Versalis, il ministro Urso: “Lavoratori garantiti”. E su Ias chiede cooperazione

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, era oggi a Palermo per il convegno “Digital Connectivity and Mediterranean: investment opportunities, innovation and sustainable development”. A margine dell’appuntamento, ha parlato della riconversione Versalis e del depuratore Ias di Priolo.
“Su Versalis c’è l’assoluta garanzia per tutti i lavoratori, anzi sia a Brindisi che nel polo di Priolo-Ragusa-Siracusa pensiamo che ci possano essere ulteriori sviluppi occupazionali”, ha detto all’AdnKronos.
Poi ha definito una “necessità” il passaggio “da una produzione fuori mercato in Europa a una sostenibile nel tempo e che ci consenta anche di sviluppare l’economia circolare biosostenibile che fa parte del progetto più complessivo dell’Europa. Una riconversione produttiva nei settori in forte sviluppo, maggiormente competitivi e anche remunerativi”. Un endorsement alle scelte operate da Eni.
Sulla questione del depuratore, il ministro ha assicurato massima attenzione. “Sappiamo quanto importante sia per tutta l’area industriale e per le città che vi gravitano intorno. Tutte le Istituzioni – ha concluso – devono cooperare al meglio per trovare le soluzioni più sostenibili”.




Dismissione Eni, Nicita (Pd): “Urso latita, industria siciliana a rischio”

“Sacrosanta la denuncia della Cgil e della Filctem Cgil lanciata oggi a Roma”. Lo sostiene il senatore siracusano Antonio Nicita del Pd. “Eni- fa notare l’esponente del Partito Democratico- sta uscendo dal settore strategico della chimica di base, colpendo soprattutto il Sud e la Sicilia, nonché un indotto di 30 mila lavoratori e piccole imprese”. Secondo Nicita,”il Governo ad oggi non ha risposto né su questo processo di dismissione né sulle crisi che si annunciano sul polo industriale siracusano, su Milazzo, su Ragusa e su Termini Imerese. Non c’è un piano vero di rilancio- rincara il senatore del Pd- ma una ritirata strategica, su un settore strategico nazionale ed europeo. Ancora una volta il Governo assiste passivamente a queste decisioni unilaterali, senza ascoltare la minoranza, i sindaci, i sindacati, le tante piccole imprese dell’indotto colpite duramente. E ciò avviene proprio mentre gli investimenti PNRR dovrebbero rilanciare conversione energetica ed ecologica”.Infine, un appello rivolto proprio all’Esecutivo. “Il Governo -conclude Nicita- ascolti e intervenga, siamo pronti con idee e proposte alternative nell’interesse del Paese”.




Intervista con Luca Cannata: “green deal da rivedere” e promuove i termovalorizzatori

