Siracusa. Il Consiglio Comunale approva la diretta streaming. Stop agli affidamenti, servizio a gestione interna

Ventiquattro presenti all’appello, quasi un record per il Consiglio Comunale di Siracusa. Ironia a parte,l’assemblea cittadina è tornata a lavorare dopo un paio di sedute a vuoto. Tra le novità, l’approvazione della diretta streaming dei lavori dell’aula, trasmessi sul sito istituzionale del Comune. Una proposta partita dalla minoranza, poi modificata con la collaborazione della maggioranza e quindi diventata condivisa dal Consiglio.
Basta quindi agli affidamenti del servizio di trasmissione video delle sedute, che costava alle casse comunali circa 25 mila euro l’anno. Con l’approvazione dell’atto, si stabilisce che chiunque voglia può trasmettere le assemblee in diretta, previa autorizzazione dell’ufficio di presidenza. Ma sarà fondamentalmente il Comune a garantire la visibilità dei dibattiti attraverso un servizio di video streaming sul suo sito web, curato da risorse interne con una spesa iniziale pari, secondo prime stime, a 5 mila euro.
Soddisfatte maggioranza e opposizione per un provvedimento nel senso della trasparenza. Il capogruppo del Pd, Francesco Pappalardo,anticipa di voler anche chiedere “la rimozione dall’aula di elementi pubblicitari che rimandano a realtà editoriali”.
Alle 12, intanto, attesa la decisione in conferenza dei capigruppo sulle riunioni di Consiglio da convocare di mattina e non più alal sera, in ottica di spending review e riorganizzazione delle dinamiche dei lavori.




Siracusa. Nasce l'elenco dei siracusani illustri grazie alle Benemerenze Civiche

Approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Siracusa l’atto di indirizzo con cui nasce, di fatto, il regolamento per la concessione di Civiche Benemerenze. Soddisfatto il consigliere Alberto Palestro, primo firmatario della proposta che porterà alla creazione di un elenco di siracusani illustri, distintisi in opere meritevoli e di particolare rilevanza. “Viene colmata così una lacuna del nostro Statuto Comunale”, esulta Palestro. “Attraverso queste forme di riconoscimento manifesteremo grande bisogno di ottimismo e di speranza di cui oggi se ne rende particolarmente necessità. All’atto di indirizzo abbiamo allegato una proposta di Regolamento che dopo gli adeguati pareri di regolarità tecnica e contabile da parte dell’Amministrazione, potrà essere posta al vaglio delle Commissioni competenti”.
Le civiche benemerenze riporteranno anche un riferimento alla patrona Santa Lucia, altro segno distintivo della siracusanità. Potranno ricevere medaglia e pergamena sia persone fisiche sia enti, associazioni, società e aziende. “Sono previste varie classificazioni di benemerenze in vari campi e, riteniamo, di non aver dimenticato alcun indirizzo. Ringrazio poi il sindaco Garozzo – conclude Palestro – per aver accolto favorevolmente la segnalazione di premiare il poliziotto della Questura di Siracusa che la sera del 30 dicembre scorso, libero dal servizio, all’interno di un ristorante siracusano, impediva la consumazione di una rapina a mano armata, dimostrando nella circostanza non comune coraggio, senso del dovere e sprezzo del pericolo. Un riconoscimento dovuto che ci auguriamo possa avvenire tra breve a Palazzo Vermexio”.




Crocetta ancora sul caso Siracusa: "Piscina della Sgarlata inopportuna, comunque non sono esente da errori"

Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, torna a parlare delle convulse vicende che portarono a “dimissionare” l’allora assessore Maria Rita Sgarlata e alla sospensione della sovrintendente di Siracusa, Beatrice Basile. Nei giorni scorsi, la prima è stata scagionata da ogni accusa dalla Procura con tanto di archiviazione, mentre la seconda è stata reintegrata nel ruolo.
“La Regione è un mostro enorme, non posso controllare tutto”, mette le mani avanti Crocetta. “Guardi – dice poi il governatore – per me la scelta dell’assessore Sgarlata di farsi una piscina nella sua villa è stata inopportuna, per quanto legittima. Quanto alla Basile, io l’ho sempre difesa”.
E quando gli chiedono della famigerata relazione che ha scatenato il caso Siracusa, Crocetta piazza il colpo a sorpresa. “Nessun dubbio sulla relazione. E non credo ai complotti. Semplicemente, a mio parere, sulla base di quel rapporto è stato un errore, da parte del dirigente Giglione, rimuovere la sovrintendente Basile, che si è basata su pareri di altri funzionari. La verità è che il governo è stato trascinato in uno scontro burocratico. Sappia che io la vicenda Siracusa l’ho vissuta drammaticamente”, dice Crocetta. Che conclude: “Viviamo insidie quotidiane, insite al sistema Regione. E non sono esente da errori. L’importante è intervenire, cercare di riparare. Mi si riconosca di averlo sempre fatto”.




