Box di Casina Cuti, la precisazione: l’aumento dei canoni è del 20%

Sul deliberato aumento dei canoni di affitto dei box del complesso Casina Cuti, arriva la precisazione del Comune di Siracusa che pubblichiamo integralmente.
“L’aumento dei canoni d’affitto dei box del complesso Casina Cuti sarà del 20 per cento e non del 40. È quanto prevede la delibera di Giunta approvata il 15 marzo scorso, il cui contenuto è stato riportato in modo incompleto da alcuni organi di stampa. L’aumento di “circa il 40 per cento” rispetto al 2023 degli affitti era parte della proposta avanzata dal settore Attività produttive. Tuttavia, in sede deliberazione, la Giunta ha stabilito all’unanimità di dimezzare proposta di incremento fermandolo al 20 per cento. Per effetto della decisione, sarà ricalcolato al ribasso anche l’importo del canone ridotto di gennaio, febbraio e marzo che è fissato nella misura dell’80 per cento rispetto agli altri nove mesi dell’anno.
Restano a carico del Comune la manutenzione straordinaria, la cura del verde, il pagamento delle utenze idriche dei bagni pubblici e quanto necessita per la corretta gestione dell’area”.




Rappresentazioni classiche, a maggio il via con la 59esima stagione dell’INDA

Ritornano le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa, dal 10 maggio al 29 giugno, con la 59esima stagione dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA).
Ai microfoni di FMITALIA, Marina Valensise, consigliere delegato INDA, ha ricordato i numeri della stagione dello scorso anno con “il record storico, nei 110 anni di attività dell’INDA, di 170mila tagliandi venduti”.
Nella stagione del Teatro Greco Siracusa 2024 saranno rappresentate: Aiace di Sofocle, per la regia di Luca Micheletti, Fedra (Ippolito portatore di corona) di Euripide per la regia di Paul Curran, Miles gloriosus di Plauto per la regia di Leo Muscato.




Progetto Icaro della Polizia Stradale, Cittadella della sicurezza per i più piccoli

“Rimettiamoci in strada”. Il Progetto Icaro della Polizia Stradale, guidata dal comandante Antonio Capodicasa propone anche quest’iniziativa, che rientra nell’ambito dell’importante campagna di educazione stradale rivolta agli studenti di ogni ordine e grado. “Rimettiamoci in strada” è rivolto ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia e dei primi due anni della primaria. I piccoli seguono stage formativi all’aperto, presso la “Cittadella della sicurezza stradale” allestita al piano terra degli Uffici della
Polizia Stradale.
In tale contesto domani 22 marzo 2024 alle ore 11.15 – presso la Sezione Polizia Stradale di Siracusa, sarà inaugurata la “Cittadella della sicurezza stradale” alla presenza delle massime autorità provinciali e dei piccoli studenti che, per primi, fruiranno di questo spazio a loro dedicato.
La “Cittadella della sicurezza stradale” conterà su strutture che riproducono un percorso stradale all’interno di una città in miniatura. I bambini avranno in questo modo opportunità di apprendimento attraverso esercitazioni finalizzate sia alla conoscenza delle principali regole del Codice della Strada sia alla loro applicazione ed anche
all’apprendimento delle regole di comportamento.
La “Cittadella” farà si che i piccoli possano conoscere la segnaletica
stradale e di esercitarsi all’apprendimento ed al rispetto delle regole per diventare un utente della strada sicuro e consapevole. Saranno previsti, inoltre, due momenti formativi: nel primo, l’operatore
di polizia stradale spiegherà ai bambini il significato della segnaletica presente nella Cittadella, nel secondo i bambini a piedi o in sella alle biciclette percorreranno il circuito allestito sempre nel
rispetto delle regole previste.
“Obiettivo-spiega il comandante Capodicasa- sarà quello di coinvolgere ed educare i bambini, nell’età compresa tra i 4 ed i 7 anni, ai corretti comportamenti da tenere verso il prossimo ed in particolare quelli sulla
strada, perché solo una efficace educazione sui comportamenti può instaurare negli alunni una cultura formativa e civile che diventi, così, parte integrante del loro modo di vivere, che li porti a
considerare il rispetto delle regole come atteggiamento normale e non come una odiosa costrizione. I bambini potranno, così, assumere comportamenti responsabili e sicuri per la propria mobilità
attraverso le attività motorie per muoversi senza pericoli negli spazi urbani e sulle strade a piedi o in bicicletta”.
Adiacente alla Cittadella della Sicurezza Stradale, è prevista, inoltre, un’area multimediale destinata alla formazione degli alunni degli Istituti di Istruzione secondaria di primo e di secondo grado dove i ragazzi, potranno misurare le loro capacità di guida e di conoscenza delle regole con il “Simulatore di Guida City” donato da Enel Green Power alla Polizia Stradale.




