Napoli (FdI): “De Simone va via? Ha perso una chance e approfittato degli elettori”

Il presidente provinciale di FdI, Peppe Napoli, commenta la decisione di Damiano De Simone di lasciare il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. “Ci dispiace di averlo appreso dalla stampa e proprio un paio di ore prima della riunione convocata con i consiglieri del gruppo di FDI”, spiega. Una riunione che si è comunque tenuta ed a cui hanno partecipato il coordinatore cittadino Ciccio Midolo e i consiglieri comunali Cavallaro e Romano che compongono lo zoccolo duro, anche in Consiglio comunale, del gruppo di Fratelli d’Italia, che non sparisce.
“Sarebbe stato il minino parlare con noi dei suoi dissapori o di qualche perplessità di permanere nel gruppo, anche solo per la riconoscenza di essere stato candidato con il simbolo del partito di Governo. Supponiamo che De Simone abbia tradito, non il partito in sè, bensì i suoi elettori che gli hanno dato fiducia proprio perché appartenente alla lista di FdI”, aggiunge ancora Napoli.
De Simone ha annuncia di aderire al gruppo misto. “Forse non si sente di appartenere all’unica forza del centrodestra che fa opposizione all’interno del Consiglio comunale, preferendo molto probabilmente la comoda azione politica all’interno della maggioranza”, pungono i vertici provinciale di FdI. “Ha perso una chance importante, gli auguriamo comunque buon lavoro”, chiosa Ciccio Midolo.




Legge sulle Province, Spada (PD): “Governo Schifani arrogante, le scelte sbagliate incidono sui cittadini”

“La bocciatura del disegno di legge sulla reintroduzione del voto diretto per le Province è frutto di una visione arrogante e miope di un Governo che danneggia i cittadini siciliani”. Sono le parole del deputato regionale Tiziano Spada (Pd) in relazione alla bocciatura della Riforma delle Province portata in Aula dal Governo Schifani.
“Il Partito Democratico – afferma Spada – è stato tra i primi a presentare un disegno di legge che introducesse nuovamente l’elezione diretta dei presidenti e dei consigli delle province siciliane. La gestione commissariale degli ultimi anni ha ridotto al minimo il rapporto tra cittadini e l’ente provinciale dal punto di vista della gestione politica”.
L’onorevole Spada, inoltre, ha posto l’accento anche sulla genesi del disegno di legge che, in Assemblea Regionale Siciliana, ha incassato 25 voti favorevoli e 40 contrari. “Nel disegno di legge partorito dal Governo Schifani – sottolinea Tiziano Spada – non veniva garantita l’effettiva possibilità di svolgere le elezioni alla luce della mancata abolizione preventiva della “Legge Delrio”. Quest’ultimo avrebbe dovuto essere un passaggio fondamentale per evitare che la legge sulle province venisse impugnata successivamente. La volontà del Governo Regionale di andare avanti, senza considerare le continue sollecitazioni e le prescrizioni in materia, è risultato essere un atto di arroganza politica che in aula ha avuto esito negativo”, continua il deputato regionale.
La mancata approvazione del disegno di legge incide anche sui Liberi Consorzi in Sicilia, in difficoltà per la mancanza di risorse economiche. “La resa dei conti interna alla maggioranza incide sui Liberi Consorzi che, oggi, vivono una situazione molto complicata per la mancanza di risorse che garantiscano l’erogazione dei servizi essenziali, soprattutto per la provincia di Siracusa. Il Libero Consorzio aretuseo, a differenza degli altri, è in dissesto, con tutti i problemi che ne conseguono. La mia è una valutazione di merito, soprattutto dal punto di vista economico, diversa da quella politica espressa dall’Aula. Per colpa di una classe politica miope – conclude Spada – il Libero Consorzio di Siracusa rischia di dover affrontare problemi importanti senza avere un supporto concreto da parte del Governo Regionale”.




