Il corpo di Santa Lucia a Siracusa, Pucci Piccione e Fausto Migneco su FMITALIA “Un evento religioso”

“Le sacre spoglie di Santa Lucia tornano in Sicilia. Il corpo della martire siracusana, che si trova custodito nel Santuario di Santa Lucia a Venezia, arriverà nell’Isola il prossimo 14 dicembre”. È quanto avevano annunciato con una nota le Diocesi di Siracusa e di Catania. Nell’anno Luciano, quindi, torna a Siracusa il corpo di Santa Lucia per una visita “a tempo” che rinnova l’accordo con il Patriarcato di Venezia. Un ritorno legato anche all’anniversario dei 1720 anni del Martirio di Santa Lucia.
Questa mattina Pucci Piccione (Deputazione della Cappella di Santa Lucia) e il prof. Fausto Migneco, ai microfoni FMITALIA, hanno sottolineato come sia “un evento di natura esclusivamente religiosa”.
Il programma prevede che le spoglie di Santa Lucia saranno a Siracusa dal 14 al 26 dicembre (clicca qui per il programma completo).




Evade dai domiciliari durante il controllo, arrestato 33enne

Un 33enne è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per evasione.
Nello specifico, l’uomo è stato posto ai domiciliari lo scorso dicembre per violazione della normativa sugli stupefacenti, ma durante un controllo ha prima inveito contro i militari per poi fuggire da una porta secondaria.
Rintracciato poco dopo, l’uomo è stato ricondotto ai domiciliari presso la sua abitazione, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Festa del papà, un cortometraggio per ricostruire il dolore e creare nuovi ricordi: gli auguri della Polizia

Il cortometraggio “Medley” di Santa de Santis e Alessandro D’Ambrosi, una toccante storia con la quale la Polizia di Stato fa gli auguri a tutti i papà, in occasione della Festa del Papà.
Il legame tra padre e figlio, evidenziando le esperienze di un padre in cerca del figlio perduto e di un figlio cresciuto senza la figura paterna, dove i protagonisti hanno l’opportunità di riscrivere un momento cruciale della loro vita insieme, correggendo gli errori del passato e creando un nuovo ricordo che cambierà la loro percezione della realtà presente. Questa è la storia di “Medley”, che permette di “modificare” il ricordo doloroso con un’inaspettata assoluzione. Come evidenziato dal cortometraggio, la vicinanza ai più fragili e vulnerabili rappresenta un pilastro fondamentale nell’operato della Polizia di Stato.




Salvo Cavarra e Marco Zappulla: chi sono i nuovi assessori della giunta Italia

Salvo Cavarra e Marco Zappulla.
Sono loro i nuovi assessori della giunta retta dal sindaco Francesco Italia, al primo rimpasto, in versione “light”, a nove mesi dall’inizio del suo secondo mandato da primo cittadino. Sostituiscono Barbara Ruvioli e Giancarlo Pavano, entrambi docenti, che reggevano a Palazzo Vermexio rispettivamente le rubriche delle Politiche Sociali e delle Politiche Giovanili.
Due percorsi politici diversi quelli di Cavarra e Zappulla, che trovano adesso un punto di congiunzione: per entrambi si tratta,infatti, della prima esperienza nell’esecutivo comunale.
Salvo Cavarra ha maturato una lunga esperienza a Palazzo Vermexio, più volte consigliere comunale e spesso protagonista di prese di posizione “controcorrente”. Nel 2017, ad esempio, si dimise lasciando il suo scranno, ceduto in quell’occasione a a Gaetano Favara. Dipendente Ias, Cavarra è stato anche al centro dell’attenzione mediatica all’epoca di Gettonopoli per via di un paio di interviste rilasciate sui media nazionali. Cavarra non è iscritto ad alcun partito politico, ritenuto vicino ai consiglieri comunali eletti nelle fila di Fratelli d’Italia, poi fuoriusciti dal gruppo consiliare. Entra in quota Mpa.
Non è iscritto al movimento autonomista nemmeno Marco Zappulla. Il nuovo assessore (nomina ufficiale alle 12.30 di oggi) ha alle spalle un’esperienza maturata soprattutto nella Consulta Comunale Giovanile, di cui è stato a lungo presidente. Zappulla è stato anche coordinatore del Movimento Res (fondato da Giovanni Cafeo). Laureato in Giurisprudenza, è cofondatore di un centro Multiservizi Caf e Patronato attivo a Siracusa e Priolo.
Zappulla, nonostante fosse nell’aria, non si è infine candidato alle ultime elezioni amministrative. Ha sostenuto Sergio Bonafede. Spiegò, all’epoca, la sua decisione parlando di un legame saldo fra i due, personale e “di impegno sociale e missione politica comuni”.