Rimpasto di giunta, Palazzo Vermexio replica alle critiche di M5S e Pd

“Nessuna logica spartitoria e nessun immobilismo: l’amministrazione Italia lavora ed è aperta al contributo di tutte le forze politiche”. Il Capo di Gabinetto, Michelangelo Giansiracusa replica alle accuse del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico che, in interventi distinti, all’indomani del rimpasto di giunta, hanno mosse dure critiche al sindaco, Francesco Italia e alla sua amministrazione. Giansiracusa esordisce riferendosi alle dichiarazioni della coordinatrice cittadina del M5S Cristina Merlino. “Forse perché nuova nell’incarico- dice il Capo di Gabinetto- non ha memoria storica di ciò che è accaduto pochi anni fa, quando gli attivisti del Movimento, di cui lei è referente territoriale, sedevano in consiglio comunale. In quell’occasione un loro consigliere, Moena Scala, venne eletto presidente del consiglio comunale grazie ai voti dei consiglieri delle liste civiche che avevano sostenuto l’elezione del sindaco Italia. Non mi pare che in quel caso il Movimento 5 Stelle si sia scandalizzato”. Giansiracusa rispedisce al mittente anche le accuse di paralisi amministrativa. “Siracusa è un cantiere aperto, decine di iniziative di rigenerazione e interventi sono in atto o stanno per essere avviati. Non mi pare, peraltro, che le esperienze governative locali targate Movimento 5 Stelle abbiano brillato per risultati per le comunità, ne siano state premiate dagli elettori con riconferme alla guida delle città da loro amministrate”.
Al gruppo consiliare del Partito Democratico, invece, il Capo di Gabinetto di Palazzo Vermexio assicura che “il sindaco Francesco Italia, sin dal suo insediamento, ha rivolto a tutte le forze consiliari, Pd compreso, un appello per amministrare la città in modo condiviso e senza le contrapposizioni del passato. Nulla, dunque, ha a che fare con logiche spartitorie l’ingresso dei due nuovi assessori in giunta”. Ai consiglieri del Partito Democratico, infine, Giansiracusa lancia l’invito ad “abbandonare le acredini e ad affrontare, con spirito costruttivo, le priorità che riguardano la città”.




