Il ritorno dei moderati, Forza Italia a Siracusa si riprende un ruolo di primo piano

“Forza Italia in provincia di Siracusa riparte più forte e si prepara ad essere punto di riferimento per i moderati della coalizione di centrodestra”. Forte del successo – non solo numerico – incassato con il congresso provinciale celebrato ieri, Riccardo Gennuso piazza Forza Italia al centro del quadro politico.
Un chiaro segnale di importanza è stato l’arrivo a Siracusa dei vertici nazionali e regionali di Forza Italia: il senatore Maurizio Gasparri, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, la vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Luisa Lantieri, gli assessori regionali Marco Falcone e Edy Tamajo. E poi ancora alcuni sindaci della provincia, assessori e consiglieri comunali e rappresentanti dei circoli cittadini della provincia. Presenti anche esponenti di altri partiti della coalizione, del mondo sindacale e delle categorie produttive.
“Ripartiamo più forti e decisi – sottolinea il deputato regionale azzurro – e ci scusiamo se qualcuno è rimasto fuori dalla sale durante i lavori, ci aspettavamo tanta gente ma non tutta questa presenza. Forza Italia continua nel suo percorso di crescita in provincia, con la certezza di essere il punto di riferimento e di incontro per tutti i moderati del Centrodestra. La nostra provincia è al centro dell’attenzione politica nazionale e regionale e la conferma arriva dalle prestigiose presenze istituzionali di oggi”. 
Gli fa eco il coordinatore provinciale neo-eletto Corrado Bonfanti. “Forza Italia è un partito che dialoga con il territorio e che ne ascolta le esigenze. Da questo ripartiamo: ascoltando la gente, parlando con le persone e dialogando con le associazioni e le diverse realtà. Questo è un punto di partenza, c’è tanto da fare e lo faremo con la consapevolezza di avere imboccata la strada che porta lontano, molto lontano”.




Dopo 12 anni, Forza Italia a congresso: Bonfanti coordinatore provinciale

“Forza Italia è un partito che dialoga con il territorio e che ne ascolta le esigenze. Da questo ripartiamo: ascoltando la gente, parlando con le persone e dialogando con le associazioni e le diverse realtà”. Così Corrado Bonfanti, eletto coordinatore provinciale durante il congresso di Forza Italia Siracusa.
Dodici anni dopo l’ultimo appuntamento congressuale dell’allora PdL, nel trentennale di Forza Italia, il partito degli azzurri si mostra vivace e vitale nel siracusano, chiamando a raccolta gli oltre mille tesserati. Una partecipazione numerosa che, come voleva il deputato regionale Riccardo Gennuso, segnala una ritrovata capacità di dialogare con il territorio.
Al tavolo, oltre a Gennuso, spiccano le presenze del presidente della Regione, Riccardo Schifani, del senatore Maurizio Gasparri e degli assessori regionali Falcone e Tamajo. Anche questo è un segnale della considerazione che Forza Italia Siracusa riscuote ormai nel quadro regionale.




Finanziamento del tratto Modica-Scicli, Scerra (M5S): “Fare chiarezza su completamento”

“La Siracusa-Gela è un’opera strategica per il sud-est siciliano. Da questa infrastruttura passa l’occasione per lo sviluppo necessario dei territori”. Sono le parole del parlamentare Filippo Scerra (M5S), intervenuto alla seduta aperta del Consiglio comunale di Scicli (RG), in riferimento al finanziamento del tratto Modica-Scicli.
“L’assessore regionale alle Infrastrutture ha dichiarato qui che quell’ulteriore pezzo dell’autostrada infinita sarà finanziato. Bene, è il minimo ma ci dica dove sono i soldi. Adesso bisogna correre per rendere effettivo quanto annunciato, in modo che l’iter di realizzazione vada più spedito possibile. Già in questo accordo di coesione si dovrebbero deliberare altri fondi per i tratti successivi, magari prendendoli proprio da quegli 1,3 miliardi destinati al ponte e che sottraggono possibili infrastrutture essenziali all’interno dell’isola. – sottolinea Filippo Scerra – Siamo preoccupati perché finora il governo regionale e quello centrale ci hanno mostrato che in verità le risorse al Sud vengono sottratte. Si definanziano le opere del Pnrr, si dirottano sul ponte i fondi da utilizzare invece per colmare il divario con il resto del Paese, inoltre è stato quasi interamente definanziato il fondo di perequazione infrastrutturale, eliminato il credito d’imposta per il Mezzogiorno, e poi c’è il fardello enorme dell’autonomia differenziata.  Noi vigileremo ogni giorno affinché quella dell’assessore non rimanga una promessa vuota. Lo faremo a Roma ed a Palermo, dove continueremo a lottare per rilanciare il nostro territorio ed affinché si vada avanti con il completamento della Siracusa-Gela, non solo del tratto Modica-Scicli”, continua il parlamentare cinquestelle.
“Non possiamo, anzi,  non dobbiamo arretrare di un passo perché non realizzare questa opera significherebbe mortificare un territorio, le sue potenzialità e bellezze, la sua economia e le sue aziende”, conclude Filippo Scerra.




