Viadotto di Cassibile. Soddisfazione del sindaco Cannata sull’emendamento da 5,5 milioni di euro

Approvato in nottata l’emendamento da 5,5 milioni di euro che consentirà di avviare i lavori sul viadotto autostradale di Cassibile lungo la A18 Siracusa–Gela e anche il sindaco di Avola, Rossana Cannata, commenta questo risultato ritenuto strategico per la viabilità del Sud-Est siciliano. “Ho seguito questa vicenda sin dall’inizio – dichiara Cannata – partecipando a tutti i tavoli tecnici convocati in Prefettura e sostenendo con determinazione la necessità di una soluzione strutturale non più rinviabile. Parallelamente, abbiamo lavorato nelle sedi politiche e istituzionali competenti affinché le risorse necessarie fossero reperite all’interno di questa Finanziaria. Un lavoro portato avanti in sinergia con l’On. Luca Cannata, in costante confronto con il capogruppo di Fratelli d’Italia all’ARS, con l’Assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, con il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e con il Presidente della Regione, per garantire una risposta tempestiva a una criticità infrastrutturale che incide direttamente sulla sicurezza, sulla mobilità e sull’economia del territorio”.
Il sindaco ha poi ringraziato il Prefetto di Siracusa Chiara Armenia per il coordinamento assicurato in una fase particolarmente delicata. “Un ringraziamento va a tutti i soggetti coinvolti – Consorzio Autostrade Siciliane, Polizia Stradale, ANAS, Vigili del Fuoco e Comando di Polizia Municipale di Avola – per il lavoro costante svolto in una fase complessa che ha interessato la viabilità del nostro territorio. Questo è il nostro modo di fare politica esserci, seguire i problemi dall’inizio, lavorare nelle sedi giuste e portare a casa risultati concreti per i territori e per le comunità”




Tossicodipendenze, Spada (Pd): “Con il Fondo regionale progetti per la prevenzione”

“Disco verde” dell’Assemblea regionale siciliana all’istituzione del Fondo Regionale per la Prevenzione delle Tossicodipendenze in tutta l’isola.
La proposta del Partito Democratico vedeva come primo firmatario il deputato regionale Tiziano Spada, sindaco di Solarino ed era inserita nell’ambito della discussione sulla Finanziaria Regionale.
“Il Fondo-annuncia- sarà attivo per la realizzazione di progetti sperimentali per la prevenzione delle dipendenze causate da stupefacenti e sostanze psicotrope – aggiunge Spada -. Si tratta di uno strumento che finalmente coinvolge gli enti del terzo settore e che offrirà supporto concreto agli utenti e alle famiglie. Nell’approvazione, nei mesi scorsi, della cosiddetta Legge Anti-crack, la Regione non aveva inserito le risorse per coinvolgere questa categoria: grazie a questa misura sarà possibile il loro coinvolgimento attivo”.
I progetti sperimentali finanziati con le somme inserite nel Fondo, pari a 100 mila euro per ogni anno, dovranno essere esaminati e approvati dal Comitato regionale di indirizzo sulle dipendenze.
“Le tossicodipendenze-spiega Spada- sono una piaga sociale che va affrontata con iniziative e atti mirati alla repressione di certi comportamenti, grazie anche al coinvolgimento di specialisti e realtà attive nei singoli territori. Solo così sarà possibile invertire la tendenza negativa che ha investito, negli ultimi anni, la Sicilia intera, a causa del proliferare di sostanze stupefacenti accessibili anche ai più giovani. Voglio ringraziare quanti, con presìdi e associazioni, svolgono quotidianamente un’azione di supporto. Grazie al Fondo Regionale sarà possibile aumentare e migliorare i servizi, nell’interesse dei cittadini siciliani”.




