Da autodromo inutilizzato a motorsport resort, cosa c’è nel futuro della pista siracusana

La nuova vita dell’autodromo di Siracusa passerebbe, secondo le prime indiscrezioni, dalla sua trasformazione in un motorsport resort. Una volta perfezionata la vendita al fondo di capitali che, a seguito di trattativa privata, ha avanzato una proposta da poco più di tre milioni di euro, dovrebbe quindi essere avviata la trasformazione ed il rilancio del poco fortunato impianto di proprietà della ex Provincia Regionale di Siracusa.
Ma cosa si intende per motorsport resort? Vediamo di semplificare. L’esempio tipico è proprio quello di un circuito automobilistico che diventa un complesso turistico-sportivo. Quindi all’attività di pista vera e propria si affiancano ospitalità alberghiera, servizi di lusso e attività esperienziali per appassionati, aziende e famiglie. Non è solo una pista “a noleggio”, ma va immaginato quasi come un “club residenziale” costruito intorno alla passione per i motori.​ ​
Per gli appassionati, significa accesso diretto alla pista ed a servizi a 360°; per i territori può significare destagionalizzazione e indotto economico. Ecco perchè guardare con interesse a progetti di questo tipo, capaci di riconsegnare anche alla comunità ed all’economia locale impianti altrimenti abbandonati.
La grande area dove sorge l’autodromo di Siracusa potrebbe quindi venire arricchita con box e garage personalizzati (anche per supercar); spazi residenziali in vendita o in affitto; spazi e servizi per eventi corporate, scuole guida, presentazioni ufficiali.​ Ipotesi al momento, in attesa di quello che sarà il progetto vero e proprio per l’autodromo di Siracusa.
In Italia la tendenza è in crescita, soprattutto sul piano di progetti di riqualificazione (come Siracusa) e di potenziamento dell’accoglienza attorno a circuiti esistenti (Mugello, Misano).




Rapporto Ispra Rifiuti Urbani, Europa Verde: “A Siracusa differenziata ferma, da anni al 50%”

“Il Comune di Siracusa, per il quarto anno consecutivo, resta ad una percentuale di raccolta differenziata che si attesta intorno al 50 per cento, con un incremento, in quattro anni, minore dell’1,5%”.
Il co-portavoce di Europa Verde Siracusa- Alleanza Verdi e Sinistra, Salvo La Delfa analizza i dati del rapporto Ispra Rifiuti Urbani 2025 ed i numeri ufficiali relativi alla differenziata nel 2024. Il dato per Siracusa, relativo allo scorso anno, “è del 51,17%- spiega La Delfa- In quattro anni si è passati dal 49,77% del 2021 al 51,17% del 2024, con un incremento piccolissimo, minore dell’1,5%. Una percentuale molto lontana dal 65% previsto dalla normativa italiana ed europea. Una raccolta differenziata che continua, purtroppo, a rimanere bassa e che si ripercuote sulle tariffa dei rifiuti, sulle tasche dei siracusani che continuano a pagare milioni di euro per il trasporto della frazione indifferenziata, non potendo nemmeno usufruire in questo modo delle premialità dei consorzi Conai”.
Non decolla, dunque, la differenziata e rimane alta la quantità di rifiuti prodotta. La Delfa cita il relativo dato, che per il 2024 “parla di 519, 20 chili per abitante per alto. Un valore altissimo-il suo commento- se confrontato ad altre città con simile popolazione di Siracusa ma più virtuose. Produciamo tanti rifiuti semplicemente perché è stato fatto pochissimo nella comunicazione, in termini di prevenzione della generazione dei rifiuti (attraverso atti amministrativi per restringere l’uso o eliminare prodotti, promozione di punti vendita di beni liquidi sfusi “alla spina” o interventi di distribuzione delle eccedenze alimentari invece che il loro smaltimento in discarica), in termini di recupero, riuso e di riutilizzo, per dare una seconda vita-prosegue il co-portavoce di Europa Verde Siracusa- ai prodotti ed evitare gli sprechi (non esiste a Siracusa una centro del recupero e del riuso)”.
Anziché aumentare, ci sono voci nella raccolta differenziata che nel 2024 hanno subito un decremento rispetto all’anno precedente. E’ il caso della differenziata tessile, per le note vicende che riguardano la gestione del servizio, gli ingombranti ed anche l’organico. “I rifiuti organici-spiega La Delfa- rappresentano la quota maggiormente prodotta dalle famiglie, non si sono osservate azioni in termini di promozione del compostaggio domestico, di comunità e rurale, nessuna notizia perviene sull’effettivo utilizzo delle compostiere domestiche distribuite negli anni precedenti. Serve un impegno concreto-la sua sollecitazione- efficace ed effettivo, da parte dell’Amministrazione comunale, non possono essere sempre i cittadini a pagare di tasca propria per il mancato raggiungimento degli obiettivi. È da quattro anni che, dati ufficiali alla mano, continuiamo a registrare una situazione di stallo”.