Noto. Verso le amministrative: Marziano candidato sindaco? "No, il Pd ha scelto Bonfanti, giusto così"

Grandi manovre in corso a Noto in vista delle prossime elezioni amministrative. Nelle ultime ore, indiscrezioni parlavano di Bruno Marziano candidato sindaco. Il diretto interessato, oggi deputato regionale, smentisce. “Fare il sindaco della mia città sarebbe una delle più grandi soddisfazioni, a livello politico, ma il Pd a Noto ha scelto Corrado Bonfanti”.
Marziano sposa e appoggia la ricandidatura di Bonfanti. “Intendo sgombrare il campo da ogni ipotesi di candidatura. Mi sento, comunque, gratificato dal fatto che ci possa essere anche solo un cittadino che abbia pensato al mio nome ma confermo la piena condivisione della scelta fatta dal Pd di Noto”.




Siracusa. Patrocini e contributi onerosi, lettera-denuncia dei consiglieri di Sel e Sicilia Democratica

Patrocini e contributi onerosi concessi dal Comune senza rispettare il previsto regolamento e le norme dell’autorità nazionale anti corruzione. Questa la denuncia-accusa lanciata dai consiglieri comunali di opposizione firmatari di una lettera indirizzata al sindaco Garozzo e al segretario generale di palazzo Vermexio.
I consiglieri di Sel e Sicilia Democratica insieme ai segretari dei due partiti, Vincenzo Vitale e Gaetano Penna, puntano l’indice contro l’amministrazione comunale a cui chiedono un chiarimento immediato, approfittando della prossima seduta del Consiglio Comunale.




Siracusa. Consiglio Comunale in cerca di rilancio. Altra proposta: "evitare di trattare cose non essenziali per la città"

In attesa della conferenza dei capigruppo che domattina dovrebbe dare il via ad una prima riorganizzazione del Consiglio Comunale di Siracusa, fioccano le proposte per rendere l’attività della principale assemblea cittadina più rispondente ai tempi e alle necessità cittadine.
Le riunioni spostate dalla sera al mattino – domani la decisione – potrebbero permettere una prima operazione di spending review. Poi ci sarebbe da entrare anche sul tema della rispondenza e aderenza dei temi trattati con i problemi e gli argomenti “percepiti” dalla cittadanza. In questo filone si inserisce la proposta del consigliere di opposizione, Salvo Sorbello. “Il Consiglio Comunale di Siracusa riceve a getto continuo proposte di nuovi regolamenti sulle materie più disparate – dice – Si tratta di solito di regolamenti che restano in buona parte non applicati oppure riguardano problemi non urgenti ed essenziali per il futuro della città, come quelli relativi ai murales o agli artisti di strada”, ricorda con vago accenno polemico. Poi la proposta: “per evitare perdite di tempo, chiedo di riportare subito all’attenzione del Consiglio Comunale il nuovo regolamento degli asili nido, che potrà garantire l’apertura per undici mesi, ritirando allo stesso tempo proposte inutili perché superate da norme statali che hanno regolato in maniera completa e dettagliata la materia. E’ questo il caso della proposta n. 1 del 2015, che sottopone all’approvazione del consiglio un regolamento per la pubblicità e la trasparenza che le nuove norme dell’Autorità Nazionale Anticorruzione hanno reso del tutto superfluo”.




Siracusa. Consiglio Comunale: stasera terza riunione consecutiva. Atti approvati o discussi sin qui: zero

Non c’è due senza tre. E così per approvare un documento di protesta che già centinaia di altri Consigli Comunali hanno approvato lunedì sera sotto la spinta di Anci Sicilia a Siracusa serve la terza convocazione. Saltata la prima, saltata la seconda. Sempre colpo del famoso numero legale che non c’è. E dire che ieri sera sarebbero bastati 16 consiglieri, ma ce n’erano appena 10. E dire che ieri sera la convocazione era doppia con all’ordine del giorno l’approvazione dei verbali della seduta dell’11 novembre, una mozione contro i tagli ai patronati, un ordine del giorno sull’ufficio stampa, ed il Piano di sicurezza della Protezione civile. Stasera terzo tentativo, sempre a partire dalle 19.




Siracusa. "Rebuilding the future", progetti di arte e cultura in cerca di direttore artistico. Pubblicato il bando

