Pachino. Roberto Bruno sindaco, Castelluccio (Pd): "I progetti credibili vincono"

“La vittoria di Roberto Bruno, nuovo sindaco di Pachino è la dimostrazione che quando si propongono candidature e progetti credibili, si vince”. La segretaria provinciale del Pd, Carmen Castelluccio fa la sua disamina post voto alla luce dell’elezione del candidato del Partito Democratico e della coalizione che lo sosteneva, adesso primo cittadino del comune della zona sud. “Bruno, con il suo 75 per cento di consensi ottenuti- commenta Castelluccio – è stato premiato perché ha saputo proporsi ai cittadini come quel cambiamento possibile, a cui dare fiducia. Risultato di un lavoro costruito con intelligenza e per tempo dal nuovo gruppo dirigente del Pd di Pachino, con in testa il suo segretario, Marco Lao”. Castelluccio ricorda i “tanti giovani e donne, insieme ad esperienze più consolidate, che hanno proposto un programma condiviso, chiamando i cittadini al protagonismo, creando quell’entusiasmo per la buona politica, a cui tanti hanno voluto dare un contributo”. Considerazioni a cui la segretaria provinciale del Partito democratico fa seguire una sollecitazione a quanti, all’interno della forza politica come nell’ambito di altri ruoli “deve garantire che, attraverso un lavoro di rete, la provincia sappia cogliere l’occasione dei prossimi fondi europei e ottimizzi i rapporti con la Regione e con il Governo, nei quali il Pd- conclude Castelluccio- ha ruoli di grande responsabilità”.




Pachino. Il nuovo sindaco è Roberto Bruno

Pachino ha un nuovo sindaco. E’ Roberto Bruno che con 7.423 voti (75,02%) ha superato il suo avversario al ballottaggio, Andrea Ferrara che non è andato oltre il 24,97% delle preferenze. Bruno è stato sostenuto da un’ampia coalizione dove convivono il Pd e il Nuovo Centrodestra di Alfano, oltre a Centro Democratico, Cantiere Popolare, Io Cambio Pachino e Diritti e Libertà. Ferrara, espressione del Megafono, Udc e Alleanza per Pachino, si dovrà allora accontentare di tre seggi in Consiglio Comunale. Undici, invece, quelli della maggioranza con il Pd (6) a fare la parte del leone.




Siracusa. Niente soldi per la chiesa di Santa Lucia, Vinciullo: "non si metta in discussione l'arrivo delle spoglie della Patrona"

“Ad oggi non c’è alcun finanziamento da parte del Dipartimento di Protezione Civile per la chiesa di Santa Lucia, alla Borgata”. Lo ha spiegato agli allarmati consiglieri del quartiere  l’on. Vincenzo Vinciullo. Il colonnato è interdetto e per entrare nella basilica si passa attraverso un corridoio in legno e tubi innocenti. Una situazione statica da valutare, a causa di infiltrazioni, e che rischia di far saltare per la Borgata la visita delle spoglie di Santa Lucia, attese per dicembre.
Eppure proprio il portico d’ingresso era stato interessato pochi anni fa da lavori di restauro. “E in questi casi occorre mettere in atto interventi di natura tecnico-amministrativa che salvaguardino l’interesse pubblico e le somme impegnate, anche attraverso l’instaurazione di un contenzioso con la ditta che ha eseguito i lavori”, è l’idea di Vinciullo.
“Intanto non c’è dubbio alcuno che i lavori sul colonnato devono essere fatti velocemente. Tuttavia, la mancata realizzazione di detti lavori non può assolutamente mettere in discussione l’arrivo delle spoglie della nostra venerata Patrona nella chiesa omonima. Non ha senso, però, continuare a inseguire la notizia e dare per scontato il finanziamento dell’opera che, proprio perché legato a fattori esterni all’amministrazione regionale, potrebbe  non rendersi disponibile prima del 14 dicembre oppure giungere nell’imminenza dell’arrivo di Santa Lucia rendendo, quindi, impossibile la conclusione dei lavori. Bisogna pertanto predisporre un piano alternativo per evitare poi difficoltà che diventerebbero insormontabili”.




Siracusa. Ludopatia,un ddl per contrastarla.Coltraro: "Sgravi per chi rinuncia alle macchinette da gioco"

Un disegno di legge per contrastare la ludopatia in Sicilia. Lo annuncia il parlamentare regionale di “Sal”, Giambattista Coltraro, che questa mattina ha affrontato l’argomento nel corso di una conferenza stampa convocata nella sede del movimento, in corso Gelone. L’idea espressa dal parlamentare dell’Ars è quella di agire su due diversi fronti. “Nei prossimi giorni sarò il primo firmatario di un ddl che stiamo elaborando per individuare un percorso in grado di contrastare un fenomeno, quello della ludopatia, che colpisce soprattutto giovanissimi e anziani, anche in provincia. L’intento è quello di stabilire delle regole certe che possano essere anche un deterrente valido. Inaccettabile- commenta Coltraro- che locali pubblici con slot machines operino a pochi passi dalle scuole, facilmente raggiungibili, quindi, dagli studenti”. In provincia, invece, “Sal” e “Articolo 4” intendono riproporre quanto già fatto al Comune di Siracusa, con l’approvazione, da parte dell’assise cittadina, di un emendamento al regolamento Tasi che consente agli esercenti che rinunciano alle macchinette da gioco, un risparmio sul pagamento dell’imposta. “Lo riproporremo in ogni comune del territorio- prosegue Coltraro- e siamo convinti che l’esito sarà analogo a quello registrato nel capoluogo. Su alcuni temi il consenso è e deve essere trasversale”.