Province, Raffaele Lombardo (Mpa): “Candidature all’indomani della legge”

“Leggo ogni giorno di intese, di accordi, di alleanze e di candidature per i vertici delle province. “Sfrenato esercizio della fantasia”. Se ne discuterà ritengo all’indomani dell’approvazione della legge. Ad oggi solo chiacchiere”. Lo dichiara l’ex presidente della regione Raffaele Lombardo (Mpa).
Il ddl doveva iniziare questa settimana in suo percorso in Ars. Lunedì scorso il termine per gli emendamenti, dopodiché avrebbe dovuto aver inizio la discussione in Aula. Ma lo scontro tra FdI e Forza Italia ha fatto saltare il cronoprogramma stilato per giungere all’approvazione della legge che riporta in vita le Province Regionali che dovranno dotarsi di presidente e consiglieri.
Intanto, da Roma anche il ministro Calderoli ha assicurato che il governo non ostacolerà il percorso siciliano, sollevando eccezione di costituzionalità anche perchè – secondo diverse fonti governative – sarebbe imminente l’abolizione della Del Rio.

foto dal web




Gasparri, Schifani e Falcone al congresso provinciale di Forza Italia a Siracusa

Ci sarà anche il presidente della Regione, Renato Schifani, al congresso provinciale di Forza Italia a Siracusa. Con lui anche gli assessori della giunta Edy Tamajo (Attività Produttive) e Marco Falcone (Economia). Parterre d’eccezione, anche per la presenza del senatore Maurizio Gasparri (presidente del gruppo Forza Italia), della senatrice Daniela Ternullo (segretario della Presidenza del Senato), l’on. Luisa Lantieri (vicepresidente Ars). Con il deputato regionale Riccardo Gennuso anche il coordinatore regionale Marcello Caruso.
Appuntamento domenica 4 febbraio alle 10, all’Open Land di viale Epipoli. Si tratta del primo momento assembleare dopo la scomparsa del leader e fondatore, Silvio Berlusconi, nonché il primo dopo 12 anni, anche se allora il partito di riferimento era il Popolo delle Libertà. “Si ristabilisce finalmente – dichiara il deputato regionale Riccardo Gennuso – quel collegamento diretto tra il movimento politico e i tantissimi tesserati, militanti e simpatizzanti del nostro territorio che era da troppo tempo atteso e auspicato.”
Il Congresso porterà all’elezione del Coordinatore e del Coordinamento provinciali nonché dei delegati al Congresso nazionale che si svolgerà a Roma il 23 e 24 febbraio. “Ci attendono tante sfide nei prossimi mesi – prosegue Gennuso – e saremo come sempre impegnati in numerose iniziative a supporto dei nostri territori e delle loro esigenze”.
Per il parlamentare regionale “le scadenze elettorali della prima metà dell’anno, con le Europee, le amministrative di Pachino e quasi sicuramente quelle per ripristinare una guida politica del Libero Consorzio, saranno un banco di prova, di grandissima importanza, per stabilire un quadro politico provinciale che si assumerà le responsabilità delle scelte strategiche per i prossimi anni.”
Sottolineando l’ottimo risultato del tesseramento, che registra in provincia di Siracusa circa 1.000 iscritti a Forza Italia, Gennuso afferma che “stiamo avvicinando al Movimento le migliori espressioni della nostra comunità, donne e uomini impegnati nelle amministrazioni locali, professionisti, artigiani, commercianti e lavoratori dipendenti, pubblici e privati, studenti. Tutti disposti a donare il proprio tempo, appassionati della politica ed entusiasti del nostro progetto di rilancio, che anche grazie al Governo regionale guidato da Renato Schifani sta dando alla Sicilia una nuova positiva svolta”.
Al Congresso sarà candidato come Coordinatore provinciale Corrado Bonfanti, attuale commissario, già sindaco di Noto per due mandati. Per Bonfanti “la più bella espressione della politica è la condivisione delle idee e delle scelte attraverso il coinvolgimento di tutti; la più bella ma, allo stesso tempo, la più impegnativa e dispendiosa e quindi la più gratificante e lungimirante. Una prassi e dei principi che stanno fondando il lavoro svolto nel nostro territorio, prima di tutto dal nostro rappresentante all’ARS Riccardo Gennuso e dai nostri vertici regionali e nazionali”.
Bonfanti sottolinea anche lo spirito unitario che anima il Congresso, con “la lista unitaria #SIAMOFUTURO che incarna i valori di chi c’è stato e di chi c’è, una rappresentazione plastica dell’unione di donne e uomini che rimanendo ancorati ai principi fondanti del 1994, interpretano la contemporaneità con un pensiero nuovo e innovativo, disposti ad assumersi responsabilità e impegni, per il bene di tutta la comunità.”




