Dimensionamento scolastico, proposta approvata dal Consiglio comunale: cosa prevede

Con 21 voti favorevoli, quattro contrari e tre astensioni è stata approvata in Consiglio comunale la proposta di dimensionamento scolastico da inoltrare adesso ai competenti uffici regionali. Si è chiusa con questo esito la seconda convocazione resa necessaria dopo che in prima sessione era venuto a mancare il numero legale, in uno scontro politico e di sostanza tra maggioranza ed opposizione.
Adesso il via libera alla proposta, redatta dalla Seconda Commissione. Prevede la creazione di un nuovo istituto attraverso la “fusione” tra Martoglio e Verga; la richiesta di deroga per “il mantenimento del presidio scolastico autonomo” per l’istituto comprensivo Falcone-Borsellino di Cassibile così come per il Brancati di Belvedere; richiesta di deroga anche l’autonomia del comprensivo Chindemi. Qualora questa ipotesi non dovesse concretizzarsi, la Seconda Commissione consiliare propone l’accorpamento tra Chindemi e comprensivo Karol Wojtyla, “rispettando il principio della territorialità in quanto si unirebbe con la sede scolastica più vicina”.
Soddisfatta la maggioranza che ha serrato le fila per “blindare” il provvedimento, potendo contare anche sul voto di alcuni componenti dell’opposizione. Curioso l’atteggiamento del gruppo di Fratelli d’Italia: Romano ha votato no, si invece per Cavallaro mentre De Simone era assente.
Alcune fonti vicine all’opposizione mostrano disappunto verso la scelta dell’amministrazione di chiudere al dialogo per valutare quelli che vengono definiti “potenziali risvolti negativi del piano proposto, non adeguatamente valutati o sopraggiunti”.




Scuola, sul dimensionamento litiga il Consiglio comunale. E’ rinvio. Le posizioni e la proposta

Si riunisce oggi, in seconda convocazione, il Consiglio comunale di Siracusa. All’esame c’è sempre la proposta sul dimensionamento scolastico su cui ieri maggioranza e opposizione si sono spaccate, determinando la caduta del numero legale ed il rinvio a questa sera.
Era stata avanzata una richiesta di sospensione dei lavori da Ferdinando Messina e Franco Zappalà, per consentire una valutazione di alcuni fatti nuovi che si erano determinati discutendo il documento sul dimensionamento scolastico prodotto dalla commissione competente. Prima, Paolo Romano aveva presentato una proposta diversa da quella posta in discussione (e che era stata appena letta in aula Giovanni Boscarino): iniziativa che aveva portato i consiglieri Ivan Scimonelli e Angelo Greco a chiedere uno slittamento della decisione, per consentire un nuovo approfondimento in commissione. La richiesta di sospensione dei lavori è stata bocciata e pertanto molti consiglieri di opposizione hanno annunciato l’abbandono dell’aula, decisione criticata da alcuni esponenti della maggioranza (Sergio Bonafede, Matteo Melfi, Conci Carbone, Sergio Imbrò e Luciano Aloschi).
“In presenza di tre diversi documenti, due dei quali calendarizzati all’ordine del giorno, parte del Consiglio ha responsabilmente chiesto la sospensione dei lavori per poter addivenire ad una scelta il più possibile unitaria e condivisa, anche in considerazione del cosiddetto decreto ministeriale Caivano, di prossima pubblicazione e delle misure adottate sul tema dall’Amministrazione regionale”, spiega Ferdinando Messina. “Il Consiglio Comunale ha però rifiutato la proposta di sospensione – prosegue – rigettandola nel silenzio inquietante del vicesindaco e dell’assessore al ramo, i quali nulla hanno avuto da obiettare sulla decisione. Non ci resta che constatare il totale rifiuto al confronto di questa amministrazione e dei suoi consiglieri comunali”. E per questa sera, Messina prevede “una presa di posizione della maggioranza i cui effetti, certamente devastanti sulla popolazione scolastica siracusana, non tarderanno a manifestarsi”.
A lui risponde il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Di Mauro (Mpa). “In aula è stato portato il documento approvato all’unanimità dalla Seconda Commissione. Tutti i dodici consiglieri che la compongono, in rappresentanza di maggioranza e opposizione, hanno condiviso il lavoro che è stato condotto nell’ultimo mese. Cambiare le carte in tavola, cercando l’iniziativa personale con cui inserire un documento diverso da quello già unanimamente condiviso in Commissione è mossa politica per un rinvio che non si poteva condividere”, spiega a SiracusaOggi.it. “L’opposizione ha deciso di andare via e far cadere il numero legale. Una scelta che rispetto ma non condivido perchè rende necessaria una seconda seduta e nuovi costi per la collettività di cui non c’era bisogno. Alla fine, si ripartirà ancora dal documento proposto dalla Seconda Commissione”, aggiunge.
La proposta della Seconda Commissione prevede la creazione di un nuovo istituto attraverso la “fusione” tra Martoglio e Verga; la richiesta di deroga per “il mantenimento del presidio scolastico autonomo” per l’istituto comprensivo Falcone-Borsellino di Cassibile così come per il Brancati di Belvedere; richiesta di deroga anche l’autonomia del comprensivo Chindemi. Qualora questa ipotesi non dovesse concretizzarsi, la Seconda Commissione consiliare propone l’accorpamento tra Chindemi e comprensivo Karol Wojtyla, “rispettando il principio della territorialità in quanto si unirebbe con la sede scolastica più vicina”.

