Prosegue la raccolta per riempire “Un Sacco d’amore”, per il Natale dei meno fortunati

“Siracusa è una città inclusiva e solidale e ne abbiamo le prove. Ma abbiamo bisogno ancora di più cuore. Se tutti ci diamo una mano, i miracoli accadono e il giorno di Natale dura tutto l’anno”. Con queste parole Benedetta Burrello, vice presidente dell’Associazione Astrea di Siracusa, lancia un appello alla donazione nell’ambito dell’iniziativa “Un sacco d’amore”. La raccolta, curata dai volontari dell’associazione, è attiva dallo scorso 8 dicembre ed è una forma di aiuto alle famiglie meno fortunate presenti sul territorio.
L’invito di Astrea – rivolto a scuole, associazioni, squadre sportive, aziende, famiglie e singoli cittadini – è riassumibile in una chiamata solidale per riempire “Un sacco d’amore” da destinare a grandi e piccini. “Si possono donare panettoni, pandori, olio, prodotti per l’igiene, caramelle, cioccolatini, giocattoli e libri per l’infanzia, ovviamente nuovi o pari al nuovo”, continua Burrello. E’ possibile utilizzare anche un iban dedicato (si trova sulle pagine social di Astrea). “E’ bellissimo sapere che tanti stanno partecipando a questa corsa per la solidarietà. Abbiamo trovato anche bonifici da due euro, a testimonianza che non c’è alcun limite al buon cuore. Tutto può essere utile ed a volte anche il minimo sindacale è segno di una grande etica. Ognuno come può”.
Chi volesse portare “doni” per riempire il Sacco d’Amore, può raggiungere la sede di Astrea in piazza Santa Lucia 16, dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00.




Occupazione abusiva di alloggi popolari, abusivismo, furto di energia elettrica: 8 denunce a Pachino

Gli agenti del Commissariato di Pachino hanno denunciato 8 persone. Sono accusate, a vario titolo, di occupazione abusiva di alloggi popolari, furto di energia elettrica, abusivismo edilizio e oltraggio a pubblico ufficiale.
Nell’occorso sono stati sequestrati 10 box abusivi adibiti al parcheggio di autovetture. Il servizio, che ha visto anche l’identificazione di numerosi soggetti, alcuni dei quali già conosciuti alle forze di polizia, ha come finalità quella di innalzare il livello di sicurezza percepito dagli abitanti della zona e di soddisfare la sempre maggiore richiesta di controllo del territorio e di presenza dello Stato nel territorio pachinese.




Forza Italia si appella a Gennuso: “Emergenza idrogeologica in Borgata, ci aiuti la Regione”

I consiglieri comunali di Forza Italia Siracusa hanno chiesto al deputato Riccardo Gennuso di portare in Regione la problematica dell’emergenza idrogeologica nella zona della borgata e, nello specifico, su largo Gilippo, piazza Euripide, via Diaz, viale Montedoro, via Agatocle e via dell’Arsenale.
Le aree, in larga parte oggetto di recente riqualificazione, hanno evidenziato problemi con il deflusso delle acque piovane, non avendo tenuto conto – secondo Forza Italia – della necessità preventiva di agire sui sotto servizi. “Nelle scorse settimane, durante le giornate di pioggia, scene di allagamenti impressionati con ingenti danni ai commercianti, residenti e avventori di quella zona”, lamentano i consiglieri Barbone, Burti, De Simone, Gennuso, La Runa e Marino.
Il deputato regionale Gennuso ha assicurato che si presenterà la problematica al governo regionale, con la richiesta di finanziamento per un intervento che sia risolutivo per una corretta fruizione di quella porzione del territorio. “A poco serve l’intervento di natura prettamente estetica – proseguono i consiglieri – se non pensato e progettato in maniera corretta sotto ogni punto di vista. Ringraziamo Riccardo Gennuso per avere subito raccolto la nostra richiesta”.