Ilaria Salis, mozione del Pd di Siracusa: “chiedere intervento del governo sull’Ungheria”

Il gruppo consiliare del Pd di Siracusa (Massimo Milazzo, Sara Zappulla, Angelo Greco) ha depositato una mozione per chiedere l’impegno di Sindaco e Giunta a “condannare l’inumano e degradante trattamento che l’Ungheria riserva alla cittadina italiana Ilaria Salis tanto in tribunale ove ella è trascinata con le catene ai polsi e ai piedi e portata a guinzaglio quanto in carcere”. Chiesto anche all’amministrazione di sensibilizzare il governo al fine “di intervenire con fermezza e autorevolezza presso il Governo Ungherese a tutela della dignità umana e dell’incolumità della nostra concittadina Ilaria Salis”.

foto: ilgiornale.it




Question time in Consiglio comunale: illuminazione a led, fondi perduti e over 70

Il Consiglio comunale di Siracusa torna in aula mercoledì 7 febbraio alle 10 per una seduta dedicata interamente al question time. Dodici le interrogazione e tre le interpellanze messe all’ordine del giorno dal presidente Alessandro Di Mauro.
Dieci interrogazioni sono del gruppo consiliare del Pd, due del consigliere Paolo Romano; due interpellanze portano la firma del consigliere Paolo Cavallaro, una del consigliere Ivan Scimonelli.
Tra i quesiti proposti: azioni di contrasto al camperaggio abusivo in Riva delle Poste (Scimonelli); l’illuminazione pubblica carente a Cassibile e Fontane Bianche (Romano); politiche verso gli over 70 (Zappulla); fondi persi per l’acquisto di bus a metano (Pd); completamento della strada che collega Santa Panagia con Scala Greca (Greco); allagamenti in via Franca Maria Gianni (Cavallaro).




La partita dietro le nuove nomine, esulta Forza Italia: “Scelta di rilancio per la sanità”

E’ stata una partita politica tutta interna al centrodestra, tirata e non priva di tensioni. Per arrivare alla nomina dei nuovi manager della sanità siciliana i partiti di maggioranza hanno mostrato i muscoli, in un tira e molla di merito e interessi da bilanciare.
Chi ha vinto (politicamente) a Siracusa? Lo scontro, non è un mistero, era tutto tra meloniani e azzurri. Fratelli d’Italia avrebbe preferito una riconferma per Salvatore Lucio Ficarra, dirottato invece su Caltanissetta. Forza Italia, con il deputato regionale Riccardo Gennuso in testa, ha spinto per un cambio di rotta, puntando sull’ingegnere Alessandro Caltagirone. Alla fine questa linea ha prevalso, con un rush decisivo nel fine settimana scorso e senza ribaltoni dell’ultimo minuto in giunta regionale. La sponda offerta dalla Dc, secondo diversi rumors palermitani, avrebbe blindato il cambio per la direzione della sanità siracusana.
“La nomina di Alessandro Caltagirone al vertice della Asp di Siracusa è una scelta importante nel segno della competenza e della professionalità. Caltagirone, già manager dell’Asp di Caltanissetta, è infatti un super tecnico, che sono certo lavorerà bene per la comunità siracusana, a partire dall’impegno per il nuovo ospedale”, commenta Riccardo Gennuso, subito dopo l’attesa riunione di giunta. “La sua nomina conferma quanto promesso dal Presidente Schifani, su scelte mosse dall’esperienza per il rilancio della sanità in Sicilia. Allo stesso tempo, credo doveroso ringraziare Salvatore Lucio Ficarra, che in questi anni ha lavorato sempre con grande capacità di dialogo e ascolto rispetto ai bisogni del territorio”.
Da Roma, anche la senatrice Daniela Ternullo (FI). “Di Caltagirone apprezzo la sua visione manageriale e la professionalità dimostrata nella gestione dell’Asp di Caltanissetta, dove ha ottenuto importanti risultati e riconoscimenti, come il titolo di Ambassador della sanità italiana conferitogli nel 2023 dall’Open Meeting dei Grandi Ospedali. Sono certa che saprà affrontare con la stessa determinazione e visione le sfide che lo attendono nel siracusano, dove la sanità vive un momento di crisi, segnato da emergenze e carenze di personale, strutture e servizi. A lui auguro buon lavoro, e come gli ho anticipato per le vie brevi, mi rendo fin da subito disponibile a collaborare per il bene dei cittadini e del territorio”.
Dall’opposizione, fa sentire la sua voce il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S). Il Movimento ha condannato il metodo di scelta dei manager, applicato dal centrodestra applicando una sorta di manuale Cencelli rivisto e corretto. Al nuovo manager, indica subito i campi di intervento: “dalla medicina del territorio ai servizi ospedalieri, c’è un importante lavoro di riassetto e riqualificazione che attende il manager romano”, dice Gilistro che ricorda “le tante criticità emerse e tutte quelle problematiche che hanno generato diffuso malcontento se non preoccupazione nell’utenza, da Pachino a Lentini. Guardiamo al nuovo ospedale – prosegue – ma prendiamoci cura intanto della qualità dell’assistenza sanitaria sul territorio e dei livelli delle prestazioni da recuperare e rilanciare. La salute dei cittadini sia priorità assoluta”.




