Insofferente ai domiciliari, arrestato 38enne

Un 38enne è stato arrestato, in esecuzione di un provvedimento del magistrato di sorveglianza di sospensione provvisoria della detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, dai Carabinieri di Ortigia per violazione degli arresti domiciliari.
L’uomo stava scontando una condanna per diversi furti e violazione degli arresti domiciliari, finendo in carcere a seguito delle ripetute evasioni dalla detenzione domiciliare.
Come disposto dall’Autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento di aggravamento, il 38enne è stato condotto presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa.




Parcheggio a servizio di via Tisia, Merlino (M5S) “Manca una strategia definita e condivisa”

Dopo l’inizio dei lavori per la realizzazione dell’atteso parcheggio a servizio dell’area commerciale di via Tisia, accanto alla palestra Akradina, a Siracusa. L’assessore alla Mobilità di Siracusa, Enzo Pantano, spiegava che i lavori “saranno completati entro il mese di aprile, con un numero di stalli auto disponibili tra i 100 e i 110”.
Nei giorni scorsi, Cristina Merlino, referente territoriale del Movimento 5 Stelle Siracusa, ha incontrato i commercianti di via Tisia e via Pitia: “Esteticamente la zona si presenta migliorata, ma non sempre bello significa funzionale. E l’ho compreso raccogliendo l’elenco di doglianze dei commercianti della zona che non sono, come vengono dipinti, difensori della sosta in seconda fila, piuttosto delle regole chiare e della comunicazione chiara”, sottolinea Merlino. Da oltre 20 mesi l’area è interessata da lavori di riqualificazione urbano che “hanno stravolto la mobilità della zona”, dice la referente territoriale del Movimento 5 Stelle Siracusa.
“L’ultima beffa è il continuo rimando del completamento e dell’apertura del parcheggio a servizio accanto alla palestra Akradina. Sono finalmente ripartiti i lavori. Ma doveva essere pronto a gennaio, poi a febbraio; quindi, a marzo e adesso l’amministrazione dice che sarà aperto ad aprile. Ecco, questo continuo rinvio non agevola il rapporto di fiducia con l’amministrazione comunale. Ed i commercianti, come i residenti, si sentono traditi e trascurati. Cento posti auto, peraltro, sono insufficienti a soddisfare le reali necessità della zona. E l’idea di far pagare la sosta finirà per allontanare ulteriormente i clienti dai negozi di via Tisia e via Pitia, a vantaggio dei grandi centri commerciali con servizi”, insiste Cristina Merlino (M5S).
Ancora non si hanno chiare indicazioni se il parcheggio sarà gratuito o a pagamento. La scelta dipenderà dalle analisi che vengono condotte dai tecnici del settore mobilità. Si deve comparare il numero di stalli blu e di stalli bianchi già presenti nella zona. Il rapporto tra spazi di sosta a pagamento e quelli gratuiti è regolato da apposita normativa. Con molta probabilità, alla fine, si potrebbe optare per una soluzione “ibrida”, con alcuni stalli a pagamento ed altri gratuiti.
“Di questo l’amministrazione comunale non ha saputo tenere conto, inseguendo il bello ma non l’utile. – continua Cristina Merlino – Come dall’avvio di questi lavori, la sensazione è che si proceda a tentoni e non con una strategia definita e soprattutto condivisa. Negli incontri degli anni scorsi, prima dell’avvio del grande cantiere, ben altre erano state le promesse e le spiegazioni fornite. E di quelle parole, oggi nessuno ritiene di dover rendere conto”.