in foto, Alessandro di Mauro a sinistra; Ferdinando Messina a destra




Nominati i delegati nei quartieri di Siracusa: sono 10, uno per le contrade marine

Sono stati nominati i delegati del sindaco nei quartieri di Siracusa. Sono i tutto 10, uno in più rispetto al passato: il quartiere Neapolis, infatti, è stato sdoppiato poiché è stata individuata una competenza specifica per le contrade marine.
In otto hanno ricevuto questa mattina l’incarico, come da determine già pubblicate all’albo pretorio. I delegati di quartiere sono Alessandro D’Ignoti Parenti, 57 anni, per Akradina; Marcello Palminteri, 52 anni, per Cassibile; Mario Caricato, 37 anni, per Epipoli; Alessandro Maiolino, 31 anni, per Grottasanta; Giovanni Di Lorenzo, 49 anni, per Neapolis; Tatiana Gambarro, 47 anni, per le contrade marine di Neapolis; Raffaele Grienti, 39 anni, per Ortigia; Ivan Sacco, 37 anni, per Tiche. Completano l’elenco Saverio Musco, 42 anni, delegato per Santa Lucia, oggi assente; e Sebastiano Di Luciano, 69 anni, per Belvedere e che era già stato nominato lo scorso settembre.
Nell’augurare buon lavoro, il sindaco Italia ha evidenziato l’importanza dell’incarico perché «siete – ha detto – il front office per i nostri concittadini. Il vostro compito non è di segnalare i problemi di cui siete a conoscenza o che vi verranno rappresentati dalla gente, ma di proporre soluzioni all’Amministrazione o di risolverli direttamente visto che avete pieno titolo per relazionarvi con gli uffici. Vi invito a fare squadra e a non lavorare per compartimenti stagni ma a scambiavi esperienze».




Pachino. “Progetti Pnrr a rischio, serve il Si di Siracusa alla centrale di committenza”

“A rischio i tre progetti del Pnrr per Pachino: piazza Vittorio Emanuele, parco urbano e plesso di via Rattazzi”.
Il deputato regionale Tiziano Spada ed il consigliere comunale uscente di Pachino, Emiliano Ricupero del Pd entrano nel merito di una questione che può coinvolgere- questo in effetti l’appello- il consiglio comunale di Siracusa, che potrebbe dare il via libera allo schema di convenzione con il Comune di Pachino per la centrale di committenza.
Spada e Ricupero sollecitano l’assise cittadina ad approvare lo schema.
“Il mio impegno- spiega l’ex consigliere comunale – non viene meno, come quello di tutto il Pd, Spada in testa, a favore del territorio”. Il parlamentare regionale aggiunge: “Non posso non essere al fianco di Pachino in questo momento perché il rischio è che nella città a Sud di Siracusa non potranno essere realizzati i tre progetti del Pnrr, ovvero piazza Vittorio Emanuele, il parco urbano e il plesso di via Rattazzi. Pachino non è infatti centrale unica di committenza per quanto riguarda alcuni importi. Per questo era stata siglata una convenzione con Siracusa, votata dal Consiglio Comunale di Pachino ma non ancora approdata in quello del capoluogo”. Tiziano Spada ed Emiliano Ricupero concludono: “Pachino non può permettersi di perdere questo treno, l’augurio è che il Consiglio comunale di Siracusa dia un segnale concreto di vicinanza votando questo schema che consentirà di portare avanti importanti gare d’appalto”.




