La proposta di Cavallaro (FDI): “L’ex acquario diventi la casa dei miti d’amore”

In occasione di San Valentino, giornata simbolicamente dedicata all’amore, il consigliere comunale Paolo Cavallaro ha presentato alla II Commissione consiliare, una proposta volta a riscoprire e valorizzare una parte significativa dell’identità culturale della nostra città, avviando un confronto sulla valorizzazione del patrimonio mitologico e culturale della nostra città, legato al tema dell’amore. L’iniziativa, denominata “Siracusa, città dei miti d’amore”, propone la rifunzionalizzazione dell’immobile comunale già adibito ad acquario, nei pressi della Fontana Aretusa, quale spazio espositivo e narrativo dedicato al mito di Aretusa e Alfeo. “L’obiettivo – dichiara Cavallaro – è quello di collegare, in un percorso culturale e turistico unitario, alcuni luoghi e racconti identitari del territorio, tra cui la Fonte Ciane e il fiume Anapo, la leggenda della Pillirina e il culto di Afrodite nell’antica Siracusa, creando un circuito tematico capace di valorizzare storia, paesaggio e tradizioni locali”.
Si tratta di una proposta che mira ad arricchire l’offerta culturale e turistica della città attraverso un progetto sostenibile, fondato sull’identità storica e simbolica di Siracusa e sulla valorizzazione di spazi pubblici esistenti. “La richiesta prevede l’audizione del Sindaco, dell’Assessore alla Cultura e del Dirigente competente – continua il consigliere – al fine di verificare lo stato dell’immobile, la fattibilità tecnica dell’iniziativa e le possibili forme di finanziamento. Questa proposta – conclude Cavallaro – intende aprire un percorso concreto di lavoro in Commissione su un’idea di valorizzazione culturale che riguarda l’identità stessa della città. L’auspicio è che il Consiglio comunale e la Giunta vogliano cogliere questa opportunità, contribuendo con idee e proposte alla costruzione di un progetto condiviso, capace di tradursi in iniziative reali per la promozione culturale e turistica di Siracusa”.




Approvata dal Consiglio comunale la mozione sugli spazi sportivi a Siracusa per i giovani

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia dedicata agli spazi giovanili e alla realizzazione di nuovi campi sportivi di quartiere. Un tempo, in una città meno congestionata dal traffico, le giovani generazioni potevano contare su campetti parrocchiali e impianti sportivi comunali aperti alla libera fruizione, luoghi di incontro, sport e socializzazione accessibili a tutti, anche a chi non aveva la possibilità economica di iscriversi a una palestra. Oggi, invece, i giovani dispongono di meno luoghi di aggregazione, mentre cresce la necessità di promuovere attività sportive accessibili e diffuse sul territorio.
Medici e specialisti segnalano con sempre maggiore attenzione i rischi legati all’eccessivo utilizzo dei dispositivi digitali e dei social network, fenomeno che può favorire isolamento, ansia e inattività fisica. In questo contesto, restituire ai giovani spazi urbani dedicati allo sport e alla socialità diventa una priorità. La mozione approvata impegna l’Amministrazione comunale a individuare terreni comunali inutilizzati in ogni quartiere per la realizzazione di piccoli campi sportivi polivalenti destinati alla libera fruizione, valorizzando aree oggi abbandonate e contribuendo anche alla prevenzione del rischio incendi. Esperienze già realizzate in città, come i campi sportivi sopra il Talete, dimostrano l’importanza e l’utilità di questi interventi ma è necessario proseguire con una programmazione più ampia e strutturata, capace di coinvolgere tutti i quartieri. “Il nostro gruppo consiliare – affermano Paolo Cavallaro e Paolo Romano di Fratelli d’Italia – continuerà a seguire il percorso della mozione nelle sedi istituzionali competenti, a partire dalla commissione consiliare di studio, collaborando con gli uffici comunali per l’individuazione delle aree e la definizione degli interventi. Dobbiamo compiere ogni sforzo per migliorare la vivibilità della città per i giovani, affinché si sentano accolti, protagonisti attivi e non spettatori passivi.
Abbiamo bisogno di una città vissuta dai giovani, da nuove, brillanti e intraprendenti intelligenze, perché non siano costretti ad andare via e possano invece migliorare la realtà che li circonda con la passione, l’energia e l’entusiasmo propri della loro età.”