Dieci instalazioni d’arte nel parco delle Mura Dionigiane firmate da due artisti di fama internazionale che dovranno fare da “padrini” per le opere di 8 esordienti. E’ uno dei momenti clou di “Rebuilding the future – Spunti di arte contemporanea per trapassare il futuro”, una iniziativa del Comune di Siracusa per creare momenti ed elementi di richiamo in ambiti e zone poco frequentate dal turismo e dalla cultura. Rientrano in questo progetto anche 4 laboratori creativi per giovani del quartiere, un festival d’arte contemporanea (con eventi, workshop e conferenze) e un concorso per giovani architetti sul tema del progetto.
Il primo passo verso la realizzazione della serie di eventi a base d’arte e cultura, il bando di selezione del direttore artistico della manifestazione. E’ stato pubblicato sul sito web del Comune di Siracusa e contiene tutte le indicazioni circa la figura da individuare ed a cui andranno 32 mial euro lordi.
I partecipanti, oltre ai requisiti generali, devono avere accumulato almeno tre anni di esperienza di direzione artistica, o di coordinamento generale, di rassegne culturali o di spettacolo con budget minimo di 200 mila euro; almeno tre anni di direzione artistica di mostre o rassegne d’arte contemporanea di rilevanza nazionale e internazionale; avere avuto collaborazioni con enti pubblici o privati in materia d’arte contemporanea; conoscere una secondo lingua. Tra l’altro, saranno valutate la capacità di lavorare in team, la competenza nella comunicazione, la rete di relazioni nazionali e internazionali nell’arte, nella cultura e negli spettacoli.
“Contiamo di avere una vasta partecipazione così da riuscire ad intercettare competenze di alto profilo e comprovata esperienza”, spiega l’assessore al turismo, Francesco Italia. “Lo strumento della della selezione, come già fatto in altre occasione – spiega – ci consente di attirare l’attenzione e l’interesse degli operatori diventando esso stesso strumento di promozione di Siracusa in svariati contesti culturali”.
Le domande dovranno pervenire entro 20 giorni, indirizzate a Comune di Siracusa, Assessorato alle politiche culturali e al turismo, piazza Duomo 4; oppure potranno essere consegnate a mano al Protocollo generale del Comune, allo stesso indirizzo.




Siracusa. Il Consiglio Comunale cerca riscatto: riunioni al mattino e non più di sera. Giovedì la decisione

Il Consiglio Comunale di Siracusa di nuovo al centro di una polemica. Perchè l’assemblea cittadina è “riusicta” a far slittare per mancanza del numero legale anche la seduta che era stata convocata in contemporanea nei 320 Comuni siciliani su iniziativa dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Si doveva dibattere sulla legge regionale di riforma giuridica ed economica dei consiglieri comunali. Ma mentre diversi icentri in provincia hanno già esitato il loro documento, a Siracusa lavori rinviati a questa sera perchè all’appello erano presenti ieri solo in 18 su 40. Colpa – secondo la giustificaizone più diffusa – di un difetto di informazione e notifica perchè il documento di Anci Sicilia sarebbe giunto negli uffici di presidenza del Consiglio solo nella giornata di venerdì e i consiglieri non avrebbero avuto così il tempo di prepararsi sul tema. Ventiquattro ore di rinvio pare cambieranno la situazione.
L’assemblea cittadina siracusana è al centro di una crisi di credibilità. Non giovano le tante sedute rinviate o saltate per mancanza del numero legale, le critiche sul sistema dei gettoni di presenza e una generale poca incisività sui temi che la cittadinanza avverte come prioritari.
Per cercare di darsi una “svegliata”, i quaranta del quarto piano di Palazzo Vermexio giovedì si daranno una nuova linea. Basta con le riunioni convocate alle 19 e spesso interrotte per mancanza di tempo o altro. Il Consiglio Comunale si riunirà di mattina, con rinvio dei lavori – se necessario – magari al pomeriggio. Tutto, quindi, in giornata.
Il presidente Leone Sullo ha convocato i capigruppo per le 11 e insieme adotteranno la necessaria decisione. CHe permetterà, peraltro, anche di razionalizzare la spesa per gettoni di presenza e costi annessi legati al personale comunale di servizio.
Il capogruppo del Pd, partito di maggioranza in Consiglio, sposa l’iniziativa. “Ma siamo tutti d’accordo”, specifica subito Francesco Pappalardo. “La convocazione serale era un modus operandi ereditato dal passato. Ci siamo resi conto che questo sistema non va bene per le nuove dinamiche cittadine. Così non arriviamo più a trattare i temi con il giusto tempismo. Non c’entrano i gettoni di presenza, lasciamo stare il populismo…”, dice ancora l’esponente Pd. Certo è, però, che spesso quando un consigliere raggiunge il limite massimo di presenze per i rimborsi (26) capita che sparisca dalle sedute di fine mese, fossero anche su temi importanti.




Palazzolo. "No ai tagli agli enti locali", il Consiglio Comunale approva l'ordine del giorno dell'Anci Sicilia

No ai tagli agli enti locali. Il Consiglio comunale di Palazzolo, ieri sera, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno promosso dall’Anci Sicilia sulla situazione di grave crisi economica e finanziaria dei Comuni dell’Isola. A spiegare i motivi della mobilitazione è stato il sindaco Carlo Scibetta. “Le nostre rivendicazioni sono rivolte, non solo al governo regionale ma anche a quello nazionale. Questa è solo una delle iniziative avviate perché il documento verrà trasmesso al presidente della Regione, a quello del Consiglio  e alla deputazione. Le azioni andranno avanti, finché non si avranno risposte concrete. Nei confronti della Regione esprimiamo preoccupazione sul taglio al fondo delle autonomie locali, dato che si prospetta l’impossibilità di andare a impostare il bilancio previsionale. Si registra poi un ritardo nei trasferimenti delle risorse. Nei confronti del governo nazionale chiediamo la restituzione dei fondi Pac”. L’opposizione, attraverso il capogruppo Nadia Spada, ha però sottolineato che “questa situazione non deve essere un alibi per l’amministrazione per una mancata programmazione”.