Siracusa. Compravendita di immobili popolari e cooperative, stasera il voto del consiglio comunale

Torna in aula questa sera il consiglio comunale di Siracusa. Dopo la turbolenta seduta di ieri sera, che ha acceso gli animi dei consiglieri per ben 80 minuti, prima che si approvasse il nuovo regolamento del consiglio comunale dei ragazzi (leggi qui), maggioranza e opposizione torneranno a confrontarsi sulle nuove norme sulla vendita di alloggi di edilizia popolare e convenzionata e per le controdeduzioni ai rilievi mossi dalla Corte dei Conti sui bilanci comunali varati dal 2007 al 2010. Basteranno 16 presenti perché la seduta, in seconda convocazione, sia valida. L’assise cittadina dovrà pronunciarsi sull’adeguamento normativo che riguarda gli alloggi in cooperativa o popolari. La prima novità riguarderebbe i titolari di case costruite su aree avute in concessione dal Comune e che adesso potranno diventare proprietà a tutti gli effetti, con prezzi che dovrebbero aggirarsi intorno ai 7 mila euro per ogni alloggio. Ci dovrebbe, inoltre, essere il mantenimento del diritto di superficie. La rinuncia alla proprietà comporterebbe il passaggio delle case al patrimonio comunale allo scadere dei 99 anni della concessione. Per gli alloggi popolari, invece, il Comune dovrebbe poter togliere il vincolo sul prezzo, mettendo il proprietario nelle condizioni di vendere l’immobile ad un prezzo più vicino al valore di mercato.




Siracusa. Italia dei Valori, iniziative di rilancio: martedì alle 10 la presentazione

Anche in Sicilia si riorganizza Italia dei Valori. Anche a Siracusa, il partito di Antonio Di Pietro è impegnato in una operazione di rilancio. Martedì 4 alle 10, nel salone adiacente la chiesa del Sacro Cuore di viale Zecchino saranno illustrate le prossime iniziative. La prima delle quali sarà la raccolta delle firme per l’uso dei beni confiscati alla mafia. Alla conferenza stampa saranno presenti il referente provinciale Mimmo Scalone, il commissario provinciale Antonino Alessi e il segretario regionale Salvatore Messana.




Siracusa. Tares, lettera di "M5s" e "Meet up" al sindaco. "Pronti a scendere in piazza"

