la nota diffusa nel pomeriggio dalla società che gestisce il servizio idrico integrato, il Comune di Pachino avrebbe revocato senza preavviso revocato la concessione di un proprio locale, destinato a sede dell’ufficio SAI8 per gli utenti. Per questo motivo, da lunedì uffici chiusi a Pachino fino a data da destinarsi. Gli utenti potranno fare riferimento alla sede di Noto che estenderà il suo orario di apertura al pubblico per le intere giornate di martedì e mercoledì, dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:15 alle 16:30.

(foto: Comune di Pachino)




"Sereno Variabile" a Noto, tra bellezze naturalistiche e tradizioni locali

Noto, Vendicari, il borgo marinaro di Marzamemi. Luoghi, tradizioni, gastronomia locale. “Sereno Variabile”, la nota trasmissione di Rai 2, condotta da Osvaldo Bevilacqua, torna nella zona sud della provincia di Siracusa con una puntata dedicata alla città barocca e al territorio limitrofo. La puntata, che andrà in onda sabato pomeriggio alle 17,00, è stata registrata dal 21 al 27 ottobre scorsi. La troupe della Rai si è avvalsa della collaborazione di “NotoriaMente”, l’associazione culturale netina che ha tra i propri scopi la promozione del territorio. Tra i temi affrontati, la cura della pietra antica, l’arte dei maestri infioratori, il paesaggio e le bellezze naturalistiche di questa “fetta” di Sicilia. “Ci auguriamo- commenta la rappresentante dell’associazione, Debora Cottone – che il servizio televisivo di sabato possa contribuire ad incrementare la capacità ricettiva della nostra zona”.




Un'aquila in balcone, come fosse un canarino. Una denuncia a Pachino

Storia curiosa. Nel comune a sud di Siracusa, i poliziotti hanno denunciato in stato di libertà un 62enne, già noto alla giustizia. Nel corso di una perquisizione domiciliare, gli agenti hanno notato che l’uomo teneva in una gabbietta in balcone un  insolito animale domestico: un’aquila. Neanche fosse un canarino, il rapace era costretto a vivere in uno spazio angusto incompatibile con la sua natura. Per questo è stato affidato – dopo il sequestro – alla Ripartizione Faunistico Venatoria di Siracusa per le cure del caso.




Lentini. Minacce e violenze per garantirsi lavori al Cimitero

Le ordinanze del gip del Tribunale di Catania sono state eseguite nelle prime ore di questa mattina. Agli arresti domiciliari sono stati posti Eleonora Sambasile, lentinese, di 47 anni e Giuseppe Borrata (53), residente a Carlentini, dipendente della ditta individuale che esegue opere cimiteriali in muratura di cui risulta titolare proprio la Sambasile. Eseguito anche il sequestro preventivo della ditta BisePo Costruzioni srl, riconducibile – secondo gli investigatori – sempre alla donna.
Gli arrestati sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, della commissione dei reati di illecita concorrenza ed intestazione fittizia di beni, con l’aggravante del metodo mafioso. Per rendere convincenti le loro minacce si sarebbero avvalsi della forza di intimidazione del clan Nardo di Lentini. Questo per garantirsi posizioni di vantaggio e lavori rispetto ad altre ditte, compreso  il Consorzio che nell’aprile 2010 si era aggiudicato la gara indetta dal Comune di Lentini per l’espletamento dei servizi cimiteriali.
Le indagini hanno permesso di accertare che la donna, per eludere gli effetti della misura di prevenzione patrimoniale di sequestro già emesso a carico della omonima ditta cimiteriale, trasferiva risorse e competenze alla Bisepo, fittiziamente intestata ad altri.