Perdita idrica al serbatoio Teracati, pressione ridotta alla Borgata e in Ortigia

Possibili disagi per i residenti e gli operatori commerciali della Borgata e di Ortigia. Una perdita idrica al serbatoio Teracati sta comportando la riduzione della pressione nelle due zone della città e nelle aree limitrofe. A comunicare l’episodio è la Siam, la società che gestisce il servizio idrico integrato. La perdita ha comportato un significativo abbassamento del livello del serbatoio. Da questo dipendono eventuali problemi nell’erogazione nelle abitazioni e nelle attività. Le squadre hanno concluso gli interventi di riparazione ma, essendosi notevolmente abbassato il livello del serbatoio, sarà necessario un po’ di tempo prima di tornare al suo stato normale. Salvo imprevisti, la situazione dovrebbe regolarizzarsi nella tarda serata.

Foto: repertorio




Frà Mario, il dj con il saio. “La musica é un dono di Dio per unire le persone”

Dj dalle raffinate playlist, Mario Parrinello è un frate del convento dei Cappuccini di Siracusa. Indomabile dietro la consolle, Fra Mario, di origini trapanesi, usa la musica per attirare e creare comunione fra la gente.
“Avevo 10 anni quando mi sono messo a suonare per la prima volta e da allora ho capito che la musica mi avrebbe accompagnato per sempre. Non sapevo cosa fare da grande ma sapevo che quando mi mettevo alla consolle, la gente ballava, si divertiva ed era felice. Pertanto, vedendo tanta bellezza attorno a me ogni volta che mi esibivo, non ho abbandonato questa passione nemmeno quando, nel 1997, ho preso i voti e sono diventato Frate”, racconta di sé Fra Mario.
Sguardo genuino e sorriso disarmante, è un DJ travolgente perchè ama quello che fa ed è consapevole che la musica riunisce le persone, le mette in condivisione e accorcia le distanze. E quando si esibisce nei locali, la gente lo guarda incredula nel suo saio francescano, mentre coreografa ogni brano, canticchiandolo ad occhi chiusi.
La sua preferenza è per la disco anni ’90, ed è una sorpresa ascoltarlo mixare al meglio i brani più coinvolgenti. “Dio arriva nella vita di tutti sotto forma di talento già dalla nascita, come è capitato a me con la musica”, spiega. E cita la parabola dei talenti del Vangelo, quando Gesù insegna che i doni affidati da Dio a ciascuno, devono essere sviluppati e usati fruttuosamente per il bene comune e per edificare il Regno di Dio, non sotterrati per paura.
Anche Fra Mario interpreta i talenti come ministeri e responsabilità che portano gioia e benedizioni, se usati saggiamente. “I doni fanno parte di un piano divino per la crescita spirituale e la realizzazione di ciascuno di noi”, conclude il frate. “Se esprimiamo quello che siamo e questo ci rende felici senza vergogna e con amore, rendiamo felici anche gli altri che, magari, ancora non lo sono o che cercano di esserlo”.




Cadavere in mare, il corpo è di una 55enne allontanatasi da una Rsa. Indaga la Procura

E’ stata identificata la donna trovata senza vita in mare a Siracusa ieri pomeriggio, a ridosso della scogliera di via Algeri. Dopo le operazioni di recupero del corpo – con l’intervento della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco e della Polizia – il triste riconoscimento operato dai familiari che ne avevano denunciato la scomparsa nella mattinata. La Procura di Siracusa ha aperto un’indagine, disponendo intanto l’ispezione cadaverica.
La vittima, originaria della zona nord della provincia, aveva 55 anni. Poco dopo le 10 di ieri mattina si sarebbe allontanata da una residenza per anziani, nel siracusano. Nel primo pomeriggio, alcuni passanti hanno poi segnalato la presenza di un corpo in mare.
Le indagini mirano a far luce proprio sulle fasi dell’allontanamento, sino al tragico epilogo. Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi, dal malore al gesto estremo.