Buona notizia per i comuni siciliani, 60 mln per gli extracosti rifiuti

Anci Sicilia questa mattina è stata ricevuta in commissione rifiuti, alla presenza del presidente on. Giuseppe Carta, dell’assessore Roberto Di Mauro, degli uffici finanziari della Regione e di parte della deputazione. “Non più 45 milioni ma 60, 15 milioni in più di quelli precedentemente stanziati – le parole di apertura del presidente Carta – questa somma ci permetterà  di coprire parte del 2023 e il secondo semestre del 2022. Possono tirare un sospiro i comuni siciliani – spiega il pres. Carta – Si sta lavorando per la risoluzione del problema degli extracosti per il conferimento dei rifiuti fuori Regione. L’assessore Roberto Di Mauro, di concerto con l’assessore Marco Falcone, ha rassicurato i presenti affermando che il governo regionale ha preso l’impegno di destinare questi fondi con il primo veicolo legislativo. La sinergia tra Regione, Commissione e ANCI ha portato i suoi frutti. Si ringrazia il presidente dell’ANCI Paolo Amenta, per la presenza, l’ impegno e la capacità di dialogo con il governo della Regione”, conclude l’on. Carta.




De Simone lascia il gruppo consiliare di Fdi e passa al misto

Il consigliere comunale Damiano De Simone lascia il gruppo di Fratelli d’Italia. Da diverse settimane si susseguivano indiscrezioni circa una sua adesione a Forza Italia, specie dopo l’incontro a dicembre con il presidente Schifani a Palermo, insieme a Luigi Gennuso (FI). Per il momento, però, De Simone aderisce al gruppo misto.
“Prassi e metodologia operativa non consentivano più la continuazione dell’attività istituzionale all’interno del gruppo di FdI”, spiega De Simone in una nota. “Per valori e principi resto un uomo di centrodestra, da indipendente continuerò mia azione nell’interesse esclusivo della comunità siracusana, nell’ambito dell’area politica di riferimento”. E sembra essere un primo passo verso Forza Italia attorno a cui potrebbe nascere un grande gruppo di delusi, provenienti da Fdi, Italia Viva e Fuorisistema.
Restano in FdI Romano e Cavallaro. I meloniani contavano su ben 5 consiglieri eletti subito dopo le elezioni. Ma prima l’addio di Porto e Recupero e adesso quello di De Simone.




Nuovo ospedale di Siracusa, commissione Ue approva risoluzione del parlamentare Spada (Pd)

La risoluzione del deputato regionale Tiziano Spada (Pd), sul nuovo ospedale di Siracusa, è stata approvata all’unanimità in Commissione Ue, con cui impegna il Governo della Regione “ad attivare ogni iniziativa possibile, sia politica che amministrativa, per il reperimento delle somme necessarie a finanziare il fabbisogno complessivo, pari a 147.844.837,66 euro, aggiuntive rispetto alle risorse attualmente stanziate per la completa realizzazione dei lavori”.
Una risoluzione, sostenuta anche da Carlo Gilistro (M5S), presente in Commissione, che invita inoltre il Governo regionale “ad interloquire con il Ministero della Salute e con il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministeri, nonché a svolgere in modo celere ogni atto utile per il reperimento delle suddette risorse nell’ambito delle somme stanziate nei Fondi extraregionali, tra cui, in primis, il Fondo sviluppo e Coesione 2021-2027 o eventuali risorse riprogrammabili non spese nell’ambito dei cicli di programmazione precedenti”.
Il documento impegna, inoltre, il Governo della Regione “ad attivarsi con ogni iniziativa possibile, sia politica che amministrativa, per creare celermente i presupposti al fine di procedere nel tempo più breve possibile con la progettazione esecutiva dell’opera e la conseguente realizzazione della medesima”.
Iniziative “non più rinviabili” a detta di Spada e Gilistro, “a tutela della salute dei cittadini che non possono ancora attendere ritardi e lungaggini – concludono i due parlamentari regionali – per la realizzazione in tempi celeri di una nuova struttura ospedaliera, per fronteggiare gli effetti sulla salute e socio-economici derivanti dall’emergenza pandemica”.