“Studio su Elettra”: dal 23 al 28 marzo saggio del III anno dell’Accademia INDA

(cs) Il saggio di diploma degli allievi del III anno dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, s’intitolerà Studio su Elettra.Diretto da Mauro Avogadro, il lavoro andrà in scena nel cortile dell’ex convento di San Francesco, sede della scuola di teatro dell’INDA, da sabato 23 a giovedì 28 marzo, sempre con i-nizio alle 16.
Mauro Avogadro, l’attore e regista fra i protagonisti storici delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa, ne ha curato la regia e l’allestimento. “I temi dell’Elettra di Sofocle ed Euripide – spiega il Maestro – così come quelli delle Coefore di Eschilo, condividono essenzialmente un tratto comune: il trionfo della Giustizia per mano dei figli vendicatori (Oreste ed Elettra). Il retaggio del mito greco si mescola con le atrocità dei tempi di guerra, fondendo la tragedia degli Atridi con le sofferenze universali dell’umanità”.
In scena si alterneranno diversi cast, con Elettra interpretata da Caterina Alinari, Alice Pennino ed Elisa Zucchetti; Clitennestra da Sara De Lauretis ed Enrica Graziano; Egisto da Ferdinando Iebba e Francesco Ruggiero; Oreste da Carlo Alberto Denoyè e Matteo Nigi; Pilade da Andrea Bassoli e Alberto Carbone; Teodoro da Moreno Pio Mondì.
A curare l’allestimento dello spazio scenico sono stati gli studenti dell’Università degli Studi di Catania – Struttura Didattica Speciale Architettura e Patrimonio culturale, guidati dai tutor didattici, il professor Vittorio Fiore e la professoressa Francesca Castagneto. Al progetto hanno partecipato Anna Bellia, Beatrice Salemi, Costanza ScarcipinoPattarello, Daniela Liotta, Federica Ursino, Giada Crementi, HushmandToluian, Ketty Aglianò, Leonarda Migliore, Milena Ayala, Paola Barbagallo e Tatiana Barbagallo.
Le scene e i costumi sono stati realizzati dal laboratorio di scenografia e dalla sartoria dell’INDA.




Legambiente Siracusa, EcoForum sui rifiuti e l’economia circolare dedicato alla provincia

Un progetto di Legambiente per liberare la Sicilia dai rifiuti. Nell’ambito della campagna “Sicilia Munizza free”, venerdì 22 marzo, si terrà a Noto, a Palazzo Nicolaci di Villadorata dalle 16 alle 18.30, l’EcoForum sui rifiuti e l’economia circolare dedicato alla provincia di Siracusa. L’obiettivo dell’incontro è quello di accelerare il passo e spingere sempre di più verso il recupero di materia, sia a monte che a valle.
“Per molti Comuni sarà un impegno straordinario che richiederà una rimodulazione dei servizi di raccolta che dovranno essere sempre più puntuali ed efficaci e che necessiterà, al contempo, di maggiore coinvolgimento ed accresciuta responsabilità da parte dei cittadini per pervenire ad una maggiore qualità dei rifiuti differenziati, evitando contaminazioni fra tipologie di rifiuti non omogenee. Contestualmente, occorre programmare e realizzare rapidamente gli impianti veramente utili per il riciclo e per sviluppare una reale economia circolare nell’isola”, scrive Legambiente Siracusa.
Migliorare la gestione e la qualità della raccolta differenziata necessaria, sottolinea Legambiente: “La Sicilia è una delle regioni che trarrà maggiori benefici dai fondi del PNRR e della programmazione europea che sono destinati alla transizione verso l’economia circolare. Nei prossimi anni, decine di cantieri apriranno nella regione per migliorare la gestione e la qualità della raccolta differenziata necessaria”.
“Per tali ragioni durante l’EcoForum provinciale saranno approfonditi, con i soggetti responsabili del ciclo dei rifiuti (istituzioni locali e regionali, esperti, operatori economici pubblici e privati, associazioni, comitati, etc.), le criticità e le opportunità che insistono nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti in ambito provinciale, puntando l’attenzione sulle soluzioni gestionali ed industriali strategiche per avviare la transizione necessaria e improcrastinabile verso l’economia circolare”, conclude.