Sergio Imbrò e Alessandro Spadaro, ovvero gli assessori alla…pazienza

La partita per il rimpasto non si chiude con gli ingressi in giunta di Salvo Cavarra e Marco Zappulla. Mancano due nomi all’appello, quelli di Sergio Imbrò (Noi per la Città) e Alessandro Spadaro (Sud chiama Nord), invitati a pazientare. Con l’incastro delle quote rosa, arriverà anche il loro momento. E lo dice chiaramente Francesco Italia quando rivolge ai due esclusi (momentanei) un ringraziamento perchè “hanno accolto la mia richiesta di attendere la composizione del quadro politico che consentirà il loro ingresso in Giunta”. Il che, tradotto, significa appunto risolvere prima il nodo quote rose. “Garantire la parità di genere non riguarda il sindaco ma tutta la squadra e dunque va risolto insieme, trovando soluzioni comuni; in assenza di soluzioni comuni, sarà il sindaco a decidere. Ci tengo a dirlo per evitare fraintendimenti e dichiarando ancora una volta che ho tutta l’intenzione di mantenere l’impegno preso con Spadaro e Imbrò”, ribadisce il sindaco. E queste parole pubbliche hanno rassicurato gli alleati della prima ora che hanno visto il forte Mpa mettere la freccia in giunta.
“Condividiamo in toto le scelte e la strategia del sindaco al quale non mancherà, come d’altronde sin dall’inizio della nostra alleanza, il nostro sostegno politico”, assicura Spadaro. L’alleanza con il gruppo che che fa capo ad Edy Bandiera rimane “consolidata” e “collaudata”, garantisce l’assessore in pectore. E per essere ancora più chiaro, l’intesa “non può essere minimamente scalfita da eventuali tempistiche legate all’attribuzione di posizioni politico-amministrave”.




Le prime parole del neo assessore alle Politiche sociali, Marco Zappulla “Gratitudine e senso di onore”

Questa mattina, alla presenza del segretario generale, Danila Costa, e del sindaco Francesco Italia, hanno giurato, nella sala “Raffaello Caracciolo” di Palazzo Vermexio, i due nuovi assessori della giunta comunale: Salvo Cavarra, ex consigliere comunale, e Marco Zappulla, ex presidente della Consulta comunale giovanile. I due assessori subentrano dopo le dimissioni di Barbara Ruvioli e Giancarlo Pavano. Il neo assessore, Marco Zappulla – alle Pari opportunità e diritti sociali, Politiche sociali e della famiglia, Politiche di inclusione e diritto alla casa, Politiche giovanili, Democrazia partecipata, Città educativa, Politiche di genere – sottolinea con gratitutine la sua felicità per l’ingresso in Giunta comunale: “È con profonda gratitudine e un senso di onore che mi appresto a servire la mia comunità, dedicandomi con passione alle rubriche che mi sono state affidate. Questo incarico oltre a rispecchiare la mia vocazione, si integra perfettamente con il mio percorso sociale, politico e professionale. Le priorità dell’amministrazione non possono che essere le fasce più vulnerabili della nostra società: i disabili, gli anziani, i minori e le famiglie in stato di bisogno. Mi impegno a essere la loro voce e il loro punto di riferimento in questo percorso di solidarietà e crescita. Prima di esprimere appieno il mio entusiasmo e i miei propositi, sento l’urgenza di confrontarmi con il sindaco e i dirigenti delle mie rubriche, per comprendere appieno le sfide e le opportunità che ci attendono. Desidero esprimere la mia gratitudine al Sindaco per avermi scelto come componente di questa giunta, così come ai predecessori per l’ottimo lavoro svolto sino ad oggi”.