Consorzio di Bonifica di Siracusa, “dalla Regione 3,8mln per pagare stipendi e conti”

Pare avviarsi a conclusione la vicenda dei 42 dipendenti del Consorzio di bonifica di Siracusa, senza stipendio da mesi. Gli stipendi sono finiti nel computo del pesante pignoramento coattivo a seguito di condanna dell’ente al pagamento di un creditore. Conseguentemente, sono state bloccate tutte le spese, fra cui gli stipendi.
Il deputato regionale Riccardo Gennuso (Forza Italia), aveva portato il problema all’attenzione del governo regionale. “E la giunta adesso ha inserito nella proposta di finanziaria uno stanziamento di 3,8 milioni di euro, che permetterà di superare la situazione di criticità”.
Per Gennuso, “sono stati mesi di ansia e sofferenza per questi lavoratori, che spesso hanno famiglie mono reddito, ma finalmente grazie alla sensibilità del presidente Schifani e degli assessori Falcone e Sammartino che ringrazio, si vede la luce in fondo al tunnel. Il Consorzio – conclude il deputato azzurro – potrà tornare pienamente operativo e potrà tornare la serena per decine di famiglie.”




Nuovo ospedale, il M5S: “Governo indichi chiaramente coperture finanziarie e tempi”

“Siamo giunti ad una fase cruciale nella procedura per la realizzazione del Nuovo Ospedale di Siracusa. C’è un progetto definitivo ma adesso mancano all’appello circa 147 milioni di euro. È necessario che il Governo e la Regione dicano in maniera chiara e netta quali saranno le coperture finanziarie e le tempistiche di erogazione di queste somme aggiuntive.” Il deputato cinquestelle Filippo Scerra con una nuova interrogazione parlamentare richiama l’esecutivo di centrodestra a dare il suo contributo per individuare risorse certe con un accordo scritto e vincolante, da stipulare nel più breve tempo possibile.
Scerra esorta il Governo Nazionale ad indicare le linee di finanziamento entro la fine dell’anno. “L’assistenza sanitaria è ai minimi storici con i pronto soccorso al collasso, liste d’attesa eterne, reparti a rischio chiusura, guardie mediche azzoppate e medicina del territorio al lumicino. I Cittadini della provincia di Siracusa non devono e non possono più attendere oltre”.
Sin dall’avvio della procedura che deve condurre alla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa, il Movimento 5 Stelle ha seguito ed appoggiato ogni iniziativa utile a coronare l’obiettivo atteso da un trentennio. “Lo stanziamento iniziale pari a 200 milioni di euro oggi non è più sufficiente ed il fabbisogno complessivo è stato riaggiornato alla somma totale di 347.844.837,66 milioni di euro. Un aumento di 147.844.837,66 milioni di euro, dovuto in parte all’aggiornamento dei prezzi ISTAT e in parte ad ulteriori approfondimenti in fase progettuale definitiva rispetto a quella di fattibilità ed all’adeguamento alla nuova e più gravosa classificazione sismica della città di Siracusa”, spiega il parlamentare cinquestelle.
Una posizione ribadita in Assemblea Regionale Siciliana da una interrogazione con primo firmatario Carlo Gilistro (M5S). “Il Nuovo Ospedale di Siracusa è opera attesa e necessaria per l’intero territorio della provincia di Siracusa. Altri ritardi avrebbero ripercussioni anche sulla tutela del diritto alla salute dei cittadini. Per questo ho invitato la Regione ad illustrare le misure con cui integrare le somme necessarie a garantire il completamento del nuovo ospedale di Siracusa ed a indicare i tempi previsti per per la reperibilità delle stesse”.