Una lettera al sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo e quattro richieste ben precise. Il Movimento 5 stelle di Siracusa e Meet up Grilli Aretusei hanno chiuso con un documento indirizzato all’amministrazione comunale l’incontro convocato per esaminare i problemi legati alla Tares. Il documento parla di “una voce, un grido, una richiesta ed una speranza che parte da questa città. Sappiamo- scrivono i rappresentanti del M5s- che il debito dello Stato italiano ammonta a più di 2 mila miliardi di euro e che la responsabilità non è imputabile alle attuali amministrazioni e forse nemmeno a quelle precedenti. Le amministrazioni locali incidono per non più del 6 per cento nel totale del debito nazionale. Ai Comuni viene chiesto di coprire al 100 per cento le spese del servizio di igiene urbana, maggioranza una tassa che va allo Stato”. Per i firmatari della lettera aperta, si tratta di un modo per “lavarsene le mani e lasciare i cittadini in balia del buono o cattivo tempo” . L’applicazione della Tares sarà, secondo i “grillini”, la “mazzata finale per centinaia di famiglie, attività commerciali, imprese. Il colpo mortale per chi cerca di resistere tra mille difficoltà e incertezze”. Considerazioni che deriverebbero da un “sondaggio” condotto in città dagli esponenti del Movimento 5 stelle e Meet up. Hanno incontrato cittadini , commercianti, piccoli imprenditori, in molti casi- raccontano i rappresentanti del movimento politico di Beppe Grillo- non più soltanto preoccupati, ma addirittura rassegnati alle enormi difficoltà a cui vanno incontro. Le richieste contenute nella lettera parlano di : “rimodulazione immediata del tributo al 20% come previsto dalla legge per il disservizio costante registrato nella raccolta dei rifiuti; applicazione della legge sulla raccolta differenziata che obbliga gli enti ad effettuarla al 65 per cento; tornare, per il 2013, alle Tarsu, approfittando della legge 124 del 2013, che concede questa possibilità, aggiungendo la maggiorazione dei 30 centesimi al metro quadrato. Infine, la ripianificazione del servizio su proposta “Rifiuti Zero” che porterebbe all’eliminazione pressoché totale del “rifiuto” e del costo di smaltimento producendo, addirittura, “economia virtuosa” dalla vendita delle materie prime con vantaggi immediati per le casse comunali”. Ma non è a questo che si fermano le richieste avanzate al sindaco. “Faccia la voce forte con l’Igm, che gestisce male e da troppo tempo un servizio fondamentale per il benessere e lo sviluppo della città”. Inutile, per il “M5s” e Meet up,  “staccare una multa di 90 mila  euro per mancato svolgimento del servizio, se allo stesso tempo si fa un bonifico di un milione e mezzo di euro per pagare proprio quel servizio che non viene svolto”. La lettera contiene anche un’altra ipotesi da valutare per la futura organizzazione del servizio: interrompere il rapporto con la ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade per costituire, salvaguardando i livelli occupazionali, una società di lavoratori. Sul tema Tares il gruppo non sembra intenzionato a mollare. Nel caso di mancate risposte, non è escluso che si possa scendere in piazza.




Siracusa. Problemi di umidità a Casina Cuti, resta chiusa la biblioteca. Bordone: "Spostare la circoscrizione al palazzo di Vetro"

Troppa umidità a Casina Cuti, tanto che i dipendenti della circoscrizione Neapolis lamenterebbero problemi di salute, forse legati proprio a questo problema. La denuncia è del consigliere di quartiere, Emiliano Bordone di “Progetto Siracusa”. Il consiglio di circoscrizione si è rivolto all’Asp, chiedendo all’azienda sanitaria di prendere provvedimenti per tutelare la salute dei lavoratori ospitati a Casina Cuti, i cui muti interni sarebbero “macchiati” da chiazze blu, “proprio per l’eccessiva umidità- sottolinea Bordone- Sarebbe opportuno trasferire altrove i locali della circoscrizione ma il dirigente Migliore sostiene che non ne esistano di adeguati”. Bordone dice “no” all’eventualità di scorporare la circoscrizione, spostando alcuni sportelli in via Italia. “Inammisibile- osserva il consigliere – perché si tratta di una via distante da Neapolis”. Il presidente della circoscrizione, Peppe Culotti, chiede con forza che gli uffici demografici di San Giovanni non vengano spostati e che, al contrario, si collochino lì anche la segreteria ed il servizio sociale. Sarebbe destinata a rimanere chiusa a tempo indeterminato, per queste ragioni, l’appena inaugurata biblioteca di quartiere. Bordone suggerisce l’utilizzo di alcuni locali inutilizzati del palazzo di Vetro di via Brena. Una soluzione temporanea, in attesa di nuove e definitive soluzion




Siracusa. Lunedì nuova seduta del Consiglio Comunale. I punti all'ordine del giorno

Lunedì alle 19 nuova seduta per il Consiglio comunale di Siracusa. Tre i punti all’ordine del giorno: il Regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi; il punto sul prezzo massimo di cessione nella trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per gli alloggi di edilizia economica e popolare; infine l’approvazione delle misure correttive di natura contabile del personale alla luce dell’indagine della Corte dei Conti per il periodo 2007-2010.




