Scerra (M5S) incontra il Prefetto di Siracusa “La legalità è la sola strada giusta”

“Al Prefetto Moscarella ho voluto presentare le mie congratulazioni per l’ottimo lavoro di indirizzo in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Le recenti operazioni condotte dalle forze dell’ordine valgono come messaggio a quelle organizzazioni criminali che pensano di poter condizionare il tessuto sociale ed economico del nostro territorio con violenza e minacce. La legalità è la sola strada giusta e su questo punto saremo sempre in prima linea come Movimento 5 Stelle”. Sono le parole del parlamentare del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, che ha incontrato nei giorni scorsi il Prefetto di Siracusa, Rafaella Moscarella. Un primo e cordiale confronto sul tema della sicurezza e dell’ordine pubblico provinciale.
“Le nostre Forze dell’Ordine svolgono un lavoro egregio e dobbiamo ringraziarle per lo sforzo continuo nonostante innegabili carenze di organico. Servirebbe un impegno maggiore da parte del Governo per aumentare le dotazioni e gli organici. Un impegno che continuerò a chiedere, anche con proposte emendative”.




Parco nazionale degli Iblei, Carta convoca la Commissione: “Sospendere l’iter”

Sospendere l’istituzione del grande parco nazionale degli Iblei. Il presidente della commissione Ambiente e Territorio dell’Ars, Giuseppe Carta, prende posizione e convoca tutti i soggetti interessati alla vicenda. Martedì 19 marzo, alle 11, l’audizione dedicata all’iter istitutivo. “Seguo da anni la vicenda e da subito ho avanzato molti dubbi sulle effettive potenzialità dell’istituzione del parco degli Iblei”, dice Giuseppe Carta. “Centocinquantamila ettari e 32 comuni coinvolti (di cui 18 siracusani) si troverebbero a convivere con nuovi vincoli e mortificazioni in termini di fruizione e vivibilità. Sono d’accordo alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente ma con soluzioni che possano convivere con le esigenze del territorio”.
L’assessore regionale Elena Pagana parteciperà alla riunione di commissione, insieme alla dirigente generale del dipartimento regionale dell’ambiente, Patrizia Valenti ed alle associazioni e comitati che negli anni hanno preso posizione – a favore o contro – nell’intricata storia.
I sindaci dei Comuni interessati dal parco nazionale degli Iblei verranno invitati ad una seconda riunione della Commissione Territorio e Ambiente.




Gestione rifiuti di Lentini, Gilistro (M5S) “Non si utilizzi Lentini come pattumiera regionale”

(cs) “Nessuno pensi di utilizzare il territorio di Lentini (Sr) come pattumiera regionale”. Il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S) ha inviato una nota di formale protesta verso le recenti decisioni assunte dalla Regione, in materia di gestione rifiuti. In via emergenziale, è stato autorizzato il conferimento in discarica a Lentini dei rifiuti indifferenziati prodotti da oltre 50 comuni siciliani della provincia di Trapani, Messina e Palermo (impianto di TMB gestito dalla società Sicula Trasporti) e poi quello di 27 Comuni dei Nebrodi. E questo a causa della chiusura della discarica di Trapani Servizi.
Gilistro si è rivolto agli assessorati Territorio e Ambiente, Energia e Servizi, Salute lamentando come l’impianto di Lentini debba così “provvedere allo smaltimento dei sovvalli prodotti a seguito del trattamento meccanico e biologico dei rifiuti ma nulla viene detto rispetto allo smaltimento finale degli stessi. Abbancati e quindi smaltiti in discarica o trasferiti altrove? Questa situazione – insiste Gilistro – mortifica e danneggia un territorio già vessato da serie problematiche ambientali, industriali e dovuti alla permanenza di copiosi rifiuti, i cui infausti effetti sanitari, come l’aumento delle patologie tumorali, pesano sulle popolazioni esposte a questi fattori inquinanti”. Ed è per questo che l’esponente cinquestelle ha chiesto alla Regione di chiarire “la reale intenzione” sulla gestione dei rifiuti in Sicilia e soprattutto una precisa indicazione temporale sulla durata del provvedimento emergenziale, il cui prolungarsi “potrebbe ulteriormente pregiudicare la salute pubblica dei cittadini”.
La consigliera comunale Maria Cunsolo (M5S) non nasconde la preoccupazione “che altri impianti possano chiudere, facendo ancora aumentare il numero di Comuni che conferiscono a Lentini. E questo aggraverebbe una situazione ambientale già compromessa”.