Ok definitivo all’aumento dei gettoni di presenza, solo il Pd contrario: “Noi rinunciamo”

Con 25 voti favorevoli e 3 contrari il Consiglio comunale ha detto definitivamente “si” all’adeguamento del gettone di presenza. Si tratta di un aumento, come già avvenuto con le indennità di sindaco, assessori e presidente del civico consesso. Il provvedimento non è immediatamente esecutivo ma con quest’ultima votazione di fatto Palazzo Vermexio prende atto del nuovo importo massimo. Se fino al 2021 un consigliere comunale di un capoluogo di provincia come Siracusa non poteva percepire più di 1.301,47 euro al mese (lordo) per le riunioni d’aula e gli impegni di commissione, adesso il tetto sale a 2.293,27 euro. Nel 2024 previsto altro scaglione di adeguamento (2.760 euro, lordo).
La norma prevede che gli adeguamenti possono essere liquidati solo se si rispetta l’equilibrio di bilancio pluriennale, per assicurare che la spesa integrale di aumento sia sostenibile. La Regione contribuisce con 150mila euro/anno che non coprono l’intera spesa per le indennità di carica degli amministratori, rendendo necessario il ricorso ad altri fondi comunali.
I tre voti contrari sono stati espressi dal Pd con Massimo Milazzo, Sara Zappulla ed Angelo Greco. I tre consiglieri di opposizione hanno anticipato la volontà di rinunciare ai loro gettoni di presenza per destinarli ad un apposito capitolo di spesa, attraverso cui finanziare iniziative di finalità sociale.
Come si rinuncia al gettone di presenza? Si invia una comunicazione al segretario generale di Palazzo Vermexio. E poi, con un emendamento per assestamento di bilancio, si destinano le somme ad un qualche servizio di pubblica utilità.




Passo avanti deciso per il primo parco giochi inclusivo, l’emozione di Carlo Gilistro (M5S)

“Accolgo con emozione la notizia dell’approvazione del progetto esecutivo per la realizzazione del primo parco giochi inclusivo a Siracusa. E’ un momento che attendevo da mesi e che porta a compimento una delle mie prime azioni da deputato regionale: due distinti provvedimenti che hanno destinato a Siracusa le risorse necessarie per questa opera di inclusività vera, rispettosa di tutti i bambini e delle diverse abilità”. Il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S) non nasconde la felicità per il risultato raggiunto, frutto anche di una leale collaborazione istituzionale con gli uffici di Palazzo Vermexio a Siracusa.
“In più occasioni ho stimolato e partecipato ad incontri per agevolare un confronto tra tecnici e soluzioni in linea con le necessità di tutti i bambini che hanno uguale diritto ad uno spazio all’aperto e pubblico per giocare senza sentirsi esclusi”, aggiunge Gilistro.
Le somme che il deputato cinquestelle è riuscito ad assicurare a Siracusa per quest’opera sono pari a 280mila euro. Il parco inclusivo dovrebbe sorgere ai Villini, lungo via Malta. “Se fosse quella l’area, presenta alcune caratteristiche ideali: è recintata, facilmente accessibile ed in un contesto che permette l’attivazione di servizi accessori a supporto della manutenzione e della guardiania del parco. Mi auguro che nella visione finale rimarrà l’idea che questo luogo sia la casa di attività ludico-culturali e laboratori artistici, grazie al coinvolgimento di associazioni ed enti del terzo settore. Un luogo deputato a creare momenti di condivisione anche con le famiglie, diventati rari a casa per colpa dei ritmi della vita moderna”, l’auspicio espresso da Carlo Gilistro.

foto: Gilistro in un parco giochi inclusivo del nord Italia




Priolo, la maggioranza perde pezzi in Consiglio comunale. Identità Priolese: “Aria di crisi”

“A Priolo tira aria di crisi politica”. Il gruppo consiliare di Identità Priolese commenta così il travagliato momento vissuto dalle forze politiche in Consiglio comunale. “Il sindaco Pippo Gianni non ha più la maggioranza. Abbiamo assistito alla fuoriuscita di quattro consiglieri comunali dal gruppo politico Siamo Priolo che ha vinto le elezioni. E si vanno a sommare agli altri tre consiglieri comunali già confluiti nel gruppo misto, tra i quali il presidente del consiglio comunale”.
Dal movimento politico che fa capo ad Alessandro Biamonte incalzano allora il primo cittadino: “pensi seriamente e in un tempo relativamente breve ad un atto responsabile verso la città e i cittadini, dimettendosi”.
Intanto, ancora strascichi dopo l’ultima seduta consiliare. “Siamo rammaricati di dover procedere con un esposto nei riguardi del presidente del Consiglio Comunale”, dicono i referenti di Identità Priolese. L’esposto verrà inoltrato al prefetto Moscarella, all’assessorato regionale agli enti locali e all’ Anac.




