Tentato femminicidio di Canicattini, le Donne Democratiche: “Proteggere chi denuncia”

La brutale aggressione di Canicattini, con una 33enne accoltellata dall’ex compagno, ha riacceso con forza il tema della violenza di genere. Luciana Formica, delegata nazionale alla conferenza nazionale Donne Democratiche, invita ad andare oltre l’indignazione. “Serve un cambiamento di cultura radicale e che le Istituzioni, soprattutto quando le donne denunciano, hanno il dovere di proteggere le vittime. La violenza maschile sulle donne – dice – non può essere un destino per nessuna. Non basta una giustizia che arriva tardi, quando una donna è già stata uccisa o brutalmente ferita: vogliamo una giustizia che protegga, che prevenga, che restituisca dignità e speranza”. 
La vicenda di Canicattini diventa così un nuovo, doloroso monito. La lotta contro la violenza sulle donne non può limitarsi alle parole, ma deve tradursi in azioni concrete di prevenzione, educazione e tutela.




Emiliano Bordone nuovo commissario cittadino di Grande Sicilia: traghetterà il movimento fino al congresso

Sarà Emiliano Bordone a traghettare Grande Sicilia verso il congresso cittadino. L’avvocato siracusano è stato nominato commissario cittadino, incarico temporaneo che dovrebbe rivestire intanto fino alla fine dell’anno, in attesa delle elezioni del segretario cittadino della forza politica che fa riferimento nel territorio al deputato regionale Peppe Carta. “Saranno poi gli iscritti-spiega il commissario- a valutare il lavoro svolto e a scegliere liberamente la futura guida del movimento in città, nel pieno rispetto dei valori di partecipazione e trasparenza che Grande Sicilia incarna. Accolgo questo incarico con entusiasmo e senso di responsabilità. Siracusa merita una politica fatta di ascolto, presenza e concretezza. Grande Sicilia vive oggi un momento storico importante: è forza di governo in città, in provincia e alla Regione. Ciò ci offre l’opportunità di incidere realmente sulle scelte che riguardano il futuro del nostro territorio, e di farlo con un approccio coerente, unito e orientato al bene comune”.Nei prossimi giorni, il commissario Bordone incontrerà dirigenti e consiglieri comunali del movimento per definire una linea politica condivisa, “che punti su sviluppo, servizi e partecipazione. Entro la chiusura dell’anno daremo inoltre avvio ai Dipartimenti cittadini di Grande Sicilia, che rappresenteranno il cuore operativo del movimento sul territorio-preannuncia -Saranno otto e si occuperanno di settori strategici: attività produttive, disabilità, enti locali, ambiente, istruzione e scuola, pari opportunità, infrastrutture e trasporti. Particolare attenzione sarà dedicata anche al mondo universitario e alla formazione dei giovani, perché il futuro di Siracusa e della Sicilia passa inevitabilmente da loro. L’obiettivo-conclude Bordone- è dare a Grande Sicilia una struttura solida e capillare, capace di raccogliere le istanze della comunità e tradurle in proposte concrete. È questo lo spirito che mi guiderà in questo percorso: lavorare con serietà, ascolto e determinazione per contribuire alla crescita della nostra città e per dare voce, con orgoglio, a una Sicilia che vuole tornare protagonista”.




Stazione elettrica Terna a Palazzolo, i dubbi del senatore Nicita in una interrogazione

Il senatore Antonio Nicita (PD) ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente e della Cultura sul progetto della Stazione Elettrica 380/150 kV di Terna prevista a Palazzolo Acreide. L’esponente dem chiede di fare piena luce sulla natura e sulle finalità dell’opera, ufficialmente descritta come connessione locale ma che, per dimensioni e caratteristiche tecniche, “appare come un vero e proprio hub strategico per la distribuzione dell’energia rinnovabile nel Sud-Est siciliano”.
Nel documento, Nicita evidenzia diverse criticità e incongruenze. A partire dal fatto che la stazione elettrica è definita in modo difforme nei vari Piani di sviluppo di Terna (2021, 2023 e 2025); per proseguire con il parere negativo che sarebbe stato espresso dalla Soprintendenza di Siracusa per la presenza di vincoli archeologici nell’area di Santo Lio, parte del comprensorio Unesco di Siracusa e del Val di Noto; concludendo poi con il parere contrario sul progetto espresso dal Consiglio comunale di Palazzolo Acreide .
Il senatore richiama inoltre la mancanza di studi geologici, viari e di sicurezza pur trattandosi di un impianto situato in un’area con rischi sismici e idrogeologici.
“La stazione elettrica non può essere qualificata in modo diverso a seconda della convenienza procedurale. Se si tratta di un hub strategico per le rinnovabili, deve essere sottoposta a Valutazione di Impatto Ambientale cumulativa e a Valutazione di Incidenza Appropriata, nel rispetto delle direttive europee e dei vincoli archeologici”, puntualizza Nicita.
Il senatore Pd ha infine chiesto al governo di chiarire la copertura finanziaria del progetto e di sospendere le procedure espropriative in corso fino al completamento delle verifiche ambientali e archeologiche.