Augusta, visita del comandante regionale della Guardia di Finanza

Visita del comandante regionale della Guardia di Finanza oggi al comando di Augusta. Il generale di Divisione, Ignazio Gibilaro, accompagnato dal comandante provinciale, Antonino Spampinato, è stato accolto dal capitano Domenico Peluso ed ha incontrato il personale della sede delle Fiamme Gialle di Augusta. Il Generale Gibilaro ha espresso apprezzamento per l’attività che il comando di Augusta svolge, soprattutto nell’ambito del contrasto all’evasione fiscale e alla criminalità organizzata con profili di carattere economico e finanziario. Di recente, la Guardia di Finanza di Augusta ha portato a termine un’operazione importante anche dal punto di vista dei “numeri” scoperti. Evasione per diverse decine di milioni di euro e l’impiego di numerosi lavoratori in nero o irregolari. Il comandante regionale ha, però, sottolineato soprattutto la propria soddisfazione per l’impegno profuso dalle Fiamme Gialle di tutta la provincia nelle operazioni legate al salvataggio e all’accoglienza delle migliaia di migranti giunti negli ultimi mesi nel territorio. Il Generale Gibilaro ha anche incontrato il comandante militare autonomo in Sicilia, contrammiraglio Roberto Camerini.




Casello di Cassibile: un autobus finisce contro la struttura. Le foto

E questa volta è il turno di un autobus. Dopo l’auto della scorta del governatore Rosario Crocetta e di un tir, mancava all’appello delle sfortunate “vittime” del casello di Cassibile un pullman. Il mezzo dell’Ast viaggiava questa mattina lungo la Siracusa-Gela  in direzione Rosolini quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha urtato il pilone centrale del casello con la fiancata. Secondo le prime indicazioni, circa 50 metri prima un camion avrebbe perso del gasolio. Il mezzo dell’Ast, che sopraggiungeva, per effetto della sostanza viscida sull’asfalto, avrebbe perso aderenza finendo sulla struttura. Leggeri i danni, si tratta di elementi progettati per resistere a urti di questo tipo. Siamo sulla Siracusa-Gela, poco dopo lo svincolo di Cassibile. Qui si viaggia in doppio senso su di un’unica carreggiata, nell’altra si sta costruendo il gemello del casello contestato. L’autobus si è fermato 50 metri dopo l’impatto e lì è rimasto in attesa di un particolare carro attrezzi che lo rimuovesse. Impazzito il traffico veicolare con un nuovo, inevitabile restringimento: si viaggia in senso unico alternato su di un’unica corsia. Paradossi di un’autostrada infelice sin dalla genesi. Dal Consorzio Autostrade Siciliane rinnova l’invito-appello a rispettare i limiti di velocità. Nella zona del casello è prescritta un’andatura non superiore ai 40km/h ma l’indicazione – secondo il Cas – sarebbe dai più disattesa, generando situazioni di pericolo a rischio incidente.




Augusta, in poche ore oltre 500 migranti. Le foto

Cinquecentotredici migranti sono sbarcati nella serata di lunedì ad Augusta. Sono arrivati a bordo della navi della Marina Militare impegnate nell’operazione “Mare Nostrum” lungo il Mediterraneo. La prima ad arrivare nel porto megarese è stata la San Marco, Alle 20.30. A bordo i 412 migranti soccorsi nel canale di Sicilia diverse ore prima. Gli stranieri, di nazionalità subsahariana con la presenza di qualche pakistano e siriano, sono stati salvati in due distinti interventi Sar (search and rescue – ricerca e soccorso). Tra loro 67 minori e 72 donne. L’ospedale di bordo ha provveduto ai primi soccorsi mentre venivano svolte le procedure di identificazione da parte della task force imbarcata e messa a disposizione della polizia.
Dopo novanta minuti è entrata in porto il Sirio che aveva soccorso nella mattinata un gommone di 10 metri con 111 migranti a bordo. Il gommone era in precarie condizioni di galleggiabilità. I minori sono 66, 16 le donne.
Gli oltre 500 migranti sbarcati ad Augusta sono stati trasferiti nelle strutture di prima accoglienza del territorio.




Priolo, col bilancio fondi per ridare decoro al cimitero

“C’è l’impegno dell’amministrazione per ripristinare il decoro all’interno del cimitero di Priolo”. La consigliera comunale Daniela Tringali lo annuncia al termine di una veloce battaglia. Ha raccolto negli ultimi giorni diverse di cittadini e dopo avere constato di persona la situazione, ha subito segnalato il caso. “Con la solidarietà della commissione lavori pubblici, ho ricevuto un impegno da parte del dirigente di settore e dell’amministrazione che non appena sarà approvato il bilancio interverranno per eliminare il disservizio e rendere più decoroso la casa dei defunti”.