Denunciato ad Augusta un 44enne per ricettazione e riciclaggio di auto rubate

I Carabinieri di Augusta, nel corso di un controllo finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio, hanno denunciato in stato di libertà un 44enne, originario della Polonia, per ricettazione e riciclaggio. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì quando i Carabinieri, dopo prolungati servizi di osservazione, hanno raggiunto un terreno di pertinenza dell’abitazione del 44enne, all’interno del quale è stato rinvenuto un veicolo oggetto di furto. Nel prosieguo dell’attività, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto ulteriori 10 autovetture rubate, tutte di grossa cilindrata, alcune delle quali parzialmente smontate e prive di targhe e motore. Nel corso degli accertamenti sono stati sequestrati tutti i mezzi e i singoli componenti meccanici rinvenuti. Quattro autovetture sono già state restituite ai legittimi proprietari, mentre proseguono gli accertamenti volti a individuare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi di furto o con attività illecite riconducibili al riciclaggio di veicoli e componenti meccaniche. Le indagini sono tuttora in corso al fine di delineare compiutamente il quadro della vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.




Catia Pricone aderisce a Grande Sicilia. “Scelta naturale per chi lavora seriamente per il territorio”

Grande Sicilia continua il proprio percorso di crescita con l’ingresso della consigliera Catia Pricone, figura di riferimento nel panorama politico e civile della città di Noto. La sua adesione consolida la presenza del Movimento nel territorio e valorizza in maniera significativa il ruolo delle donne all’interno del Consiglio comunale. Catia Pricone è Consigliere comunale del Comune di Noto, capogruppo della lista Noto Movimento Popolare, Vicepresidente della III Commissione consiliare e componente della II Commissione. Professionista stimata, è esperta in Arte applicata e Architettura, designer e lavora nel settore da anni. Il suo è un profilo che unisce competenza, sensibilità sociale e forte radicamento nella comunità netina. «Ho scelto Grande Sicilia perché è un movimento concreto, vicino ai territori e capace di programmare con serietà. Per me la politica è presenza, ascolto e responsabilità. Entrare in Grande Sicilia significa contribuire a una visione chiara e condivisa per il futuro della nostra città e della nostra regione» afferma la consigliera Catia Pricone, sottolineando come il progetto del Movimento rispecchi pienamente il suo approccio amministrativo. Soddisfazione viene espressa dall’on. Giuseppe Carta: «L’ingresso di Catia Pricone rafforza in modo decisivo la squadra di Grande Sicilia a Noto. È una amministratrice competente, preparata e profondamente legata alla sua comunità. La sua presenza contribuisce a valorizzare il ruolo delle donne in Consiglio comunale, un elemento centrale nella nostra idea di politica inclusiva e moderna. Siamo certi che insieme potremo portare avanti un percorso importante per Noto».




Edilizia in affanno nel Siracusano, Fillea Cgil: “Rischio arresto dopo Pnrr e superbonus”

Il futuro dell’edilizia nel territorio siracusano, la segretaria provinciale della Fillea Cgil lancia l’allarme. Eleonora Barbagallo segnala una situazione di progressiva sofferenza del comparto, emersa sia dalle continue visite nei cantieri sia dai dati ufficiali della Cassa Edile.
Dopo una fase particolarmente favorevole, sostenuta dagli effetti del superbonus e dai fondi del Pnrr, il settore rischia ora un brusco rallentamento. “Siamo passati – spiega Barbagallo – da un periodo florido, in cui mancava perfino la manodopera, a uno scenario di incertezza totale. Il flusso del Pnrr si esaurirà il 31 agosto 2026 e, al momento, né il Governo nazionale né quello regionale hanno previsto risorse in grado di garantire continuità al lavoro nel settore»”.
A pesare ulteriormente è il taglio degli incentivi, che colpisce soprattutto piccole e medie imprese, già messe a dura prova dall’aumento dei costi dei materiali. I numeri confermano il quadro critico: i lavoratori attivi sono passati da 7.164 a 6.429, mentre il monte salari è sceso da oltre 77 milioni a circa 72,8 milioni di euro, con una perdita stimata del 22%.
Preoccupazioni che si estendono anche alla zona industriale, dove l’edilizia è strettamente legata alle attività di manutenzione e dove, al momento, non si intravede l’avvio di nuovi cantieri. “Lo stop del settore – avverte la sindacalista – trascina con sé l’intero indotto: impiantistica, serramenti, forniture e servizi collegati”.
Da qui l’appello alle amministrazioni locali, chiamate a fare la propria parte attraverso l’avvio rapido di opere pubbliche. “Un ruolo fondamentale – conclude Barbagallo – potrebbe averlo il Libero Consorzio con interventi di manutenzione sugli edifici scolastici, ormai non più rinviabili. Quanto accaduto all’Istituto Alberghiero dimostra quanto sia urgente intervenire, prima che episodi simili possano avere conseguenze ben più gravi”.