Il parlamentare Luca Cannata è intervenuto questa mattina su FMITALIA. L’esponente di Fratelli d’Italia ha parlato di politiche energetiche e del rischio di nuovi dazi americani, di termovalorizzatori in Sicilia e industria a Siracusa.
“Il green deal europeo è da rivedere, specie dopo le dichiarazioni di Trump. Non è più al passo con la realtà e non tutela l’occupazione, danneggiando il sistema produttivo”, spiega Cannata facendo il punto sul futuro prossimo di settori importanti come automotive ed energetico. “Vogliamo la neutralità tecnologica e non teorie ideologiche. In questo – spiega – è essenziale il bilanciamento tra le esigenze dell’ambiente e quelle dello sviluppo sostenibile. Non possiamo dire che vogliamo tutto verde e poi dall’indomani ritrovarci tutti disoccupati. Da Trump è arrivato un messaggio forte, ma anche noi italiani avevamo già detto in UE che lo stop ai motori a scoppio era pericoloso. Dobbiamo essere capaci di garantire il giusto equilibrio, per cambiare le prospettive future. A furia di inseguire solo ideologie, abbiamo già perso un sacco di tempo. E che nel nostro polo industriale qualcosa negli anni scorsi non sia stata programmata nel migliore dei modi, mi pare evidente”, analizza il vicepresidente della Commissione Bilancio. Nel mirino ci sono le opposizioni. “La politica energetica del passato ci ha reso dipendenti dall’estero. Noi stiamo lavorando ad un miglior piazzamento energetico, attraverso il piano Mattei e con alcuni accordi bilaterali, come ad esempio per l’idrogeno. Sarà fondamentale per noi. Abbiamo avuto negli anni Pd e 5S con la loro politica energetica devastante. Faccio un esempio, di fronte alle nostre coste la Croazia può trivellare e noi invece ci siamo fermati. In questi anni hanno prodotto solo un ‘no’ ideologico a tutto. Adesso dobbiamo iniziare a capire dove va il mondo e tutelare i nostri interesse, le imprese e le famiglie”.
Ecco, gli interessi italiani. Preoccupano i dazi americani? “Se si privano del Made in Italy, del nostro agroalimentare, fanno un danno a loro stessi”, risponde Luca Cannata. Poi entra nel merito. “Ci saranno valutazioni attente, per ora siamo in presenza solo di dichiarazioni. Come governo siamo tranquilli ma restiamo con gli occhi aperti. Con Giorgia Meloni siamo tornati credibili a livello internazionale, ci ha rimesso nel posto che merita l’Italia e lo dimostra il fatto che sia stata invitata al giuramento di Trump”.
Dalla politica internazionale, alla Sicilia. La novità del 2025 dovrebbero essere i termovalorizzatori per migliorare il sistema dei rifiuti. “Ci aiuteranno ad avere minori costi. Anche questo è un tema su cui siamo però in ritardo”, dice Cannata. “Paghiamo per portare la spazzatura all’estero e in quei paesi usano i nostri rifiuti per produrre energia. I termovalorizzatori servono e non credo ci saranno problemi con le comunità locali. In questo, saranno importanti anche i ritorni economici che quegli impianti assicureranno ai cittadini, ad esempio con un collegato risparmio in bolletta”.
In provincia di Siracusa, intanto, sono settimane decisive per il futuro del polo petrolchimico, in una sorta di bivio tra transizione e sopravvivenza. Era atteso a fine mese il ministro Urso, anche per la presentazione di un progetto di Confindustria per la cattura e stoccaggio di Co2. Ma sopraggiunti impegni del responsabile del ministero per le imprese costringeranno a cercare nuova data per l’incontro in Sicilia. “Tra febbraio e marzo si troverà altra data”, rassicura Luca Cannata. “Se Confindustria e le imprese vogliono però parlare anche adesso, a Roma c’è sempre massima disponibilità per un incontro e per analisi sulle soluzioni alle problematiche del momento”.
In chiusura, un accenno alla vicenda Santanchè. “Stiamo parlando di un rinvio a giudizio e non di una condanna. Dimissioni per questioni di opportunità politica? Se ne occuperà la Meloni, insieme ai responsabili del partito. Ricordo però che stiamo parlando di un rinvio a giudizio e non di una condanna”.




Rompicapo Commissione Sanità, ancora senza presidente. Politica non trova l’equilibrio

Sembra assumere la connotazione di un “caso” politico quello della Terza Commissione consiliare, che si occupa, tra gli altri aspetti, di Attività Produttive, Igiene Urbana, Ambiente e Sanità. Da tempo senza presidente, la commissione è da mesi al centro di un tira e molla che questa mattina avrebbe potuto condurre all’elezione del nuovo presidente. Il più accreditato sembrava Damiano De Simone, di Forza Italia. Non sono bastati sei voti per lui (e una scheda bianca), eppure il presidente del consiglio comunale, Alessandro Di Mauro aveva inviato una diffida formale. E’ parsa significativa l’assenza dei componenti del Mpa, gruppo consiliare di cui lo stesso Di Mauro è esponente.
Neanche la diffida e l’appello sono bastati. – commentano i gruppi consiliari PD, Forza Italia, Insieme e il consigliere Burti componente del gruppo misto – I consiglieri presenti erano quelli appartenenti ai gruppi di opposizione: Cosimo Burti, Sara Zappulla, Ivan Scimonelli, Damiano De Simone, Ferdinando Messina, Franco Zappalà e Giuseppe Casella, unico della maggioranza. Ancora una volta chi detiene la maggioranza politica e numerica in aula ha dimostrato irresponsabilità e spregiudicatezza nel garantire il corretto funzionamento delle commissioni.
Siamo stanchi di vedere una commissione di studio e controllo ostaggio degli equilibri interni di una maggioranza talmente fragile da non riuscire ad eleggere una presidenza. Si sta sacrificando, sull’altare delle insofferenze interne ai gruppi consiliari di maggioranza,il lavoro su Servizi pubblici, Ambiente, Igiene e Sanità, Attività Produttive e Sviluppo economico.
Dal 23 ottobre la Terza commissione non ha più un presidente, il 6 dicembre ha celebrato l’ultima convocazione. In questi mesi non ha proceduto con nessuna attività ispettiva, non ha elaborato atti politici, non ha studiato nessuna proposta.
Condanniamo il disinteresse con cui si sta gestendo questa crisi ma non ci stupisce: nessuno a Palazzo Vermexio ha interesse ad incoraggiare il lavoro del consiglio comunale, nessuno vuole mettere i consiglieri e le consigliere nella condizione di esercitare le proprie funzioni al meglio, nessuno garantisce alla città strumenti per comprendere cosa avviene. La commissione dovrà probabilmente aspettare il rimpasto per avere una presidenza ma è un vero peccato che la città non possa più aspettare”, concludono.