Nuova mensa per la Lombardo Radice. Soddisfazione della Consigliera Barbone (FI)

La Consigliera di Forza Italia Alessandra Barbone esprime soddisfazione per la consegna in via d’urgenza dei lavori relativi alla “campagna di scavi di indagine archeologica nell’ambito dell’intervento della nuova costruzione della mensa scolastica presso l’Istituto Comprensivo Lombardo Radice di via Archia a Siracusa. Il progetto, finanziato dall’Unione Europea tramite il PNRR che prevede appunto la costruzione ex novo della struttura, con attività recenti che includono l’indizione della conferenza di servizi nell’aprile 2023 e la liquidazione di competenze professionali per la progettazione definitiva, sarà realizzato. “Questo risultato è il frutto del mio costante impegno per garantire che le opere pubbliche siano realizzate con la massima celerità e qualità – dichiara la Consigliera Alessandra Barbone – . Tuttavia, non posso non sottolineare come questo intervento sia stato troppo a lungo atteso e abbia causato disagi alla comunità scolastica e alla cittadinanza. Per questo motivo, invito l’Amministrazione a essere più attenta e responsabile nella programmazione e nell’esecuzione dei lavori pubblici che troppo spesso sono causa di problemi per i cittadini”. La Consigliera di Forza Italia annuncia una intensa attività di controllo sulle attività intraprese dall’Amministrazione a maggior ragione quando queste impattano direttamente sulla vita collettiva e individuale dei cittadini.”Per il gruppo di Forza Italia – conclude la Consigliera Barbone – sarebbe auspicabile un maggior dialogo con gli enti preposti, come la Soprintendenza, per evitare ritardi e garantire una gestione più efficiente delle procedure”.




Votata a maggioranza la mozione per il nuovo stadio a Siracusa

I consiglieri comunali di opposizione hanno presentato ieri un ordine del giorno in consiglio comunale in merito alla realizzazione del nuovo stadio a Siracusa, richiamando l’attenzione sui limiti strutturali e funzionali dell’attuale De Simone, ritenuto inadeguato agli standard richiesti dal calcio moderno, sia sotto il profilo della sicurezza che dei servizi per il pubblico, della capienza e dell’accessibilità. Nella seduta la mozione per il nuovo stadio a Siracusa è stata votata a maggioranza. A tal proposito mostrano soddisfazione il consigliere Matteo Melfi e della consigliera Nadia Garro del gruppo “Ho Scelto Siracusa”, che hanno sottolineato l’importanza di dare mandato agli uffici competenti per individuare aree idonee per la costruzione, evitando così vincoli e rischi legati al piano regolatore attuale. Entrambi i consiglieri hanno espresso il loro supporto alla realizzazione dello stadio, proponendo un modello di partenariato pubblico-privato per garantire la sostenibilità del progetto. “È essenziale che il nuovo stadio non rimanga solo un sogno – afferma Matteo Melfi – specialmente dopo che le ultime richieste di finanziamento tramite il PNRR sono state bocciate”. La proposta è stata votata all’unanimità dal Consiglio Comunale, dimostrando un forte consenso politico per un progetto che potrebbe trasformare la nostra città. Il Partito Democratico e i consiglieri Melfi e Garro continueranno a lavorare per garantire che Siracusa possa finalmente avere un impianto sportivo all’altezza delle aspettative dei cittadini.