La protesta degli agricoltori e degli allevatori siciliani, in migliaia a Palermo

Il giorno della grande protesta a Palermo degli agricoltori, degli allevatori e dei pescatori siciliani. Da tutte le province, inclusa Siracusa presente con una nutrita delegazione, si sono dati appuntamento questa mattina a Palermo. In migliaia hanno sfilato da piazza Marina sino a Palazzo D’Orleans, sede del governo regionale.
Ad aprire il corteo, simbolicamente, un trattore. I manifestanti hanno chiesto di incontrare il presidente della Regione, Renato Schifani, e l’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino. Quest’ultimo ha ricevuto una delegazione.
Note le richieste che da settimane si levano dai settori in forte crisi, in particolare quello agricolo. Tra le principali rivendicazioni: l’adeguamento dei prezzi di vendita dei prodotti, proporzionato all’aumento dei costi di produzione; interventi per arginare lo stato di crisi del comparto causato dalla siccità; più controlli sui prodotti in arrivo dall’esterno ma soprattutto l’istituzione di un tavolo tecnico regionale permanente del settore. «La preoccupazione degli agricoltori e dei pescatori siciliani non resterà inascoltata. Stiamo facendo tutto il possibile per tamponare tempestivamente l’emergenza, dovuta tra l’altro al cambiamento climatico, ma anche per sensibilizzare la politica nazionale e comunitaria al fine di trovare soluzioni a lungo termine che tutelino le nostre produzioni”, ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a Roma per precedenti impegni.
“In queste ore – ha aggiunto l’assessore Sammartino, dopo aver incontrato una delegazione di agricoltori – stiamo lavorando alla richiesta di emergenza nazionale che presenteremo alla Presidenza del Consiglio dei ministri e che ci permetterà di dare un aiuto concreto a chi ha manifestato oggi e a chi oggi non c’era, ma subisce il cambiamento climatico e la crisi economica. La produzione delle nostre materie prime è a rischio e questo è un fatto molto grave anche per l’importanza che queste rivestono nei mercati. Il governo regionale è al fianco degli agricoltori e dei pescatori siciliani e lo sta dimostrando con le iniziative attuate affinché questo momento di difficoltà possa essere superato tutti assieme”.




La protesta degli agricoltori e dei pescatori, “Governo regionale sostiene il settore”

«La preoccupazione degli agricoltori e dei pescatori siciliani non resterà inascoltata. Il mio governo sta facendo tutto quanto in proprio potere per tamponare tempestivamente l’emergenza, dovuta tra l’altro al cambiamento climatico, ma anche per sensibilizzare la politica nazionale e comunitaria al fine di trovare soluzioni a lungo termine che tutelino le nostre produzioni». Lo dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, oggi a Roma per impegni istituzionali.
«Il governo regionale ha risposto al grido di allarme di chi da settimane sta manifestando in tutta la Sicilia e ha accolto subito la richiesta di istituire un tavolo di crisi permanente con tutti i soggetti coinvolti, così da avere l’opportunità di scambiarci informazioni ma soprattutto tenere tutti aggiornati sui provvedimenti che il governo Schifani ha messo e metterà in campo, grazie anche alla collaborazione col governo nazionale», dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura e vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino, dopo aver incontrato a Palazzo d’Orléans una delegazione di manifestanti che oggi hanno sfilato a Palermo fino a piazza Indipendenza.
All’incontro erano presenti anche il capo della segreteria particolare del presidente della Regione, Marcello Caruso, e i dirigenti dei dipartimenti dell’Agricoltura, Dario Cartabellotta, e della Pesca mediterranea, Alberto Pulizzi, oltre ad alcuni sindaci siciliani che hanno rappresentato le difficoltà dei territori.
«In queste ore – ha aggiunto Sammartino – stiamo lavorando alla richiesta di emergenza nazionale che presenteremo alla Presidenza del Consiglio dei ministri e che ci permetterà di dare un aiuto concreto a chi ha manifestato oggi e a chi oggi non c’era, ma subisce il cambiamento climatico e la crisi economica. La produzione delle nostre materie prime è a rischio e questo è un fatto molto grave anche per l’importanza che queste rivestono nei mercati. Il governo regionale è al fianco degli agricoltori e dei pescatori siciliani e lo sta dimostrando con le iniziative attuate affinché questo momento di difficoltà possa essere superato tutti assieme».