Siracusa. Lettera aperta dell'assessore regionale Sgarlata a Pappalardo e Firenze

Cari Francesco e Tanino,
condivido le vostre preoccupazioni riguardo il nuovo sistema elettorale: anche io ho sempre pensato che la strada della preferenza sia la più giusta e la più adeguata a riflettere, senza deformarli, gli orientamenti dei cittadini. Non condivido affatto invece, come compagna di parte politica e come amica, il modo in cui avete inteso portare avanti la protesta. Ho troppo rispetto per le vostre persone e per le vostre idee per impegnarvi in una discussione su quanto sia conveniente protestare ad alta voce in una fase così difficile per la vita del nostro paese, impegnato in un passaggio estremamente delicato che, se ben guidato, potrà comunque portarci fuori, finalmente, dalla palude nella quale ci ha spinto il porcellum: il solo fatto che voi abbiate scelto una forma di protesta così estrema dimostra nel modo più chiaro che le vostre convinzioni sono forti, autentiche e profondamente radicate, e per questo non posso che esprimere ammirazione nei vostro riguardi. Lasciate tuttavia che vi inviti a riflettere sull’opportunità di portare avanti lo sciopero della fame a oltranza, e a non tornare piuttosto a mettere al servizio delle rispettive parti politiche e della città, in modo vigile e attivo, la forza e la trasparenza delle vostre idee. Vi prego quindi, con amicizia ma anche con estrema determinazione, di mettere fine immediatamente a questo sciopero. Chiunque sia impegnato in politica, anche nel modo più totalizzante, ha una dimensione privata che non deve essere mai trascurata, perché è quella parte della nostra vita che ci dice chi siamo e per cosa lottiamo. Permettetemi di dire che è a questa parte della vostra vita che oggi state facendo violenza. Mi ha molto colpito, leggendo sulla stampa delle intenzioni di Francesco di iniziare lo sciopero della fame, che concludesse le sue argomentazioni dicendo che vuole lottare per consegnare un paese migliore ai suoi figli. Nello stesso momento in cui abbiamo un figlio, penso che su questo siamo tutti d’accordo, smettiamo immediatamente di essere gli unici arbitri della nostra vita e della nostra salute. I vostri figli probabilmente tacciono, un po’ ammirati e un po’ spaventati da tanta determinazione. Sapete tuttavia molto bene cosa vi direbbero se adesso gli chiedeste cosa fare, se continuare o smettere e cercare un’altra strada. Chiedeteglielo e ascoltate la loro risposta.

Mariarita Sgarlata




Avola. Coppia di coniugi in manette per droga, a "incastrarli" 32 grammi di eroina nascosti in giardino

Un’attività a conduzione familiare ed un’abitazione adibita a laboratorio per il confezionamento della droga. I carabinieri hanno arrestato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, Salvatore Iacono, 44 anni e Graziella Pensavalle, 42 anni, marito e moglie, entrambi di Avola e con precedenti specifici. Le manette sono scattate ai loro polsi in flagranza di reato . Quando i carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Noto hanno fatto irruzione nel loro appartamento, hanno rinvenuto 32 grammi di eroina, che i due coniugi avrebbero tentato di occultare in un giardino limitrofo all’abitazione. Sempre in casa dei due, i militari avrebbero rinvenuto un bilancino elettrico di precisione e materiale per il confezionamento. L’uomo è stato condotto presso il carcere di Cavadonna, mentre alla donna sono stati concessi i domiciliari.

 




Siracusa. Costituente Rete Civica Nazionale: "pronti a scendere in campo"

La Costituente Rete Civica Nazionale avrà i propri candidati alle prossime scadenze elettorali. I coordinatori regionale, Aldo Ganci e provinciale, Vittorio Rossi illustreranno i progetti del nuovo soggetto politico nel corso di un incontro convocato per sabato mattina, 1 febbraio, alle 10,30 nel salone della parrocchia del Sacro Cuore. Le linee programmatiche del movimento saranno approfondite da Giuseppe Auteri, coordinatore provinciale dei giovani della Costituente Rete Civica Nazionale.