Sotto la stella cometa più grande di Sicilia, il Natale a Ferla

A Ferla il Natale 2025 si è acceso con la grande stella cometa che domina il cielo degli Iblei e fa da scenografia a un calendario di eventi pensati per famiglie, bambini e visitatori.
​Il fascinoso borgo punta su luce, tradizione e accoglienza per trasformare il periodo natalizio in un’esperienza intima e condivisa, ricca di calore comunitario. Protagonista è la stella cometa più grande di Sicilia, installazione luminosa che resterà accesa per tutta la durata delle festività diventando simbolo e richiamo per i visitatori. Le vie del centro storico, addobbate e illuminate, fanno da cornice a un percorso che unisce arte presepiale, musica, giochi popolari e momenti di spiritualità.
Il programma “Ferla Cometa – Natale sugli Iblei 2025” prevede domenica 21 dicembre l’inaugurazione dei presepi artigianali curati dall’associazione Presepistica Val di Noto. L’appuntamento è alle ore 20.00 all’Auditorium comunale, dove vengono esposte opere che raccontano il Natale siciliano attraverso scenografie minuziose, materiali tradizionali e personaggi che richiamano mestieri e ambienti della civiltà contadina. La serata rappresenta anche un momento di incontro tra appassionati, artigiani e famiglie, in cui Ferla riafferma la propria vocazione culturale e il legame con il territorio ibleo.
Giovedì 25 dicembre la piazza Francesco Crispi diventa palcoscenico del concerto‑racconto “A storia do Bammineddu Gesù – Canti e Cunti”, in programma alle 17.00. Tra narrazione in vernacolo, canti popolari e musiche della tradizione, lo spettacolo intreccia devozione e memoria collettiva, facendo rivivere leggende, personaggi e atmosfere del Natale siciliano. È un evento pensato per tutta la comunità, capace di parlare ai residenti ma anche ai turisti che cercano un Natale autentico, fatto di storie raccontate a voce e di relazioni dirette.
Lo spirito più giocoso delle feste emergerà sabato 27 dicembre con la caccia‑tombola organizzata dai volontari della Protezione civile di Ferla, alle 19.30 al Centro olistico sportivo. La formula unisce il tradizionale gioco della tombola a una caccia al numero tra squadre e famiglie, trasformando la serata in un grande gioco collettivo all’insegna della solidarietà. Lunedì 29 dicembre, sempre al Centro olistico sportivo, spazio ai più piccoli con giochi e tombola per bambini curati dai volontari della Protezione civile, a partire dalle 15.30, per un pomeriggio di socialità semplice e condivisa.
Domenica 28 dicembre il Natale ferlese entra in chiesa con il concerto del “Coro giovanile parrocchiale”, previsto alle 21.00 nella Chiesa Madre di San Giacomo Apostolo. Le voci dei ragazzi animano un repertorio che intreccia canti liturgici e brani natalizi, sottolineando il ruolo dei giovani nella vita religiosa e culturale del borgo. Il programma si chiude venerdì 2 gennaio con la tombola per bambini organizzata dal gruppo Agesci Scout Ferla, alle 21.00 all’Auditorium comunale, ultimo appuntamento conviviale che prolunga l’atmosfera di festa oltre Capodanno e rafforza il senso di appartenenza alla comunità.