Scontro allo svincolo tra moto e furgone: centauro in ospedale sulla Noto-Pachino

Ancora un incidente sulla Noto-Pachino, in prossimità dello svincolo di Rosolini. Nella tarda mattinata, per cause al vaglio degli investigatori, si sono scontrati un furgone ed una moto. Un impatto particolarmente violento, in seguito al quale – secondo una prima ricostruzione – il motociclista sarebbe stato sbalzato sull’asfalto. Si tratta di un uomo residente a Pachino, trasferito in ambulanza all’ospedale Di Maria di Avola.
I rilievi e le indagini sono affidate ai Carabinieri, intervenuti sul posto dopo il sinistro.




Dalla Cittadella al campo scuola, nuove tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi

La delibera approvata dalla giunta comunale di Siracusa ha per oggetto “adeguamento delle tariffe degli impianti sportivi” e l’adeguamento in molti casi si traduce in un aumento richiesto per l’utilizzo – da parte delle società sportive – delle strutture pubbliche. Da 7 anni non venivano riviste le tariffe della Cittadella dello Sport e della Palestra Akradina, da 5 anni invece non si toccavano quelle del campo scuola Pippo Di Natale e delle palestre scolastiche. In questo ultimo caso, ad onor del vero, i costi per le società sportive vengono rivisti al ribasso (da 20 a 15 euro l’ora), eccezion fatta per le palestre del comprensivo Archia e del comprensivo Martoglio (da 23 a 25 euro) recentemente riqualificate e messe a nuovo.
“Ogni impianto sportivo ha il proprio sistema tariffario su base oraria o annuale per la fruizione di aree preposte allo svolgimento dell’attività sportiva da parte di ASD e SSD”, spiega la delibera con cui si stabiliscono i nuovi costi orari. A motivare l’adeguamento anche “un sensibile aumento negli ultimi anni” che ha provocato “un incremento delle spese di gestione e manutenzione degli impianti sportivi di proprietà comunale che ha impattato fortemente sulla spesa corrente dell’Ente”. Insomma, il Comune di Siracusa spesso finisce per spendere più di quanto incassa dalle strutture sportive. E pur incoraggiando anche il valore sociale della pratica sportiva, alla fine bisogna dar conto al bilancio ed al rischio di richiamo da parte della Corte dei Conti.
Nel dettaglio, l’utilizzo del Palazzetto dello Sport o del Tensostatico o delle palestre della Cittadella dello Sport prevede adesso un costo orario di 15 euro (fascia diurna) o 23 euro (fascia pomeridiana); per i campi di gioco esterno 10 (diurno) o 12 euro (pomeridiano); scende da 10 a 6 il pattinodromo.
Per la piscina Caldarella, il costo orario di una corsia nuoto è di 15 euro (diurno) o 20 (pomeridiano); ad un nuotatore singolo, non iscritto a società sportive, richiesta una tariffa oraria da 5 (diurno) a 10 euro (pomeridiano); 90 minuti di allenamento pallanuoto prevedono una tariffa di 50 (diurno) o 70 euro (pomeridiano). Per una partita ufficiale, 100 euro.
Quanto al campo scuola Pippo Di Natale, previsto una tariffa annuale di 2000 euro per le società che utilizzano campo di atletica e pista; per il campo di calcio/rugby 12 euro (diurno) o 15 euro (pomeridiano). Fissata una tariffa di 50 euro anno per i singoli atleti non tesserati che volessero utilizzare l’anello esterno alla pista. E il Consiglio comunale si pronuncerà a breve anche sull’obbligatorietà della stipula di una polizza assicurativa.
Per l’organizzazione di manifestazioni sportive che prevedono l’utilizzo per mezza o intera giornata, il costo – in base all’impianto – varia da un minimo di 100 euro (mezza giornata) fino ad un massimo di 400 euro (intera giornata).