Contratti Sanità Privata e Rsa fermi da anni. Monta la tensione di sindacati e dipendenti

A sollecitare un deciso cambio di passo nella vertenza che riguarda il mancato rinnovo dei contratti di lavoro della Sanità privata e Rsa, scaduti rispettivamente da otto e tredici anni, sono stati il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Mauro Bonarrigo e il responsabile territoriale della Sanità Privata della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Sebastiano Miceli. “Numerose sono le strutture sanitarie private, rappresentate dalle associazioni datoriali ARIS ed Aiop – sottolineano Bonarrigo e Miceli – che sono accreditate nell’integrazione dei servizi di assistenza ai cittadini e che lavorano anche con finanziamenti pubblici. Tante di queste strutture sono presenti ed operanti anche nel nostro territorio e rappresentano il paradosso di una sanità unica in cui figure professionali come infermieri, tecnici di laboratorio e di radiologia, fisioterapisti, logopedisti, operatori socio sanitari, ausiliari ed amministrativi che operano nel privato, subiscono la discriminazione di avere un trattamento giuridico ed economico, differente dai colleghi che lavorano nel settore pubblico. E tutto questo accade, nonostante le strutture per cui lavorano gestiscano una cospicua fetta di posti letto e di servizi sanitari complementari, sovvenzionati dal Servizio Sanitario Regionale con i soldi dei contribuenti”. Si tratta di una discriminazione che penalizza chi con efficacia, efficienza, puntualità e professionalità, garantisce quotidianamente un servizio prezioso ed indispensabile all’utenza. “A supporto dei diritti degli eroi del Covid, troppo presto e facilmente dimenticati – dichiara Miceli – saremo presto costretti ad intraprendere azioni sindacali più incisive finalizzate al coinvolgimento di Ispettorato del Lavoro e Spresal per verificare la congruità numerica degli organici e la effettiva presenza delle figure professionali indispensabili a fornire i servizi alla collettività”. Decisiva, secondo Bonarrigo, una svolta in tempi rapidi della vertenza. “Non possiamo attendere per molto tempo – conclude il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa – e auspichiamo una presa di coscienza e di responsabilità immediata delle parti datoriali nel sottoscrivere i contratti collettivi, perché riteniamo che sia troppo facile fare impresa con i soldi pubblici e, ancora peggio, farlo sulle spalle dei sacrifici dei lavoratori”.




Il tema nuovo stadio in Consiglio comunale, seduta il 12 febbraio alle 17.30

Torna in aula il Consiglio comunale di Siracusa, domani 12 febbraio alle 17.30. In apertura, una commemorazione di Elio Vittorini in occasione del sessantesimo anniversario della sua morte. A ricordarlo, nell’aula consiliare che porta il nome dello scrittore, sarà il presidente dell’Associazione Vittorini-Quasimodo, Enzo Papa. Al termine, un giovane attore dell’Accademia dell’Inda leggerà una descrizione di Siracusa tratta da una conversazione che l’autore de “Il garofano rosso” ebbe con la studiosa americana Kay Gittings.
Il resto della seduta sarà dedicata a impianti sportivi, giovani e Pnrr. Nello specifico, si tratta di un ordine del giorno sottoscritto in primis da Leandro Marino e poi da esponenti di vari gruppi consiliari per discutere della possibilità di realizzare un nuovo stadio di calcio, di una mozione degli esponenti di Fratelli d’Italia quali Paolo Cavallaro e Paolo Romano sull’apertura di circoli giovanili e spazi sportivi polivalenti in tutti i quartieri della città. Altro ordine del giorno, a firma di Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco del gruppo del Partito democratico, sevirà per fare il punto sullo stato dei progetti finanziati con il Pnrr.




Asp, ordine del giorno di Spada (Pd) all’Ars: “Stabilizzazione del personale esternalizzato”