Autorità Portuale, idea Pd per la riforma e fare posto a Siracusa nella governance

Il Pd annuncia una sua proposta per modificare la governance dell’AdSP ed assicurare a Siracusa un suo rappresentante con pieni poteri all’interno degli organismi dell’ente che regola lo sviluppo della portualità. Lo ha detto il senatore Antonio Nicita (Pd) rivelando come alla proposta stiano lavorando anche i deputati regionali (Spada e Di Pasquale) insieme al segretario regionale (e parlamentare Pd) Barbagallo. “Fossi il sindaco di Siracusa, anche io direi quello che ha detto sulla necessità di modificare la governance. Stiamo lavorando a quella proposta”, ha spiegato il senatore, primo firmatario dell’emendamento inserito nel Decreto Ex Ilva che ha intanto permesso l’inserimento dei porto rifugio Santa Panagia e del porto Grande nel perimetro dell’AdSP della Sicilia Orientale.
L’obiettivo dei Dem è quello di ottenere la parificazione delle città capoluogo alle città che sono state sedi di Autorità Portuale, così da permette a Siracusa di avere uguale dignità di Catania ed Augusta. “Crediamo di avere buone possibilità di riuscirci, magari puntando sull’insularità. Perchè una modifica nazionale della legge non appare un percorso semplice”, ha spiegato con franchezza Nicita.
Ha sorpreso – anche parte del mondo politico – la presenza dell’emendamento del senatore Pd nel decreto Ex Ilva. “Ho sfruttato la possibilità di collegare la misura al rilancio del polo industriale siracusano, strategico per il Paese. E considerando come la rada di Santa Panagia sia fondamentale per le raffinerie, l’ho in qualche modo agganciata al porto Grande e la Commissione ha compreso l’importanza della misura”.




Scerra e Gilistro (M5S) incontrano il sindaco di Siracusa. “Comune interesse per crescita del capoluogo”

“Un confronto cordiale, incentrato sul tema dello sviluppo di Siracusa in termini di infrastrutture e tessuto economico. Vicende per le quali è importante ampia condivisione con tutte le principali forze politiche, rappresentative a Palermo e Roma”. Sono le parole del parlamentare Filippo Scerra e del deputato regionale Carlo Gilistro del Movimento 5 Stelle al termine dell’incontro con il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
I due esponenti Cinquestelle hanno trattato agormenti come il nuovo ospedale, l’ingresso di Siracusa a pieno titolo nella AdSP della Sicilia Orientale, la ricerca di maggiori fonti di finanziamento per la realizzazione di opere infrastrutturali nel capoluogo: “sullo sfondo del comune interesse per una crescita ragionata del capoluogo e per dare maggiore centralità ad una Città dalle caratteristiche uniche”, sottolineano Scerra e Gilistro. All’incontro presente anche il capo di gabinetto, Michelangelo Giansiracusa.




Tassa di soggiorno, emendamento Forza Italia-Misto per posticipare l’aumento

Posticipare l’aumento della tassa di soggiorno. E’ la richiesta contenuta in un emendamento presentato dai consiglieri comunali Ferdinando Messina, Luigi Gennuso e Leandro Marino (FI) insieme ai consiglieri Burti e De Simone (Misto).
“Il nuovo regolamento – spiegano i proponenti – introduce rilevanti aumenti tariffari relativamente alla classificazione delle strutture ricettive ed al numero dei pernottamenti consecutivi. Considerato che le prenotazioni dei soggiorni nelle strutture ricettive, attraverso i tour operator e le piattaforme online, per la stagione 2024 sono in gran parte già contrattualizzate di far scattare l’aumento solo a partire dal primo fennaio 2025”.




Bilancio comunale, in Commissione il “no” di Fratelli d’Italia

Bilancio comunale all’esame della commissione, prima di approdare in aula. Paolo Romano (FdI) ha votato “no” alla proposta giunta all’esame della Commissione. “Il voto contrario è motivato dalla considerazione che il bilancio presentato non risponde adeguatamente alle esigenze di una città che attualmente versa in uno stato di profondo disagio, soprattutto per quanto riguarda le zone periferiche e le ex frazioni di Cassibile Fontane Bianche e Belvedere”, spiega Romano.
Tra le principali criticità riscontrate, FdI indica “aumenti indiscriminati delle tariffe, mancata previsione delle risorse per interventi deliberati, la poca attenzione per il sociale e l’assenza di misure per la mobilità asfittica del capoluogo”.
Il Gruppo Consiliare di Fratelli D’Italia ha anticipato la presentazione di emendamenti.