Concerti al Teatro Greco, ci sarà anche Riccardo Cocciante: live il 30 giugno 2026

Non solo Claudio Baglioni con tre date. Un altro grande nome della musica italiana sarà di scena al teatro greco di Siracusa. Il 30 giugno, Riccardo Cocciante porta il suo spettacolo “Io…Riccardo Cocciante nel 2026”. Appuntamento prodotto da Vivo Concerti, è promosso da Giuseppe Rapisarda Management. I biglietti saranno disponibili online dalle 11 di lunedì 15 dicembre e dalle 11 di sabato 20 dicembre nei punti vendita autorizzati.
Cocciante nel 2026 celebrerà così i suoi 80 anni. Un’occasione speciale per ascoltare dal vivo e ripercorrere i brani di uno degli artisti e compositori più celebri nel Mondo. Con oltre 40 album pubblicati in tre lingue e una carriera che ha attraversato decenni di musica, Riccardo Cocciante continua a toccare il cuore di generazioni intere, offrendo al pubblico un’esperienza profondamente coinvolgente, autentica e memorabile.
La tournée si intreccia con le date di Notre Dame de Paris, opera popolare moderna che si appresta a celebrare i 25 anni dalla prima messa in scena italiana.
Il tour estivo partirà il 20 giugno dal parco San Valentino di Pordenone, proseguirà il 25 giugno in piazza San Marco a Venezia, per poi fare quindi tappa il 30 giugno al Teatro Greco di Siracusa e successivamente, il 4 luglio, all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei. A seguire: il 14 luglio a Villa Erba di Cernobbio, il 20 luglio al Castello Carrarese di Este, il 23 agosto al Parco Archeologico di Egnazia a Fasano, il 3 settembre all’Anfiteatro dell’anima di Cervere, il 9 settembre al Castello Visconteo Sforzesco di Vigevano. Evento di chiusura il 12 settembre al Sferisterio di Macerata.




Lentini. La sede dei Vigili del Fuoco “circondata” da rifiuti e ratti: il sindacato chiede l’intervento del prefetto

“L’intervento del Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia per ripristinare il rispetto del diritto alla salute dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Lentini”.
Lo chiede il coordinamento sindacale provinciale USB Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile di Siracusa, come ennesimo tentativo di individuare una soluzione ad un problema più volte segnalato al Comune e alla stessa prefettura, “senza aver mai individuato risposte adeguate ad un contesto in netto contrasto con la sicurezza del personale e la tutela della salute degli operatori che “con abnegazione lavorano in un territorio che comprende tre comuni della provincia di Siracusa, altamente antropizzati: Lentini, Carlentini e Francofonte, fino al confine con la provincia di Catania e inclusa l’area della base militare NATO di Sigonella. Il fulcro del problema sarebbe via Carrubbazza, “una distesa di rifiuti solidi urbani organizzata in discariche che circondano la sede dei Vigili del Fuoco con evidente intralcio alla viabilità durante le fasi di soccorso. Ineluttabile-fa notare il sindacato – la presenza di ratti. Folta la vegetazione, canne e rovi, i quali sono ad alto impatto per il rischio idrogeologico e incendi. La zona circostante rimane al buio nonostante vi sia un impianto di pubblica illuminazione, con evidenti problemi di pubblica sicurezza, Ricordiamo che lo scorso anno dei ladri sono penetrati all’interno della sede dei Vigili del Fuoco sottraendo attrezzature di soccorso con notevole danno economico compromettendo lo svolgimento del soccorso tecnico urgente. Ultima evidente questione che risulta essere un grave danno ambientale, mai risolto, è la presenza dello stabilimento dell’azienda, ormai dismessa da oltre un decennio, Alba Sud Imballaggi, dove giacciono all’aperto oltre 25 mila metri quadrati di cemento amianto. Ricordiamo che tali rifiuti nocivi sono a poche decine di metri dalla sede del Distaccamento dei Vigili del Fuoco”. Il sindacato rivolge un appello al sindaco di Lentini per un intervento urgente di rimozione dei rifiuti “che ormai hanno invaso la strada di accesso alla sede dei Vigili del Fuoco, il ripristino della pubblica illuminazione per motivi di sicurezza a partire dall’intersezione con la rotatoria della SS. 194. Il diserbo delle aree circostanti la pulizia dei canali di gronda”. La richiesta è, inoltre, quella di installare lungo la strada un impianto di videosorveglianza attingendo dai fondi Ministero Interno”.