Sanità. Gennuso (FI): “Con Caltagirone un cambio di passo. Sempre attenti a esigenze del territorio”

“Avevamo auspicato un cambio di passo per la sanità nella nostra provincia e sembra davvero che l’arrivo del Commissario Alessandro Caltagirone abbia dato il giusto impulso. – sottolinea il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso – A partire dai tanti bandi pubblicati in queste ore ed annunciati per le prossime settimane per il reclutamento di personale indispensabile a dare nuova linfa alla pianta organica, garantire servizi essenziali e ridurre le liste d’attesa, è evidente che il Commissario si è fatto rapidamente un’idea delle tante criticità del nostro territorio e sta lavorando per trovare velocemente delle soluzioni. Un approccio pratico che ci fa ben sperare per la soluzioni dei problemi.
Abbiamo apprezzato in particolare il fatto che il Commissario si sia attivato per trovare rapidamente ed in modo lungimirante soluzioni per garantire servizi essenziali, come per esempio quello dello STEN, il Servizio di Emergenza Neonatale che dovrebbe essere garantito grazie all’estensione fino ad Avola di quello già previsto dal Policlinico di Catania fino a Siracusa e Lentini.
Come correttamente evidenziato, – continua Riccardo Gennuso – il vero nodo resta quello della Rete ospedaliera, che richiede una attenta sinergia con la Regione in fase di programmazione e destinazione di risorse; una necessità rispetto alla quale il Governo Schifani non si è fatto trovare impreparato destinando già 100 milioni aggiuntivi per la realizzazione del nuovo ospedale e rispetto alla quale non verrà meno l’impegno istituzionale di Forza Italia in ogni sede per supportare le necessità del nostro territorio”, conclude il deputato regionale.




Question time in consiglio comunale, Pd: “Riqualifichiamo la pista ciclabile “Rossana Maiorca”

Il Consiglio comunale di Siracusa torna in aula mercoledì 7 febbraio alle 10 per una seduta dedicata interamente al question time. Dodici le interrogazione e tre le interpellanze messe all’ordine del giorno dal presidente Alessandro Di Mauro.
Dieci interrogazioni sono del gruppo consiliare del Pd, due del consigliere Paolo Romano; due interpellanze portano la firma del consigliere Paolo Cavallaro, una del consigliere Ivan Scimonelli.
Una delle dieci interrogazioni poste del gruppo consiliare del Pd riguarda la pista ciclabile “Rossana Maiorca”. Il Partito Democratico sostiene che “la pista ciclabile, allo stato attuale, versa in uno stato di incuria e abbandono”. Pertanto, considerando lo sviluppo della mobilità sostenibile che ha visto Siracusa protagonista in questi anni e che il percorso ciclabile in questione (Rossana Maiorca, ndr) è frequentato ogni giorno da tantissime persone per fare jogging, il Partito Democratico interroga l’Amministrazione comunale “come e quando intende apportare la manutenzione e la valorizzazione della pista ciclabile, per consentire una migliore fruizione della stessa”.

 

 




Le lampade a led mettono d’accordo Pd e FdI a Siracusa: “Lasciano strade al buio”

In Question Time, al Consiglio comunale di Siracusa, trova spazio anche il tema dell’illuminazione pubblica. Il sistema a led non convince cittadini e forze politiche. Così, ad esempio, per l’appuntamento di domani in aula Vittorini, il consigliere comunale Paolo Romano (Fdl) ha presentato una interrogazione su Cassibile e Fontane Bianche, parlando di “carenza di illuminazione pubblica”.
Un aspetto che è peggiorato notevolmente – secondo Paolo Romano – dopo la recente sostituzione della lampade a led. “Una situazione che crea problemi di sicurezza ai cittadini, come il recente grave incidente in cui una donna è stava investita e versa in gravi condizioni di salute”, sottolinea il consigliere comunale. Romano chiede “un immediato intervento dell’Amministrazione comunale per ripristinare i normali livelli di illuminazione, garantendo la sicurezza dei residenti”.
Anche i consiglieri del gruppo del Partito Democratico – Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco – intervengono sulla problematica e chiedono che venga verificato se il Comune di Siracusa abbia controllato che la capacità di illuminazione delle nuove lampade a led sia della stessa potenza di quelle sostituite. Inoltre, suggeriscono l’utilizzo di lampade a led a luce calda, al posto delle attuali a luce bianca.