Emergenze ambientali, Cannata (FdI): “Chiarezza sulla gestione sanitaria nelle aree a rischio”

Dopo l’incendio del sito Ecomac e gli interrogativi aperti sulla gestione dell’emergenza sanitaria e ambientale, il parlamentare nazionale di Fratelli d’Italia Luca Cannata, interviene con una nuova iniziativa istituzionale. In una nota inviata ai vertici dell’Asp di Siracusa, Cannata ha chiesto chiarimenti urgenti sulla gestione sanitaria nelle Aree a Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA) che comprendono i territori di Augusta, Floridia, Melilli, Priolo Gargallo, Siracusa e Solarino. “È doveroso verificare se esistano tutte le procedure, i protocolli e le informazioni necessarie per affrontare eventi accidentali. La salute dei cittadini non può essere lasciata al caso né all’improvvisazione”, spiega.
Il documento, trasmesso anche al Ministero della Salute, alla Prefettura, ad Arpa Sicilia e agli Assessorati regionali alla Salute e all’Ambiente, segnala sette criticità nella gestione delle emergenze: assenza di reperibilità h24 del Dipartimento di Prevenzione, mancanza di protocolli operativi con Arpa, scarsa trasparenza sui dati del Laboratorio di Sanità Pubblica, oltre alla mancata pubblicazione di schede sanitarie e report aggiornati nei Piani di emergenza.
Cannata chiede all’Asp di aggiornare e rendere pubbliche le informazioni, di attivare un protocollo formale con Arpa e Prefettura e di predisporre materiali informativi accessibili ai cittadini, soprattutto per le fasce più vulnerabili.
Il parlamentare ha fissato un termine di dieci giorni lavorativi per ricevere un riscontro formale, con l’indicazione di un referente e di un cronoprogramma per eventuali interventi.
“Il tema è la chiarezza. Ogni cittadino ha diritto di sapere quali strumenti esistono per tutelare la propria salute. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione e restituire fiducia a un territorio che merita risposte concrete”.




Il “si” convinto di Carlo Auteri (Dc) ai due termovalorizzatori in Sicilia

“L’introduzione dei termovalorizzatori in Sicilia rappresenta non solo un passaggio tecnico, ma un vero cambio di paradigma nella gestione dei rifiuti”. Ne è sicuro Carlo Auteri, deputato regionale della Democrazia Cristiana, che in commissione Ambiente ha espresso voto favorevole al provvedimento che apre alla realizzazione dei nuovi impianti.
Per il parlamentare siracusano si tratta di “un passo importante, in linea con quanto avviene nel resto del mondo. La gestione dei rifiuti deve finalmente uscire da logiche opache e diventare un modello trasparente, sostenibile e innovativo. Il termovalorizzatore – aggiunge – non è un nemico dell’ambiente, ma uno strumento per trasformare il rifiuto in risorsa, se gestito in modo sano e intelligente”.
Auteri cita come esempio CopenHill, l’impianto di termovalorizzazione di Copenaghen, capace di trattare oltre 400 mila tonnellate di rifiuti l’anno e di convertirli in energia e calore per migliaia di abitazioni, integrando spazi pubblici e impianti sportivi sulla sua copertura.
“Lì la tecnologia è diventata simbolo di sostenibilità e rigenerazione urbana. È tempo che anche la Sicilia compia questo cambio di passo, aprendosi a una gestione moderna e responsabile del ciclo dei rifiuti”.
Il deputato Dc sottolinea che la realizzazione di due termovalorizzatori, a Catania e Palermo, rappresenterebbe “una scelta storica per liberare definitivamente le città dall’incubo della spazzatura abbandonata e dai costi del trasporto dei rifiuti fuori regione”.
“Il beneficio più importante – conclude Auteri – sarà culturale: ogni siciliano potrà diventare protagonista attivo di un ciclo virtuoso, dove il conferimento corretto dei rifiuti genera valore. È l’occasione per trasformare una criticità cronica in una straordinaria opportunità di rinascita ambientale, economica e sociale per l’intera isola”.