Rotonda sperimentale tra via Monte Frasca e Teofane, l’annuncio di Di Mauro

Nuova stagione di rotatorie per Siracusa. Una sorgerà in via sperimentale all’incrocio tra via Monte Frasca e via Teofane. “Finalmente dopo tanto battagliare, accolta la mia proposta al settore Mobilità: da domani via alla sperimentazione”, conferma Alessandro Di Mauro. Il presidente del Consiglio comunale ricorda la pericolosità di quel tratto, “dove ogni giorno ci sono tanti incidenti e che ad oggi è diventata un arteria fondamentale anche per la presenza della scuola Archia”.
Dopo diversi sopralluoghi eseguiti nelle settimane scorse, anche insieme all’assessore Pantano, si è deciso di procedere alla sperimentazione. “Non solo Epipoli ma anche la recente espansione di Tiche riceveranno crescente attenzione in Consiglio comunale, insieme ad Arenella e contrade marine”, assicura Di Mauro.




Scerra cita il mojito di Salvini, curioso scontro politico sul…cocktail

Curioso fuoriprogramma alla Camera dei Deputati, con il botta e risposta tra il parlamentare siracusano Filippo Scerra (M5S) ed il vicepresidente Giorgio Mulè. Tutta colpa del… mojito, il cocktail “entrato” in politica nel 2019 con le foto delle vacanze dell’allora ministro dell’Interno, Matteo Salvini.
Durante l’esame della relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione Europea, Scerra ha parlato dell’annosa vicenda delle concessioni dei balneari pungendo il governo sull’assenza di indicazioni, tranne la comunicazione di Salvini circa prezzi abbassati. “Il ministro Salvini, forse in preda ai suoi mojito, ha abbassato i prezzi, ma i prezzi li ha abbassati delle concessioni, non sono stati abbassati i prezzi pagati dai cittadini italiani e questa è una vergogna”, l’attacco di Filippo Scerra. “Le coste italiane – ha ribadito il parlamentare – non appartengono a nessuna lobby, non appartengono a questo Governo ma appartengono agli italiani, che meritano di avere servizi più efficienti e prezzi più bassi”.
Ma il riferimento al mojito non è piaciuto a Mulè, presidente dell’Assemblea. Per questo ha ripreso Scerra: “Evitiamo di fare inutili richiami a cosa beve e a cosa non beve uno, può essere offensivo”. Per nulla d’accordo il parlamentare siracusano: “non è offensivo assolutamente”. Ma “se è offensivo lo decido io, per me è offensivo”, ha tagliato corto Mulè. “Io non l’ho ritenuto offensivo”, la chiosa Scerra prima del “decido io cos’è offensivo” di Mulè che chiude lo scambio di battute.
Prima della polemica sul mojito, Filippo Scerra si era soffermato sul caso di Ilaria Salis, da undici mesi detenuta in Ungheria e condotta in catene in tribunale.