Progetto per impianto TMB a Melilli. Carta: “Polemiche pretestuose, su qualunque terreno idoneo ma lo si faccia”

“A me non interessa quali saranno i terreni che gli uffici competenti individueranno per la possibile realizzazione del TMB ad impatto ambientale zero. A me interessa solo che si faccia nel territorio di Melilli; e sino a quando rappresenterò le Istituzioni mi batterò nelle sedi competenti per questo”. Così il sindaco ibleo e deputato regionale, Giuseppe Carta, dopo la pubblicazione su Il Fatto Quotidiano di un articolo che ricollega ad un cugino dell’esponente politico la proprietà di alcune particelle del terreno proposto per la realizzazione dell’importante opera.
“Trentacinque milioni di investimento pubblico creano economia virtuosa nel periodo della costruzione dell’impianto che poi a regime, in futuro, produrrà benefici e ricadute sociali per l’intera collettività: azzeramento della Tari per i cittadini di Melilli e piantumazione e rimboschimento per ettari ed ettari di aree, oltre che royalties per le casse comunali che saranno impiegate per servizi alla cittadinanza, soprattutto per le categorie più deboli”, spiega Carta.
Quanto alla vicenda finita sulla stampa, “alle speculazioni di basso profilo circa la proprietà dei terreni puntualizzo che al momento non vi è in atto alcuna procedura di esproprio né tanto meno compravendita. Allo stato attuale, a seguito di regolare avviso pubblico, vi è stata solamente una disponibilità di interesse manifestata attraverso canali istituzionali, così come prevede la Legge”.
Per p’assessore allo Sviluppo Economico, Mirko Aloisio, “è singolare che ogni qualvolta Melilli si presenti su vetrine nazionali per la propria capacità di proporre le sue bellezze e per l’attrattività del suo territorio, puntualmente come un orologio svizzero si tenta di appannarne l’immagine, colpendo il suo più autorevole esponente istituzionale”.




Ruspe alla foce del Ciane, Giansiracusa: “Avviate le verifiche, lavoriamo a rilancio riserva”

Cosa succede all’interno della riserva Ciane-Saline? Giuseppe Stefio ha sollevato il caso, denunciando presunte attività di escavazione e movimentazione sabbiosa alle foci dei fiumi Ciane e Anapo. “Abbiamo immediatamente avviato le verifiche interne, chiedendo agli uffici competenti di relazionare in modo dettagliato, anche attraverso sopralluoghi e documentazione fotografica”, spiega oggi Michelangelo Giansiracusa, presidente del Libero Consorzio. “Si tratta di un’area di grande pregio ambientale, che richiede la massima attenzione. Vogliamo avere un quadro chiaro e completo per capire se siano state rilasciate autorizzazioni o se invece si tratti di attività abusive, e in quel caso assumere, insieme alle autorità competenti, tutte le determinazioni necessarie a tutela della Riserva. L’istruttoria è stata avviata con carattere d’urgenza e attendiamo entro pochi giorni la relazione tecnica, che sarà la base per i successivi provvedimenti”.
Dopo un commissariamento durato 13 anni, difficile per la macchina amministrativa riprendere subito il controllo di tutte le operazioni. Dalla ricognizione avviata, attese comunque le prime risposte su quanto starebbe accadendo alla foce.
La volontà per il futuro prossimo è di mettere la riserva al centro di azioni di rilancio. I progetti in campo prevedono la realizzazione, già finanziata, di una rete di telerilevamento e monitoraggio degli incendi e il potenziamento degli impianti di comunicazione nella RNO “Fiume Ciane e Saline di Siracusa” (€ 718.400,00); il Libero Consorzio partecipa anche all’Avviso PR FESR 2021/2027 – Azione 2.7.2 con un progetto da 5.510.080 per il monitoraggio, la conservazione e la valorizzazione delle comunità floro-faunistiche acquatiche e ripariali della Riserva, in attesa di esito istruttorio; e poi ci sono lavori di riqualificazione con la progettazione di un percorso ciclopedonale di collegamento con la città, Ortigia e la fonte Ciane, finanziati per 200.000 euro dalla regione con emendamento del deputato regionale Carlo Gilistro.
“Saranno interventi che ci permetteranno di stabilire linee guida più chiare e strumenti più efficaci di gestione, sempre in raccordo con gli altri enti competenti”, commenta Giansiracusa. Quanto al coinvolgimento delle associazioni ambientaliste, il presidente del Libero Consorzio anticipa la volontà di promuovere un incontro. “Crediamo che la partecipazione sia un valore e che il contributo delle associazioni possa rafforzare l’azione dell’Ente. Oggi l’urgenza è avviare il risanamento dell’Ente e ricostruire la sua capacità amministrativa. Con l’autunno daremo avvio al Tavolo per il Futuro, un percorso strutturato di partecipazione nel quale le questioni ambientali e di sostenibilità troveranno pieno riconoscimento, insieme al confronto con associazioni e portatori di interesse”.

