Digitalizzazione dei servizi dell’Asp di Siracusa. Al via la rilevazione del grado di maturità digitale

Un questionario per rilevare il grado di conoscenza e di utilizzo dei servizi digitali da parte della popolazione per dimensionare adeguatamente i propri servizi. L’Asp di Siracusa, con il coordinamento del SIFA e Controllo di Gestione diretto da Santo Pettignano, ha avviato il processo di trasformazione digitale dei propri servizi sanitari da una modalità cartacea/analogica a quella informatizzata.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha previsto tra i suoi obiettivi la digitalizzazione dei sistemi informativi sanitari e l’accesso dei cittadini a servizi digitali quali la cartella clinica elettronica, il ritiro dei referti on line, la prenotazione ed il pagamento di visite e prestazioni tramite sistemi telematici (PagoPa, Spid, SovraCup) e degli operatori sanitari agli applicativi digitali, alla telemedicina.
“La trasformazione digitale – sottolina il direttore del SIFA Santo Pettignano – è una sfida quotidiana dell’Azienda a tutti i livelli. Garantire la qualità dei servizi digitali e la continuità operativa dei sistemi informativi sanitari in ogni circostanza, rappresenta un obiettivo primario da perseguire con costanza e con il coinvolgimento del personale medico e sanitario aziendale da una parte e dei cittadini dall’altra”.
“E’ responsabilità del management dell’Azienda – dichiara il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone – rilevare tale livello di maturità e attuare le opportune azioni per far si che nessuno venga escluso dall’accesso ai servizi digitali e non. E’ nostro obiettivo dimensionare tutti i servizi all’effettivo grado di capacità di utilizzo da parte dei cittadini e degli operatori e per questo abbiamo ritenuto importante chiedere la collaborazione della popolazione che possa con le sue risposte, attraverso la compilazione del questionario, darci l’effettivo grado di conoscenza e capacità di utilizzo dei sistemi informatici per poter adeguare di conseguenza e rendere ancora più accessibili tutti i servizi resi da parte dell’Azienda. A giorni metteremo a disposizione degli utenti ulteriori nuovi sistemi informatici, tra cui il nuovo sito web istituzionale aziendale, che perseguono gli obiettivi del PNRR Salute, per promuovere una assistenza sanitaria più accessibile, efficiente e personalizzata nonché la partecipazione attiva dei pazienti nelle decisioni relative alla propria salute”.




Latitante da due anni, si nascondeva sotto al materasso: arrestata dai Carabinieri

Al termine di una lunga latitanza, i Carabinieri di Belvedere hanno arrestato una pregiudicata di 45 anni. Era destinataria di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Palermo. Da due anni era ricercata perchè riconosciuta colpevole di furto commesso nel 2011 a Palermo e condannata a 1 anno e 3 mesi di reclusione. Sino ad ora era sempre riuscita ad eludere i controlli delle forze dell’ordine e l’arresto.
Questa volta, però, il solito espediente non è bastato. All’arrivo dei Carabinieri nella sua abitazione, la 45enne si è rifugiata in una roulotte posta nel cortile per poi nascondersi sotto il materasso. Uno stratagemma che non ha ingannato i Carabinieri.
Dopo le formalità di rito, la donna è stata associata alla Casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Beni culturali, cambia la norma per gli oneri concessori. “Fondazione Inda tutelata”

Il Ministero della Cultura ha modificato il decreto 161/2023 in materia di oneri concessori per l’utilizzo di beni culturali per eventi e spettacoli. Non appena la novità verrà recepita anche dalla Regione Siciliana, a beneficiarne sarà la Fondazione Inda di Siracusa che, in quanto ente culturale patrocinato dal Ministero, non sarà tenuta a corrispondere alcun ulteriore importo per gli spettacoli classici che richiamano ogni anno migliaia di spettatori al teatro greco.
“Sono certo che il Governo regionale con il presidente Renato Schifani e l’assessore Francesco Scarpinato, il direttore generale Mario La Rocca e il direttore del parco Carmelo Bennardo, che si sono già dimostrati attenti alle ragioni della Fondazione, provvederanno prontamente a recepire e applicare la nuova normativa”, commenta il deputato Luca Cannata (FdI). L’esponente di maggioranza si dice pienamente soddisfatto. “Ancora una volta con il Governo Meloni dimostriamo attenzione e concretezza. Il ministro Gennaro Sangiuliano ha accolto, per mio tramite, le indicazioni della Fondazione Inda che sono sempre state a vantaggio della cultura espressa dal territorio aretuseo”.




Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale coordinatore della Consulta delle Associazioni di categoria

Il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, è stato eletto coordinatore della Consulta delle Associazioni di categoria nel corso della riunione della Consulta delle Associazioni di categoria che si è tenuta ieri nei locali della sede di Siracusa della Camera di Commercio del Sud Est.
La Consulta, costituita con l’obiettivo di affrontare le esigenze socio-economiche del territorio della provincia di Siracusa e di proporre soluzioni, progetti e linee strategiche di sviluppo, è composta dai rappresentanti delle Associazioni categoria AGCI, Casartigiani, CIA, CLAI, CNA, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, CopAgri, Sicilia lmpresa. “Continueremo a lavorare in maniera coesa per il nostro territorio – ha dichiarato il Presidente di Confindustria Siracusa – affrontando le diverse tematiche locali, regionali e nazionali per far crescere le imprese e promuovere sviluppo economico”.




Giornata Mondiale dell’Acqua 2024, a Siracusa attività didattiche per i più piccoli

Dalla sorgente al mare, il meraviglioso viaggio dell’acqua: rispetto, cura e attenzione. Oggi, 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2024, il Centro di Servizio per il Volontariato Etneo e Siracusa Città Educativa hanno organizzato, in sinergia con gli Enti del Terzo Settore della provincia di Siracusa (ETS), un’attività didattica presso la Fonte Aretusa e Sir Mu Ma museo del mare di Siracusa, con l’obiettivo di educare alla cittadinanza attiva e al volontariato; valorizzare l’impegno volontario e il lavoro degli ETS; riconoscere i contributi del volontariato per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, facilitare la creazione di reti tra Terzo Settore e Istituzioni.
Un contributo importante è stato dato dagli Enti del Terzo Settore: Rifiuti zero, AVCS, Aretusa Soccorso, Pro Loco, Ambiente e Salute, CB Zeus, ROS.S., Pro Arenella, Nuova Acropoli e Piantala AIAC.
I destinatari delle attività sono stati 50 alunni dell V classi dell’istituto “Falcone e Borsellino” di Cassibile, i quali hanno anche ricevuto 3 piante da parte dell’associazione “Piantala AIAC”.
Gli ETS hanno incontrato a scuola i bambini e ragazzi, organizzando laboratori e lavorando sul tema dell’acqua.
Le Giornate istituzionali dell’Acqua (22 marzo) e della Terra (22 aprile) rappresentano un’occasione per sensibilizzare le istituzioni mondiali e l’opinione pubblica e per valorizzare il ruolo delle Associazioni e dei Volontari.




Perde il controllo dell’auto e impatta vettura in sosta, succede in viale Santa Panagia

Una qualche forma di distrazione è verosimilmente alla base del pericoloso incidente avvenuto ieri pomeriggio in viale Santa Panagia, nei pressi del Tribunale di Siracusa. Per cause che dovranno essere meglio definite dalla Polizia Municipale, l’uomo alla guida di un’auto che stava muovendosi in direzione viale Teracati ha perduto il controllo del mezzo. Il veicolo è andato così a sbattere su di un’auto regolarmente in sosta, per poi concludere la marcia salendo sul marciapiede. Dalle prime informazioni, sembrerebbe escluso un possibile malore. Nessuno è fortunatamente rimasto ferito.
Il guidatore è stato sanzionato ai sensi dell’articolo 141 del Codice della Strada che disciplina l’obbligo di rispettare una velocità adeguata ad evitare pericolo per la sicurezza.