Il rimpasto a Siracusa e la partita per le Provinciali, gli incroci passano da Cafeo

Si allungano i tempi per il rimpasto di giunta a Siracusa. E finiscono inevitabilmente per intrecciarsi con le elezioni provinciali. Nonostante manchi ancora la cornice normativa – l’Ars dovrebbe iniziare questa settimana ad occuparsi del ddl Province – i partiti sottotraccia sono già a lavoro. E Siracusa non è da meno.
Il nome attorno a cui si incrociano le due vicende, rimpasto e provinciali, è quello di Giovanni Cafeo. L’ex deputato regionale, oggi in forza alla Lega, in Consiglio comunale a Siracusa è il “referente” del gruppo Insieme (3 consiglieri). Se da una parte, Cafeo è un papabile candidato per la presidenza della Provincia con gradimento diffuso nel centrodestra (ma serve l’intesa con FdI a Palermo), dall’altra può rappresentare quell’apertura politica che permetterebbe al sindaco di Siracusa di non ritrovarsi “stritolato” dal forte Mpa. Le trattative sono in corso, per una e per l’altra vicenda.
Procediamo con ordine. Giovanni Cafeo ha dato la sua disponibilità verso una candidatura per la presidenza della Provincia. Riscuote buon credito tra gli alleati di centrodestra, con Forza Italia che potrebbe convergere sul suo nome, visto che non potrà accampare primogenitura in quanto ha già espresso la candidatura a sindaco per il capoluogo (Messina, ndr). Determinante sarà la posizione di Fratelli d’Italia che non nasconde di vedere bene Titti Bufardeci candidato presidente. Da capire se il diretto interessato accetterà o declinerà l’invito, come fatto per le amministrative. In quel caso, allora, il centrodestra siracusano potrebbe compattarsi su Cafeo, in attesa del via libero del tavolo regionale.
Sul fronte del rimpasto in giunta comunale, lo stesso esponente leghista non nasconde che vi sia stato qualche abboccamento con il sindaco Francesco Italia. Un eventuale ingresso in giunta, subordinato ad obiettivi programmatici definiti, porterebbe altri tre consiglieri comunali dalla parte dell’amministrazione. Utili certo, ma non sufficienti per garantire al sindaco una certa indipendenza dall’alleato Mpa, la cui forza è cresciuta in maniera esponenziale. Il nome per la giunta? Il gruppo Insieme potrebbe ritrovarsi su Alfredo Foti. Ma non è l’unico in ballo. Da capire come deciderà di posizionarsi Forza Italia, non contraria a priori alla giunta.
Dagli incastri di questo delicato puzzle politico in giunta comunale paiono dipendere anche il cammino per l’approvazione del bilancio, non ancora approdato in Consiglio, e il quadro di alleanze per le elezioni provinciali.




Rifiuti: taglio di risorse da destinare agli extra-costi, mercoledì l’audizione del pres. Carta

L’on. Giuseppe Carta, presidente della IV Commissione Territorio e Ambiente, ha richiesto mercoledì mattina udienza urgente con gli assessori all’energia Roberto Di Mauro e all’economia Marco Falcone. “Raccogliamo l’appello dei comuni, rappresentati dal presidente dell’ANCI Paolo Amenta, giustamente preoccupati per il taglio di risorse, già previste dal DDG n.1389 del 7 novembre, da destinare agli “extra-costi” del settore rifiuti – dichiara l’on. Carta – già individuata una soluzione attuabile da parte del Governo Regionale in tempi celeri per la questione extra costi che condivideremo mercoledì, contestualmente, si forniranno rassicurazioni ai sindaci.”