Operazione interforze, ruspe in via Cannizzo: abbattute le baracche abusive

Le baracche di legno abusive di via Bartolomeo Cannizzo non esistono più.
Questa mattina, operazione interforze, che ha visto l’impegno congiunto di Polizia,Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale. Ruspe in azione, dunque, per abbattere i manufatti abusivi che campeggiavano da tempo in quell’area. Un intervento concreto ma anche simbolico. Un ulteriore segnale, come disposto nell’ambito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica coordinato dalla Prefettura, di contrasto all’illegalità in una zona del capoluogo ritenuta particolarmente “sensibile”.
La stretta al fenomeno delle baracche abusive è stata decisa in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nell’ambito delle costanti iniziative tese al ripristino delle condizioni di legalità e di rispetto delle regole.La massiccia operazione di demolizione, coordinata dalla Questura di Siracusa, con l’impiego di numeroso personale del Reparto Mobile e delle forze dell’ordine territoriali della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale e con l’utilizzo di mezzi d’opera (ruspe – messe a disposizione dal Comune) è in corso dalle prime ore di oggi.
Una pronta risposta delle istituzioni della Città ha consentito il ripristino delle condizioni di salubrità, igiene e legalità in aree sensibili ove la presenza dello Stato deve essere riaffermata con decisione. L’operazione vede anche il coinvolgimento del Comune e dell’Asp. Il Questore: “Operazioni come quella di oggi, che si innesta a pieno titolo nel più ampio programma delle azioni ad alto impatto delle settimane scorse, contribuiscono in maniera determinante ad un aumento della percezione della sicurezza nel capoluogo aretuseo”.




“Alto Impatto” :arresti e sequestri a Lentini,trovata una penna trasformata in pistola

Ha visto impegnati nel territorio di Lentini 50 tra agenti di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria l’operazione ad alto impatto avviata ieri pomeriggio e terminata in tarda serata.
Controllati numerose persone ritenute gravitanti intorno agli ambienti malavitosi, effettuate perquisizioni, con due arresti, due denunce e il sequestro di un ingente quantitativo di droga. Posta sotto sequestro anche un’arma clandestina ottenuta in maniera artigianale modificando una penna.
Le forse di polizia, con l’aiuto dei cinofili della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria, arrestato un uomo di 38 anni, già noto alla giustizia, perché, a seguito di accurata perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di una penna che conteneva una cartuccia calibro 6,35, una vera e propria arma clandestina pronta a fare fuoco. In casa anche 9 grammi di marijuana, 0,26 grammi di crack, 1 bilancino di precisione, vario materiale utilizzato per il confezionamento della droga e 450 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.
Il trentottenne è stato condotto in carcere.
Le forze dell’ordine hanno arrestato anche una donna di 71 anni, perché, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata nella sua abitazione, è stata trovata in possesso di 750 grammi di marijuana e di numerose bustine con tracce di altro stupefacente.
La donna è stata posta agli arresti domiciliari.
Denunciato un uomo di 34 anni già noto alle forze di polizia per detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente.L’uomo, titolare di una bottega per la vendita di frutta, occultava un panetto di hashish del peso di 100 grammi.
Infine,denunciato un uomo di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine perché all’interno della sua abitazione deteneva 30 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione per pesare la droga.
Sequestrati, a vario titolo, 2 grammi di marijuana e 2 grammi di hashish.
Nel complesso, sono state identificate 119 persone, controllati 65 veicoli e 9 esercizi commerciali.
Due sono state le sanzioni amministrative elevate ed uno il mezzo sequestrato.




Bici elettriche col trucco, maxi sequestro per i furbetti della modifica illegale