Stabilizzazione del personale sanitario all’interno delle aziende sanitarie dell’isola. E’ quanto si chiede in un ordine del giorno all’Ars che vede come primo firmatario il deputato regionale del Pd Tiziano Spada. “L’assunzione a tempo indeterminato del personale sanitario esternalizzato deve essere una priorità per il Governo Regionale, considerando le difficoltà che quotidianamente vivono le strutture e, di riflesso, i territori – sottolinea Spada -. La carenza di personale incide sul rispetto dei tempi di erogazione delle prestazioni e finisce per allungare le liste d’attesa: insieme con i colleghi del PD abbiamo presentato una proposta completa, che guarda alle esigenze primarie dei cittadini e al rispetto del diritto alla salute”. L’ordine del giorno punta sull’assunzione del personale che ha svolto mansioni sanitarie, socio-sanitarie, tecniche e amministrative per almeno sei mesi tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025, e con almeno 18 mesi di servizio complessivo. Si tratta di lavoratrici e lavoratori che hanno garantito la continuità dei servizi sanitari pubblici, anche durante l’emergenza pandemica, operando spesso in condizioni di precarietà contrattuale. L’assunzione del personale stabile per le Regioni permette una spesa massima di 450 milioni di euro, a partire dal 2026.”La stabilizzazione del personale esternalizzato è uno strumento essenziale per superare il problema dei contratti a termine e delle condizioni lavorative fragili – aggiunge il parlamentare regionale – e dare un segnale a migliaia di famiglie. Per questo abbiamo chiesto di ripartire le somme alle Aziende Sanitarie siciliane e permettere loro di avere le risorse necessarie per attuare le assunzioni. La Sicilia deve andare avanti e il Governo Regionale deve impegnarsi da subito per dare le risposte che servono”.




Stop al volantinaggio, Milazzo (Pd) contro la Municipale: “Violati i diritti politici”

Il capogruppo del Pd, Massimo Milazzo, ha denunciato questa mattina in conferenza stampa l’atteggiamento ostativo della Polizia Municipale di Siracusa. Secondo quanto riferito dal consigliere comunale, domenica scorsa quattro agenti avrebbero bloccato l’attività di volantinaggio per il referendum costituzionale, elevando un verbale per violazione dell’articolo 23 del Codice della Strada. Per Milazzo si tratta di un provvedimento “fuori luogo”, soprattutto perché – sottolinea – quell’articolo norma la cartellonistica abusiva su aiuole, spartitraffico e sedi stradali.
Il Pd contesta quindi la legittimità del regolamento comunale, in vigore dal 2014, sostenendo che sia in contrasto con la legge nazionale (n. 212 del 1956) che disciplina la propaganda elettorale e referendaria. La normativa statale, ricorda il consigliere, “consente il volantinaggio e pone limiti esclusivamente nei 30 giorni precedenti il voto”, vietando soltanto l’abbandono dei volantini a terra. “Un regolamento comunale – ribadisce – non può mai prevalere su una legge nazionale”.
Secondo Milazzo, inoltre, su una materia così delicata come l’esercizio dei diritti politici dei cittadini, la Polizia Municipale dovrebbe muoversi solo dopo un chiaro confronto con il comandante del Corpo e con l’assessorato competente, ricevendo direttive precise. “Così invece si espone Siracusa a una brutta figura”, aggiunge polemico il capogruppo del Pd che chiede le scuse formali da parte dell’assessore Imbrò e un chiarimento istituzionale sull’accaduto. “Non ci faremo fermare da atteggiamenti che riteniamo illegittimi”.




Nicita (Pd): “Impianto B2G, servono certezze sugli investimenti green promessi”