Natale a Ferla, torna la Cometa più grande di Sicilia: “Luce, tradizione e accoglienza autentica”

Ferla si prepara a vivere un Natale di luce, tradizione e accoglienza autentica.
Nel cuore degli Iblei, uno dei Borghi più belli d’Italia si trasforma in un luogo dove il tempo sembra rallentare e il Natale torna a essere quello di una volta: intimo, condiviso, profondamente umano.
Protagonista assoluta delle festività è la stella cometa più grande di Sicilia, simbolo luminoso del Natale ferlese, che resterà accesa per tutta la durata delle festività, diventando punto di riferimento e attrattore per visitatori e turisti provenienti da tutto il territorio.
Il programma “Ferla Cometa – Natale sugli Iblei 2025” si apre domenica 21 dicembre con un evento di grande valore culturale e identitario: l’inaugurazione dei presepi artigianali dell’Associazione Presepistica Val di Noto, in programma alle ore 20.00 presso l’Auditorium Comunale. Un’occasione per riscoprire l’arte presepiale, espressione profonda della tradizione natalizia siciliana, capace di affascinare appassionati e visitatori.
Altro momento di forte richiamo è previsto per giovedì 25 dicembre, quando la magia del Natale si farà racconto e musica con il concerto-racconto “A storia do Bammineddu Gesù – Canti e Cunti”, in programma alle 17.00 in Piazza Francesco Crispi. Un evento pensato non solo per la comunità locale, ma anche per chi desidera vivere un Natale autentico, tra parole, suoni e atmosfere che parlano di Sicilia e tradizione.
Accanto a questi appuntamenti, il calendario prevede anche momenti di convivialità e animazione dedicati a famiglie e bambini, come le tradizionali tombolate, espressione semplice ma preziosa del Natale di comunità.
“Visitare Ferla nel periodo natalizio -spiega il sindaco, Michelangelo Giansiracusa- significa immergersi in un’esperienza fatta di calore umano, luci soffuse, vicoli accoglienti e relazioni sincere. È il Natale che solo un piccolo borgo sa offrire: genuino, condiviso, capace di far sentire ogni visitatore parte di una grande famiglia”.
Il primo cittadino e l’amministrazione comunale “invitano cittadini e visitatori a lasciarsi guidare dalla luce della stella cometa e a vivere il Natale sugli Iblei, dove la bellezza dei luoghi incontra la forza delle tradizioni”.




Solidarietà di Confindustria Siracusa al presidente regionale Gaetano Vecchio

“Esprimo piena solidarietà al Presidente di Confindustria Sicilia, Gaetano Vecchio e alla sua azienda, Cosedil SpA, oggetto di un grave tentativo di estorsione in un cantiere a Messina” – dice il Presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale – . La tempestiva segnalazione e la denuncia alle Forze dell’Ordine ha consentito di interrompere l’azione criminale, confermando che il ricorso alle Istituzioni e all’Autorità giudiziaria rappresentano l’unico strumento efficace di difesa delle imprese contro le pressioni della criminalità organizzata”. Confindustria Siracusa ribadisce il proprio impegno a fianco degli imprenditori che operano nel rispetto della legalità e delle regole del mercato, riaffermando la netta contrarietà a ogni forma di intimidazione e condizionamento criminale.