Non è raro imbattersi per strada in bici elettriche che si muovano senza che nessuno pedali mai. Un’anomalia che spesso segnala un “trucco” apportato al mezzo che diventa quasi una sorta di moto. Per contrastare la diffusione di questa forma di illegale utilizzo di bici elettriche, pericoloso anche per la circolazione stradale, sono tornati in campo i Carabinieri. Questa volta, insieme all’officina specializzata, controlli ad Avola e Noto.
I militari hanno riscontrato modifiche strutturali su tutti i veicoli sottoposti a controllo. Ai conducenti sono state contestate le sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada, con importi che arrivano fino a 8 mila euro per ogni veicolo, oltre al sequestro ai fini della confisca del mezzo.
In particolare, 18 sono stati i mezzi controllati che, sottoposti a verifica tecnica, sono risultati alterati perchè dotati di acceleratore e potenziati, così da poter raggiungere velocità ben al di sopra dei limiti consentiti dalla legge.
Anche in questo caso, come per analogo servizio effettuato pochi mesi fa nel capoluogo aretuseo, tutti i mezzi controllati erano dotati di sofisticati kit clandestini che consentivano ai conducenti di muoversi agilmente per le vie cittadine al pari di veri e propri scooter elettrici, indipendentemente dalla forza muscolare impressa sui pedali che, in alcuni casi, non erano presenti, segno inequivocabile della loro inutilità.
Le modifiche apportate alle bici elettriche, per le caratteristiche strutturali e, soprattutto, per l’impianto frenante, certamente insufficiente, innalzano esponenzialmente la probabilità di incidenti stradali con il possibile coinvolgimento di pedoni, spiegano i tecnici.
Al termine delle verifiche tecniche, sono scattate una serie di contravvenzioni sulla scorta delle disposizioni che il codice della strada prevede nel caso di circolazione su pubblica via: patente di guida, uso del casco protettivo, immatricolazione e assicurazione obbligatoria. Importo complessivo di circa 120 mila euro.
I Carabinieri di Noto ricordano che l’articolo 50 del Codice della Strada stabilisce la natura dei velocipedi, fissandone condizioni e caratteristiche: “I velocipedi sono i veicoli con due ruote o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo; sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare”.
Perché quindi si possa parlare di bicicletta elettrica a pedalata assistita è necessario che il veicolo si muova esclusivamente utilizzando i pedali anche nel caso in cui esista un motore ausiliario che faciliti la pedalata.
I mezzi in sequestro, invece, potevano percorrere chilometri senza pedalata grazie all’acceleratore posto sul manubrio.
Analoghi servizi straordinari saranno replicati nelle prossime settimane anche in altre zone della provincia.




Giornate Fai di Primavera, oggi e domani visite alla Chiesa del Collegio e al Museo del Mare

Tornano anche a Siracusa le Giornate Fai di Primavera. Oggi e domani sarà possibile visitare luoghi normalmente non accessibili, da scoprire o riscoprire grazie ai volontari del Fondo per l’Ambiente. Dopo il successo delle Giornate Fai d’Autunno sarà possibile conoscere la Chiesa del Collegio, storica chiesa d’Ortigia e, per l’occasione, in via straordinaria la sua Cripta. Altro luogo del cuore che oggi e domani viene aperto al pubblico è il Museo del Mare di Siracusa, che racconta la marineria siracusana, la sua storia, le leggende che vi ruotano intorno. Il Museo del Mare di Siracusa racconta la storia della antichissima Arte della costruzione delle imbarcazioni e della pesca. Le visite vengono effettuate per tutta la giornata, a partire dalle 10 e fino alle 17:00. L’ultimo ingresso consentito è fissato per le 16:30. Non è necessaria la prenotazione. Gradito un contributo da parte dei cittadini e dei turisti che vorranno andare alla scoperta dei luoghi del cuore della città.




Via Crucis Cittadina, centinaia di fedeli al Parco della Neapolis per pregare insieme

Centinaia di persone hanno preso parte, ieri sera, alla Via Crucis Cittadina, nel suggestivo scenario del Parco Archeologico di Siracusa. Il tradizionale appuntamento di preparazione alla Pasqua è stato, come sempre, organizzato dal Vicariato delle Parrocchie di Siracusa da dalla Basilica del Santuario della Lacrime. A guidare il toccante momento di preghiera, l’Arcivescovo Mons. Francesco Lomanto. Dall’Agorà del Teatro Greco, i fedeli si sono mossi all’interno del parco, secondo le stazioni allestite. Alla processione ha partecipato, in rappresentanza del Comune, il vicesindaco, Edy Bandiera. Ai partecipanti è stato donato il libretto con le meditazioni di Mons. Giuseppe Greco, le illustrazioni artistiche di Laura Nicotra e la presentazione dell’Arcivescovo di Siracusa. Prima della Via Crucis, le sculture di Igor Mitoraj, la cui mostra sarà inaugurata nei prossimi giorni, sono state coperte. Come chiarito nei giorni scorsi dal direttore del Parco della Neapolis, Carmelo Bennardo, non si è trattato di una scelta legata al timore che i nudi potessero urtare la sensibilità dei fedeli, ma alla necessità di non rovinare la sorpresa ai visitatori della mostra.