Scimonelli convoca la Quarta Commissione, “nessuna condivisione su largo della Gancia”

Il presidente della IV Commissione consiliare, Ivan Scimonelli, interviene sul nuovo progetto di riqualificazione di Largo della Gancia con la realizzazione di una statua dedicata ad Enzo Maiorca, l’illuminazione del ponte ciclopedonale e la riqualificazione del piazzale delle Poste.
Pur riconoscendo le finalità di valorizzazione urbana, Scimonelli sottolinea come l’intervento possa incidere “in maniera significativa sulla viabilità della zona sud di Ortigia, modificando gli accessi e le uscite dall’isola, in particolare su via Eolo e via Nizza”.
Il consigliere lamenta la mancata informazione e consultazione preventiva della Commissione competente, “ancora una volta esclusa da un processo decisionale che avrebbe dovuto prevedere un confronto istituzionale e pubblico”.
Per questo annuncia la convocazione urgente dell’organismo consiliare per esaminare i dettagli del progetto, acquisire gli atti e chiedere all’Amministrazione chiarimenti su pianificazione e scelte operate.




Da Palermo a Canicattini Bagni, i giorni della violenza. Le parole della politica

“Esprimo la mia più profonda vicinanza alla donna gravemente ferita nel terribile tentato femminicidio avvenuto ieri, a Canicattini Bagni, ed ai suoi familiari, sconvolti da un atto di violenza che scuote le coscienze di tutti noi”. Lo dice il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S) che condanna con fermezza l’ennesimo episodio di violenza in Sicilia. “Da Palermo a Canicattini stiamo vivendo giorni segnati da un orrore oltre ogni limite, che testimonia il profondo smarrimento di una società che ha perso i propri riferimenti, travolta dall’abuso di droghe, dall’indifferenza e da una crescente depersonalizzazione alimentata dai social network”, aggiunge Gilistro.
“Occorre – aggiunge l’esponente cinquestelle – uno sforzo collettivo per tornare a guardare negli occhi la realtà, per ascoltare e comprendere i fenomeni che agitano le nostre comunità. Non possiamo limitarci alla condanna morale dopo ogni tragedia: servono strumenti educativi, sociali e normativi per prevenire e ricostruire legami umani e comunitari. Il centrodestra metta da parte i toni muscolari e la tentazione di alimentare divisioni. La violenza si combatte con la responsabilità, la cultura, il dialogo e la presenza delle istituzioni nei territori”.
Anche il deputato regionale del PD e sindaco di Solarino, Tiziano Spada, ha commentato l’accaduto. “A nome mio, e della comunità di Solarino che rappresento, esprimo ferma condanna per quello che è successo a una giovane donna canicattinese, vittima di tentato femminicidio”. Spada esprime vicinanza alla donna e alla sua famiglia, augurando loro di potersi ritrovare al più presto e di considerare, con il passare del tempo, questo tragico evento come un brutto ricordo. “Ho già sentito telefonicamente il sindaco Paolo Amenta, condivido la sua rabbia e gli ho espresso solidarietà nei confronti dell’intera città. Canicattini Bagni è un comune virtuoso, e la comunità saprà compattarsi intorno a questa giovane donna che è stata vittima di un comportamento inaccettabile, da condannare in ogni sede. Da rappresentante delle istituzioni voglio ringraziare il personale sanitario del 118, intervenuto prontamente per soccorrere la donna, e le forze dell’ordine che si sono subito adoperate per svolgere le indagini e individuare il presunto responsabile”.
Anche la sindaca di Avola, Rossana Cannata, non nasconde lo sconcerto alla notizia dell’aggressione avvenuta a Canicattini. “Condanniamo con forza il ricorso alla violenza, specie nel contesto di relazioni affettive passate, comportamento intollerabile e inaccettabile. Confidiamo nel costante impegno e nel lavoro dei Carabinieri che stanno conducendo le indagini, delle Forze dell’Ordine e della Magistratura. Alla vittima va la totale solidarietà mia personale e quella della Città di Avola, insieme all’augurio di una pronta guarigione”.