Giornata mondiale dell’acqua, “Sicilia in crisi idrica, Siracusa non rischia razionamento”

Oggi si celebra la Giornata mondiale dell’acqua. Diversi gli appuntamenti anche a Siracusa, con il coinvolgimento di scuole e associazioni. Previsti anche laboratori alla fonte Aretusa e al museo del Mare. Anche Siam, la società che gestisce il servizio idrico a Siracusa, partecipa al momento di riflessione sull’uso consapevole della preziosa risorsa idrica. “Il cambiamento climatico è un problema globale che sta già producendo i suoi effetti. In questa prima parte del 2024, ad esempio, la Sicilia si trova a fronteggiare le conseguenze della siccità che ha svuotato gli invasi dell’isola. Qualche giorno fa è scattato un nuovo piano di razionamento idrico, dopo quello già adottato a gennaio. Il piano riguarda ben 93 comuni delle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo e Trapani, per un totale di circa 850 mila residenti. Un’area vasta nella quale si avranno riduzioni della portata di acqua potabile che vanno dal 10 al 45%. A Siracusa, per fortuna, la risorsa idrica non necessita di razionamento e il servizio viene garantito regolarmente, nonostante i seri problemi di vetustà della rete che comportano perdite e guasti, rispetto a cui i tecnici e le squadre operative di Siam agiscono quotidianamente con competenza e tempestività, sia attraverso attività di monitoraggio e prevenzione, laddove possibile, sia attraverso interventi immediati ed efficaci che permettono di risolvere i problemi nel più breve tempo tecnicamente possibile”, spiega una nota dell’azienda. Nonostante la siccità che ha ridotto al minimo gli invasi siciliani, Siracusa gode ancora di una posizione di discreta sicurezza.
Ma rimane prioritario sensibilizzare tutti sull’importanza di ridurre lo spreco della risorsa idrica e di adottare comportamenti volti a contrastare il cambiamento climatico. “Nella nostra attività di gestore a tempo determinato – spiega Siam – abbiamo sempre svolto una costante azione di lotta allo spreco, grazie alla soluzione tempestiva delle problematiche dell’infrastruttura e grazie anche a iniziative volte alla sostenibilità ambientale e al risparmio, come ad esempio le casette dell’acqua”.
Dal canto suo, il gestore rivendica la sua responsabilità sociale che ha sin qui reso possibile che “la situazione non ottimale della rete non pesi troppo sui cittadini, che abbiamo anche sinora tutelato (non adeguando le tariffe del Servizio) dalle conseguenze dell’aumento spropositato dei costi dell’energia negli ultimi due anni”.




Alice, unica studentessa siracusana alla finale nazionale delle Olimpiadi di Matematica

È Alice Spadaro l’unica studentessa che rappresenterà la provincia di Siracusa alla finale nazionale delle Olimpiadi di matematica, prova individuale. A maggio a Cesenatico l’appuntamento conclusivo con l’importante iniziativa che coinvolge le scuole superiori italiane.
Alice, che frequenta la classe 4A del liceo scientifico Einaudi di Siracusa, dopo aver superato la fase di istituto e la gara distrettuale/provinciale (a cui hanno partecipato più di 120 studenti) si è posizionata al primo posto per la provincia di Siracusa, garantendosi l’accesso alla finale in occasione della quale si confronterà con gli studenti provenienti da tutta Italia.
Alice non è nuova a queste imprese: è componente della squadra femminile di matematica dell’Einaudi (costituita da Giulia Sambataro, Noemi Carnevale, Alessandra D’Agostino, Anna Maria Spadaro, Alice Spadaro, Maria Sole Fiorino e Giulia Capodicasa), unico team della Sicilia orientale qualificato alle prove Nazionali che si svolgeranno sempre a Cesenatico. Inoltre, si è qualificata anche alla finale dei giochi matematici della Bocconi.
“Sin da piccola – racconta Alice – la matematica è stata la mia passione, e queste gare rappresentano non solo l’occasione per coltivarla, divertendomi, ma anche per dimostrare che le ragazze possono eccellere nelle materie Stem. Ringrazio la mia scuola e, in particolare, la Preside e i miei professori per il loro supporto e per avermi dato l’opportunità di partecipare”.