Natale a Noto, palcoscenico barocco tra luci, tradizioni e spettacoli fino all’Epifania

A Noto il Natale si trasforma in un viaggio tra luci, suoni e tradizioni che esaltano la bellezza scenografica della città barocca, con un programma fitto di appuntamenti che accompagna famiglie e visitatori dall’8 dicembre fino all’Epifania. Le vie del centro storico, la Villa comunale, piazza XVI Maggio e il Teatro Tina Di Lorenzo diventano quinte naturali per spettacoli, mercatini, luna park e iniziative dedicati soprattutto ai bambini ma capaci di coinvolgere l’intera comunità.
Il cuore delle Feste è la Villa comunale, dove dall’8 dicembre all’11 gennaio è attivo un luna park con giostre e pista sul ghiaccio che offre ogni giorno un punto di ritrovo per famiglie e ragazzi. Domenica 21 dicembre la stessa Villa ospita il raduno natalizio delle Fiat 500 e “Pedalando per Noto”, giochi e attività ciclistiche per bambini dai 4 ai 12 anni, mentre gli stand di “Natale con noi a Rigolizia” con musica dal vivo e sagra dei cavati al sugo di maiale trasformano il quartiere in una grande festa di quartiere. Non mancano i pomeriggi dedicati ai più piccoli con gonfiabili, mascotte e animazione, come “Natale in Lapponia” e il “Luna Park natalizio” in piazza Mazzini, che portano tra le vie del centro il clima delle grandi fiere di fine anno.
Il programma intreccia con forza la dimensione popolare con quella solidale. Il 20 e 21 dicembre il Palchetto della musica ospita la Giornata nazionale Telethon curata dall’Avis, mentre numerose iniziative di beneficenza, come lo spettacolo di danza “Cenerentola” e il concerto “Una culla per la vita”, sostengono progetti sociali del territorio. A dare ritmo alle feste sono anche “I suoni della tradizione”, spettacoli itineranti con zampogna e tamburello siciliano che attraversano il centro da Porta Reale a piazza XVI Maggio, fino al “Fire Epifania Show” del 6 gennaio, festa della Befana tra artisti di strada, mangiafuoco e giochi in Villa comunale.
Il Teatro Tina Di Lorenzo è il fulcro della proposta culturale con un ricco cartellone di prosa e spettacoli per famiglie. Dopo “L’avaro” di Molière con Enrico Guarneri, arrivano il recital “Coco e la sua famiglia”, gli appuntamenti con “Parlami d’amore” e “Ditegli sempre di sì” e la pièce “Andata e ritorno”, tutti firmati da compagnie e registi di primo piano del panorama siciliano. Parallelamente, il Complesso Museale del Barocco – ex Caserma Cassonello – ospita la rassegna “Noto al cinema” con i grandi film d’autore italiani e gli eventi di Seven Art’s Lab, tra cui il docufilm su “Cavalleria Rusticana” e il workshop “Arte del bastone siciliano” con Alosha Giuseppe Marino, danzastorie di Sicilia premiato dall’Unesco.
Grande attenzione è riservata ai più piccoli, veri protagonisti del Natale netino. L’area “Magie di Natale a Noto” accoglie le famiglie con sculture di palloncini, mini sessioni di animazione, pony per il “Battesimo della sella” e l’immancabile incontro con Babbo Natale e i suoi Elfi nella Casa allestita al teatro, dove i bambini possono consegnare le letterine e vivere momenti di gioco creativo. Tra “Aspettando Babbo Natale”, le giornate di luna park, la “Befana Cup” del 5 gennaio alla polisportiva Nino’s Club e le tombolate di quartiere, il calendario costruisce un percorso continuo di divertimento che unisce sport, fantasia e socialità.
La colonna sonora delle feste è affidata a concerti e performance che valorizzano voci e talenti locali. Dal “Gran Galà di Santo Stefano” con l’Ensemble “Paolo Altieri” ai recital nelle chiese storiche, fino all’omaggio a Lucio Dalla, Francesco De Gregori e Pino Daniele della “Double Trouble Band”, la musica accompagna turisti e residenti tra chiese barocche e piazze scenografiche. Il 1° gennaio il Concerto di Capodanno al Tina Di Lorenzo, diretto dal maestro Francesco Parisi, inaugura il nuovo anno nel segno della grande musica, mentre mercatini delle pulci e bancarelle in piazza XVI Maggio completano il quadro di un Natale che a Noto unisce arte, tradizione e atmosfera barocca in un abbraccio festoso.