Polo Industriale, Scerra e Antoci scrivono al commissario Ue Fitto: “Portare la questione in Europa”

“Portare in Europa il tema del futuro sostenibile del polo industriale di Siracusa”. I parlamentari siciliani Filippo Scerra e Giuseppe Antoci del Movimento 5 Stelle hanno inviato una lettera al vicepresidente esecutivo per la coesione e le riforme della Commissione Europea, Raffaele Fitto. Un invito a trovare soluzioni per condurre il polo verso una nuova fase di rilancio, verso il futuro di transizione energetica ed ecologica, sostenibilità ambientale, tutela della salute, rilancio dell’occupazione e della produzione, bonifica dei territori.
Scerra ed Antoci portano l’attenzione sulla necessità di un piano strutturato.
“Appare non più rinviabile un intervento a sostegno della sfida della transizione energetica e ambientale cui è chiamata oggi l’intera zona industriale – dichiara Giuseppe Antoci, europarlamentare e presidente della Commissione Politica DMED del Parlamento europeo – che deve essere attuata con una roadmap chiara e precisa”.
“Bisogna partire da un iniziale efficientamento dei processi produttivi – dice Scerra – per poi avviarsi verso la direzione della sostenibilità, fino ad arrivare alla completa riconversione industriale. Questi passaggi, devono dunque essere effettuati basandosi sui tre pilastri della sostenibilità, cioè quella ambientale, economica e sociale”.
I due parlamentari siciliani mettono in evidenza le criticità attuali del polo, “a partire dal forte impatto ambientale e sanitario, e quelle di carattere economico dovute principalmente ad una fragilità competitiva a causa degli alti costi dell’energia e delle emissioni”.Considerazioni che spingono Scerra ed Antoci a chiedere proprio l’intervento del commissario Fitto, “che ha tra le sue responsabilità quella di garantire un’attuazione efficace della politica di coesione UE, anche attraverso l’utilizzo del Fondo per una transizione giusta a sostegno dell’industria siracusana. Il Fondo per una transizione giusta -proseguono i parlametari- si è peraltro dimostrato veicolo indispensabile per fornire un sostegno diretto alle famiglie e alle comunità nella transizione, nonché per consentire una capacità di intervento commisurata agli impatti socioeconomici, occupazionali, demografici e ambientali”.Al commissario Fitto, Scerra ed Antoci hanno, infine, chiesto un apposito incontro sul tema.




Floridia. Renzo Spada passa a ‘Noi Moderati’, convention con Renata Polverini

Il consigliere comunale di Floridia, Renzo Spada passa a ‘Noi Moderati’, il partito che fa riferimento al parlamentare Maurizio Lupi ed al coordinatore Saverio Romano. L’ufficializzazione della scelta, domenica nel corso della convention ‘Una scelta nuova per nuove prospettive’. Al convegno sono intervenuti, tra gli altri, l’ex deputata e leader storica dell’Ugl, Renata Polverini e attuale responsabile nazionale del Welfare per il partito, il coordinatore provinciale Nino Campisi, il consigliere nazionale Peppe Germano. Un folto pubblico ha seguito gli interventi. Nino Campisi e Peppe Germano hanno illustrato la linea del partito rispetto alle questioni nazionali, regionali e locali.
Renata Polverini ha ripercorso la sua vita personale e politica, dal sindacato all’impegno per “le fragilità sociali e lo sviluppo”.
Il dibattito è stato arricchito dagli interventi di esponenti locali dei partiti e dei movimenti politici e di rappresentanti della società civile, che hanno evidenziato alcune criticità che interessano il territorio stigmatizzando, in diversi passaggi, “l’impoverimento del discorso politico odierno, la veemenza dei toni e le scelte palesemente anti-sociali dell’attuale amministrazione floridiana e l’assenza di un dialogo costruttivo fondato su autentiche fondamenta civili e democratiche e non sulla maldicenza e la falsità”.
Nel suo intervento, Renzo Spada, il consigliere più votato al consiglio comunale nel 2020, ha spiegato le ragioni della scelta di aderire a Noi Moderati, ripercorrendo i momenti salienti della sua lunga amicizia con Renata Polverini e della sua intensa attività politica spesa sul territorio in battaglie per attenzionare, soprattutto, problematiche ‘vitali’ come quella dell’obbligo delle ambulanze di avere il medico a bordo, o come quella del miglioramento dei presidi e dei servizi sanitari a Floridia.Spada ha annunciato, infine, le linee su cui intende muovere la propria azione politica, che riprende a pieno regime dopo alcune complicate vicende familiari. “Attenzione verso i giovani-ha detto- sostegno all’impresa giovanile locale, perché nessuno resti da solo e perché l’attuale amministrazione floridiana li ostacola”.