“Sabato della Salute”, informazione sul ruolo della fertilità a cura dei Lions al Parco Commerciale Belvedere

Il settimo appuntamento nell’ambito dell’iniziativa “Il Sabato della Salute”, organizzato dal Parco Commerciale Belvedere e i Lions del Coordinamento Area Salute del Distretto 108 Yb, si terrà oggi, sabato 23 marzo.
Dalle ore 10 alle ore 13 i Lions con i Sanitari del Centro Hera Siracusa – Medicina e Biologia della Riproduzione – PMA Procreazione Medicalmente Assistita e le strutture ospedaliere e consultoriali del territorio svolgeranno informazione sul ruolo della fertilità, su come curarla e su come difenderla promuovendo azioni di prevenzione e di diagnosi precoce.
La denatalità è un problema sempre più stringente, infatti in Italia negli ultimi 10 anni c’è stata una diminuzione della natalità di circa il 30% (dati ISTAT).
Continua, dunque, la campagna di comunicazione e di screening mirata alla promozione della salute in collaborazione con i Lions International Distretto 108 Distretto 108 Yb, l’ASP Siracusa e l’UOS Educazione della Salute.




“Cessate il fuoco in Palestina”, Alessandro Biamonte (Identità Priolese) presenta una mozione

“Oggi come gruppo di Identità Priolese abbiamo presentato una mozione per impegnare l’amministrazione comunale: a farsi portavoce presso il Governo italiano, facendosi interprete del comune sentire della cittadinanza, anche attraverso l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, affinché venga chiesto l’immediato “cessate il fuoco” in Palestina e il rilascio senza condizioni di tutti gli ostaggi, e contestualmente venga consentito l’ingresso di ingenti aiuti umanitari per garantire il rispetto della vita materiale delle persone e della dignità umana e richiesta subito una Conferenza di pace sotto l’egida dell’ONU per un reciproco e duraturo riconoscimento delle ragioni dei due popoli, palestinese ed israeliano. Di esporre sulla facciata del Palazzo del Comune la bandiera della Pace con accanto le scritte “Israele” e “Palestina”, quale simbolo di pacificazione e come auspicio per una prossima e duratura pace”. E’ quanto scrive Alessandro Biamonte di Identità Priolese, utilizzando due parole chiave “pace” e “Diritti Umani”.




Cantieri per l’eolico in mare, la Regione indica il porto di Augusta

La Sicilia presenterà una candidatura unitaria al ministero dell’Ambiente per un porto nel quale realizzare il cantiere per la produzione e l’assemblaggio di piattaforme galleggianti per l’energia eolica in mare. E indicherà il porto di Augusta. E’ emerso al termine di una riunione di coordinamento che si è tenuta questa mattina a Palazzo d’Orléans, a Palermo, tra il presidente della Regione Renato Schifani e i rappresentanti delle autorità portuali siciliane.
Il ministero dell’Ambiente, come previsto dall’articolo 8 della legge 11/2024, emanerà un avviso per selezionare, in almeno due porti del Sud, aree da destinare alla realizzazione di infrastrutture idonee a questo scopo e la Sicilia sta valutando di indicare, in maniera congiunta con le autorità, il porto di Augusta. L’obiettivo del governo nazionale è quello di creare un polo strategico del settore e la Regione Siciliana avanzerà la propria candidatura.
Per le autorità portuali erano presenti all’incontro Flora Albano ed Enrico Petralia, project manager e direttore tecnico di Palermo; Domenico Latella, segretario generale di Messina e Francesco Di Sarcina, presidente dell’Autorità di sistema portuale di Sicilia orientale Augusta – Catania.