Siracusa.Servizio idrico,atto di indirizzo del consiglio comunale. "Regole per i distacchi e tutela dei lavoratori"

Gestione pubblica dell’acqua, tutela dei cittadini, regolamentando i distacchi della fornitura idrica ai  morosi,  salvaguardia dei livelli occupazionali. Sono questi i principali punti nell’ atto di indirizzo votato ieri sera dal consiglio comunale sulla vicenda “Sai 8”, dopo la sentenza di fallimento. Il documento, a firma di Elio Di Lorenzo, ha ottenuto il “via libera” insieme ad un’integrazione di Salvo Castagnino. La seduta si è aperta con un intervento del capogruppo del Pd, Francesco Pappalardo che, con Gaetano Firenze sta portando avanti uno sciopero della fame per richiamare l’attenzione sulla mancata previsione delle preferenze nella nuova legge elettorale. Il tema sarà al centro di un dibattito pubblico giovedi pomeriggio alle 18,30 a palazzo Vermexio. Di Lorenzo ha usato toni duri nei confronti della curatela fallimentare di “Sai 8”, che “sta attuando il distacco della fornitura idrica ai cittadini morosi in maniera indiscriminata e, tante volte, senza un puntuale accertamento e in ogni caso con procedure non rispettose del regolamento”. Proprio su questo il consiglio comunale chiede un intervento deciso da parte dell’amministrazione Garozzo, per evitare “le ripercussioni sociali derivanti da questo tipo di comportamento”. Il documento votato sollecita una “un’attenzione particolare nella salvaguardia dei livelli occupazionali”. Alberto Palestro ha sottolineato l’esigenza di dare seguito “alla cantierabilità di alcuni progetti che assicurerebbero la potabilità dell’acqua, ferma restando la priorità occupazionale”; Giuseppe Assenza ha anche difeso l’operato della curatela fallimentare, confermando l’adeguatezza, per gli altri aspetti della vicenda, inseriti nell’atto di indirizzo. Cetty Vinci chiede di individuare anche i responsabili della situazione che si è venuta a creare, mentre Tanino Firenze ha chiesto, supportando questa posizione, la nomina di una commissione d’inchiesta . “Il problema è anche di salute pubblica- ha sottolineato Massimo Milazzo- e tutti gli attori istituzionali devono farsene carico, accanto alla salvaguardia dei livelli occupazionali. Salvo Cavarra ha parlato di “lottizzazione politica, indicandola come la causa di quanto accaduto”. Opinione condivisa anche da Enrizo Lo Curzio, secondo cui gli errori sarebbero già stati commessi durante la gestione Sogeas. Alla seduta hanno assistito gli 11 ex dipendenti di Sogeas, senza stipendio da 15 mesi e senza garanzie sul proprio futuro lavorativo (leggi qui). L’atto di indirizzo è stato votato all’unanimità con la sola astensione di Pippo Impallomeni. Il consiglio comunale tornerà a riunirsi il 3 febbraio prossimo per parlare di edilizia economica e popolare e per approvare delle misure correttive di natura contabile del personale, alla luce dell’indagine della Corte dei Conti per il periodo che va dal 2007 al 2010. In programma anche l’approvazione del nuovo regolamento del consiglio comunale dei ragazzi.




Siracusa. "L'Italia è ancora un paese libero?", l'attualità politica vista da Forza Italia

Venerdì alle 19.00, presso la sede della segreteria di Forza Italia in via delle Carceri Vecchie a Siracusa, si terrà il primo di una serie di incontri su temi di attualità politica dal titolo: “L’Italia è ancora un paese libero? L’importanza di tutte le libertà”.
Sono stati programmati sette incontri-dibattito che saranno tenuti da Nello Cannizzo, avvocato, Coordinatore del Dipartimento Formazione, e si svolgeranno con cadenza settimanale ogni giovedì sera alle ore 19,00. Gli incontri sono aperti a tutti.