Al bar anzichè ai domiciliari, un arresto ad Avola

 Si intratteneva davanti ad un bar con altre due persone, entrambe già note alla giustizia, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Gli agenti del commissariato di Avola lo hanno sorpreso e arrestato. Manette ai polsi di Giovanni Caldarella, 34 anni, a cui, ad ogni modo, sono stati nuovamente concessi i domiciliari.  

 




Augusta, i funerali della ragazza investita

giulia_quattrocchiSono stati celebrati nel pomeriggio di lunedì, nella chiesa Matrice di Augusta, i funerali di Claudia Quattrocchi. Chiesa gremita, in un mix di rabbia e incredulità per l’accaduto. E profondo dolore, quello di una collettività che si è stretta attorno alla famiglia della sfortunata ragazza.
Nella notte tra sabato e domenica il dramma: un auto pirata ha investito la 13enne mentre, con un’amica, stava attraversando le strisce pedonali di corso Sicilia, alla Borgata. L’incidente è avvenuto all’altezza del Palajonio, in una zona trafficata e centrale dove – nonostante alcuni dissuasori – spesso le auto usano sfrecciare, approfittando del lungo rettilineo. Un prbolema sicurezza su cui oggi Augusta si interroga.
Claudia Quattrocchi è stata investita mentre stava facendo ritorno a casa. Per la giovane sarebbero state fatali le ferite riportate nell’impatto. I soccorsi sono stati immediati come il trasporto in ospedale, al Muscatello, ma il suo cuore non ha retto. E su Facebook è scoppiata la rabbia di amici e conoscenti.
L’uomo alla guida della Fiat Punto non si era neanche fermato in un primo momento. Poi, nelle prime ore di domenica mattina, forse agitato dai rimorsi, si è presentato ai carabinieri. E’ anche lui un giovanissimo: 18 anni, neopatentato. E’ stato denunciato  per omicidio colposo e omissione di soccorso. Non era sotto effetto di alcool e droga, secondo quanto emerso dai primi test. Al momento per lui nessuna misura cautelare di limitazione della libertà.




Ancora sbarchi: due in poche ore tra Portopalo e Siracusa

Ancora 292 migranti sono a0pprodati sulle coste della provincia di Siracusa tra ieri sera e questa mattina. 157 immigrati sono arrivati alle 4,30 di oggi al Porto Grande di Siracusa, su una motovedetta della Guardia Costiera. Il barcone su cui navigavano gli extracomunitari, 84 uomini, 20 donne e 53 minori, di nazionalita’ siriana ed egiziana, era stato rintracciato alcune ore prime. Lo sbarco di questa mattina e’ stato preceduto, ieri sera, dall’arrivo, in questo caso a Portopalo, di un barcone con 135 extracomunitari, 46 uomini , 27 donne e 50 minori, sempre siriani ed egiziani.I migranti sono stati accompagnati temporaneamente nella struttura appositamente allestita al mercato ittico. Per domattina sono previste importanti comunicazioni da parte del questore, Mario Cageggi in tema di immigrazione. Un incontro a cui prenderanno parte anche i rappresentanti dello “Sco”.




"Puglisi è vivo": concerto per i piccoli migranti ospiti a Priolo

don Puglisi“Puglisi è vivo”. E’ il tema della manifestazione, organizzata dalla Fondazione “La città invisibile”, in collaborazione con la Parrocchia San Cristoforo di Catania e la Parrocchia Bosco Minniti di Siracusa, in memoria del Beato Pino Puglisi. Oggi pomeriggio, alle 18,30, la chiesa di San Cristoforo ospiterà una Messa speciale, celebrata da Don Ezio Coco. Sarà l’associazione “Papa Francesco” di Priolo, invece, ad ospitare, domani pomeriggio alle 18, un concerto dell’Ensemble infantile Falcone Borsellino, diretto da Massimo Incarbone. Il messaggio è chiaro. “Per ricordare chi è stato ucciso dalla Mafia – spiega la presidente della fondazione La città invisibile – bisogna portarlo in vita. E così, su don Puglisi, ucciso dalla mafia 20 anni fa, ci si dovrebbe chiedere: dove sarebbe se fosse vivo oggi? Sarebbe accanto agli ultimi, specie se bambini. Gli ultimi adesso sono i migranti sbarcati in questi mesi tra Catania e Siracusa”. Nessuna retorica, ma uno “scambio fatto di musica e interamente condotto dai bambini”. Proprio ai più piccoli sarà affidato il compito di chiedere aiuto per i loro coetanei orfani ospiti del centro di Priolo, che vivono il duplice dramma di essere privati dei loro genitori e di non avere alcuna certezza sul loro futuro.



Fidanzata "contesa", una denuncia a Pachino

A Pachino denunciato in stato di libertà un 21 enne, già noto alle forze di polizia. Gli sono contestati i reati di lesioni personali dolose e atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzato della propria compagna, anch’egli diciannovenne.




Lentini, rapina in farmacia

farmacia_lentini_rapinaRapinata una farmacia a Lentini. Poco prima delle 20 di ieri sera due individui, con il volto travisato e armati di pistola, hanno fatto irruzione nell’attività di via Mazzini. Sotto la minaccia delle armi si sono fatti consegnare dai dipendenti l’incasso,  quantificato tra 800 e mille euro.




Pachino, denunciati sei consiglieri comunali

Sei consiglieri comunali di Pachino denunciati per abuso d’ufficio. I fatti risalirebbero allo scorso dicembre quando i sei componenti del civico consesso avrebbero presentato una richiesta congiunta di integrazione dell’ordine del giorno per la seduta del 12 dicembre. Pur trattandosi di un atto di compentenza della giunta e non del consiglio, ne ottenevano comunque la convocazione. Da qui l’accusa dell’abuso nei confronti del sindaco, Bonaiuto.