Dopo il rimpasto ecco la nuova Giunta, il sindaco Italia “Ringrazio gli ex assessori Ruvioli e Pavano”

Questa mattina, alla presenza del segretario generale, Danila Costa, e del sindaco Francesco Italia, hanno giurato, nella sala “Raffaello Caracciolo” di Palazzo Vermexio, i due nuovi assessori della giunta comunale: Salvo Cavarra, ex consigliere comunale, e Marco Zappulla, ex presidente della Consulta comunale giovanile. Il sindaco Italia, dopo il giuramento, ha ringraziato gli ex assessori Pavano e Ruvioli per il lavoro svolto e per la “maniera in cui hanno interpretato il loro mandato, oltre a quanti in questi mesi stanno partecipando all’amministrazione della città”.
La nuova composizione della Giunta comunale, dopo le dimissioni e i subentri, è così composta:
Edgardo Bandiera, 50 anni, vice sindaco, si occuperà di: Lavori pubblici, Attuazione del programma, Sviluppo economico e competitività (agricoltura, pesca, mercati e fiere), Programmazione comunitaria, Rapporti con il consiglio comunale; Salvo Cavarra, 52 anni: Igiene urbana e verde pubblico, Cimitero e servizi cimiteriali; Teresella Celesti, 61 anni: Istruzione e diritto allo studio, Sanità, Tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo, Sviluppo delle tecnologie e dei sistemi informativi; Statistica, Servizi demografici ed elettorali, Decentramento; Salvatore Consiglio, 51 anni: Risorse umane, Beni demaniali e patrimoniali, Beni comuni, Centro storico e decoro urbano, Urbanistica e assetto del territorio, Edilizia privata; Pietro Coppa, 56 anni:: Bilancio, Entrate e servizi fiscali, Affari legali, Partenariato pubblico privato; Giuseppe Gibilisco, 45 anni: Polizia municipale e Polizia ambientale, Sport e periferie, Risorse mare, Tempo libero; Benedetto Fabio Granata, 64 anni: Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali, Unesco, Università, Sviluppo e valorizzazione del turismo, Legalità e trasparenza; Vincenzo Pantano, 60 anni: Protezione civile, Edilizia scolastica, Trasporti e diritto alla mobilità, Tutela del territorio e dell’ambiente, Attuazione Paesc (Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima); Marco Zappulla, 33 anni: Pari opportunità e diritti sociali, Politiche sociali e della famiglia, Politiche di inclusione e diritto alla casa, Politiche giovanili, Democrazia partecipata, Città educativa, Politiche di genere.




L’uccisione di Laura Fiorito in Belize, “Comune di Siracusa pronto a fare la sua parte”

“A nome personale e di tutta la comunità siracusana esprimo dolore per l’uccisione della nostra concittadina Laura Fiorito in Belize, specie se sarà confermata l’ipotesi di un delitto commesso da uno squilibrato subito arrestato”. Sono le parole con il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, da voce al cordoglio di una città intera per quanto accaduto lo scorso martedì nel paese sudamericano. In una sparatoria, la 43enne di origini siracusane ha perso la vita. Ferito anche uno dei figli. La Polizia del Belize ha arrestato un uomo di origini haitiane.
In queste ore, amici olandesi di Laura e di suo marito Salvatore – miracolosamente scampato – hanno attivato una raccolta fondi online per recuperare le somme necessarie per il rimpatrio della salma. “L’amministrazione comunale è pronta a fare la propria parte – dice il primo cittadino, al riguardo – se arriveranno delle richieste dai familiari. Auspico che gli investigatori al più presto facciano piena luce sui fatti”.




Mossa Asp, altri 6 medici per i Pronto soccorso

Sono complessivamente 13 i medici incaricati dall’Asp di Siracusa per i Pronto Soccorso degli ospedali della provincia.
Il commissario straordinario Alessandro Caltagirone ha deliberato il conferimento di ulteriori 6 incarichi libero professionali: 1 medico specialista in Chirurgia generale, 2 medici specializzandi e 3 laureati in Medicina e Chirurgia. Questi ultimi, nell’espletamento dell’attività nei Pronto soccorso, saranno affiancati da medici specialisti.
Dopo i primi 7 entrati in servizio la scorsa settimana, altri 6 medici, in possesso dei requisiti previsti dall’avviso aperto straordinario con scadenza fissata al 31 dicembre 2024, daranno supporto per poter garantire i livelli essenziali di assistenza dell’Area di Emergenza Urgenza ospedaliera.
“Le adesioni che stiamo avendo al nostro appello, considerate le difficoltà che sussistono per reperire medici sia a livello locale che nazionale – sottolinea il manager Caltagirone – è la dimostrazione della fiducia che siamo riusciti ad infondere soprattutto nei giovani medicicon la garanzia che non saranno mai lasciati soli nel delicato lavoro dell’Area di Emergenza e saranno affiancati da specialisti con esperienza. Stiamo puntando a reclutamenti di specialisti medici che possano consolidare un rapporto lavorativo diretto con l’Azienda – continua il commissario straordinario – pur nella consapevolezza che per mantenere buoni livelli di assistenza ai cittadini è necessario continuare a fare ricorso, comunque sempre più in modo residuale, al supporto esterno da parte di società di servizi all’uopo incaricate”. Per tale ragione, infatti, il commissario straordinario ha ritenuto utile mantenere la possibile alternativa di fare ricorso a Società esterne per prestazioni mediche a ore commisurate al bisogno, deliberando, a conclusione della procedura di gara, l’affidamento del servizio di supporto.




Termovalorizzatore di Catania, la Cts della Regione Siciliana “Necessario un più ampio approfondimento”

Il termovalorizzatore di Catania, previsto dal Piano Rifiuti della Regione siciliana, diventa sempre più realtà, dopo il parere positivo, con riserva, ottenuto dalla Commissione Tecnica specialistica per le Autorizzazioni Ambientali (Cts) della Regione Siciliana. Ma è necessario fare chiarezza: “Incomplete notizie su complesse attività istruttorie, avviate da tempo ed ancora in corso di svolgimento a fronte del mutato quadro normativo, e quindi prive di fondamento sugli esiti”. È quanto scrive in una nota la Commissione Tecnica specialistica per le Autorizzazioni Ambientali (Cts) della Regione Siciliana, che fa luce in merito ad alcune notizie riguardanti “al presunto via libera per la realizzazione di un termovalorizzatore a Catania”.
Non si tratta di un si definitivo chiarisce la Cts: “La proposta di parere del referente è stata esaminata dalla CTS, in ragione del tempo trascorso dalla presentazione e dalle audizioni. In considerazione delle complesse questioni ambientali, tecniche e giuridiche emerse durante il dibattito e degli apporti delle associazioni ambientaliste è stato così richiesto un più ampio ed articolato approfondimento”, sottolinea la Commissione.
“La questione è quindi oggetto di valutazioni tecnico-giuridiche da parte del gruppo istruttorio alla stregua degli apporti procedimentali di enti esponenziali di interessi, di modifiche normative (art.14 ter d.l. n.14/2024 conv. l. n.11/2024, che prevede esclusivamente l’iniziativa pubblica per gli impianti) e di pianificazione intervenuti ed in corso di definizione (l’adeguamento del piano regionale rifiuti, all’esame della CTS, già prevede un minore dimensionamento degli impianti). – continua la nota – Solo successivamente potrà essere valutato dalla CTS. Il parere definitivo in merito alla realizzazione dell’iniziativa, quindi, non può in alcun modo considerarsi ancora emesso, mentre continua l’istruttoria comunque dovuta dalla Commissione rispetto ad istanze da tempo presentate”.