E’ il solito Pd, a congresso tra le divisioni. E Gerratana accusa Scalorino, “disinforma”

“Fa disinformazione”. Così il candidato alla segreteria provinciale del Pd, Piergiorgio Gerratana, risponde alla richiesta di primarie arrivata dall’altro candidato, Orazio Scalorino. Il 26 gennaio l’appuntamento con il congresso, ma la tanto citata unità del partito sembra una chimera. Divisi anche i leader attuali – il senatore Nicita sostiene Gerratana, il deputato Spada invece Scalorino – e quelli “storici” del Partito Democratico siracusano.
In una nota sottoscritta anche dagli altri due candidati – Patti e Saccà – Gerratana bolla come contraria ad ogni norma di Statuto e regolamento la richiesta del suo competitor. “Vi è una sola data per votare ed è stata fissata dalla Conferenza Provinciale per il 26 gennaio. Invitiamo a non generare confusione, confrontiamoci nel merito delle proposte senza minacciare ricorsi per bloccare il congresso”, dice Piergiorgio Gerratana.
Arriverà anche un nuovo segretario provinciale, ma per il Pd di Siracusa pare non sia ancora il momento di cambiare musica tra correntismo, conta delle tessere e piccoli potentati che restano gli ostacoli verso una vera anima unitaria.




Congresso Pd Siracusa, Scalorino: “Servono le primarie per eleggere il segretario provinciale”

“Il congresso del Partito Democratico può diventare una vera esperienza di partecipazione democratica soltanto se saremo in grado di portare fuori dalle stanze chiuse delle segreterie e dei caminetti le nostre idee e la nostra visione del territorio. Per fare questo l’unico strumento utile è rappresentato dalle primarie”. A dirlo è Orazio Scalorino, candidato alla segreteria provinciale del Partito Democratico di Siracusa.
“Ho piacevolmente appreso che siamo quattro i candidati alla segreteria provinciale. – aggiunge – Quale migliore occasione per portare nelle piazze del territorio questa esperienza? Per questo motivo mi sento di proporre agli altri candidati di stringere un accordo che ci consentirà, dopo il primo turno interno con i voti dei tesserati, un secondo turno con le primarie aperte a tutti i cittadini. Una vera festa democratica che porterà all’esterno il PD”.
Le primarie per eleggere il segretario provinciale consentiranno non solo di valorizzare il tesseramento, ma permetterà al Partito di parlare direttamente ai cittadini e valutare insieme a loro le scelte per l’immediato futuro.
Scalorino poi aggiunge: “Spero che il mio appello possa essere accolto dagli altri candidati e che questa proposta possa essere condivisa dal comitato per il congresso, che deciderà nel merito. Sono fiducioso e credo che solo recuperando lo spirito delle primarie potremo lanciare un messaggio politico importante all’intero territorio provinciale”.