Incidente nella zona industriale. Paura ma pochi danni

industrie03Incidente nella zona industriale, fortunatamente senza alcuna conseguenza. Questa mattina, poco dopo le 11.00, principio d’incendio nell’impianto Isab Energy idrogeno 3008. La causa: una fuga di gas ad elevata temperatura ed alta pressione da una delle tubature. Il gas, a contatto con l’aria, ha preso fuoco con un deflagrazione, pare, avvertita dalla cittadinanza a Priolo.
Le fiamme sono state contenute nel giro di pochi minuti dalle stesse squadre interne dell’azienda. Per precauzione, l’impianto è stato evacuato come previsto dalle procedure di emergenza. Nessun operaio è rimasto ferito né si segnalano altre conseguenze. Adesso si indaga sulle cause dell’incendio. Due le ipotesi: un errore gestionale nelle fasi di lavorazione o un problema meccanico-impiantistico.
I danni, come si legge nella nota ufficiale di Isab Energy, “sono circoscritti all’area dell’impianto strettamente interessata dall’evento. Il personale preposto ha nell’immediato attivato anche le procedure di emergenza informando il corpo provinciale dei VV.F., le autorità competenti e gli enti locali interessati”.




Miasmi industriali: "alta concentrazione di idrocarburi"

industriaConcentrazioni significative di sostanze idrocarburiche nell’atmosfera, ma nulla che preveda interventi di contenimento. L’Arpa di Siracusa, l’agenzia per la protezione ambientale, conferma quanto, nella prima decade di questo mese, numerosi cittadini hanno segnalato, lamentando forti miasmi, soprattutto nei comuni di Priolo, Melilli e Siracusa. “Le concentrazioni – spiega una nota ufficiale diffusa nel primo pomeriggio dall’Arpa – sono risultate alte nel caso degli idrocarburi non metanici e di alcune sostanze solforate, come il tiofene, il propilmercaptano e l’isobutilmercaptano, che hanno una soglia olfattiva bassa e non presentano fattori di tossicità pericolosi per la salute umana. Si tratta di sostanze di natura industriale e si riscontrano nelle materie  prime impiegate nella raffinazione del greggio e nel trattamento delle acque oleose degli impianti industriali. I composti solforati- argomenta ancora l’Arpa- sono usati anche come odoranti del Gpl”. Secondo l’agenzia, il fenomeno sarebbe stato reso più evidente dalle condizioni meteorologiche dei giorni in cui i cittadini hanno maggiormente avvertito odori particolarmente fastidiosi. La pioggia, l’assenza di vento e l’alto tasso di umidità sarebbero stati, dunque, corresponsabili del perdurare dell’ “aria irrespirabile”, motivo di preoccupazione per i residenti del capoluogo e dei comuni industriali. L’Arpa ricorda, però, che soltanto per il benzene la normativa vigente prevede un limite di 5 microgrammi a metro cubo come media annua . Non sono stabiliti, invece, tetti per le rilevazioni nell’ora. Il codice di autoregolamentazione della Regione Sicilia dispone interventi solo se il superamento dei limiti di concentrazione degli idrocarburi non metanici è contemporaneo ad un analogo fenomeno per l’ozono. “Questo- garantisce l’Arpa- non si è verificato nel periodo preso in considerazione. L’agenzia ha, comunque, avviato degli accertamenti tecnici all’interno dei siti industriali , per risalire alle cause di quanto accaduto”. La normativa in tema di monitoraggio della qualità ambientale e di contenimento di eventuali sforamenti rimane ancora carente. Il codice di autoregolamentazione della Regione è in fase di revisione, attraverso il lavoro avviato nell’ambito di un apposito tavolo prefettizio, mentre i composti solforati non sono normati.




Adotti un cane, ti scontano la Tares

randagiL’idea sembra vincente: adotti un cane e il Comune ti regala una sostanziosa detrazione sulla Tares.   Ma i risultati non sono pari alle attese. A Solarino, la giunta del sindaco Scorpo aveva lanciato nei giorni scorsi l’iniziativa. Il fenomeno del randagismo e il mantenimento dei cani nel rifugio convenzionato sono diventate nel tempo voci “pesanti” per il bilancio. E allora ecco l’intuizione: Adotti un randagio e non paghi la Tares. O almeno la paghi meno. Con soddisfazione e guadagno di tutti: dei randagi che trovano casa, del contribuente e del Comune.
Tutto perfetto. Se solo non fossero pari a zero le adesioni all’iniziativa promossa dal Comune di Solarino. Nessuna adozione di randagio, nessuna agevolazione Tares. E dire che chi prende con sé un cane avrà diritto alla particolare sccntistica vita natural durante dell’animale. Bisogna dire che l’esenzione copre un massimo di 750 euro e può essere chiesta solo per un’immobile. L’addizionale che va allo Stato va comunque pagata per intero.
Per evitare “furbetti” delle tasse, il Comune di Solarino ha anche predisposto un periodico controllo da parte dei vigili urbani  delle condizioni dei cani adottati. “Abbiamo fatto poca pubblicità  –  spiega il primo cittadino, Sebastiano Scorpo  –  ma sono sicuro che presto svuoteremo il rifugio”.
In provincia, anche il Comune di Pachino ha adottato una iniziativa simile che sarebbe allo studio anche a Floridia.