foto di Marcello Bianca




Il ministro Urso sulle spiagge siracusane, incontro informale con il deputato Cannata

“Garantire sviluppo,occupazione e nuovi investimenti”. Sono gli obiettivi indicati dal deputato nazionale Luca Cannata di Fratelli d’Italia,che ne avrebbe parlato con il ministro Adolfo Urso, in questi giorni nel Siracusano. Incontro informale in spiaggia per il parlamentare ed il ministro delle Imprese e del Made in Italy, che hanno confermato la “sintonia e la collaborazione instaurata negli ultimi anni per il rilancio e la tutela della zona industriale di Siracusa, un comparto strategico per l’economia siciliana e nazionale. Con il Ministro Urso – ha dichiarato Cannata – stiamo lavorando costantemente per garantire sviluppo, occupazione e nuovi investimenti. È un impegno che parte dalle fabbriche e dagli stabilimenti, ma che si riflette anche sulla qualità della vita, sull’attrattività turistica e sulla valorizzazione del nostro territorio. Oggi ci siamo incontrati in un contesto diverso, ma con lo stesso obiettivo: lavorare insieme per il futuro della nostra provincia”. Il momento è stato anche occasione per salutare cittadini e turisti.




Nomine in enti e istituzioni, stamane la discussione: convocato il consiglio del Libero Consorzio

Convocato per questa mattina dal presidente Michelangelo Giansiracusa, nella Sala degli Stemmi di via Roma, con appello alle 19:00, il consiglio del Libero Consorzio Comunale, l’ex Provincia Regionale.
All’ordine del giorno, oltre alle comunicazioni del presidente figurano l’approvazione del regolamento per il funzionamento del consiglio del Libero Consorzio,la discussione sulle nomine, designazioni e revoche dei rappresentanti del Libero Consorzio in enti, aziende e istituzioni ed una specifica mozione, su questo argomento, a firma dei consiglieri Cosimo Burti, Gaetano Gennuso, Giuseppe Lupo e Rosario Cavallo




Regione. Legge di Stabilità 2025, Auteri (DC): “Manovra che risponde alle esigenze dei cittadini”

“La Legge di Stabilità 2025 approvata la scorsa settimana all’Assemblea Regionale Siciliana è una manovra che risponde in maniera concreta alle esigenze dei cittadini, con interventi mirati in settori strategici come sanità, scuola, inclusione sociale, infrastrutture e sicurezza”. Lo dichiara il deputato regionale della Democrazia Cristiana, Carlo Auteri, commentando i contenuti della manovra finanziaria. Tra le misure più rilevanti: 25 milioni per inclusione e scuola, destinati a progetti per la disabilità e alla manutenzione degli edifici scolastici; Oltre 40 milioni per abbattere le liste d’attesa e potenziare i servizi sanitari; 4 milioni per il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale; 55 milioni per la manutenzione e messa in sicurezza delle strade provinciali; 45 milioni ai Comuni per la gestione dei rifiuti; 8,3 milioni per l’acquisto di scuolabus, a beneficio della mobilità studentesca; 15 milioni per sistemi di videosorveglianza urbana; 13,7 milioni alla Protezione Civile per la gestione delle emergenze e delle calamità naturali. “È una manovra che unisce visione e pragmatismo – prosegue Auteri – perché interviene su fronti concreti: dal sostegno alle famiglie e alle persone con disabilità, alla riduzione dei tempi di attesa nella sanità, dalla sicurezza stradale e urbana alla tutela ambientale.
Il mio impegno continuerà a essere quello di portare in Aula le istanze del territorio e di lavorare affinché ogni provvedimento approvato si traduca in risultati tangibili per la comunità siciliana.
Andiamo avanti con la consapevolezza di avere un Governo regionale dalla parte dei cittadini”.




Gettoni di presenza, il Comune chiede indietro ai consiglieri il 10%: somme erogate in più dal 2023

Dovranno restituire oltre 72 mila euro in totale gli ex consiglieri ed i consiglieri comunali attuali che, dal 2023 a gennaio 2025 hanno percepito il gettone di presenza senza la decurtazione del 10 per cento disposta da una legge del 2005. Somme che quindi  Palazzo Vermexio intende recuperare, alla luce di quanto deliberato dalla Corte dei Conti, Sezione delle Autonomie, sollecitata in tal senso dalla sezione regionale di controllo del Lazio. La vicenda è quella degli adeguamenti decisi a luglio del 2023 e che riguardavno in realtà l’indennità dei sindaci. A Siracusa, una delibera della giunta comunale adeguò l’indennità del primo cittadino, parametrandola al 68% del trattamento economico complessivo del Presidente della Regione Siciliana per l’anno 2023 e al 100% per l’anno 2024.