Crisi della zona industriale, il sindaco Pippo Gianni scrive al Governo nazionale

Il sindaco Pippo Gianni ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. “Nell’aver appreso con piacere che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy metterà in favore della Stellantis (FIAT) risorse per 1.6 miliardi tra il 2025 e il 2027 – scrive il sindaco Gianni – chiedo un Vostro intervento necessario a garantire la sopravvivenza del sito industriale di Priolo Gargallo, tra i più grandi d’Europa, dove insistono le grandi industrie ISAB, ENI, IAS etc. che ogni anno versano allo stato circa 15 miliardi di euro di prelievo fiscale, pari a metà della manovra finanziaria”, si legge nella nota del primo cittadino priolese. Il sindaco Gianni conclude la lettera chiedendo un incontro al ministro Urso per fornire chiarimenti e dettagli sui problemi che riguardano il polo industriale in cui sono occupati circa 15.000 lavoratori e a sostegno di 50.000 persone.
Nei giorni scorsi si è tenuta la seconda riunione del tavolo territoriale per la zona industriale, riunione alla quale ha partecipato anche il sindaco Gianni.
Politica, sindacati e rappresentanti di aziende del polo petrolchimico hanno evidenziato l’obiettivo comune: tracciare un percorso sinergico da sottoporre poi ai decisori di Roma e Bruxelles, in un iter di rilancio dell’area industriale siracusana verso una maggiore sostenibilità ambientale. Sulle decisioni che peseranno sul futuro prossimo del polo, il territorio vuole pesare e non recitare un ruolo passivo da spettatore, come sottolineato nei giorni scorsi dal parlamentare del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra.




Augusta, nominata la nuova segreteria cittadina dell’Mpa

Nominata la nuova segreteria cittadina del Mpa della sezione di Augusta. L’evento, che si è tenuto questa mattina, ha visto la partecipazione del Commissario Provinciale Di Mauro e del Vice Commissario Provinciale Mangano, che hanno sottolineato l’importanza di questa nomina come segnale di rinnovamento e rafforzamento del partito sul territorio.
“In piena sinergia con l’onorevole Giuseppe Carta, questa nomina rappresenta un tassello fondamentale per rafforzare la presenza e l’efficacia del movimento nella provincia, consolidando una collaborazione sempre più stretta tra i responsabili provinciali e le realtà cittadine”, si legge nella nota dell’Mpa di Augusta.
“Questa squadra rappresenta il meglio delle competenze e dell’esperienza del nostro movimento. Sono certo che lavoreranno con serietà e determinazione per raggiungere obiettivi importanti e rispondere alle necessità della comunità, che nonostante il buon lavoro dell’amministrazione cittadina, rimangono numerose e su queste la nostra concentrazione sarà focalizzata” , ha dichiarato il Vice Commissario Provinciale e consigliere comunale Manuel Mangano.
La nuova squadra cittadina, guidata da Sebastiano Pustizzi, già commissario Cittadino, si rafforza con Nicky Paci, già responsabile della zona nord e Cosimo Cappiello, già assessore comunale.
“Ringrazio il Partito e l’Onorevole Carta per la fiducia e per l’opportunità di continuare a lavorare per il bene del Partito e della Comunità. Accolgo con grande soddisfazione la nomina di Cosimo Cappiello e Nicky Paci all’interno della segreteria cittadina del partito. Sono certo che, insieme a tutti gli iscritti ed in sinergia con i consiglieri comunali e gli assessori, contribuiremo a rafforzare il partito nel territorio, consolidando ancor più il suo ruolo di ponte tra la Politica e i cittadini. Un passo importante per avvicinare le istituzioni alle esigenze della comunità”, ha detto Sebastiano Pustizzi. “Ringrazio il partito per questo ulteriore riconoscimento ed esprimo soddisfazione per la grande crescita avuta dallo stesso, in città ed in provincia, segno del grande impegno e della indiscussa professionalità dell’On. Carta e di tutta la classe dirigente del territorio. Il completamento della segreteria servirà a dare ulteriore forza all’azione propulsiva che il partito già esercita quotidianamente e che ha già esercitato sul territorio, continuando a dare un significativo contributo sui temi e sulle soluzioni per una migliore azione di governo per la città, con l’impegno costante dei consiglieri e degli assessori del nostro partito”, ha aggiunto Nicky Paci. “Lavoreremo in sintonia, con l’obiettivo di porre il bene comune al centro dell’azione politica del Movimento. – ha concluso Cosimo Cappiello – Lo faremo coinvolgendo uomini e donne, ma soprattutto giovani che avranno voglia di impegnarsi in un percorso virtuoso che porti alla costituzione di una nuova classe dirigente che sappia amministrare al meglio e perseguire gli obiettivi nobili di una politica vicina al cittadino ed alle sue istanze”.