“Alla ricerca dei sapori perduti” per i ragazzi dell’Istituto d’istruzione superiore di Palazzolo Acreide

In queste ultime settimane le classi quarte di Enogastronomia e Sala dell’Istituto d’istruzione superiore di Palazzolo hanno preso parte ad un progetto interdisciplinare che ha visto l’incontro tra giovani e anziani ospiti della casa di riposo “Villa Margherita”, attraverso lo scambio di antiche ricette e racconti legati alla tradizione. Gli studenti hanno inoltre approfondito il ruolo delle principali figure professionali coinvolte nella nutrizione dell’anziano tra cui dietologi, dietisti e specialisti del settore, ampliando la loro conoscenza di un ambito lavorativo altamente qualificato e ricco di prospettive. L’attività dal titolo “Alla ricerca dei sapori perduti” rientra nell’ambito delle Iniziative scolastiche per l’attuazione del Dlgs 29/2024 – Politiche attive a favore delle persone anziane, voluto dalla dirigente Cristina Fanara in collaborazione con i docenti delle due classi. L’ incontro è stato non solo un momento di confronto e di dialogo ma ha rappresentato l’inizio di nuove e preziose amicizie. I giovani studenti, infatti, incontrando gli ospiti della struttura hanno intrecciato relazioni scoprendo storie di vita e nuove emozioni. Un momento significativo del progetto è stato il pranzo sociale realizzato dagli studenti per gli ospiti della struttura. Un menù a base di piatti pensati e realizzati secondo le più antiche tradizioni ma sempre con originali rivisitazioni. Gli studenti dell’indirizzo Enogastronomia hanno infatti preparato portate a base di cous cous di verdure e polpettine di carne su macco di fave e un bianco mangiare come dolce. A loro volta i ragazzi dell’indirizzo Sala, hanno servito gli ospiti di “Villa Margherita”. Il progetto per gli studenti continuerà adesso con i docenti di lingua per la realizzazione di un prodotto multimediale sulle antiche ricette e tradizioni che verrà pubblicato sul sito della scuola.




Aretusacque entra ufficialmente nel Servizio Idrico Integrato dell’ATI siracusano

