Cavadonna : “Celle sovraffollate e assenza d’ acqua calda”. La denuncia del Codacons
Il Codacons interviene sulla situazione della casa circondariale di Cavadonna che evidenzia gravi criticità legate al sovraffollamento e alla carenza di servizi essenziali, tra cui la prolungata assenza di acqua calda, circostanza che avrebbe determinato una protesta pacifica da parte dei detenuti. Sulla vicenda prende posizione Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons, che chiede un intervento urgente del Ministro della Giustizia. “La detenzione comporta la limitazione della libertà personale, ma non può mai tradursi nella compressione dei diritti fondamentali. L’assenza di acqua calda e le condizioni strutturali critiche all’interno di un istituto penitenziario non sono tollerabili in uno Stato di diritto”. Secondo quanto emerso, all’interno dell’istituto si registrerebbero celle sovraffollate, ambienti umidi e freddi e disservizi protratti nel tempo. Situazioni che incidono direttamente sulla dignità delle persone detenute e sul clima complessivo della struttura. “Non si tratta di concessioni o privilegi – sottolinea Tanasi – ma del rispetto di standard minimi che lo Stato è tenuto a garantire anche nei luoghi di detenzione”. Il Codacons evidenzia come condizioni di questo tipo rischino di alimentare tensioni e disagio, rendendo più complessa la gestione dell’istituto e compromettendo il principio costituzionale della funzione rieducativa della pena. «Il carcere non può trasformarsi in un luogo di sofferenza aggiuntiva rispetto alla pena inflitta», afferma Tanasi. Alla luce delle criticità segnalate, il Codacons chiede al Ministro della Giustizia di disporre con urgenza verifiche sulla situazione del carcere di Cavadonna e di adottare tutti i provvedimenti necessari per il ripristino dei servizi essenziali e di condizioni di detenzione conformi alla legge. “Garantire dignità e diritti fondamentali nei penitenziari non è una scelta discrezionale, ma un preciso dovere dello Stato”. – conclude Tanasi.
Questura di Siracusa, un anno di attività tra prevenzione, ordine pubblico e lotta alla criminalità
Come da tradizione, anche quest’anno la Questura di Siracusa ha ospitato lo scambio di auguri con la Stampa, un momento di incontro e confronto che è stato occasione utile per tracciare un bilancio delle attività svolte nel corso del 2025. A illustrarne i contenuti è stato il Questore Roberto Pellicone che ha presentato numeri, progetti e risultati di un anno particolarmente intenso per la Polizia di Stato in provincia.
Grande attenzione è stata dedicata ai progetti di polizia di prossimità, che hanno rappresentato uno dei cardini dell’azione della Questura. Nel corso dell’anno sono stati realizzati 85 incontri di legalità nelle scuole di Siracusa e provincia, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Provinciale e con il coinvolgimento attivo dei dirigenti scolastici. Oltre 7.000 studenti, di ogni ordine e grado, hanno partecipato alle iniziative.
Il rapporto con il mondo scolastico è stato ulteriormente rafforzato dal progetto “Scuole Sicure”, che vede la Polizia di Stato impegnata nel presidio degli istituti. Un’attività che ha consentito anche un’azione incisiva di contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, grazie a controlli con unità cinofile effettuati sia sui mezzi di trasporto degli studenti sia all’interno delle scuole. Gli interventi, concentrati soprattutto negli istituti superiori, hanno portato al sequestro di dosi di droga e, soprattutto, hanno rappresentato un chiaro segnale di prevenzione e deterrenza.
Sempre nell’ottica della prevenzione, un ruolo significativo è stato svolto dalle Fiamme Oro. La palestra “ Montinaro”, all’interno del comprensivo Martoglio, si è confermata un punto di riferimento per molti giovani, educati ai valori dello sport e della legalità attraverso il pugilato. Attivo anche un corso gratuito di autodifesa, pensato in particolare per le donne impegnate nelle cosiddette helping professions.
Proseguono intanto le campagne informative contro le truffe agli anziani, con incontri organizzati in associazioni, circoli culturali e parrocchie di tutta la provincia. Centrale anche il progetto “Questo non è amore…”, dedicato al contrasto alla violenza di genere e familiare, con attività di sensibilizzazione e l’apertura di “Una stanza tutta per sé…” presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Noto.
Attivi inoltre i progetti “Poste Sicure” e “Pensioni Sicure”, che hanno visto gli agenti impegnati nella vigilanza degli uffici postali, in particolare durante il ritiro delle pensioni e della tredicesima.
Nel periodo estivo, inoltre, la Questura di Siracusa ha predisposto specifici piani di rafforzamento del controllo del territorio nell’ambito di “Estate Sicura”, con particolare attenzione ai centri balneari, ai parchi archeologici e alle zone a maggiore afflusso turistico. Analogamente, con “Movida Sicura” sono stati garantiti servizi mirati nelle aree della movida giovanile, prevenendo episodi di violenza e disturbo alla quiete pubblica e promuovendo un divertimento sano e responsabile.
In questi contesti, i numeri del controllo del territorio sono significativi con 172.577 persone identificate, 48.063 veicoli controllati, 7.953 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.
Sul fronte della sicurezza pubblica, la costante presenza delle forze dell’ordine ha consentito lo svolgimento sereno di eventi e manifestazioni, comprese le numerose vertenze occupazionali nella zona industriale e commerciale. Nel 2025 sono state emesse 1.931 ordinanze del Questore per disciplinare eventi su tutto il territorio provinciale.
Importante anche l’attività di soccorso e assistenza quotidiana, svolta sia direttamente sia attraverso strumenti digitali come le denunce online, il servizio “Scrivici” e l’app YouPol. In crescita anche il seguito dei canali social della Questura, che raggiungono decine di migliaia di utenti.
L’attività della Polizia Amministrativa e Sociale ha portato a numerosi controlli, con sanzioni per 86.751 euro, il rilascio di 200 licenze e 8.824 passaporti.
Sul versante della prevenzione, la Divisione Anticrimine ha emesso 147 avvisi orali, 45 sorveglianze speciali, 72 ammonimenti per violenza intrafamiliare, 36 daspo sportivi e 9 daspo urbani. In materia di immigrazione, eseguiti 107 respingimenti, 96 espulsioni e 160 trattenimenti nei CPR.
Intensa anche l’azione di polizia giudiziaria: nel complesso sono state arrestate 370 persone e denunciati 1.305 soggetti. Decisivo il contrasto allo spaccio di droga, con il sequestro di oltre 18 chilogrammi di sostanze stupefacenti.
Tra le operazioni più rilevanti, l’arresto a ottobre di un uomo trovato in possesso di una mitragliatrice Skorpion e armi con silenziatori, oltre al sequestro complessivo di 138 armi. Significativi anche gli interventi dei Commissariati di Avola e Lentini, che hanno portato ad arresti, misure cautelari e al sequestro di veri e propri arsenali.
Un bilancio che restituisce l’immagine di una Questura fortemente impegnata sul territorio, capace di coniugare ogni giorno prevenzione, controllo e repressione per rafforzare la sicurezza reale e percepita della comunità siracusana.
Locazioni Turistiche, il Comitato Ortigia: “Si lavori a una regolamentazione equilibrata”
“Avviare un’iniziativa legislativa regolamentare la gestione degli affitti a breve termine nei centri storici siciliani”.
E’ la richiesta che il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente avanza e per la quale ha scritto al Presidente della Regione, Renato Schifani. Provvedimenti del genere- fanno notare i residenti- sono stati adottati in Toscana, con una legge regionale e in Emilia Romagna”. I residenti tirano in ballo il pronunciamento favorevole dalla Corte costituzionale in tema di potestà legislativa delegata alla Regione.
“La sentenza della Corte Costituzionale- spiega il portavoce Davide Biondini- depositata il 16 dicembre scorso, segna un punto di svolta nella governance del turismo italiano. Respingendo integralmente il ricorso del Governo contro la legge regionale toscana, la Consulta ha stabilito un principio chiaro: Regioni e Comuni possono legittimamente regolamentare le locazioni brevi quando l’obiettivo è garantire un equilibrio sostenibile tra attività turistica, diritto all’abitare e qualità della vita urbana. La Corte Costituzionale ha chiarito che “la regolamentazione delle locazioni brevi rientra nelle competenze regionali in materia di turismo e governo del territorio; le Regioni possono delegare ai Comuni il potere di individuare zone specifiche dove applicare limiti, autorizzazioni e standard qualitativi. Tali limitazioni -aggiunge- sono costituzionalmente legittime quando perseguono finalità di interesse generale in modo proporzionato”.
Il Comitato chiarisce che “non si tratta di una sentenza “contro” il turismo o “contro” i proprietari immobiliari. Si tratta del riconoscimento che il mercato delle locazioni turistiche, lasciato senza regole, produce effetti distorsivi che nel medio termine danneggiano tutti: residenti, operatori economici di qualità e lo stesso settore turistico- prosegue- Ortigia e il centro storico di Siracusa presentano oggi tutti i segnali di allarme che hanno spinto altre città italiane ed europee a intervenire: quasi 1.400 unità abitative trasformate in strutture ricettive, azzeramento dell’offerta di affitti residenziali, espulsione progressiva della popolazione residente, sovraccarico delle infrastrutture, proliferazione incontrollata di attività food a scapito del commercio di vicinato. Non aderiamo a blocchi ideologici. Chiediamo strumenti di pianificazione che consentano di governare un fenomeno oggi fuori controllo, prima che la residenzialità – già gravemente compromessa – raggiunga un punto di non ritorno”.
Poi il gruppo entra nel dettaglio. “La sentenza -prosegue Biondini – ha un’implicazione diretta per la Sicilia: senza una legge regionale che attribuisca ai Comuni questi poteri regolatori, l’Amministrazione comunale di Siracusa non dispone degli strumenti giuridici per intervenire efficacemente. Il Comune può sollecitare, ma non può agire autonomamente”.
Il Comitato chiede, infine, al Comune di prendere atto della sentenza, di farsi parte attiva nei confronti della Regione Siciliana e di avviare un tavolo di confronto con tutte le parti interessate. “Non si ratta di scegliere tra turismo e residenti- conclude Biondini- ma di costruire un modello in cui possano coesistere, preservando l’identità di un centro storico patrimonio UNESCO e garantendo condizioni eque per chi vi abita, vi lavora e vi investe”.
Il Comune di Augusta stanzia 15mila euro per 300 sterilizzazioni feline
Augusta compie un importante passo avanti nella tutela del benessere animale e nel contrasto al randagismo. Il Sindaco Giuseppe Di Mare, in concerto con l’Assessore al Randagismo Domenico Zanti, la Consulente al Benessere Animale Alessia Giulia Aleppo e la Polizia Municipale, annuncia l’avvio ufficiale del censimento delle colonie feline presenti sul territorio comunale. Inoltre l’Amministrazione comunale ha istituito un fondo dedicato di 15.000 euro per garantire 300 sterilizzazioni gratuite a favore dei felini appartenenti alle colonie censite, con il supporto dei tutori riconosciuti. “Questo è un passo fondamentale che orienta i nostri cittadini verso la visione del territorio
come casa comune, in cui il rispetto rappresenta un valore portante della nostra comunità” – dichiara il Sindaco Giuseppe Di Mare. Il programma di 300 sterilizzazioni interamente a carico del Comune rappresenta un intervento
strutturale e concreto di contrasto al randagismo, unico nel suo genere nella nostra regione, che unisce tutela animale, salute pubblica e responsabilità civica. “Le cose da fare sono ancora tante, ma la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali e noi vogliamo andare con decisione in questa direzione” – conclude
l’Amministrazione. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione e collaborazione tra
istituzioni, cittadini e volontari, con l’obiettivo di costruire una città sempre più attenta, solidale
e rispettosa della vita animale.
Bilancio di previsione 2026-2028 e Piano triennale dei Lavori Pubblici a Canicattini Bagni
Convocato per martedì 23 dicembre 2025, alle ore 17:00, dalla Presidente Loretta Barbagallo, il Consiglio Comunale di Canicattini Bagni con all’ordine del giorno il Bilancio di previsione 2026-2028 insieme al Documento Unico di Programmazione 2026-2028, il Piano triennale dei Lavori Pubblici e delle Forniture di Beni e Servizi per il triennio 2026-2028 oltre alla la Razionalizzazione periodica delle Partecipazioni Pubbliche del Comune. Dopo i formali preliminari e la nomina degli scrutatori con la lettura e l’approvazione dei verbali della seduta del 12-12-2025 ,
si procederà con il Programma dei Lavori Pubblici e delle Forniture di Beni e Servizi relativi il triennio 2026-2027-2028 con l’elenco annuale dei lavori 2026 e l’ approvazione del progetto. sarà poi la volta del Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 e la discussione sulla Razionalizzazione periodica delle Partecipazioni Pubbliche.
Definito il piano di sicurezza per il periodo natalizio: vertice in prefettura
Definite le linee strategiche del piano di sicurezza per il periodo natalizio.
Le indicazioni sono emerse dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è tenuto questa mattina in Prefettura. Il Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, ha definito le linee e pianificato le misure di sicurezza finalizzate a garantire, in linea con le indicazioni fornite dal Ministero dell’Interno, un sicuro e sereno svolgimento delle festività e degli eventi che, nel capoluogo ed in tutta la provincia attrarranno come di consueto numerosi visitatori ed in generale una maggiore concentrazione di persone.
Nel corso del Comitato è stata disposta un’intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio da parte di tutte le Forze di Polizia con lo scopo di rendere massimamente incisivi i servizi finalizzati al contrasto ai reati così detti “predatori”, ai reati connessi a forme di violenza e devianza giovanile, allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti, al porto ed alla detenzione di armi anche da taglio, al fine dichiarato di innalzare i livelli di sicurezza sia reale che percepita.
Il Questore di Siracusa, Dott. Roberto Pellicone, pertanto, ha pianificato mirati controlli finalizzati ad intensificare al massimo le attività di prevenzione a carattere generale e di controllo del territorio, specie nelle aree e nei luoghi di aggregazione, a maggiore vocazione commerciale e turistica nonché presso i luoghi simbolo della cristianità, connotati da un significativo afflusso di persone.
I servizi di prevenzione pianificati con Ordinanza del Questore saranno garantiti dagli equipaggi delle Volanti della Questura e dei Commissariati e dalle Radiomobili dell’Arma dei Carabinieri ed equipaggi della Guardia di Finanza, e vedranno, altresì, il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e l’impiego di personale moto montato in uniforme ed in abiti civili sia con finalità di prevenzione che di contrasto alla criminalità diffusa.
Le vie commerciali cittadine saranno “battute” sia da personale in moto che in bici, i c.d. Bikers della Polizia di Stato, ed in determinate fasce orarie anche da personale appiedato secondo lo spirito di vicinanza e prossimità del “Poliziotto di Quartiere”.
Le unità operative impiegate, avranno il compito infatti di garantire vicinanza al cittadino e sicurezza nelle vie dello shopping, nei centri commerciali e nei mercatini anche per il contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti e pericolosi per la salute pubblica ed alla illecita commercializzazione di artifici pirotecnici al fine di evitare incidenti causati da un uso improprio o dall’utilizzo di prodotti di genere vietato.
Verrà predisposto pertanto l’impiego di pattuglie nelle aree turistiche, commerciali ed a maggiore afflusso di pubblico, sia per le cerimonie religiose che per i consueti acquisti natalizi e verranno intensificati i controlli nei locali di intrattenimento da parte della Divisione Polizia Amministrativa della Questura per garantire prioritariamente il rispetto delle norme di sicurezza per gli avventori ed il rispetto del divieto assoluto di vendita di alcolici ai minori.
Sul fronte della sicurezza stradale la Polizia Stradale sarà impegnata sulle principali arterie stradali ad autostradali per la sicurezza degli automobilisti e per scoraggiare attraverso capillari e mirati controlli, le condotte di guida pericolose, distratte, e sanzionare coloro che si mettono alla guida in condizione di alterazione psicofisica.
Particolare attenzione sarà rivolta a tutte quelle località dove sono ubicate chiese, santuari, luoghi di sepoltura e simboli della cristianità che costituiscono mete privilegiate per turisti e pellegrini e dove, come ogni anno, si svolgeranno le tradizionali cerimonie religiose, nonché ai luoghi ove sono allestiti i tradizionali mercatini e fiere natalizie.
Saranno inoltre vigilati, nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio, monumenti, chiese e musei allo scopo di prevenire atti di vandalismo e mirati servizi saranno attuati presso gli esercizi della grande distribuzione, come i supermercati ed i centri commerciali che notoriamente registrano, nel periodo in argomento, un notevole afflusso di persone e maggiore concentrazione di denaro.
Particolare attenzione infine sarà rivolta alla serata del Santo Natale e del fine anno dove in occasione degli eventi che vedranno le chiese e le piazze più importanti del capoluogo e della provincia gremite, saranno disposte, anche con l’ausilio delle Polizie Municipali, le necessarie misure di viabilità, stringenti misure di sicurezza e capillari controlli al fine di garantire un sereno Natale e un fine anno all’insegna della sicurezza e del rispetto delle regole.
Il Volo al Teatro Greco, Siracusa nel World Tour 2026 con la data dell’11 luglio
Il Volo al Teatro Greco di Siracusa per un concerto speciale, il prossimo 11 luglio.
La tappa siracusana è inserita nel tour estivo di Pietro Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginobile. Un evento atteso e che circolava come indiscrezione da tempo, soprattutto quando, la scorsa estate, nei giorni a ridosso del concerto di Taormina, i tre artisti sono stati impegnati in una sessione fotografica in Ortigia. Nell’antica cavea, il Trio porterà i più grandi successi, insieme a brani che hanno inciso fortemente nella storia della musica italiana e internazionale. I biglietti sono in vendita dal primo pomeriggio di oggi.
Prima del tour italiano, il trio si dedicherà alla tournée mondiale: a marzo in America Latina, poi negli Stati Uniti.
Aretusacque, convenzione contestata da tre Comuni: “Nessun confronto”
“A distanza di mesi dalla costituzione coatta di Aretusacque è stata annunciata la firma della convenzione che segnerà i destini del servizio idrico della provincia nei prossimi 30 anni. I Comuni ignorano il contenuto, sia tecnico sia economico, degli accordi con il socio privato, frutto di una procedura gestita dall’Ati e dal suo commissario”.
I sindaci di Avola, Rossana Cannata, Portopalo Rachele Rocca e Francofonte, Daniele Lentini firmano una nota con cui segnalano che “il testo definitivo della convenzione che recepisce l’offerta del privato, non è stato sottoposto neppure all’assemblea di Aretusa, ove i Comuni avrebbero potuto, sia pure in limine, formulare osservazioni”. I Comuni di Avola, Portopalo e Francofonte, “a garanzia degli utenti di tutta la provincia, mantengono perciò ferme le proprie riserve”.
Sanità e liste d’attesa, scontro all’Ars. Spada (Pd): “La Regione sbandiera risultati inesistenti”
Resta duro lo scontro all’Ars, l’assemblea regionale siciliana, sulla Sanità siciliana. Fortemente critico il deputato regionale Tiziano Spada del Pd, che punta l’indice contro l’assessore alla Sanità Faraoni.
“In Sicilia purtroppo -tuona Spada- si ricordano i tanti disastri che si sono susseguiti sulla Sanità. L’assessore alla Sanità eviti di venire in aula per sbandierare risultati di questo Governo Regionale che vengono quotidianamente smentiti dai fatti di cronaca”.
Il tema è principalmente quello delle liste d’attesa.
“Bisogna affrontare il tema considerando le lacune che, ancora oggi, ci sono nel sistema siciliano – aggiunge -. Faraoni, invece, si esprime in maniera trionfalistica vantando l’efficienza della Regione. Purtroppo siamo costretti quotidianamente a confrontarci con scandali e disservizi che incidono sulla salute dei cittadini. Se l’assessore continua a non rendersi conto del problema vuol dire che non ha contezza del suo ruolo”.
Nel suo intervento, l’assessore al ramo ha parlato della costituzione di percorsi – da parte della Regione – che consentono ai pazienti di trovare risposte immediate. Diversa l’opinione dell’on. Tiziano Spada che, al pari di altri colleghi deputati, ha contestato la gestione da parte del Governo Schifani.
“Da tecnico, Faraoni ha agito bene come direttore dell’Asp di Palermo, ma adesso deve comprendere che svolge il ruolo di assessore regionale, e quello che dice ha un peso politico. Soprattutto, deve fare i conti con quello che succede ogni giorno in Sicilia: a Trapani una donna è morta mentre aspettava da otto mesi un referto, mentre a Catania c’è gente che chiama da oltre tre mesi il Cup per prenotare una visita. Ci vuole un atteggiamento più consono alla dignità dei siciliani che non riescono ad accedere ai servizi sanitari. In Sicilia si muore per i ritardi, soprattutto sui pazienti oncologici, e non si può continuare a sbandierare risultati incoerenti con la realtà”.
A proposito dell’approccio sulle tematiche della Sanità, il deputato Spada conclude: “Si rischia di bollare come secondario un tema che è di primaria importanza. Se non si utilizza un approccio diverso, e si smette di considerare strumentali le segnalazioni che provengono dalle opposizioni in Aula, si continuerà a brancolare nel buio, con i cittadini siciliani a pagarne le spese, purtroppo anche con la vita in alcune circostanze”.
Scerra (M5S), scontro con Meloni: “Governo della crescita zero, Italia ultima in Europa”
Attacco frontale del deputato siracusano del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, alla manovra del governo Meloni. Intervenendo alla Camera durante il dibattito parlamentare, Scerra ha duramente criticato l’azione dell’esecutivo, parlando di risultati modesti e di un Paese avviato verso un primato negativo senza precedenti. “Il governo Meloni è il governo della crescita zero”, ha affermato. “Nel 2027 l’Italia sarà ultima per crescita in Europa, ventisettesima su ventisette”. Un giudizio netto che, secondo il parlamentare pentastellato, trova conferma non nelle opinioni ma nei numeri.
Scerra ha elencato una serie di indicatori economici che, a suo dire, certificano il fallimento della linea governativa: 32 mesi su 36 di calo della produzione industriale, l’aumento della cassa integrazione e una crescita costante della povertà, che oggi coinvolge 5,7 milioni di persone, con 70 mila poveri in più proprio durante l’attuale legislatura.
Particolarmente duro il passaggio sul Mezzogiorno, che continuerebbe a pagare il prezzo più alto. “Avete sottratto risorse agli investimenti, soprattutto al Sud – ha denunciato – per inseguire un progetto pluribocciato come il Ponte sullo Stretto, togliendo fondi a interventi realmente utili per sviluppo e occupazione”.
Nel mirino anche la sanità, definita una delle principali vittime delle scelte del governo. “Siete responsabili del più grande definanziamento degli ultimi decenni”, ha incalzato Scerra. “La spesa sanitaria è ferma al 6,4% del Pil, contro una media europea del 6,9%. La sanità si misura in rapporto al Pil, non con cifre assolute raccontate come favole”.
Un quadro aggravato, secondo il deputato siracusano, da una pressione fiscale salita al 42,8%, il livello più alto degli ultimi dieci anni, senza che siano stati messi in campo interventi capaci di rilanciare la crescita.
Da qui il giudizio finale sulla manovra finanziaria in discussione. “Non porterà alcun contributo positivo all’economia del Paese. È una manovra vergognosa, così come vergognosa è la vostra gestione dell’Italia”.