L’obiettivo di Gilistro (M5S): “riscrivere alcune regole della sanità siciliana”

“Dobbiamo ambire ad un servizio paziente-centrico, quando oggi invece tutto ruota attorno alla politica, alle città metropolitane o alle università. Al centro, ribadisco, deve esserci invece il paziente, il cittadino. Un modo nuovo di pensare, in cui la Sanità deve andare incontro ai cittadini e non farsi rincorre dai cittadini che hanno necessità e quasi elemosinare, pietire il diritto alla salute. Un esempio per capire ancora meglio: oggi ci sono liste d’attesa anche per le vaccinazioni obbligatorie dei bimbi che vanno oltre la data consigliata per la somministrazione. In alcuni casi, c’è il rischio di non riuscire ad effettuare alcuni vaccini, che oltre una certa età non sono più somministrabili. E parliamo di un obbligo di legge che il sistema non riesce ad evadere. Ma le attese ai Cup, le file negli ambulatori sono scene che non possono essere tollerate in una regione che vuole considerarsi civile. Oggi – insiste Gilistro – abbiamo a disposizione tecnologie nuove da mettere a disposizione dei pazienti, soprattutto per ridurre gli spostamenti e le inutili attese, magari solo per capire di chi è la competenza”.
“Deburocratizzare ed efficientare il sistema”, per “alleggerire il lavoro dei medici di famiglia che sono penalizzati dalle decine di incombenze burocratiche che li distolgono dal compito più nobile che è la visita, la diagnosi e la giusta terapia. Per questo dico che dobbiamo mettere il paziente e il medico di famiglia al centro, pensare alle loro difficoltà nel rapporto con Asp e Aziende ospedaliere e intervenire”, continua Gilistro.
“Iniziamo a lavorare sull’aspetto del contatto, primo scalino della sanità del territorio. Servono piccole e possibili azioni che permettano di far riguadagnare fiducia al sistema, per non portare i pazienti a cercare altrove, fuori regione, con un costo esorbitante a carico del sistema sanitario regionale”, ha concluso Gilistro.




A Palermo tavolo di coordinamento per il futuro del depuratore consortile

È stato convocata per martedì 12 marzo alle 17.00 dal presidente Renato Schifani la riunione per le attività di coordinamento in merito al Decreto ministeriale 12 settembre 2023 sugli stabilimenti Isab.
Il decreto prevede disposizioni per il contenimento dei rischi dei danni ambientali e per assicurare la continuità produttiva del complesso delle raffinerie e misure di coordinamento regionale in relazione agli interventi inerenti agli impianti di depurazione connessi.
Alla riunione sono stati invitati a partecipare il sindaco di Augusta, il sindaco di Melilli, il sindaco di Priolo Gargallo e il sindaco di Siracusa.
“Salute e lavoro sono un binomio inscindibile, l’una non può e non deve escludere l’altra – afferma l’on. Giuseppe Carta – ringrazio il Presidente della Regione per questo ulteriore atto di sensibilità verso il territorio. Questo coordinamento servirà per dettare le linee guida per riscrivere una storia di sostenibilità e rispetto nei confronti dei territori che ospitano le grandi industrie di raffinazione”.




Di Mauro: “Senza riforma della governance, ingresso in AdSP vale poco”

L’ingresso di Siracusa nell’Autorità Portuale della Sicilia Orientale, ma senza riforma della governance, è una notizia buona a metà. Questo il giudizio che traspare dalle parole di Alessandro Di Mauro. Il presidente del Consiglio comunale di Siracusa, spiega che certamente la portualità siracusana diventa più competitiva, “ma è inevitabile che restino delle perplessità per quanto concerne la governance”.
E così, secondo l’esponente Autonomista, “il ruolo di Siracusa è limitato ai soli argomenti di interesse del porto aretuseo. Necessita definire con chiarezza il ruolo e rivendicare dignità del nostro capoluogo al cospetto di altre città poste all’interno del sistema. Infatti secondo il quadro normativo tanto enfatizzato, il rappresentante della città di Siracusa non avrebbe, al momento, nessuna voce in capitolo in macro argomenti quali la programmazione e il bilancio. Non avrebbe neanche un ruolo consultivo.
Se l’obiettivo, che condividiamo con il mio gruppo consiliare, è quello di riformare un sistema in cui la governance sia ripensata dando pari dignità a Siracusa, d’accordo, altrimenti, con lo stato attuale, si accentuerebbe un concetto retrogrado e campanilistico poco propenso alla visione futuristica che si merita il comparto, relegando la città ad un ruolo marginale nelle grandi scelte dello sviluppo del territorio e regalando i soldi del nostro porto alle sedi naturali di Catania e Augusta”, analizza Di Mauro.
In sintesi, senza riforma della governance il percorso di Siracusa rimarrebbe a metà. Un concetto che Di Mauro ribadisce, in controtendenza rispetto all’ottimismo di PD e FdI, subito dopo l’approvazione dell’emendamento in Senato.
“Siracusa vuole e deve inserirsi, in sinergia con gli altri attori coinvolti, in un contesto di programmazione e di gestione che alla lunga porti sviluppi concreti al sistema portuale dell’intera Sicilia sud orientale”.