Insopportabile caro-voli, raddoppiano le corse del treno speciale Sicilia Express

Corse raddoppiate quest’anno per il “Sicilia Express”, il treno che consente di raggiungere l’isola durante le festività natalizie aumenta il numero di corse per rispondere alla crescente richiesta dei viaggiatori siciliani residenti al Nord e fornire una alternativa all’insopportabile caro voli. Due le date previste per il viaggio di andata da Torino, il 20 e il 27 dicembre, e due quelle di ritorno, il 5 e il 10 gennaio 2026. Sui due treni che viaggiano verso la Sicilia ci sarà posto per 1100 passeggeri che avranno acquistato il biglietto ad una tariffa, compresa fra i 24,90 e i 29,90, a partire dalle ore 12 di sabato 13 dicembre.
Il treno propone una vera e propria esperienza di viaggio: durante il tragitto, infatti, i passeggeri possono godere di intrattenimento musicale dal vivo, animazione, degustazioni di prodotti tipici siciliani e momenti di aggregazione: a bordo dei treni, previsti fra gli altri, il cantante Lello Analfino e il giovane tenore siciliano Alberto Urso, vincitore del talent show Amici e delle lezioni master class legate al mondo del vino e dei dolci siciliani.
Il “Sicilia Express” prevede il trasporto da Torino alle città siciliane di destinazione (da Messina una sezione dovrà essere diretta a Siracusa e un’altra sezione a Palermo centrale) e viceversa. L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di rilancio della mobilità regionale promosso dal governo Schifani, che punta a migliorare i collegamenti dell’isola e a rafforzare i servizi di trasporto per cittadini e turisti.
“Il Sicilia Express si conferma non solo un successo organizzativo, ma anche un simbolo di attenzione verso i bisogni dei siciliani, ovunque si trovino. Un progetto che cresce e si evolve, mantenendo salda la promessa di riportare a casa chi ama la Sicilia. Un successo che si consolida e si amplia, molto richiesto e a cui rispondiamo con un incremento delle corse – dice il presidente della Regione Renato Schifani – Grazie al raddoppio delle corse, più siciliani potranno tornare nella propria terra d’origine in modo comodo, sicuro ed economico, ricongiungersi con le proprie famiglie e trascorrere il Natale nelle città e nei paesi di origine”.
I biglietti del “Sicilia Express” saranno acquistabili da sabato 13 dicembre sul sito www.fstrenituristici.it, oltre che attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia, tra cui app, biglietterie e self-service all’interno delle stazioni. Per tutte le informazioni consultare il sito www.siciliaexpress.eu in via di aggiornamento.
“L’iniziativa del Sicilia Express, fortemente voluta dal mio assessorato, rappresenta un progetto di cui andiamo particolarmente fieri e si conferma un’iniziativa vincente e molto apprezzata. – dichiara l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò – Non si tratta solo di garantire un collegamento ferroviario, ma di offrire un servizio che tiene insieme identità, tradizioni e modernità. Il raddoppio delle corse di quest’anno dimostra quanto questa iniziativa sia apprezzata e necessaria. Vedere migliaia di siciliani che possono tornare a casa per le feste grazie a questo servizio ci riempie di soddisfazione e ci conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione per una Sicilia sempre più connessa e accessibile”.




In prova ai servizi sociali, aggredisce un 80enne: torna in carcere un 30enne di Augusta

Un trentenne di Augusta è stato arrestato e condotto in carcere da agenti della Polizia di Stato. Era uscito dell’istituto detentivo appena due settimane prima. Si trovava ristretto per scontare una condanna per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Sospeso l’affidamento in prova ai servizi sociali che era stato disposto solo pochi giorni addietro.
L’uomo si è reso protagonista di una grave episodio: ad inizio dicembre, ha aggredito un 80enne in pieno giorno, all’interno di un bar. Strattoni e calci, solo l’intervento di quanti hanno assistito alla scena inquietante ha evitato guai peggiori.
Sulla scorta della denuncia e delle immagini di videosorveglianza acquisite dagli agenti, l’aggressore è stato segnalato all’Ufficio di Sorveglianza di Siracusa che ha disposto la sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. L’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Catania ha emesso rapidamente il provvedimento di esecuzione di carcerazione.
Il trentenne è tornato così in carcere a Brucoli, due settimane dopo essere stato scarcerato.