Siracusa. Lunedì Consiglio Comunale. All'ordine del giorno anche l'aumento di immigrati in città

Lunedì alle 10 nuova seduta di Consiglio Comunale. Convocazione in adunanza aperta, cioè con l’intervento di rappresentanti di altri enti ed istituzioni. Gli inviti sono stati estesi anche ai parlamentari nazionali e regionali.
Gli argomenti all’ordine del giorno sono tre, due dei quali proposti dal vice presidente, Giuseppe Impallomeni. Il primo riguarda l’aumento in città della presenza di immigrati, sul quale è stata chiesta la presenza in assise del prefetto e del questore.
Il secondo punto è la perimetrazione delle riserva di Murro di Porco, attualmente all’attenzione della Regione, tema sul quale è previsto l’intervento dell’assessore regionale al Territorio, Mariarita Sgarlata.
L’ultimo argomento in discussione è il progetto di riqualificazione dell’area del parcheggio Talete, proposto da Simona Princiotta. In questo caso, oltre ai parlamentari, interverranno il presidente dell’Osservatorio civico turistico, Giuseppe Implantini, e il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Aldo Comella.




Siracusa. Azioni a sostegno delle vittime del gioco d'azzardo, l'on. Coltraro "sposa" la linea di Articolo 4

Dopo aver lasciato il Megafono, il deputato regionale Gianbattista Coltraro guarda con simpatia ad Articolo 4. E attraverso il moviemento da lui ideato, il Sal, ha deciso di sostenere una delle recenti iniziative sul locale di Articolo 4 che a Siracusa ha chiesto e ottenuto l’inserimento nel regolamento Tari di un emendamento a sostegno degli esercenti che rinunciano all’utilizzo, nelle loro attività, di videolottery e in genere apparecchi con vincite in denaro. “La norma che riconosce a questi commercianti una riduzione del 30% sulla tariffa per la raccolta dei rifiuti rappresenta un atto importante e soprattutto concreto che, come Sal, intendiamo riproporre nei Consigli comunali dove siamo presenti”, annuncia Coltraro. “Sono a fianco delle vittime del gioco d’azzardo e delle loro famiglie, per questo intendo promuovere una serie di iniziative per tutelare le persone fragili evitando che cadano nella spirale illusoria e perversa della ricerca della ricchezza facile”. Lunedì alle 12:00, Giambattista Coltraro lancerà queste iniziative, nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella sede di Sal, in corso Gelone con la partecipazione del coordinatore provinciale di Articolo 4  -e delegato nazionale dell’Anci per la Famiglia – Salvo Sorbello.




Siracusa. Fenomeno evasione: dai passi carrabili, alle insegne, alla Tares. L'esercito dei furbetti supera il 30%

I siracusani e le tasse. C’è un dato che balza subito all’occhio ed è quello relativo alla percentuale di evasione. Dal passo carrabile alla Tares, all’insegna pubblicitaria: in media il 30% dei contribuenti non paga. C’è chi proprio non può, perchè pur volendo non arriva a rispettare le scadenze per un momento di difficile congiuntura economica personale. Ed è la cosiddetta evasione “fisiologica”. Ma la percentuale è troppo elevata e diffusa per essere solo “congiunturale”. In mezzo ci sono i furbetti, quelli che magari non dichiarano a monte certe cose e finiscono per gravare sulle spalle dei contribuenti onesti.
L’assessore al Bilancio, Santi Pane, sa quanto pesi questa evasione diffusa. Non a caso parlavamo prima di passi carrabili, insegne pubblicitarie e non solo Tari, Tasi e Imu. “Il più delle volte si tratta di una evasione già accertata. Ci sono le cartelle, si sa chi è insolvente. La cosa complicata è però avviare il recupero delle somme”. Servirebbe una struttura ad hoc, all’ufficio tributi. Ma una “task force” potrebbe spaventare i contribuenti e potrebbe essere letta come un ulteriore, atteggiamento vessatorio. “Avevo allora proposto di lavorare con l’assistenza di una società di recupero crediti. Il costo per le casse municipali sarebbe esiguo, perchè queste aziende lavorano su una provvigione minima su quanto incassano. Ne stiamo parlando anche con gli uffici comunali”, dice ancora Santi Pane.
Considerate che questa evasione diffusa peserebbe sul bilancio comunale per qualcosa come 9 milioni. “Non voglio puntare il dito contro nessuno. Sono in qualche misura disposto a comprendere chi evade perchè non può pagare al momento, perchè ha perso il lavoro. A loro cerchiamo di fornire quanti più strumenti di agevolazione possibile. Ma il mio giudizio morale è diverso verso chi, pur potendo, non paga. E in questo non comprendo l’atteggiamento di professionisti e imprenditori, ad esempio, che sfuggono all’accertamento”. Parole quelle dell’assessore Pane che non mancheranno di fare discutere.