In questo contesto maturò un altro passaggio, che si basava sulla legge regionale 13 del 2022, che dava facoltà agli Enti Locali della Regione Siciliana di rideterminare, con oneri a loro carico, le indennità di funzione spettanti agli amministratori e che all’articolo 38 parlava della possibilità di adeguare gli importi dei gettoni di presenza dei consiglieri nel rispetto degli equilibri pluriennali di bilancio. Il consiglio comunale, a novembre del 2023 decise che il gettone di presenza dei consiglieri doveva essere adeguato, “nel rispetto del tetto massimo del 25% dell’indennità del sindaco. Il tetto massimo mensile previsto nella deliberazione in questione è di 2.760 euro, visto che i sindaci dei capoluoghi di provincia perpecipiscono 11.040 euro lordi mensili. In questo contesto si inserisce, tuttavia, la delibera della Corte dei Conti Sezione delle Autonomie, che stabilisce che la riduzione del 10 per cento ai gettoni di presenza dei consiglieri comunali deve essere applicata, resta in vigore perché la legge di bilancio 2022 ha modificato solo le indennità di funzione e non la disciplina dei gettoni. Questo vuol dire che da novembre 2023 al 31 gennaio 2025 le indennità di presenza dei consiglieri comunali sono state applicate con il 10 per cento di somme erogate indebitamente per la partecipazione a sedute consiliari e di commissione. Occorre restituire gli importi. Note sono state inviate agli ex consiglieri e a quelli attualmente in carica ai fini della restituzione. Per chi svolge attualmente la funzione di consigliere, si potrebbe provvedere tramite compensazione sulle indennità future. Per gli altri, il Comune parla di “un congruo termine entro cui provvedere” alla restituzione.




Regione, via libera alle variazioni di bilancio. Schifani: “Negli ultimi due anni oltre un miliardo”

“Disco Verde” dell’Ars, l’assemblea regionale siciliana, al disegno di legge per le variazioni di bilancio. Il presidente della Regione, Renato Schifani esprime soddisfazione e sottolinea alcuni passaggi. “Parliamo di quasi mezzo miliardo di euro nel triennio-premette Schifani- Risorse che si sommano ai 50 milioni già stanziati a giugno. Si tratta di fondi reali, provenienti da nuove entrate fiscali, grazie alle politiche economiche messe in campo dal governo regionale, che ci hanno consentito di poter varare, negli ultimi due anni, manovre finanziarie aggiuntive per circa un miliardo di euro, destinando risorse a famiglie, imprese e territori».  Schifani ricorda le tre direttricidel disegno di legge: emergenze, sviluppo e sociale. Infine, sottolinea i prossimi interventi in tema di contrasto alla siccità e di rifiuti: «Il dissalatore di Porto Empedocle è già in funzione, portando acqua nelle reti dell’Agrigentino – dice – A breve toccherà anche agli impianti di Gela e Trapani. E dopo l’estate, Invitalia definirà la gara per la progettazione dei due termovalorizzatori, fondamentali per chiudere il ciclo dei rifiuti».