Question Time in Consiglio comunale: tutte le interrogazioni e le risposte

Resoconto della seduta consiliare dedicata al Question Time, a cura dell’ufficio stampa del Comune di Siracusa.
Presentate 23 interrogazioni ed 1 interpellanza.

Si è cominciato con il prelievo del punto 24, un’interpellanza a firma dei gruppi Fuori Sistema, Fratelli d’Italia, Forza Italia ed Insieme, illustrata da Cosimo Burti, sul decoro e sulle azioni che l’Amministrazione intende attuare per la tutela, la pulizia, l’ordine e la legalità del tratto di strada tra corso Umberto e piazza Pancali. A rispondere è stato il vice sindaco Edy Bandiera che dopo avere ricordato i recenti interventi in materia di distribuzione delle merci, di raccolta dei rifiuti, mercati e contrasto all’abusivismo, ha preannunciato la trasmissione al Consiglio di un nuovo Regolamento sul decoro urbano.
La prima interrogazione, primo firmatario Ivan Scimonelli per il gruppo consiliare Insieme, riguardava lo “Stato di degrado della villetta Aretusa”. A rispondere in aula l’assessore Vincenzo Pantano che da un lato ha ricordato l’avvio a breve dei lavori del progetto di riqualificazione dell’intera area; e dall’altro ricordato gli interventi di pulizia e decoro attuati negli ultimi mesi.
La seconda, sempre a firma del gruppo consiliare Insieme, primo firmatario Francesco Vaccaro, su via Danieli, è stata discussa insieme alla decima, primo firmatario Martina Gallitto per il gruppo Noi per la città. Nelle due interrogazioni si chiedevano l’apertura al traffico della strada, interventi di pulizia e riqualificazione complessiva per farne una via di fuga in caso di caso di necessità. Nella risposta in aula l’assessore Pantano ha comunicato che la strada non è stata ancora collaudata e che sarà aperta al transito una volta in possesso di questo atto; mentre per l’omogeneizzazione dell’area nel suo complesso, essa dovrà passare attraverso l’acquisizione all’Ente delle porzioni del sedime stradale di proprietà di terzi. Solo allora il Comune potrà intervenire.
La terza e la sedicesima interrogazione primo firmatario ancora Francesco Vaccaro, riguardava lo stato di abbandono dei parchi giochi cittadini. Nella risposta scritta il dirigente Giannì ha comunicato gli interventi e le strutture installate nei sedici giardini cittadini; il risarcimento, da parte delle assicurazioni, delle attrezzature vandalizzate; l’avviato iter di progetti di ammodernamento e messa in sicurezza degli stessi; e di altro progetto di parco attrezzato nell’ambito del PNRR.
La quarta interrogazione, a firma di Daniela Rabbito, per conoscere l’ammontare delle somme impegnate e liquidate per la costruzione delle piste ciclabili; e la previsione di somme per la loro manutenzione. La prodotta risposta scritta dal settore Mobilità, dopo aver fatto il punto dell’iter realizzativo, delle somme impegnate, spese e liquidate, ha confermato l’esistenza di somme per la loro manutenzione e la previsione di impegno per il prossimo triennio.
La quinta interrogazione, primo firmatario Sara Zappulla insieme ai consiglieri del Pd, riguardava lo stato di attuazione dei progetti presentati a valere sul PNRR. Alla prodotta risposta scritta del competente settore sulle 33 attività complessive tra concluse, avviate ed in itinere, ha fatto seguito l’intervento di Edy Bandiera. Il vice Sindaco ha comunicato all’Aula come ad oggi gli Uffici non hanno ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte del Ministero competente e che quindi si sta procedendo come da crono programma.
Sempre del Pd la sesta interrogazione primo firmatario Angelo Greco sulla cura, gestione e manutenzione del Parco Robinson di Bosco Minniti e sulle intenzioni dell’Amministrazione per la sua manutenzione. Nel suo intervento di risposta, l’assessore Pantano ha ricordato gli interventi di riqualificazione e pulizia dell’area, la grande attenzione verso la cura del verde pubblico, ed il nuovo bando per la sua gestione. Il Pd, non soddisfatto della risposta, presenterà una specifica mozione.