Il senatore Antonio Nicita (Pd) ha presentato un’interrogazione a risposta orale ai Ministri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e delle Imprese e del Made in Italy per fare piena luce sulla situazione di B2G Sicily, la società che gestisce la centrale a ciclo combinato a gas naturale all’interno del polo industriale di Priolo Gargallo.
L’impianto, entrato in esercizio nel 2010, produce mediamente circa 2,4 TWh di energia elettrica all’anno e rappresenta un nodo essenziale non solo per la fornitura di energia elettrica, ma anche per la produzione di vapore e acqua demineralizzata destinati al sito industriale multisocietario di Siracusa. Un ruolo chiave ulteriormente rafforzato dal contratto di Capacity Market con Terna, che ne sancisce la rilevanza per la sicurezza del sistema elettrico nazionale.
Nel 2023 B2G Sicily è stata acquisita dal fondo svizzero Achernar Asset AG, operazione sottoposta all’esercizio dei poteri speciali dello Stato (Golden Power), ricorda Nicita. L’autorizzazione governativa è stata accompagnata da precise prescrizioni, tra cui l’obbligo per la nuova proprietà di presentare un “piano di investimenti orientato alla decarbonizzazione, all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale”.
A distanza di mesi, tuttavia, secondo quanto evidenziato nell’interrogazione del senatore Pd, “non risulterebbero evidenze pubbliche” di attività di monitoraggio da parte del Governo sul rispetto di tali prescrizioni, così come previsto dalla normativa vigente. Una situazione che alimenta interrogativi e preoccupazioni, anche alla luce delle segnalazioni provenienti dal territorio.
Le organizzazioni sindacali, infatti, hanno più volte denunciato l’assenza di un confronto strutturato con la nuova proprietà, la mancata presentazione di un piano industriale di lungo periodo e il ritardo nell’avvio degli investimenti “green” annunciati al momento dell’acquisizione. Al contrario, emergerebbero segnali di una “forte compressione dei costi di gestione ordinaria”, con potenziali ricadute sull’occupazione, sulla sicurezza degli impianti e sulle prospettive industriali del sito.
Ulteriori elementi di attenzione – evidenzia il senatore Nicita – riguardano anche altre recenti operazioni riconducibili al gruppo Achernar, come l’acquisizione della centrale Termica Celano in Abruzzo, per la quale – viene sottolineato – non è stato ancora reso noto un chiaro progetto industriale.
Alla luce della strategicità della centrale di Priolo, della sua funzione non sostituibile – in particolare per la produzione di vapore a servizio del polo industriale – e del numero di lavoratori direttamente e indirettamente coinvolti, Nicita chiede ai Ministri se la società acquirente abbia adempiuto agli obblighi informativi previsti dal Golden Power e quali iniziative intenda assumere il Governo per tutelare un asset di rilevante interesse nazionale.
L’obiettivo, viene evidenziato, è garantire “continuità produttiva, sicurezza energetica, sostenibilità ambientale e salvaguardia occupazionale”, evitando che un’infrastruttura importante per il Paese venga progressivamente indebolita in assenza di una visione industriale chiara e di adeguati controlli pubblici.




Scerra (M5S): “Contrari ad ogni ampliamento della discarica di Lentini”

La discarica in contrada Grotte San Giorgio a Lentini è oggetto di accese contestazioni locali a causa di una istanza che prevederebbe il conferimento di circa 120 mila tonnellate di rifiuti, giustificato come intervento di stabilizzazione della vasca. “Sono fermamente contrario ad ogni progetto che miri alla riapertura o ampliamento della discarica di contrada Grotte San Giorgio, a Lentini – scrive in una nota Filippo Scerra parlamentare siracusano M5S, Questore della Camera dei Deputati – . Come bene hanno più volte spiegato la nostra consigliera comunale Maria Cunsolo ed i referenti territoriali, la richiesta di stabilizzazione altro non sarebbe che un via libera al conferimento di nuove tonnellate di rifiuti. Come Movimento 5 Stelle siamo dalla parte delle comunità locali che non vogliono assistere di nuovo allo scempio di una discarica a due passi da casa, peraltro in un territorio che ha già pagato un conto ambientale non indifferente. Lentini non è, e non può diventare, la pattumiera di Sicilia. La gestione regionale del sistema rifiuti è drammatica – continua il parlamentare siracusano – I siciliani continuano a pagare una Tari tra le più esose d’Italia e di certo non in linea con il servizio offerto. Gran parte della colpa è dello spropositato costo del conferimento in discarica, spesso con spedizioni fuori dall’Isola. Ed in un Piano Regionale Rifiuti in cui si dice che la Sicilia dice addio al sistema delle discariche, sorprende questa doppia linea operativa che invece va nel senso di ampliare quelle esistenti, creando un precedente che non lascerebbe sereni anche altri territori. Ci stiamo muovendo come M5S per mettere in atto le azioni necessarie per valutare l’intera procedura – conclude Scerra – . Nel frattempo, si blocchi una simile iniziativa e non si sovraccarichi un’area che deve già oggi fare i conti con scelte scellerate del recente passato. In questi anni, come M5S abbiamo sempre dato il nostro contributo perché a Lentini si possa costruire un ambiente più salubre. A tal proposito, sostengo e condivido l’annunciato voto contrario del gruppo del Movimento 5 Stelle in Assemblea Regionale Siciliana alla proposta misura per la discarica lentinese”.