Ridotte le tariffe per le palestre scolastiche, Imbrò: “Colto lo spirito della mia proposta”

(cs) Il consigliere comunale Sergio Imbrò (Noi per la Città) non nasconde la sua soddisfazione dopo la decisione della giunta comunale di abbassare le tariffe orarie per l’utilizzo delle palestre scolastiche da parte delle società sportive. “Avevo sollecitato un simile provvedimento con un recente atto di indirizzo. Contento che l’amministrazione abbia subito colto lo spirito della proposta, riconoscendo l’importante servizio sociale che svolgono le società sportive, operando spesso nei quartieri più a rischio della città. Non aumentando le tariffe, ma anzi diminuendole, viene assicurato a centinaia di ragazzi e di ragazze in condizioni di disagio economico la possibilità di socializzare, fare sport, crescere in maniera sana”, commenta il capogruppo di Noi per la Città. “Ringrazio per la sensibilità dimostrata l’assessore Giuseppe Gibilisco e il sindaco
Francesco Italia”, aggiunge.
Con la delibera approvata dalla giunta comunale di Siracusa, la tariffa per l’utilizzo delle palestre degli istituti comprensivi passa da 20 a 15 euro l’ora. Solo per le palestre dell’Archia e del Martoglio disposto l’aumento, da 23 a 25 euro. Si tratta di due impianti da poco riqualificati e ammodernati.




Garozzo sul rimpasto: “Cose strane e nessuno si meraviglia. Perchè Forza Italia silente?”

“Cose strane di cui nessuno si meraviglia”. Con queste parole Giancarlo Garozzo descrive il primo rimpasto di giunta a Siracusa ed il percorso con cui si è consumato. Per l’ex sindaco, oggi nella direzione regionale di Italia Viva, la giunta comunale è l’emblema “dell’evoluzione in negativo della politica locale”. Non ci vuole un grosso sforzo per capire che Garozzo faccia riferimento a quella trasversalità spinta che ha portato in giunta (e in maggioranza in Consiglio) anche quanti erano inizialmente intesi come avversari politici. Non che ci sia scandalo o che la cosa rappresenti una novità assoluta. “Però era impensabile una situazione di questo tipo durante le sindacature di Bufardeci, di Visentin e durante la mia. Magari – dice Garozzo su FMITALIA – si sono registrati cambi di casacca da parte di singoli consiglieri che dall’opposizione sono passati alla maggioranza. Ma parliamo di situazioni singole. Quello che adesso mi lascia perplesso è vedere come interi blocchi e interi partiti che hanno sostenuto un candidato sindaco alle elezioni, si siano ora spostati sul vincente”.
Il riferimento al Movimento per l’Autonomia è diretto. E allora Garozzo mette il naso dentro il centrodestra siracusano. “Non capisco i silenzi di Forza Italia, della Lega che ha in Consiglio il gruppo Insieme. Non dicono nulla. Che io sappia, però, Forza Italia è il partito del presidente della Regione che per il candidato sindaco Messina ci ha messo la faccia, venendo tre volte a Siracusa. Poi vedo che vicesindaco è un assessore regionale all’agricoltura che ha tradito il suo partito e forse compromesso anche l’esito elettorale per il centrodestra. E niente, Forza Italia continua a tacere”, pizzica Giancarlo Garozzo come a sottintendere una sorta di vicinanza non dichiarata degli azzurri siracusani alla giunta Italia. “Non mi spiego come a Palermo governino insieme e qui non dicano nulla dopo la decisione del Mpa di andare con Francesco Italia che di centrodestra non mi pare”, aggiunge l’esponente di Italia Viva.
Però anche Garozzo – un passato recente nel Pd prima di Italia Viva – al ballottaggio ha appoggiato il candidato del centrodestra. “Il nostro è stato un apparentamento tecnico a destra deciso solo per non far scattare il premio di maggioranza a Francesco Italia. Io non ho obblighi nei confronti di Messina, in quella coalizione io non c’entro”.
Al suo ex compagno di viaggio (Italia fu vicesindaco con Garozzo, ndr) non risparmia un’altra stoccata. “Ho letto che avrebbe definito le quota rosa un problema. E ne ha scaricato la soluzione sugli alleati. Gli ricordo che lui è il sindaco ed ha la regia del rimpasto. Certo, se ha chiuso accordi promettendo assessorati ad alleati vecchi e nuovi facendosi dare solo nomi al maschile, la cosa alla fine gli è scoppiata tra le mani”.