La settima interrogazione, del Pd primo firmatario Sara Zappulla, riguardava Agenda Urbana, gli interventi realizzati e quelli rendicontati, i progetti avviati e quelli sui quali sussiste il rischio di perdita dei finanziamenti per mancata rendicontazione. Alla prodotta risposta scritta del Segretario Generale Costa sullo stato di Agenda Urbana, ha fatto seguito l’intervento del vice Sindaco. Edy Bandiera ha comunicato come gli interventi programmati, i cui lavori non sono stati avviati, sono stati inseriti nella “Strategia territoriale” della FUA della nuova programmazione 21/27 e che potranno essere oggetto di eventuali finanziamenti qualora venisse autorizzato l’utilizzo di risorse a seguito di rimodulazione dei programmi finanziari comunitari.
L’ottava interrogazione, primo firmatario Sara Zappulla del Pd, sul Doggy Park di via Piazza Armerina è stata ritirata dal proponente per essere invece trasmessa all’apposita Commissione consiliare.
La nona interrogazione, a firma del consigliere Angelo Greco e del Pd, riguardava la data della presumibile fine dei lavori nell’area di viale Tisia e gli interventi che si intendono attuare per migliorarne la mobilità. Nella sua replica l’assessore Pantano ha comunicato l’ultimazione dei lavori per il prossimo febbraio, entro la prima decade di dicembre quelli sulla viabilità ( vie Tisia, Pitia, Damone ), per poi completare il parcheggio adiacente la palestra Akradina. Per quanto concerne la mobilità i bus, compresi quelli dei pendolari, non transiteranno nelle vie Tisia e Pitia, con trasferimento di tragitti e fermate su via Tica. Prevista infine l’installazione di panchine, fioriere, stalli per bici e dissuasori del traffico.
L’undicesima interrogazione, a firma di Paolo Romano, riguardava la sistemazione, allargamento e riqualificazione di via Teti a Cassibile, strada che collega Fontane Bianche e la frazione, molto trafficata e spesso molto caotica in determinati orari. Nella sua risposta, l’assessore Pantano, pur condividendolo e confermando la disponibilità dell’Amministrazione a risolvere il problema, ha evidenziato le difficoltà legate a particelle di proprietà privata da acquisire al patrimonio comunale priva di potere intervenire in maniera definitiva. Nell’immediato l’Assessore ha suggerito l’installazione di un semaforo che possa garantire la sicurezza stradale e la realizzazione di un percorso pedonale con la installazione di dissuasori in via Teti nel tratto compreso tra le vie Madonna ed Eumenidi.
La dodicesima interrogazione, a firma sempre di Paolo Romano, riguardava la richiesta di omologazione ai pubblici spettacoli del campo sportivo Ivan Tuccitto di Cassibile. E’ stato l’assessore Giuseppe Gibilisco a fare il punto della situazione, comunicando l’imminente trasmissione ai Vigili del Fuoco della necessaria documentazione per permettere l’accesso nella struttura a 199 persone, come da normativa vigente.
La tredicesima interrogazione, a firma di Paolo Romano, riguardava le condizioni di degrado e pericolo del Cimitero comunale, con la richiesta di una serie di interventi migliorativi. Nella sua risposta il vice sindaco Bandiera, dopo avere ricordato i recenti interventi effettuati a seguito delle segnalazioni successive al sopralluogo della competente Commissione consiliare, ha comunicato come nel prossimo bilancio l’Amministrazione ha previsto delle somme per interventi di manutenzione straordinaria anche per il cimitero monumentale.