Garante per l’Infanzia, Auteri (Dc): “Subito un’indagine conoscitiva”. Nuovo affondo del Pd

“Il Comune può procedere subito con il Garante dei diritti dell’infanzia: il regolamento esiste ed è in vigore. Nel frattempo, però, sblocchi anche la nomina del Garante dei diritti per le persone con disabilità”. Il gruppo consiliare del Pd a palazzo Vermexio torna così sulla vicenda. “Il regolamento esiste- puntualizzano i consiglieri Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco- è vigente e immediatamente applicabile.
L’anno scorso, però, si era scelto di predisporre un nuovo regolamento che, tra le altre cose, avrebbe spostato la nomina del garante dal Consiglio comunale al sindaco. Come gruppo consiliare avevamo presentato un emendamento per mantenere la scelta in capo al consiglio-ricordano i consiglieri del Partito Democratico- affinché il garante restasse una figura terza e indipendente. Il dirigente del settore ha espresso un parere tecnico negativo, impedendo di fatto la discussione dell’emendamento. Da qui la richiesta di approfondimento per un parere ufficiale agli enti locali”. Il punto è chiaro secondo il gruppo di minoranza. “L’amministrazione poteva procedere l’anno scorso, ieri e anche oggi”. Sospesa, inoltre, la nomina del Garante dei diritti delle persone con disabilità, il cui regolamento è stato modificato nel 2020 dal commissario. “Nonostante la scadenza del 31 dicembre 2023 sia ormai superata- sottolinea il Pd- il garante non è stato ancora nominato. A questo punto-conclude il Pd – è lecito chiedersi se l’Amministrazione non voglia davvero un garante indipendente scelto dal Consiglio comunale sulla base delle competenze, o se semplicemente non voglia alcun controllore, neppure quando sarebbe il sindaco stesso a sceglierlo”.Sul tema interviene anche il deputato regionale Carlo Auteri, come hanno fatto nei giorni scorsi i deputati regionali Peppe Carta e Tiziano Spada, chiedendo un intervento immediato del Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza e dell’Assessorato Regionale alla Famiglia. “Quando due deputati di schieramenti diversi lanciano lo stesso allarme, vuol dire che il problema è reale e urgente – dichiara Auteri – Non è più solo una questione politica ma una questione di civiltà istituzionale: servono controlli, trasparenza e garanzie concrete per i bambini coinvolti in procedimenti delicatissimi.” Auteri richiama l’attenzione sul fatto che le recenti segnalazioni di criticità a Siracusa, unite alla mancata nomina del Garante, rappresentano un rischio serio di disallineamento tra il sistema di tutela previsto dalla legge e la sua reale applicazione sul territorio. “La Regione non può restare a guardare – sottolinea Auteri – Chiedo formalmente che il Garante Regionale e l’Assessorato alla Famiglia dispongano un’indagine conoscitiva immediata per verificare se negli uffici territoriali si stiano registrando anomalie gestionali, ingerenze, ritardi, sovrapposizioni di competenze o comportamenti non conformi alle linee guida.” Auteri sollecita inoltre la convocazione dei responsabili dei servizi sociali e sanitari territoriali, nonché dei referenti delle strutture coinvolte nei procedimenti minorili, affinché relazionino in modo chiaro e documentato sulle modalità di gestione dei casi che riguardino i minori. “Serve una fotografia reale e condivisa della situazione – spiega il deputato – Solo così potremo capire dove intervenire e come migliorare. Si tratta di ricostruire fiducia nelle istituzioni che devono tutelare i più fragili.” Auteri conclude ribadendo che l’obiettivo non è la polemica politica, ma la tutela effettiva dei bambini e la credibilità delle istituzioni. “Il Garante Regionale e l’Assessorato hanno il dovere di agire subito – conclude – Se ci sono anomalie, vanno chiarite. Se c’è disorganizzazione, va corretta. Ma se c’è trasparenza e correttezza, allora va ristabilita fiducia. In ogni caso, i minori devono essere messi al centro, non ai margini del sistema”.