Nella giornata di oggi si ufficializza l’ingresso di Aretusacque Spa nella gestione del servizio idrico integrato siracusano. Con la firma della convenzione di gestione, a cui è seguita la firma del “contratto per l’affidamento dei compiti operativi connessi alla gestione del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale di Siracusa”, Aretusacque Spa, ha formalmente preso inizio il passaggio di consegne al nuovo gestore idrico aretuseo.
Aretusacque Spa società mista, partecipata al 51% dai comuni del territorio e al 49% dal socio privato Acea Siracusa, quest’ultima controllata dal primo operatore idrico nazionale Acea, si occuperà della gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) dei comuni della provincia di Siracusa. La concessione avrà una durata trentennale a decorrere da oggi. La gestione riguarda circa 2.000 km di rete idrica, circa 1.300 km di rete fognaria, 166 mila utenze idriche, per un totale di 390 mila abitanti serviti. Gli investimenti previsti nel trentennio ammonteranno a 366 milioni di Euro.
“Assumere la guida della società idrica che opererà a Siracusa e nella sua provincia rappresenta per me una sfida importante e un autentico motivo di orgoglio”, ha dichiarato Roberto Cocozza presidente del consiglio di gestione di Aretusacque. “Parliamo di un territorio ricco di storia, cultura e risorse naturali, che merita un servizio idrico sempre più moderno ed efficiente, all’altezza delle aspettative dei cittadini. Il mio impegno – prosegue Cocozza – sarà orientato alla concretezza: porteremo un approccio basato su competenza, trasparenza e risultati misurabili. Metteremo al servizio di questo territorio l’esperienza e il know-how del Gruppo Acea, maturato nella gestione di sistemi complessi in Italia e all’estero”.
Indicate le priorità che spaziano dal contrastare in modo strutturale le dispersioni idriche, a nuovi investimenti nella realizzazione e nel potenziamento di impianti di depurazione e reti fognarie, con l’obiettivo di garantire la tutela dell’ambiente e del mare, elementi fondamentali per l’identità e il futuro del territorio aretuseo.
“Lo faremo coinvolgendo gli operatori locali e valorizzando le competenze presenti sul territorio, affinché il servizio idrico diventi anche un’opportunità di sviluppo sostenibile. Ogni scelta sarà orientata alla qualità del servizio, alla tutela della risorsa e al miglioramento della vita quotidiana dei cittadini. Siracusa e i comuni della provincia – conclude il presidente – hanno tutte le carte in regola per diventare un modello di gestione virtuosa. Il nostro compito sarà rendere possibile tutto ciò con impegno quotidiano e visione di lungo periodo”.
Giuseppe Assenza, Presidente del Consiglio di Sorveglianza, esprime piena soddisfazione per la conclusione dell’iter che ha portato alla firma della Convenzione di Gestione. “Sottolineo l’importanza della tutela della risorsa idrica e assicurerò che il Consiglio vigili sulla piena attuazione del Piano d’Ambito, a garanzia e tutela gli interessi dell’intera comunità della provincia di Siracusa”.




Servizio idrico in provincia di Siracusa, tensioni tra sindaci

I sindaci della provincia di Siracusa si sono ritrovati questa mattina nel salone Borsellino di Palazzo Vermexio per la firma della convenzione dei rapporti per la gestione del servizio idrico con il nuovo gestore AretusAcque. All’ordine del giorno anche la sottoscrizione del contratto per l’affidamento dei compiti operativi nell’ambito territoriale della provincia di Siracusa, tramite l’Ati. Un passaggio deciso verso l’avvio della nuova gestione provinciale, attraverso la società mista pubblico-privata. Si avvicina quindi la consegna degli impianti, in modo da permettere alla nuova struttura di operare nell’ambito provinciale.
Anche alla vigilia, non sono mancate le posizioni critiche. Nota è quella di Palazzolo Acreide. Sul piede di guerra anche Avola, Francofonte e Portopalo con i rispettivi sindaci che lamentano assenza di confronto nel percorso avviato dal Commissario ad Acta dell’Ati Siracusa. “Dopo la riunione del 28 agosto – spiegano – per sei mesi non vi è stato alcun coinvolgimento dei Comuni, mentre ora si prospettano decisioni unilaterali con pesanti ricadute sulle tariffe idriche e sulle famiglie”. I tre sindaci contestano anche l’inerzia del presidente dell’Ati, Francesco Italia, e chiedono chiarimenti sui ritardi, sui contenuti degli atti e sulle conseguenze economiche delle scelte in corso. Formalmente diffidano il Commissario dall’adottare provvedimenti senza condivisione e accesso agli atti, ribadendo la disponibilità ad attivare ogni iniziativa politica, amministrativa e legale a tutela dei cittadini.
Questa la replica di Francesco Italia, sindaco di Siracusa: