Una copertura tutta nuova sul tetto del Palalobello: stop alle infiltrazioni, ora cure per il parquet

In dirittura d’arrivo i lavori per il rifacimento della copertura impermeabile del Palalobello. Da anni purtroppo piove all’interno della struttura sportiva ed i controlli avviati nei mesi scorsi avevano evidenziato l’ammaloramento in più punti della impermeabilizzazione esistente. Grazie ad un emendamento alla finanziaria 2023 proposto dal deputato regionale Carlo Gilistro (M5S), sono arrivate risorse per un primo intervento migliorativo ovvero il rifacimento della termocopertura del palazzetto. Mancano poche centinaia di metri quadrati per completare il lavoro. Gli elementi utilizzati, da 5 cm circa, sono completati da una greca che porta in totale ad 8 i centimetri di “protezione”, a prova di nuove infiltrazioni. Vengono piazzati direttamente sul soffitto, dopo avere smontato la pre-esistente.
Bisogna adesso spostare le attenzioni sul sottostante parquet di gioco. Agli acciacchi da usura si sono aggiunte proprio le infiltrazioni, sempre più copiose. Il legno è gonfiato in più punti ed appare deformato. In questa prima fase, verrà in qualche modo “sistemato” dalla stessa ditta che sta curando i lavori sul soffitto. Nel progetto di una successiva ristrutturazione complessiva è, però, prevista la sostituzione con pavimentazione omologata Fiba.




Sostegno ai Comuni, Spada (PD): “Governo Regionale miope in Finanziaria”

“Il Governo Regionale continua a snobbare le esigenze dei Comuni, non tenendo conto delle difficoltà che vivono dal punto di vista strutturale ed economico. Per questo ho chiesto in aula di finanziare nuovamente il capitolo che dà sostegno agli enti in riequilibrio e in dissesto”. Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico e primo cittadino di Solarino, ha criticato così in aula le scelte della Giunta Regionale guidata dal presidente Renato Schifani.
“Dopo l’incontro tra Regione e Ancu Sicilia è stato preso l’impegno di aumentare di 30 milioni di euro gli stanziamenti previsti in Finanziaria Regionale, ma non è stata finanziata la misura che in passato ha dato sostegno concreto ai comuni in dissesto o predissesto. Occorre finanziare nuovamente quel capitolo per aiutare questi comuni e le comunità di riferimento, invece di destinarli al destino inevitabile del default finanziario”.
I fondi stanziati per i comuni in situazioni economiche complicate permettono agli stessi di portare avanti iniziative nell’interesse dei cittadini, potendo contare sul sostegno dell’ente regionale: “La Regione ha stanziato, negli anni precedenti, 6 milioni di euro per i comuni in piano di riequilibrio, e 4 milioni per i comuni in dissesto. L’attenzione va rivolta soprattutto ai piccoli comuni, che non beneficiano di flussi turistici che garantiscano l’equilibrio di bilancio, e che hanno bisogno di strumenti per combattere questa sofferenza finanziaria”.
L’on. Tiziano Spada aggiunge: “Il fondo delle autonomie locali della Sardegna è triplicato rispetto quello della Sicilia, a fronte di una popolazione che è un quinto rispetto alla nostra. Bisogna schierarsi al fianco dei sindaci, fornendo loro supporto e strumenti adeguati alla salvaguardia della salute degli enti pubblici. Solo così saremo in grado di rilanciare i territori siciliani”.




Tari, riduzioni a Priolo per chi ha un ISEE entro i 15 mila euro

Pubblicato l’avviso pubblico del Comune di Priolo Gargallo per la concessione di agevolazioni TARI ai cittadini residenti. Il Sindaco Pippo Gianni e l’assessore ai Tributi Maria Grazia Pulvirenti invitano i contribuenti a fornire l’attestazione ISEE 2025 entro e non oltre il 30 Gennaio 2026 per potere beneficiare della riduzione sulla TARI dell’anno in corso. Possono richiedere la riduzione della Tassa sui Rifiuti i nuclei familiari con reddito Isee non superiore a 15 mila euro. In mancanza di quanto richiesto, saranno revocate tutte le agevolazioni concesse e le attestazioni pervenute successivamente al 30 gennaio, non daranno diritto ad alcuna agevolazione. Inoltre per garantire una comunità più responsabile e attenta all’ambiente, il Sindaco Pippo Gianni e il vice Sindaco Alessandro Biamonte hanno pensato di istituire, tramite un corso di formazione, la figura dell’Ispettore ambientale. Si tratta di un’iniziativa importante per migliorare la cultura del rispetto dell’ambiente, attraverso attività di prevenzione e informazione sulle corrette modalità di raccolta differenziata, supportando i cittadini con indicazioni chiare e puntuali sul servizio, potenziando le attività di vigilanza e controllo ambientale. In questo modo sarà più semplice contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e i conferimenti irregolari anche mediante un adeguato sistema sanzionatorio. La domanda di partecipazione al corso di formazione di base obbligatorio per diventare Ispettore ambientale dovrà essere presentata entro il 19 gennaio 2026.




Metropolitana di Superficie per gestire il traffico auto. Proposta del Movimento 5 Stelle di Siracusa

Il capoluogo vive ogni giorno una congestione crescente del traffico, con spostamenti ormai impossibili su strada. E basta un cantiere o un imprevisto per ritrovarsi bloccati in code o ingorghi: strade sature, accessi bloccati, spostamenti lenti. Con 733 auto ogni 1000 abitanti e il 73% dei tragitti effettuati in auto, la situazione è ormai insostenibile. Eppure una risposta concreta esiste già: utilizzare la rete ferroviaria esistente ma sottulizzata, per creare un Servizio Ferroviario Metropolitano che guardi agli spostamenti da e per la città.
Con treni leggeri ogni 10 minuti e un sistema integrato di bus, navette e bici, migliaia di cittadini che ogni giorno si spostano dai comuni limitrofi, potrebbero lasciare l’auto a casa, riducendo traffico, inquinamento e incidenti. Un servizio che durante il periodo estivo sarebbe anche a disposizione dei turisti.
La rete c’è già e non è satura: servono solo fermate aggiuntive, minimi adeguamenti e una programmazione condivisa con Trenitalia e Regione. Un’occasione da cogliere ora, anche grazie al nuovo nodo intermodale in costruzione presso la Stazione Centrale con fondi PNRR.I tempi di percorrenza dimostrano la bontà della proposta: 8 minuti per raggiungere Targia da Siracusa centrale; 12 per Priolo o Fontane Bianche; 18 per la zona industriale; 22 per Augusta; 29 per Avola; 35 per Noto. Tempi già oggi più competitivi rispetto all’auto.
Il M5S Siracusa invita l’amministrazione comunale ad integrare una simile strategia di mobilità nel nuovo bando del trasporto urbano, oltre a coinvolgere i comuni limitrofi interessati ed il Libero Consorzio. La città e i comuni vicini possono avere una metropolitana di superficie rapida, economica e sostenibile. Serve solo la volontà politica di attivarla.




Premio Massimo Riili “Ance Siracusa Architecture Award”: venerdì la premiazione

Cerimonia conclusiva del Premio “Massimo Riili – ANCE Siracusa Architecture Award 2025”, prima edizione dell’iniziativa dedicata alla memoria dell’Ingegnere Massimo Riili e finalizzata a valorizzare progetti di rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale e innovazione progettuale.
La premiazione si terrà venerdì 19 dicembre, a partire dalle ore 10.30, nella sala Ugo Gianformaggio di Confindustria Siracusa, in viale Scala Greca 282.
L’appuntamento rappresenterà un importante momento di confronto professionale e istituzionale, con la partecipazione dei rappresentanti di ANCE Siracusa e Confindustria Siracusa, dei partner istituzionali, dei membri della giuria e dei finalisti. Nel corso dell’evento saranno presentati e premiati i progetti vincitori delle tre categorie previste dal bando: studenti, professionisti e imprese.
La giuria, presieduta da Carmelo Zappulla e composta da Paolo Augliera, Laura Sajia, Gualtiero Parlato, Salvo Puleo e Lilia Cannarella, tutti esperti di comprovata esperienza nel settore, ha lavorato alla valutazione delle proposte pervenute, analizzandole sulla base di criteri quali sostenibilità ambientale, impatto sul territorio, innovazione progettuale e realizzabilità.
Oltre ai premi principali, la giuria assegnerà anche menzioni speciali ai progetti che si sono distinti per qualità architettonica, valore sociale, sostenibilità, capacità innovativa e coerenza con le finalità del premio.
Nel dettaglio, il bando prevede: 10 mila euro al primo classificato della categoria professionisti; per la categoria studenti, 5 mila euro al primo classificato, 3 mila euro al secondo e 2 mila euro al terzo. Infine per la categoria imprese, una menzione speciale con consegna di una targa e la pubblicazione del progetto sui canali istituzionali di ANCE Siracusa.
Alla cerimonia prenderanno parte anche i familiari di Massimo Riili, a testimonianza del forte valore umano e professionale che l’iniziativa intende preservare.
L’evento non si limiterà a un momento celebrativo, ma si propone come un’occasione di dialogo tra mondo accademico, professionale e imprenditoriale, nel solco della visione di Massimo Riili. Quella di un’idea di sviluppo urbano sostenibile, innovativo e responsabile, capace di interpretare il costruire come atto di responsabilità verso la comunità e il territorio.




“Les Secrets de Notre-Dame”, gli studenti della Costanzo a teatro in lingua francese

Lo scorso martedì 16 dicembre, gli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di I Grado del VII Istituto Comprensivo “G.A. Costanzo” hanno preso parte allo spettacolo teatrale in lingua francese “Les Secrets de Notre-Dame”, vivendo un’esperienza culturale e didattica di grande valore formativo.
Lo spettacolo rappresenta un adattamento teatrale del celebre romanzo di Victor Hugo “Notre-Dame de Paris”, pubblicato nel 1831, e accompagna il pubblico all’interno della maestosa Cattedrale di Notre-Dame, cuore simbolico di Parigi. È qui che prende vita una storia intensa e coinvolgente, segnata da un amore impossibile e tragico, capace di attraversare il tempo e di parlare ancora oggi alle nuove generazioni.
I protagonisti della vicenda sono Quasimodo, il campanaro di Notre-Dame, dall’aspetto deforme ma dotato di grande sensibilità e coraggio; Esmeralda, la giovane e affascinante gitana, emblema di libertà e purezza; Claude Frollo, l’arcidiacono della cattedrale, tormentato da un profondo conflitto interiore tra la fede religiosa e i desideri terreni; e Febo De Martin, capitano della Guardia della cattedrale, figura capace di ribellarsi quando ritiene ingiusti gli ordini ricevuti.
Attraverso canzoni, momenti di leggerezza e intensi passaggi drammatici, lo spettacolo ha offerto agli studenti l’opportunità di riscoprire un grande capolavoro della letteratura ottocentesca, proposto in una rivisitazione moderna e accessibile. L’opera teatrale riprende e valorizza i temi universali del romanzo di Victor Hugo, come la diversità, la tolleranza, l’amore, la libertà, la fede e il potere, stimolando nei giovani spettatori riflessioni profonde e attuali.
A rendere ancora più speciale l’esperienza è stata, per una studentessa dell’istituto, la possibilità di salire sul palco e diventare parte integrante della rappresentazione, interpretando il ruolo di uno dei visitatori di Notre-Dame e vivendo in prima persona l’emozione del teatro.
Un’esperienza che unisce lingua, cultura e partecipazione attiva, lasciando negli studenti entusiasmo e curiosità per il futuro.
“À l’année prochaine pour une nouvelle aventure!”




Visita del generale Del Monaco al Comando Provinciale dei Carabinieri

Visita del Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco, Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, al Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa per portare i propri auguri a tutti i Carabinieri della provincia, in vista delle prossime festività natalizie.
Nel corso della visita presso la sede del Comando Provinciale, ubicata in viale Tica, il Generale accolto dal Comandante Provinciale, Colonnello Dino Incarbone ha incontrato una rappresentanza dei militari appartenenti a tutti gli ordini e gradi, provenienti dalle articolazioni territoriali e di specialità della provincia, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, dalle Compagnie Carabinieri di Polizia Militare per la Marina Militare di Augusta e l’Aeronautica Militare di Sigonella, dall’Agenzia di Sicurezza Interregionale per la Marina Militare, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro nonché dalla Sezione Tutela del Patrimonio Culturale.
All’incontro hanno preso parte anche i rappresentanti delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM) e dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC).
Nel suo intervento il Generale dopo aver ringraziato il personale per il quotidiano impegno profuso ha espresso sentite parole di ringraziamento e apprezzamento per i risultati conseguiti dai Carabinieri della provincia e per la quotidiana attività svolta a favore della cittadinanza. 
Al termine dell’incontro, il Generale Del MonacoVisit si è intrattenuto con i suoi Carabinieri per un brindisi augurale.




La stampa cattolica ricorda monsignor Alfio Inserra, a 14 anni dalla scomparsa

Siracusa ricorda monsignor Alfio Inserra, nel quattordicesimo anniversario della morte. Fu consulente ecclesiastico dell’Ucsi di Siracusa, fondatore e direttore responsabile del settimanale diocesano “Cammino”, già direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Siracusa e parroco, per oltre 50 anni, della parrocchia Santa Rita in Siracusa.
In sua memoria oggi, verrà celebrata una messa alle 18 nella chiesa del Carmine di Francofonte, presieduta da don Luca Gallina, una alle 18 nella basilica del santuario Madonna delle Lacrime, presieduta da don Aurelio Russo consulente ecclesiastico dell’Ucsi di Siracusa, una alle 18.00 nella chiesa madre di Carlentini, presieduta da don Salvatore Siena, ed una alle 19 nella chiesa di Santa Rita, presieduta da don Giuseppe Sudano.
Assieme alla figura di mons. Alfio Inserra, il direttore del settimanale “Cammino”, Orazio Mezzio, ed il presidente provinciale dell’Ucsi Siracusa, Alberto Lo Passo, hanno ricordato anche i due direttori don Giuseppe Lombardo e mons. Sebastiano Gozzo, mentre il presidente della Cooperativa “Cammino”, Luca Marino, ed il segretario nazionale dell’Ucsi, Salvatore Di Salvo, si sono recati al cimitero di Francofonte per deporre un mazzo di fiori sulla tomba di monsignor Inserra.
“L’Ucsi di Siracusa, avendo sempre presente la passione con cui ha seguito la propria attività giornalistica ricorda, oltre a mons. Alfio Inserra, don Giuseppe Lombardo e mons, Sebastiano Gozzo che con il loro ministero sacerdotale, rinnovano i sentimenti di profonda gratitudine ricordandone la grande spiritualità come sacerdoti e l’infaticabile impegno nel giornalismo e nella comunicazione che in oltre trent’anni hanno portato avanti, lasciando una grande testimonianza di giornalismo attivo e al servizio di chi non ha mai avuto voce”.




Incentivi alle nuove imprese in Borgata, Cna: “iniziativa positiva ma approfondire regolamenti”

Gli incentivi fiscali studiati dall’amministrazione comunale per favorire l’insediamento di nuove imprese alla Borgata trovano “un apprezzamento complessivo” di Cna Siracusa. Per i vertici della confederazione si tratta di “un segnale incoraggiante, che riconosce il valore strategico della rigenerazione economica e sociale di una delle aree più identitarie della città”.
Serve però attenzione all’applicazione delle nuove regole. Per questo, Cna ritiene necessario “approfondire ulteriormente il merito dei regolamenti attuativi recentemente esaminati dal Consiglio comunale. La definizione puntuale dei criteri e dei settori economici ammessi rappresenta infatti un passaggio decisivo per garantire che le misure producano effetti concreti e duraturi sul tessuto produttivo locale. In aggiunta consideriamo opportuna una riflessione in merito alla Tari che impatta significativamente sulle spese delle imprese neo-costituite”.
L’auspicio dell’associazione è che adesso possa aprirsi “un confronto costruttivo su questi aspetti, coinvolgendo le rappresentanze delle imprese e gli attori del territorio, così da migliorare le previsioni regolamentari e orientare gli incentivi verso attività realmente capaci di generare sviluppo, occupazione e qualità urbana”.




Pacchetto Borgata, il Pd: “Amministrazione sorda e nel resto della città tariffe Imu al massimo”

“Sui provvedimenti per la Borgata per le agevolazioni Imu e Cup, l’amministrazione comunale, con la sua maggioranza, procede ancora una volta in perfetta solitudine”. Il Gruppo consiliare del PD commenta con tono critico le decisioni assunte ieri in consiglio comunale.
“Il gruppo ha scelto di non approvare i provvedimenti, nonostante ne condivida in parte la ratio-puntualizzano i consiglieri Massimo Milazzo, Sara Zappulla ed Angelo Greco- per l’assenza di un’impostazione strutturale e della volontà della Giunta di procedere senza un reale confronto con la città, le associazioni di categoria e le forze di opposizione.
Abbiamo chiesto -argomenta il gruppo consiliare del Pd- fin dall’inizio un ragionamento complessivo sulle politiche fiscali, capace di tenere insieme equità, sviluppo economico e coesione sociale. Al contrario, la maggioranza ha preferito un approccio frettoloso e parziale, limitandosi a interventi che non guardano agli effetti di medio e lungo periodo sul tessuto produttivo del quartiere”.
Elemento positivo sarebbe, secondo il Pd, “il miglioramento nella definizione dei codici ATECO- ma tutti gli altri emendamenti presentati dalle forze di opposizione sono stati respinti. Emendamenti che miravano a tutelare artigiani e attività esercitate da persone fisiche, a non penalizzare le attività già esistenti, a sostenere il rientro di chi lavora fuori Siracusa e a incentivare l’affitto a canone concordato”.
Secondo il Partito Democratico la discussione di ieri in aula consiliare avrebbe evidenziato una difficoltà della maggioranza, che “non è riuscita a garantire i numeri per l’immediata esecutività del provvedimento, scegliendo comunque di non aprire alcun confronto sulle questioni di merito”.
A prescindere dal dibattito per il rilancio della Borgata, Milazzo, Zappulla e Greco sottolineano un altro dato, che riguarda le tariffe IMU. “In tutte le altre zone della città rimarranno al massimo consentito- ricordano-senza alcuna riflessione sull’impatto sociale ed economico di queste scelte”. Il Pd contesta le “politiche fiscali calate dall’alto. Dovrebbero nascere- concludono- dal confronto con la città e da una visione chiara di sviluppo”.