Ladri negli uffici dei servizi sociali di Rosolini. Il sindaco: “atto vile”

I servizi sociali nel mirino dei ladri, a Rosolini. Durante la notte scorsa, i malintenzionati si aono introdotti negli uffici comunali di via Immacolata. Hanno arraffato alcuni computer e la macchinetta del caffè utilizzata dai dipendenti. Sarebbero stati rubati anche dei giocattoli. La struttura è stata messa a soqquadro.
E’ stata un’assistente sociale, questa mattina, ad accorgersi di quanto era accaduto. Il sindaco Giovanni Spadola ha allertato i Carabinieri che hanno avviato le indagini. Acquisiti i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
“Hanno colpito un servizio sensibile che opera soprattutto per i cittadini meno abbienti della città. Si tratta di un gesto vile. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine”, le parole del sindaco di Rosolini, Giovanni Spadola.




Priolo. “Energie per la scuola”, formazione specialistica per i diplomandi del Ruiz: intesa Comune-Enel

Un corso di formazione teorico/pratico per i giovani diplomandi dell’istituto tecnico Ruiz di Priolo, che avranno l’opportunità di entrare nel mondo del lavoro con un progetto promosso da Enel. Il progetto “Energie per la Scuola” è stato presentato questa mattina. E’ frutto di un’intesa con il Comune di Priolo.
L’iniziativa è rivolta alle classi quinte. Gli studenti frequenteranno un corso di formazione teorico/pratico, volto ad ottenere la qualifica professionale finalizzata all’assunzione presso le imprese dell’indotto Enel.
I corsi avranno diversi profili di indirizzo e ogni studente potrà scegliere il proprio.
Ad aprire l’incontro il sindaco Pippo Gianni. “Questo progetto – ha affermato il primo cittadino – è una grande occasione per i nostri ragazzi. Attraverso il diploma conseguito con il corso acquisiranno competenze specifiche e l’opportunità d fare il grande salto nel mondo del lavoro con le imprese partner di Enel e, molto spesso, con la stessa Enel”.
All’incontro hanno preso parte anche il responsabile del progetto Giuseppe Macrì, il responsabile affari istituzionali Enel Pasquale Billeci, la responsabile dell’istituto di formazione Cecilia Manduca, il responsabile d’impresa Elettrocostruzioni Ignazio Manduca, il capo dipartimento del Ruiz ing. Santacroce, il referente del Ruiz prof.ssa Elina Scionti e il prof. Tonino Margagilotti in rappresentanza del dirigente scolastico Castorina.
Il progetto ha formato negli anni personale qualificato consentendo ad oltre 1500 studenti di trovare lavoro nelle aziende partner del Gruppo elettrico.




“Vicini all’emergenza occupazionale e sociale”: l’allarme della Cgil di Siracusa

“Vicini ad una vera emergenza sociale e occupazionale”.
Il segretario generale della Cgil di Siracusa, Franco Nardi traccia un quadro economico locale ed espone gli elementi che a suo dire segnano la provincia “ormai da ben oltre un decennio. Non c’è settore occupazionale, dal metalmeccanico all’amministrativo, che non conosca sofferenza, tanto più che molte aziende non sono più siracusane -spiega il segretario della Cgil- con tutto quello che questo aspetto comporta. E questo perché molte imprese non sanno non stare capaci di superare la crisi”. Nardi prosegue affrontando la questione sociale, citando il problema che riguarda le analisi di laboratorio nelle strutture private convenzionate, che lamentano budget insufficienti da parte della Regione e , in risposta, sospendono spesso, a metà mese, le prestazioni in esenzione, ad eccezione di quelle che riguardano i malati oncologici e le donne in stato di gravidanza. “Dalle nostre ricerche -dice ancora Drago- risulta che non si fa un consuntivo mensile delle risorse per capire quali somme restano disponibili. E anche se l’Asp aveva messo a disposizione alcuni punti prelievo, di certo non Erano sufficienti per soddisfare la domanda. È un sistema che va cambiato perché è concreto il rischio di appesantire oltremodo il sistema sanitario per ricoveri o cure per patologie aggravate dai mancati controlli. In questo quadro si inseriscono le visite specialistiche o gli esami diagnostici, con liste d’attesa di mesi; ciò induce il cittadino a identificare come regolare il ricorso al privato quando invece dovrebbe essere l’eccezione”. E poi uno sguardo sulla situazione economica dei cittadini: “Il tasso di povertà è aumentato del 10%, mentre si sono ridotti esponenzialmente gli ammortizzatori sociali e sono aumentate le restrizioni dei sostegni sociali come il reddito di cittadinanza. E se è vero che i dati riguardanti l’occupazione sono in positivo, è ancora più vero che si tratta di lavoro povero, ovvero quell’occupazione che non fa uscire dalla fascia di povertà”.