Tributi Sisma 90, si accende il confronto tra maggioranza e opposizione

Sul tema dei rimborsi tributari ai cittadini colpiti dal Sisma del 1990 nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa, si accende il confronto tra maggioranza e opposizione.
Il parlamentare Luca Cannata (FdI) rivendica il merito del Governo Meloni e del proprio operato, sottolineando che i rimborsi, partiti a dicembre 2024, sono frutto di un “lavoro silenzioso ma concreto” avviato dal centrodestra. Cannata critica come “propagandistico” l’ordine del giorno presentato dall’on. Scerra, poiché già approvato in forma identica in un suo precedente odg, sottoscritto dallo stesso Scerra. “Il mio ordine del giorno 9/02184 già approvato dalla Camera – dice Scerra – impegna il Governo a valutare l’estensione dei rimborsi anche ai contribuenti che, pur avendone titolo, non avevano presentato istanza entro il termine previsto del 1° marzo 2010. Un impegno serio, che ho seguito personalmente e che continuerò a seguire con responsabilità istituzionale, in sinergia con il Ministero dell’Economia e l’Agenzia delle Entrate. È bene ricordare che i rimborsi avviati a dicembre 2024 sono il frutto di un lavoro silenzioso ma concreto che ho seguito con il nostro Governo attuale, e non certo dell’attività di chi oggi grida allo scandalo dopo non aver mosso un dito quando era in maggioranza nel passato”.
“Non intendiamo entrare in polemiche sterili con il deputato Cannata che non servono ai cittadini in attesa di risposte. La nostra seria preoccupazione sulla vicenda Sisma 90 riguarda la reale volontà dell’esecutivo di riconoscere il rimborso tributi a tutti gli aventi diritto, ed è rivolta al Governo. E’ suonato alla Camera un campanello d’allarme e siamo sinceramente preoccupati perché il tavolo che abbiamo attivato e prorogato con i nostri emendamenti deve servire anche ad affrontare il tema del diritto al rimborso a tutti. Ovviamente, se anche il collega di maggioranza vuole muoversi nella nostra direzione, per assicurare che i lavori del tavolo tecnico al MEF concludano in favore del rimborso anche a chi non ha presentato istanza nei termini, ne prenderemo atto e ne saremo lieti”. Lo dicono in una nota congiunta il parlamentare Filippo Scerra (M5S) ed il senatore Antonio Nicita (Pd).
“Quanto al lavoro ed ai risultati ottenuti in questi anni dall’azione del M5S e del Pd sulla questione rimborsi Sisma 90, lasciamo parlare gli atti parlamentari ed i fatti concreti che sono sotto gli occhi di tutti e facilmente consultabili. A partire dal governo Conte, ricordiamo, si è finalmente cominciato a prestare attenzione e soprattutto risorse economiche ad una storia che, altrimenti, lo stesso partito della premier aveva ben dimenticato nel corso degli ultimi 35 anni. Salvo ricordarsene quando, con un comunicato a firma Scerra e Nicita, alla fine dello scorso anno, veniva annunciata l’imminente erogazione dei rimborsi, con sorpresa di tutto il centrodestra”, concludono Scerra e Nicita.




Gennuso (FI): “Manovra-ter, dalla Regione risposte ai bisogni concreti”

“Una manovra che trasforma bisogni concreti in risposte operative. Abbiamo destinato 25 milioni a inclusione e scuole, con fondi per disabilità e manutenzione scolastica, oltre 40 milioni per ridurre le liste d’attesa sanitaria, e 4 milioni al contrasto della povertà”. Lo dichiara Riccardo Gennuso (Forza Italia) a commento dell’approvazione della finanziaria Ter da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana.
L’esponente azzurro ha aggiunto: “La legge ancora una volta dimostra l’efficacia dell’azione del Governo che ha reperito le risorse per interventi importanti come i 55 milioni per la sicurezza stradale provinciale, i 45 milioni ai Comuni per la gestione rifiuti, e i 15 milioni per videosorveglianza urbana. Non vanno dimenticati gli 8,3 milioni per scuolabus e i 13,7 milioni alla Protezione Civile per emergenze, oltre agli interventi strutturali su acqua e dighe”.
Gennuso ha espresso apprezzamento per l’Esecutivo: “Ringrazio il Presidente Renato Schifani per la presenza costante e l’ascolto delle istanze territoriali che noi deputati portiamo in ARS. Questo dialogo ha permesso di tradurre i bisogni dei siciliani in provvedimenti mirati che rispondono alle esigenze delle nostre comunità”.




Emendamento Spada (Pd), “Spada (PD): “finanziato acquisto bus per i comuni sotto i 15mila abitanti”

“I comuni siciliani con una popolazione al di sotto dei 15 mila abitanti potranno acquistare un pulmino per il trasporto degli alunni, grazie a un emendamento a mia firma inserito all’interno della discussione sulle Variazioni al bilancio della Regione”. A dichiararlo è Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico e sindaco del comune di Solarino, con riferimento alla misura – approvata dall’Assemblea Regionale Sicilia – che permetterà a tutti i comuni che beneficeranno del finanziamento di potenziare servizi e migliorare la qualità del trasporto scolastico.
“Dopo l’apertura del bando da parte dell’assessorato regionale Infrastrutture e Mobilità per l’acquisto, da parte dei comuni sotto i 15 mila abitanti, di pulmini scolastici con importo fino a 70 mila euro, ho chiesto di aumentare le risorse e permettere anche a chi fosse rimasto fuori dalla graduatoria presentata dall’assessorato stesso di ottenere le somme – sottolinea Spada -. In questo modo verranno finanziati circa 130 mezzi in tutta la Sicilia. Si tratta di una misura che va a sostegno non solo delle amministrazioni locali, ma soprattutto degli alunni e delle loro famiglie.”.
L’on. Spada aggiunge: “Mi ritengo soddisfatto della misura adottata dall’aula, a conferma dell’ottimo lavoro portato avanti dal gruppo parlamentare del Partito Democratico. Il trasporto scolastico è di interesse primario per una comunità, spesso costretta a fare i conti con risorse sottodimensionate. Con questa misura possiamo dare risposte chiare ai piccoli centri della Sicilia, permettendo loro di adeguare le proprie risorse e fornire ulteriori servizi ai cittadini grazie a mezzi di trasporto all’avanguardia”.