Siracusa. Tasi, Tari, Imu. Castagnino: "Diminuite le aliquote ma aumenta l'imponibile. E' un salasso"

La fiscalità locale non è attenta alle tasche dei contribuenti. Ne è convinto il consigliere comunale Salvo Castagnino. Che mette al centro del suo mirino Tasi, Tari e Imu. “Ai siracusani dico di stare attenti al prelievo effettivo e non alle aliquote”, esordisce l’esponente di minoranza. “La riduzione di cui parlano è tale solo in termini di aliquota percentuale su un tributo che è stato imposto e voluto dall’amministrazione attuale ed ha rappresentato un aumento di 7 milioni di euro, rispetto ai tributi del 2012, delle somme prelevate con l’applicazione della TARES. Oggi l’amministrazione cerca di far confrontare, al cittadino, il tributo Tari con il tributo Tares. Ma sia chiaro che Tares altro non è che Tasi + Tari. Insomma, oggi si cerca di far cadere l’attenzione del contribuente sulla mancata applicazione dell’Imu sul primo immobile dimenticando che sulla casa si pagherà comunque la Tasi”, insiste Castagnino.
“La verità è che il prelievo è aumentato. Invito i contribuenti a guardare non alle aliquote, che subiranno una riduzione in virtù del fatto che è aumentata la base imponibile su cui andrà a gravare la pressione fiscale, ma alle somme che usciranno dalle loro tasche. Siracusani – conclude il consigliere di Ncd – prendete le ricevute e sommate i totali, poi fate un confronto e capirete”.




Siracusa. Bufera nel Pd, Castelluccio: "Dai renziani accuse assurde"

Non accennano a placarsi gli animi all’interno del Pd provinciale di Siracusa. L’atmosfera è tornata a farsi rovente dopo la conferenza stampa convocata dall’esecutivo provinciale, retto da Carmen Castelluccio, per annunciare la chiusura della vicenda congresso. Poche ore dopo, la risposta dei renziani, con un’altra conferenza stampa a cui ha preso parte il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, esponente del Pd regionale. Il sindaco, Giancarlo Garozzo e i componenti dell’area che fa riferimento al presidente del Consiglio, Matteo Renzi hanno parlato di nodi che restano da sciogliere e di un documento, quello della commissione nazionale di Garanzia del Pd, con cui si “archivierebbe” il caso, firmato da burocrati e non riconosciuto dai componenti dell’organismo. Controreplica, oggi, da parte della segretaria provinciale, che non ci sta a passare per esponente di un gruppo “dalle logiche medievali”. “Continuano a parlare di organismi illegittimi-protesta Castelluccio- Non abbiamo esercitato alcuna pressione, ma avanzato una richiesta formale per avere un chiarimento sull’osservanza delle regole, dato che dal mese di ottobre 2013 ad oggi gli organi eletti al congresso sono stati contestati dal sindaco, da Liddo Schiavo e dai loro sostenitori. Quindi nessuna scorrettezza può essere imputata all’esecutivo provinciale. La nota “disconosciuta” da Garozzo-conclude il documento della dirigenza del partito- è sottoscritta dal segretario della Commissione Nazionale di Garanzia , che dichiara testualmente di agire in nome e per conto del presidente”.




Siracusa e lo "Sblocca Italia": il sindaco Garozzo promuove l'idea del Governo. "Ma da noi opere da finanziare non da sbloccare"

Il Governo lancia lo “Sblocca Italia”, il nuovo provvedimento annunciato dal premier Matteo Renzi per dare il via ad opere e interventi fermi da decenni. “È un’ottima idea che avrà ricadute economiche sul territorio anche in termini occupazionali. Renzi è stato sindaco e quindi sa perfettamente quali sono le nostre difficoltà e dei territori che si amministrano e da qui deriva il suo buonsenso nel determinare determinati provvedimenti”. Lo ha detto il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo all’AdnKronos. “Nella nostra zona – ha aggiunto il primo cittadino, renziano della prima ora – ci sono alcune tratte legate ad Anas con la quale stiamo cercando di sbloccare tutta una serie di investimenti sul territorio. Nello specifico di Siracusa città non abbiamo opere ‘bloccate’ poiché ‘non ci sono problemi’ di Patto di stabilità. Da noi – ha concluso- ci sono opere da finanziare”.