Verso il congresso provinciale del Pd, Piergiorgio Gerratana lancia la sua mozione

Con documento di 51 pagine, Piergiorgio Gerratana ufficializza la sua candidatura alla segreteria provinciale del Pd siracusano. Consigliere comunale a Rosolini, 41 anni, con una esperienza flash da assessore regionale nella giunta Crocetta, Gerratana è espressione dell’area Elly Schlein e che si riconosce in provincia nel senatore Antonio Nicita.
“Vogliamo fare una proposta che sia anche uno sforzo per contrastare il frazionamento del passato, dare una grande forza e spinta a chi guiderà la segreteria provinciale, senza sottostare a negoziazioni con piccoli gruppi o detentori di ‘tessere’ pronti a logorare il gruppo dirigente”, spiega Gerratana.
“Questa mozione non è il risultato di una iniziativa correntizia, di una decisione a tavolino, di caminetti che pure sono stati richiesti a più voci per candidature unitarie. Nessuno pensi di tenere ostaggio il Pd. Un partito che deve andare oltre le correnti regionali e nazionali, nel quale i Giovani Democratici e le Democratiche si sentano pienamente rappresentati e valorizzati. Un partito che non abbia più gruppi che, nel corso di competizioni elettorali, votino contro il Pd per ambizioni personali, rappresaglie, contrattazione politica”, elenca a proposito della direzione politica di una sua eventuale segreteria provinciale.
Al congresso del 26 gennaio, Gerratana si confronterà con Orazio Scalorino, l’ex sindaco di Floridia che gode dell’appoggio del deputato regionale Tiziano Spada.




Corrado Bonfanti Riccardo Gennuso nominati commissari di Forza Italia a Lentini e Avola

Forza Italia, nella riunione di segreteria che si è svolta nella giornata di ieri, ha deciso di nominare commissari per Lentini e Avola, rispettivamente il Segretario provinciale, Corrado Bonfanti, e il deputato regionale Riccardo Gennuso.
“Lentini, rappresenta una delle realtà in cui il nostro partito ha registrato le maggiori adesioni e dove si prende atto di una vivacità politica molto interessante”, dichiara il Segretario Corrado Bonfanti. “E’ garanzia per tutti costruire un percorso condiviso conducente alla crescita strutturale del partito e al posizionamento dello stesso tra le forze politiche che potranno contribuire, per relazioni, esperienza e moderazione, a generare una classe dirigente preparata e credibile agli occhi della comunità lentinese, in grado di dare risposte e trovare soluzioni alle ataviche problematiche, tutt’ora non risolte. Penso che Avola possa esprimere una classe dirigente del partito di altissima qualità e considero la città tra le più importanti della zona Sud della nostra provincia, dichiara l’On. Riccardo Gennuso. Considerato che è risaputo il mio quotidiano impegno a Palermo e in provincia, fatto di iniziative parlamentari e di incontri con centinaia di cittadini, la mia nomina è una ulteriore dimostrazione del mio attaccamento al partito e la mia determinazione nel costruire un percorso, sebbene difficile e irto, che porti Forza Italia a primo partito nella città esagonale”, conclude.
“Dobbiamo lavorare per raggiungere quel tanto auspicato 20% a livello nazionale richiesto dal Segretario Antonio Tajani e condiviso dal Presidente Schifani e, sabbiamo bene, che per raggiungere questo obiettivo in Sicilia dobbiamo crescere ancora di più”, afferma Riccardo Gennuso. “Voglio essere protagonista in questa provincia, insieme al Segretario provinciale, alla segreteria tutta e ai delegati e futuri segretari cittadini e ai tanti militanti dell’affermazione di una Forza Italia credibile, radicata nei territori e pilastro imprescindibile di un Centro Destra di governo”.