Italia Nostra Siracusa festeggia i suoi 70 anni

Italia Nostra ha compiuto 70 anni e la sezione di Siracusa, tra le varie iniziative per celebrare l’anniversario, ha promosso la partecipazione al “Progetto Minore” che ha come finalità la conoscenza dei beni minori, spesso autentici “fari” sul patrimonio culturale. a tal proposito è stata scelta la storica fontana-abbeveratoio “Madre di Dio” di Buscemi, tipico esempio di architettura rurale dell’Ottocento siciliano, testimonianza della civiltà contadina, purtroppo crollata nel 2017. Le varie fontane che si trovano nel centro urbano di Buscemi e nelle immediate vicinanze sono essenziali per la narrazione di un assetto sociale ed economico che rende il borgo degli Iblei “il paese – museo della civiltà contadina”.
Nei giorni scorsi al Circolo Unione è stato fatto il punto sullo svolgimento del progetto, coinvolgendo anche gli alunni dell’istituto comprensivo buscemese, a conferma che l’educazione e la formazione dei giovani sui temi del paesaggio, dell’ambiente e dei beni culturali, è indispensabile.
La presidente della sezione di Siracusa di Italia Nostra Liliana Gissara ha evidenziato che la scelta della fontana Madre di Dio sia ricaduta proprio su questo bene in quanto oltre ad essere un manufatto del XIX secolo che caratterizza il paesaggio suburbano di Buscemi, rappresenta anche la memoria storica e antropologica della comunità che la edificò. Pertanto si vuole anche sollecitare un restauro della medesima in modo da metterla in sicurezza.
Da parte sua, il componente del direttivo di Italia Nostra Salvo Sorbello ha messo in luce il proficuo rapporto instaurato con il Comune di Buscemi, che si è dimostrato particolarmente sensibile e attento. Sorbello ha sottolineato come sia importante contrastare la desertificazione di molti piccoli comuni, che assistono alla chiusura di negozi e botteghe artigiane, di strutture sanitarie e scolastiche oltre che di trasporti, mettendo in crisi ecosistemi sociali e civili basati sul rispetto dei beni culturali ed ambientali fondati sulla prossimità.
La vice presidente Pina Cannizzo ha illustrato la pubblicazione “Le fontane-abbeveratoio, memoria di antiche comunità rurali. Buscemi, la Madre di Dio e le Altre”, che racchiude le varie fasi del progetto ed è stata evidenziata la segnaletica turistica stradale avente come tema “Alla scoperta delle Fontane”, già installata in corrispondenza dei due ingressi della cittadina. E’ intervenuta anche l’assessore alle attività produttive del Comune di Buscemi Flavia Di Pietro ed erano presenti la presidente regionale di Italia Nostra Nella Tranchina e l’insegnante Marinella Bennardo, in rappresentanza dell’Istituto Comprensivo Valle dell’Anapo.




Celebrato il 40esimo anniversario della riapertura al culto della Basilica Paoleocristiana di San Focà

La Basilica Paleocristiana di San Focà, a Priolo, al centro dei festeggiamenti per il quarantesimo anniversario della riapertura al culto.
Il sindaco Pippo Gianni ha partecipato ieri alla Solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta dall’arcivescovo Mons.Francesco Lomanto, in occasione dell’importante anniversario per il sito culturale e religioso, che custodisce la memoria storica del primo cristianesimo a Siracusa. Presente anche il vice Sindaco Alessandro Biamonte.
La liturgia si é svolta all’interno della Basilica ed è stata presieduta dall’Arcivescovo di Siracusa, Mons. Francesco Lomanto.
Prima della celebrazione è stata organizzata una visita nel percorso esterno alla Basilica, attraverso la recinzione realizzata dal gruppo Scout Priolo 1. Inoltre, per l’occasione è stato reso fruibile l’antico romitorio di San Foca, posto al primo piano della Basilica.
“Con la sua storia e la sua bellezza architettonica – ha affermato il sindaco Gianni – la Basilica di San Foca è un luogo di identità, di preghiera e di incontro per la comunità, e questo anniversario è un’occasione per rafforzare la fede e la solidarietà tra i fedeli”.




Insieme per Floridia, inaugurata la nuova sede: “Punto di incontro tra cittadini e istituzioni”

Inaugurata la nuova sede dell’associazione “Insieme per Floridia” .
Alla presenza di numerosi cittadini ed esponenti della politica locale e provinciale, il presidente Giovanni Ricciardi ha illustrato gli obiettivi del gruppo. L’associazione si pone come “strumento di dialogo tra il cittadino e l’Amministrazione Comunale per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e di lavorare per il bene comune”.
Ricciardi ha sottolineato “l’importanza della collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni per lo sviluppo della comunità”.
La sede si trova in via Silvio Pellico 117 (naturalmente a Floridia) e sarà punto di incontro per i cittadini, “che potranno esprimere le loro esigenze e proposte, trovando inoltre sostegno e guida per risolvere i problemi che li riguardano”.