La quattordicesima interrogazione, ancora a firma di Paolo Romano, aveva ad oggetto il mancato avvio del servizio di mensa scolastica e le problematiche che ne stanno discendendo per famiglie e studenti. E’ toccato all’assessore Teresella Celesti fare il punto della situazione. Dopo la revoca in autotutela della gara per l’aggiudicazione del servizio mensa per il prossimo triennio, con gara ponte, è stato aggiudicato il servizio di refezione per 82 giorni, nelle more dell’espletamento di una nuova gara di appalto triennale, che dovrebbe essere indetta entro in prossimo Natale. La ditta aggiudicataria della gara ponte potrebbe cominciare il servizio già nella prossima settimana.
La quindicesima interrogazione, a firma Paolo Cavallaro, riguardava le problematiche inerenti gli incendi della scorsa estate, con la richiesta dell’elenco dei territori comunali coinvolti, e le azioni sanzionatorie nei confronti dei privati che non avevano ottemperato all’Ordinanza sindacale di manutenzione e messa in sicurezza degli stessi. A rispondere l’assessore Pantano, per la parte riguardante le aree interessate e le somme stanziate per la messa in sicurezza delle aree comunali; per la parte sanzionatoria, l’assessore Gilibisco ha comunicato l’effettuazione di 48 sopralluoghi nelle aree interessate, 33 delle quali di proprietà privata, 14 comunali ed 1 del Libero Cosorzio. 46 verbali sono stati emessi nei confronti dei proprietari di 15 terreni privati, altri stanno per essere notificati, 8 quelli già pagati.
La diciassettesima interrogazione, prima firmataria Sara Zappulla, riguardava le iniziative che l’Amministrazione intende realizzare in vista dell’arrivo, il prossimo anno, delle reliquie di Santa Lucia. A rispondere il vice Sindaco, che ha comunicato l’istituzione nel prossimo Bilancio, di un capitolo dedicato all’evento; e l’imminente costituzione di un tavolo tecnico di lavoro con la Diocesi di Siracusa.
La diciottesima interrogazione, a firma dei consiglieri del Pd, illustrata da Massimo Milazzo, riguardava via Lido Sacramento e i ritardi nell’esecuzione dei lavori di sistemazione dello importante collegamento viario. E’ toccato all’assessore Vincenzo Pantano fare il punto della situazione di un intervento proceduralmente molto complesso che si è arenato in sede di conferenza dei servizi a Palermo per la mancata produzione di un parere da parte di un organo tecnico dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Il progetto esecutivo del Comune esiste già, e l’Assessore ha comunicato un’imminente nuova Conferenza dei Servizi alla Regione per il finanziamento dell’intervento su via Sacaramento.
La diciannovesima interrogazione, sempre del Pd e sempre illustrata da Massimo Milazzo, riguardava il nuovo Palaindoor della Pizzuta, il suo utilizzo ed i tempi di ultimazione dell’opera. E’ stato l’assessore allo Sport Gibilisco a dare le risposte di merito: la struttura dovrà essere ultimata entro 270 giorni dalla consegna dei lavori, che avverrà la prossima settimana; il Palaindoor, non omologabile per gare nazionali ed internazionali, potrà ospitare alcune discipline dell’atletica leggera e della ginnastica artistica.
La ventesima interrogazione, del Pd primo firmatario Massimo Milazzo, riguardava la concessione in uso a terzi dei bene demaniali e patrimoniali indisponibili del Comune. L’assessore Salvatore Consiglio, nel sottolineare la regolare procedura degli atti di concessione in uso dei beni, ha comunicato l’imminente trasmissione scritta della risposta peraltro molto articolata stante la complessità della richiesta.
Alla ventunesima interrogazione, a firma dei consiglieri del Pd sui residui attivi e passivi del bilancio comunale, è stata data la richiesta risposta scritta da parte del Settore competente.
E’ stato l’ultimo punto trattato, in quanto Ivan Scimonelli, proponente le rimanenti due interrogazioni, sulla Cittadella dello Sport e sul Campo scuola Di Natale, le ha ritirate per trasmetterle alla competente Commissione consiliare.

L’intera registrazione della seduta consiliare è disponibile on line sul sito istituzionale del Comune all’indirizzo: https://siracusa.consiglicloud.it/home